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- Gazzetta Ufficiale n. 107 del
10-05-2000
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- Comune di Jesi
- Rete Civica Aesinet
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MINISTERO DELLA DIFESA
DECRETO 4 aprile 2000, n.114
Regolamento recante norme in materia di accertamento dell'idoneita' al servizio militare.
- IL MINISTRO DELLA DIFESA
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- Visto l'articolo 1, comma 5, della legge 20 ottobre 1999,
n. 380, che prevede che con decreto del Ministro della difesa e' adottato il regolamento
recante norme per l'accertamento dell'idoneita' ai servizio militare;
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- Visti il decreto del Presidente della Repubblica 14
febbraio 1964, n. 237, e la legge 24 dicembre 1986, n. 958, nelle parti riguardanti
l'accertamento dell'idoneita' al servizio militare di leva;
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- Sentiti il Ministro dei trasporti e della navigazione e il
Ministro per le pari opportunita';
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- Sentita la Commissione nazionale per la parita' e le pari
opportunita' tra uomo e donna;
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- Visto l'articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto
1988, n. 400;
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- Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso
nell'adunanza della sezione consultiva per gli atti normativi del 6 marzo 2000;
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- Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei
Ministri trasmessa con nota n. 8/15552 del 14 marzo 2000;
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- Adotta il seguente regolamento:
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- Art. 1.
- Ambito di applicazione
- 1. Il presente regolamento si applica agli iscritti,
arruolati e militari di leva ed al personale maschile e femminile che partecipa ai
concorsi per il reclutamento nelle Forze armate.
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- Art. 2.
- Idoneita' al servizio militare
- 1. Sono idonei al servizio militare i soggetti in possesso
dell'efficienza psico-fisica che ne consente l'impiego negli incarichi relativi al grado,
alla qualifica ed al ruolo di appartenenza.
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- 2. Per la partecipazione ai concorsi per il reclutamento
nelle Forze armate possono essere richiesti, in relazione alle esigenze di impiego,
specifici requisiti psico-fisici, da indicare nei bandi di concorso.
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- 3. Non sono comunque idonei al servizio militare i soggetti
affetti dalle imperfezioni ed infermita' previste dall'elenco allegato al presente
regolamento. Il giudizio di inidoneita' permanente e' emesso immediatamente per le
imperfezioni gravi e le infermita' croniche ovvero al termine del periodo massimo di
inidoneita' temporanea concedibile per quelle che, ritenute presumibilmente sanabili,
permangono oltre tale periodo ed altresi' per le infermita' suscettibili di aggravamento o
di successioni morbose a causa dei disagi connessi con l'espletamento del servizio.
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- Art. 3.
- Accertamento dell'idoneita' al servizio militare
- 1. L'accertamento dell'idoneita' al servizio militare e'
effettuato mediante visite mediche generali e specialistiche e prove
fisio-psico-attitudinali.
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- 2. Lo stato di gravidanza costituisce temporaneo
impedimento all'accertamento.
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- 3. L'accertamento nei riguardi dei candidati che
partecipano ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate e' effettuato entro il
termine stabilito dal bando di concorso in relazione ai tempi necessari per la definizione
della graduatoria.
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- 4. Con decreto del direttore generale della sanita'
militare sono emanate, entro quindici giorni dalla data di pubblicazione del presente
regolamento, le direttive tecniche riguardanti l'accertamento delle imperfezioni ed
infermita' di cui all'articolo 2, comma 3, ed i criteri per delineare il profilo sanitario
dei soggetti giudicati idonei ai servizio militare.
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- Art. 4.
- Aggiornamento dell'elenco delle imperfezioni ed
infermita'
- 1. L'elenco delle imperfezioni e infermita', previsto
dall'articolo 2, comma 3, e' aggiornato con decreto adottato dal Ministro della difesa,
sentiti, per il personale femminile, il Ministro per le pari opportunita' e la Commissione
nazionale per la parita' e le pari opportunita' tra uomo e donna, e, per il personale del
Corpo delle capitanerie di porto, il Ministro dei trasporti e della navigazione.
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- Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara'
inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto
obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
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- Roma, 4 aprile 2000
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- Il Ministro: Mattarella
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- Visto, il Guardasigilli: Diliberto Registrato alla Corte
dei conti il 21 aprile 2000 Registro n. 2 Difesa, foglio n. 172
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- ELENCO DELLE IMPERFEZIONI ED INFERMITA' CHE SONO
CAUSA DI NONIDONEITA' AL SERVIZIO MILITARE
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- 1. Morfologia generale:
- le disarmonie somatiche e le distrofie costituzionali di
grado rilevante, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea.
