Gazzetta Ufficiale n. 167 del 20-07-1998

ORDINANZA 16 luglio 1998.
Divieto di commercializzazione sul territorio nazionale di
puntatori laser o di oggetti con funzione di puntatori laser di
classe pari o superiore a 3 secondo la norma CEI EN 60825.


IL DIRIGENTE GENERALE
del Dipartimento della prevenzione

Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833, istitutiva del servizio
sanitario nazionale;
Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 115, di attuazione
della direttiva 92/59/CEE relativa alla sicurezza generale dei
prodotti;
Visto il decreto legislativo 27 settembre 1991, n. 313, di
attuazione della direttiva 88/378/CEE relativa al ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri concernenti la sicurezza dei
giocattoli, a norma della legge 29 dicembre 1990, n. 428;
Considerato che puntatori laser e oggetti che possiedono una
funzione di puntatori laser sono commercializzati sul territorio
nazionale;
Considerato che sono stati segnalati casi di uso improprio di detti
prodotti e che alcuni sono stati puntati intempestivamente contro gli
occhi di bambini o ragazzi;
Considerato che nelle suddette condizioni i puntatori laser di
classe pari o superiore a 3, secondo la norma europea CEI EN 60825,
tenuto conto della loro potenza, possono provocare delle lesioni
oculari e quindi costituiscono un pericolo grave ed immediato per la
salute umana;
Considerato che, comunque, non puo' essere vietata la
commercializzazione di puntatori laser, utili per l'esercizio di
determinate attivita' professionali, in particolare in campo medico;
Tenuto conto della relazione tecnica dell'Istituto superiore di
sanita' del 4 giugno 1998 su alcuni prodotti con funzione di
puntatore laser;
Tenuto conto del nulla osta del 13 luglio 1998 del Ministero
dell'industria, del commercio e dell'artigianato;

Ordina:
Art. 1.

1. E' vietata, su tutto il territorio nazionale, la
commercializzazione di puntatori laser o di oggetti con funzione di
puntatori laser di classe pari o superiore a 3, secondo la norma CEI
EN 60825;

Art. 2.

1. Gli oggetti di cui all'art. 1 dovranno essere immediatamente
ritirati a cura del responsabile della loro immissione sul mercato;

Art. 3.

1. Le disposizioni della presente ordinanza non si applicano agli
oggetti di cui all'art. 1 commercializzati per usi professionali
specifici e le cui modalita' di corretto impiego risultano
chiaramente indicate dal responsabile della loro immissione sul
mercato.

Art. 4.

1. La presente ordinanza entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 16 luglio 1998
Il dirigente generale: Oleari