Gazzetta Ufficiale n. 130 del 06-06-1998

 

LEGGE 5 giugno 1998, n. 176.
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile
1998, n. 78, recante interventi urgenti in materia occupazionale.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga

la seguente legge:

Art. 1.

1. Il decreto-legge 8 aprile 1998, n. 78, recante interventi
urgenti in materia occupazionale, e' convertito in legge con le
modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 5 giugno 1998

SCALFARO

Prodi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Treu, Ministro del lavoro e della
previdenza sociale
Visto, il Guardasigilli: Flick

Allegato

MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 8
APRILE 1998, N. 78.

All'articolo 1:

dopo il comma 1, sono inseriti i seguenti:
"1-bis. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale puo'
disporre che siano prorogati fino al 31 dicembre 1998 gli interventi
di cui all'articolo 2-ter del decretolegge 29 settembre 1992, n. 393,
convertito, con modificazioni, dalla legge 26 novembre 1992, n. 460,
come sostituito dall'articolo 7, comma 9, del decreto-legge 20 maggio
1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio
1993, n. 236, e successive modificazioni, nel limite delle risorse
disponibili nel Fondo per l'occupazione di cui all'articolo 1, comma
7, del citato decreto-legge n. 148 del 1993.
1-ter. Il trattamento ordinario di integrazione salariale puo'
essere concesso dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale
per la durata massima di tre mesi e comunque non oltre il 30 giugno
1999, anche in deroga al limite di durata previsto dall'articolo 1
della legge 6 agosto 1975, n. 427, nei confronti dei lavoratori
dipendenti da aziende industriali esercenti l'attivita' di
escavazione e lavorazione del marmo, nei casi in cui le predette
aziende sospendano o riducano l'attivita' industriale per
l'intervento dei servizi preposti o per la necessita' di adeguare i
propri impianti e siti di estrazione alle disposizioni vigenti in
materia di sicurezza del lavoro, nell'ambito delle risorse
disponibili nel Fondo per l'occupazione di cui all'articolo 1, comma
7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con
modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, e nel limite
massimo di lire 6 miliardi per l'anno 1998.
1-quater. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale puo'
prevedere, con durata, criteri e limiti stabiliti con proprio
decreto, che i trattamenti gia' previsti dagli articoli 1, 2 e 3 del
decreto-legge 13 novembre 1997, n. 393, i cui effetti sono fatti
salvi ai sensi dell'articolo 63 della legge 27 dicembre 1997, n. 449,
continuino ad essere erogati nei limiti finanziari preordinati allo
scopo nell'ambito del Fondo per l'occupazione di cui all'articolo 1,
comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con
modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236.
1- quinquies. Dopo il comma 4 dell'articolo 9-septies del
decreto-legge 1 ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni,
dalla legge 28 novembre 1996, n. 608, e' inserito il seguente:
''4-bis. La Societa' per l'imprenditoria giovanile S.p.a. e'
autorizzata a provvedere, alla stipula del contratto di
finanziamento, all'erogazione di una anticipazione pari al 30 per
cento del totale degli investimenti ammessi.''";
dopo il comma 2, sono inseriti i seguenti:
"2-bis. All'articolo 59, comma 3, penultimo periodo, della legge 27
dicembre 1997, n. 449, le parole: ''30 giugno 1998'' sono sostituite
dalle seguenti: ''31 dicembre 1998''; dopo le parole: ''disciplina
previdenziale'', sono inserite le seguenti: ''e del trattamento di
fine rapporto''; le parole: ''comma 23'' sono sostituite dalle
seguenti: ''commi 22 e 23''; e dopo le parole: ''medesima legge'',
sono inserite le seguenti: ''nel rispetto degli equilibri di bilancio
della relativa gestione''.
2-ter. Il recupero dei contributi previdenziali ed assistenziali
non versati dalle aziende delle regioni Abruzzo e Molise dal 1
dicembre 1994 al 30 novembre 1996, e dovuti ai sensi del decreto del
Ministro del lavoro e della previdenza sociale 5 agosto 1994,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 194 del 20 agosto 1994, e'
effettuato in quaranta rate trimestrali di pari importo, e con la
sola applicazione degli interessi di dilazione in misura pari al
tasso di interesse legale, decorrenti dalla scadenza del secondo
trimestre solare successivo alla data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto. Le imprese che intendono
avvalersi della dilazione debbono farne richiesta agli uffici
dell'INPS territorialmente competenti entro il secondo trimestre
solare successivo alla data di entrata in vigore della legge di
conversione del presente decreto, allegando il pagamento relativo
alla prima rata. Alle imprese che hanno in corso il recupero
rateizzato di cui alla presente disposizione, l'INPS e' tenuto a
rilasciare i certificati di regolarita' contributiva, anche ai fini
della partecipazione ai pubblici appalti, ove non sussistano pendenze
contributive dovute ad altra causa.";
dopo il comma 3, e' inserito il seguente:
"3-bis. Per la prosecuzione dei lavori socialmente utili in corso
presso l'INPS e' autorizzata la spesa di lire 7 miliardi per il 1998.
All'onere recato dalla presente disposizione si provvede mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del
bilancio triennale 1998-2000, nell'ambito dell'unita' previsionale di
base di parte corrente ''Fondo speciale'' del Ministero del tesoro,
del bilancio e della programmazione economica per l'anno 1998, allo
scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero
del lavoro e della previdenza sociale.";
al comma 4, nell'alinea, dopo le parole: "di parte corrente", sono
inserite le seguenti: "''Fondo speciale''".
Dopo l'articolo 1, sono inseriti i seguenti:
"Art. 1-bis (Disciplina di contratti di cui ai decretilegge n. 24
del 1986 e n. 409 del 1984). - 1. Al fine di provvedere ad una
disciplina definitiva dei contratti riguardanti i lavoratori di cui
al decreto-legge 12 febbraio 1986, n. 24, convertito dalla legge 9
aprile 1986, n. 96, per quanto concerne il comune di Palermo, e al
decreto-legge 2 agosto 1984, n. 409, convertito, con modificazioni,