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- 2. Disendocrinie, dismetabolismi ed enzimopatie:
- a) i difetti del metabolismo glicidico, lipidico o
protidico, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea;
- b) la mucoviscidosi;
- c) le endocrinopatie, trascorso, ove occorra, il periodo di
inabilita' temporanea;
- d) i difetti quantitativi o qualitativi degli enzimi,
trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea.
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- 3. Malattie da agenti infettivi e da parassiti:
- le malattie da agenti infettivi e da parassiti che siano
causa di rilevanti limitazioni funzionali oppure siano accompagnate da grave e persistente
compromissione delle condizioni generali o della crasi ematica o che abbiano
caratteristiche di cronicita' o di evolutivita', trascorso, ove occorra, il periodo di
inabilita' temporanea.
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- 4. Ematologia:
- a) le malattie primitive del sangue e degli organi
emopoietici;
- b) le malattie secondarie del sangue e degli organi
emopoietici, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea.
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- 5. Immunoallergologia:
- a) l'asma bronchiale allergico e le altre gravi allergie,
anche in fase asintomatica, accertate con gli appropriati esami specialistico-strumentali,
trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea;
- b) le gravi intolleranze ed idiosincrasie a farmaci od
alimenti, anche in fase asintomatica, accertate con gli appropriati esami
specialistico-strumentali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea;
- c) le sindromi da immunodeficienza, anche in fase
asintomatica, accertate con gli appropriati esami specialistico-strumentali, trascorso,
ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea;
- d) le connettiviti sistemiche.
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- 6. Tossicologia:
- lo stato di intossicazione cronica da piombo o da altri
metalli, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea.
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- 7. Neoplasie:
- a) i tumori maligni;
- b) i tumori benigni ed i loro esiti quando per sede,
volume, estensione o numero siano deturpanti o producano rilevanti alterazioni strutturali
o funzionali.
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- 8. Cranio:
- a) le malformazioni craniche congenite con evidenti
deformita' o rilevanti disturbi funzionali;
- b) le alterazioni morfologiche acquisite delle ossa del
cranio che determinano evidenti deformita' o rilevanti disturbi funzionali o che
interessano la teca interna.
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- 9. Complesso maxillo facciale:
- a) le malformazioni e gli esiti di patologie o lesioni
delle labbra, della lingua e dei tessuti molli della bocca che producano gravi disturbi
funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea;
- b) le malformazioni, gli esiti di lesioni o di interventi
chirurgici correttivi, le patologie del complesso maxillo-facciale e le alterazioni
dell'articolarita' temporo-mandibolare causa di gravi alterazioni funzionali, trascorso,
ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea;
- c) le malformazioni e gli esiti di patologie dell'apparato
masticatorio che determinano rilevanti disturbi funzionali, trascorso, ove occorra, il
periodo di inabilita' temporanea.
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- 10. Apparato cardiovascolare a) le malformazioni del cuore
e dei grossi vasi;
- b) le malattie dell'endocardio, del miocardio,
dell'apparato valvolare, del pericardio, dei grossi vasi ed i loro esiti, trascorso, ove
occorra, il periodo di inabilita' temporanea;
- c) le gravi turbe del ritmo cardiaco e le gravi anomalie
del sistema specifico di conduzione, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita'
temporanea;
- d) l'ipertensione arteriosa persistente, trascorso, ove
occorra, il periodo di inabilita' temporanea; dopo osservazione;
- e) gli aneurismi, le angiodisplasie e le fistole
arterovenose;
- f) le altre patologie delle arterie e quelle dei capillari
con disturbi trofici o funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita'
temporanea;
- g) le ectasie venose estese con incontinenza valvolare o i
disturbi del circolo venoso profondo;
- h) le flebiti e le altre patologie del circolo venoso ed i
loro esiti con disturbi trofici e funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di
inabilita' temporanea;
- i) le patologie gravi dei vasi e dei gangli linfatici ed i
loro esiti, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea.
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- 11. Apparato respiratorio:
- a) le malattie croniche dei bronchi e dei polmoni,
trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea;
- b) le malattie delle pleure ed i loro esiti rilevanti,
trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea;
- c) i dismorfismi della gabbia toracica con alterazioni
funzionali respiratorie.
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- 12. Apparato digerente:
- a) le malformazioni e le malattie croniche delle ghiandole
e dei dotti salivari che producono gravi disturbi funzionali, trascorso, ove occorra, il
periodo di inabilita' temporanea;
- b) le malformazioni, le anomalie di posizione, le patologie
o i loro esiti del tubo digerente, del fegato e vie biliari, del pancreas e del peritoneo
che, per natura, sede e grado producano rilevanti disturbi funzionali, trascorso, ove
occorra, il periodo di inabilita' temporanea;
- c) le ernie viscerali;
- d) gli esiti di intervento chirurgico con perdita totale o
parziale di un viscere.
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- 13. Mammella:
- le patologie ed i loro esiti della ghiandola mammaria che
siano causa di rilevanti disturbi funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di
inabilita' temporanea.
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- 14. Apparato urogenitale:
- a) le malformazioni, le malposizioni, le patologie o i loro
esiti, del rene, della pelvi, dell'uretere, della vescica e dell'uretra che sono causa di
rilevanti alterazioni funzionali, trascorso ove occorra, il periodo di inabilita'
temporanea;
- b) le malformazioni, le malposizioni, le patologie o i loro
esiti, dell'apparato genitale maschile che sono causa di rilevante alterazione funzionale,
trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea;
- c) le malformazioni, le malposizioni, le patologie o i loro
esiti, dell'apparato genitale femminile che sono causa di rilevante alterazione
funzionale, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea.
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- 15. Neurologia:
- a) le malattie del sistema nervoso centrale e i loro esiti
che siano causa di rilevanti alterazioni funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di
inabilita' temporanea;
- b) le malattie del sistema nervoso periferico e i loro
esiti che siano causa di rilevanti alterazioni funzionali, trascorso, ove occorra, il
periodo di inabilita' temporanea;
- c) le miopatie causa di rilevanti alterazioni funzionali,
trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea;
- d) le epilessie, trascorso, ove occorra, il periodo di
inabilita' temporanea;
- e) gli esiti di traumi encefalici e midollari con rilevanti
limitazioni funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea.
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- 16. Psichiatria:
- a) il ritardo mentale, di qualsiasi livello, purche' tale
da pregiudicare il rapporto di realta' o le capacita' relazionali;
- b) i disturbi del controllo degli impulsi;
- c) i disturbi dell'adattamento;
- d) i disturbi della comunicazione;
- e) i disturbi da tic;
- f) i disturbi delle funzioni evacuative;
- g) i disturbi del sonno;
- h) i disturbi della condotta alimentare;
- i) le parafilie e i disturbi della identita' di genere;
- per tutti trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita'
temporanea. In ogni caso i predetti disturbi devono essere tali da limitare
significativamente il soggetto nell'assolvimento dei compiti previsti dal servizio
militare;
- l) i disturbi correlati all'uso di sostanze psicoattive,
trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea;
- m) i disturbi mentali dovuti ad una patologia organica,
trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea;
- n) i disturbi di personalita', trascorso, ove occorra, il
periodo di inabilita' temporanea;
- o) i disturbi nevrotici e reattivi: i disturbi dell'umore
senza sintomi psicotici, i disturbi d'ansia (attacchi di panico, disturbo
ossessivo-compulsivo disturbo post-traumatico da stress, etc.), i disturbi somatoformi e
da conversione, le sindromi marginali, etc., trascorso, ove occorra, il periodo di
inabilita' temporanea;
- p) i disturbi psicotici, anche se in fase di compenso o di
remissione clinica, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea.
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- 17. Oftalmologia:
- a) le malformazioni, le disfunzioni, le patologie o gli
esiti di lesioni delle palpebre e delle ciglia, anche se limitate a un solo occhio, quando
siano causa di rilevanti disturbi funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di
inabilita' temporanea;
- b) le malformazioni, le malattie croniche e gli esiti di
lesioni delle ghiandole e delle vie lacrimali, quando siano causa di rilevanti disturbi
funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea;
- c) i disturbi della motilita' del globo oculare, quando
siano causa di diplopia o deficit visivi previsti dalla lettera h) o qualora producano
alterazioni della visione binoculare (soppressione), trascorso, ove occorra, il periodo di
inabilita' temporanea;
- d) le gravi discromatopsie;
- e) la anoftalmia, le malformazioni, le malattie croniche e
gli esiti di lesioni dell'orbita, del bulbo oculare e degli annessi con rilevanti
alterazioni anatomiche o funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita'
temporanea;
- f) il glaucoma e le disfunzioni dell'idrodinamica
endoculare potenzialmente glaucomatogene, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita'
temporanea;
- g) i vizi di refrazione che, corretti, comportano un visus
inferiore agli 8/10 complessivi o inferiore ai 2/10 in un occhio;
- h) i difetti del campo visivo, anche monoculari, che
riducano sensibilmente la visione superiore o laterale o inferiore;
- i) l'emeralopia;
- l) la miopia o l'ipermetropia, senza o con astigmatismo,
che superi in ciascun occhio, rispettivamente, le 8 e le 7 diottrie, anche in un solo
meridiano;
- m) l'astigmatismo misto in cui la somma tra i due
meridiani, miopico ed ipermetropico, superi in ciascun occhio le 5 diottrie;
- n) le anisometropie in cui la differenza tra i meridiani
piu' ametropi dei due occhi superi le 5 diottrie o che comportino alterazione della
visione binoculare.