dalla legge 28 settembre 1984, n. 618, per quanto concerne il comune
e la provincia di Napoli, il Governo adotta uno o piu' provvedimenti
intesi, anche a mezzo di accordi di programma, a disciplinare la
materia dei suddetti contratti e le forme dell'eventuale mobilita'
allo scopo di garantire sbocchi occupazionali nel settore pubblico ed
in quello privato.
Art. 1-ter (Modifica alla legge n. 449 del 1997). - 1. All'articolo
59, comma 7, lettera c), della legge 27 dicembre 1997, n. 449, dopo
le parole: ''per il numero dei lavoratori da collocare in mobilita'
indicato nella domanda medesima'', sono inserite le seguenti: '',
anche considerando complessivamente i numeri indicati nelle domande
presentate dalle imprese appartenenti al medesimo gruppo,''.
Art. 1-quater (Modifica alla legge n. 196 del 1997). - 1. Il comma
3 dell'articolo 24 della legge 24 giugno 1997, n. 196, e' sostituito
dal seguente:
'' 3. L'iscrizione nelle liste di collocamento, ai fini
dell'erogazione delle prestazioni di cui al comma 2, non determina la
perdita dello stato di socio della cooperativa''.
2. All'onere derivante dall'attuazione del comma 1, valutato in
lire 3 miliardi per ciascuno degli anni 1998, 1999 e 2000, si
provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento
iscritto, ai fini del bilancio triennale 1998-2000, nell'ambito
dell'unita' previsionale di base di parte corrente ''Fondo speciale''
del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica per l'anno 1998, parzialmente utilizzando l'accantonamento
relativo al Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
Art. 1-quinquies (Misure a favore di lavoratori di aziende
industriali appaltatrici di lavori di installazione di reti
telefoniche). - 1. Ai lavoratori delle aziende industriali
appaltatrici di lavori di installazione di reti telefoniche, per le
quali un drastico calo degli appalti abbia provocato eccedenze
strutturali, anche in aree ad alto tasso di disoccupazione, non
affrontabili con il ricorso alla cassa integrazione guadagni
straordinaria, in base alla vigente normativa, il Ministro del lavoro
e della previdenza sociale puo' concedere, nell'ambito della
disponibilita' del Fondo per l'occupazione di cui all'articolo 1,
comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con
modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, e nel limite
massimo di lire 43 miliardi per l'anno 1998, in deroga alla medesima
normativa, il trattamento di integrazione salariale straordinaria per
un periodo massimo di dodici mesi.
Art. 1-sexies (Compiti del comitato tecnico di cui all'articolo 19
della legge n. 41 del 1986). - 1. Nell'attesa dell'adozione di un
provvedimento di riforma degli ammortizzatori sociali ed allo scopo
di semplificare le procedure istruttorie per la concessione dei
trattamenti di integrazione salariale straordinaria, il comitato
tecnico di cui all'articolo 19 della legge 28 febbraio 1986, n. 41,
esprimera' il proprio parere esclusivamente su programmi di
ristrutturazione, conversione e riorganizzazione produttiva
riguardanti aziende con piu' di mille dipendenti, situate in unita'
produttive collocate in due o piu' regioni.
Art. 1-septies (Disposizioni in materia di mobilita'). - 1. Le
disposizioni di cui all'articolo 3, comma 2, del decreto-legge 19
maggio 1997, n. 129, convertito, con modificazioni, dalla legge 18
luglio 1997, n. 229, si applicano, nel limite di mille unita', a
favore delle aziende ubicate nei territori interessati alle proroghe
di cui all'articolo 4, comma 21, del decreto-legge 1 ottobre 1996, n.
510, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n.
608, per i lavoratori da collocare in mobilita' entro il 31 dicembre
1999. I lavoratori di cui al presente comma sono collocati in
pensionamento al raggiungimento dei requisiti di accesso e di
decorrenza del trattamento pensionistico di anzianita' previsti dalla
legge 8 agosto 1995, n. 335, come modificata dalla legge 27 dicembre
1997, n. 449. Gli oneri relativi alla permanenza in mobilita', ivi
compresi quelli relativi alla contribuzione figurativa, per i periodi
che eccedono la mobilita' ordinaria, sono posti a carico delle
imprese. Le imprese che intendono avvalersi della presente
disposizione devono presentare domanda al Ministero del lavoro e
della previdenza sociale entro il 30 settembre 1998.
Art. 1-octies (Misure a favore di dipendenti dei centri di
accoglienza per anziani e di riabilitazione psicosociale). - 1. Ai
lavoratori dipendenti da centri di accoglienza per anziani e di
riabilitazione psicosociale, licenziati nel periodo dal 13 marzo 1998
al 30 giugno 1998, ed iscritti nelle liste di mobilita', possono
essere concessi dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale,
per un periodo non eccedente i 12 mesi e per un massimo di 160 unita'
e dalla data del licenziamento, una indennita' pari al trattamento
massimo di integrazione salariale straordinaria previsto dalle
vigenti disposizioni nonche' gli assegni familiari ove spettanti, nei
limiti delle risorse disponibili nel Fondo per l'occupazione di cui
all'articolo 1, comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148,
convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236.
Per i lavoratori dipendenti dai predetti centri gia' lavoranti ad
orario ridotto, la citata indennita' e' calcolata in misura
proporzionale alle ore lavorate nell'ultimo mese di attivita'.
2. I centri di accoglienza per anziani e di riabilitazione
psicosociale di cui al comma 1 presentano le relative domande,
accompagnate dal verbale di consultazione sindacale, redatto con le
organizzazioni sindacali dei lavoratori territorialmente competenti,
al Ministero del lavoro e della previdenza sociale, che adotta i
conseguenti provvedimenti di concessione dell'indennita' di cui al
comma 1.
Art. 1-nonies (Proroga di trattamenti di mobilita'). - 1. Il
Ministro del lavoro e della previdenza sociale puo' concedere i
trattamenti previsti dall'articolo 4, comma 12, del decreto-legge 1
ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, dalla legge 28
novembre 1996, n. 608, fino al 28 febbraio 1999, nel limite delle
risorse disponibili nel Fondo per l'occupazione di cui all'articolo
1, comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con
modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236".