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- 18. Otorinolaringoiatria:
- a) le malformazioni ed alterazioni congenite ed acquisite
dell'orecchio esterno, dell'orecchio medio, dell'orecchio interno, quando siano deturpanti
o causa di rilevanti disturbi funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita'
temporanea;
- b) le ipoacusie monolaterali con perdita uditiva, calcolata
sulla media delle quattro frequenze fondamentali (500 - 1000 - 2000 - 3000 Hz), maggiore
di 65 dB, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea;
- c) le ipoacusie bilaterali con percentuale totale di
perdita uditiva (P.P.T.) maggiore del 40%, trascorso, ove occorra, il periodo di
inabilita' temporanea;
- d) le malformazioni e le alterazioni acquisite del naso e
dei seni paranasali, quando siano causa di rilevanti disturbi funzionali, trascorso, ove
occorra, il periodo di inabilita' temporanea;
- e) le malformazioni e le alterazioni acquisite della
faringe, della laringe e della trachea, quando siano causa di rilevanti disturbi
funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea.
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- 19. Dermatologia:
- le alterazioni congenite ed acquisite, croniche della cute
e degli annessi, estese o gravi o che, per sede, determinino rilevanti alterazioni
funzionali o fisiognomiche, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita' temporanea.
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- 20. Apparato locomotore:
- a) le patologie ed i loro esiti, anche di natura
traumatica, dell'apparato scheletrico, dei muscoli, delle strutture capsulo-legamentose,
tendinee, aponeurotiche e delle borse sinoviali causa di evidenti dismorfismi o di
rilevanti limitazioni funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilita'
temporanea;
- b) la mancanza anatomica o la perdita funzionale permanente
almeno di:
- 1) un dito della mano;
- 2) falangi ungueali delle ultime quattro dita di una mano;
- 3) falangi ungueali di cinque dita fra le due mani, escluse
quelle dei pollici;
- 4) un alluce;
- 5) due dita di un piede;
- c) le deformita' gravi congenite ed acquisite degli arti.
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- 21. Altre cause di non idoneita':
- a) le imperfezioni o le infermita' non specificate nel
presente elenco, ma che rendano il soggetto palesemente non idoneo al servizio militare,
dopo osservazione;
- b) il complesso di imperfezioni o infermita' che,
specificate o non nell'elenco, non raggiungono, considerate singolarmente, il grado
richiesto per la riforma ma che, in concorso tra loro, rendano il soggetto palesemente non
idoneo al servizio militare, dopo osservazione.
- _________________
NOTE
- Avvertenza:
- Il testo della note qui pubblicato e' stato redatto
dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo
unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del
Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al salo fine di facilitare la lettura
delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e
l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
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- Note alle premesse:
- - Si riporta il testo dell'art. 1, comma 5, della legge 20
ottobre 1999, n. 380 (Delega al Governo per l'istituzione del servizio militare volontario
femminile):
- "5. Il Ministro della difesa e il Ministro delle
finanze per il personale del Corpo della guardia di finanza, entro trenta giorni dalla
data edi entrata in vigore dei decreti legislativi di cui al comma 2, adottano, con propri
decreti, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
regolamenti recanti norme per l'accertamento dell'idoneita' al servizio militare sentiti,
per quanto concerne il personale femminile, il Ministro per la parita' e le pari
opportunita' tra uomo e donna nonche' il Ministro dei trasporti e della navigazione per il
personale del Corpo delle capitanerie di porto".
- - Il decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio
1964, n. 237, reca: "Leva e reclutamento obbligatorio nell'Esercito, nella Marina e
nell'Aeronautica".
- - La legge 24 dicembre 1986, n. 958, reca: "Norme sul
servizio militare di leva e sulla ferma di leva prolungata".
- - Si riporta il testo dell'art. 17, commi 3 e 4, della
legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei Ministri):
- "3. Con decreto ministeriale possono essere adottati
regolamenti nelle materie di competenze del Ministro o di autorita' sottordinate al
Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per
materie di competenza di piu' Ministri, possono essere adottati con decreti
interministeriali, ferma restando la necessita' di apposita autorizzazione da parte della
legge.
- I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono
dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere
comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione.
- 4. I regolamenti di cui al comma 1 ed i regolamenti
ministeriali ed interministeriali, che devono recare la denominazione di
"regolamento", sono adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al
visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta
Ufficiale.".