LAVORI PREPARATORI

Senato della Repubblica (atto n. 3206):
Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri
(Prodi) e dal Ministro del lavoro e della previdenza
sociale (Treu) l'8 aprile 1998.
Assegnato alla 11 commissione (Lavoro), in sede
referente, il 16 aprile 1998, con pareri delle commissioni
1 , 5 , 7 e 9 .
Esaminato dalla 1 commissione (Affari
costituzionali), in sede consultiva, sull'esistenza dei
presupposti di costituzionalita', il 21 aprile 1998.
Esaminato dalla 11 commissione il 22, 28, 29 aprile e
5 maggio 1998.
Esaminato in aula e approvato il 14 maggio 1998.
Camera dei deputati (atto n. 4891):
Assegnato alla XI commissione (Lavoro), in sede
referente, il 18 maggio 1998, con pareri delle
commissioni I, II, V, VII, X, XII e XIII.
Esaminato dalla XI commissione il 19 e 20 maggio 1998.
Esaminato in aula il 25 maggio 1998 e approvato, con
modificazioni, il 27 maggio 1998.
Senato della Repubblica (atto n. 3206/ B):
Assegnato alla 11 commissione (Lavoro), in sede
referente, il 27 maggio 1998, con pareri delle commissioni
1 e 5 .
Esaminato dalla 11 commissione il 2 giugno 1998.
Esaminato in aula il 2 giugno 1998 e approvato il 3
giugno 1998.
Avvertenza:
Il decreto-legge 8 aprile 1998, n. 78, e' stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n.
82 dell'8 aprile 1998.
A norma dell'art. 15, comma 5, della legge 23 agosto
1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri),
le modifiche apportate dalla presente legge di conversione
hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di
conversione e' pubblicato in questa stessa Gazzetta
Ufficiale alla pag. 41. Detto testo sara' ripubblicato,
corredato delle relative note, nella Gazzetta Ufficiale
del giorno 10 luglio 1998.