MINISTERO DELLE FINANZE
DECRETO 30 agosto 2000
Regolamento per l'attribuzione dei premi e modalita' tecniche di svolgimento della
Lotteria nazionale "Italia" manifestazione 2000.
IL DIRETTORE GENERALE
dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato
Vista la legge 4 agosto 1955, n. 722, e successive
modificazioni;
Vista la legge 25 ottobre 1995, n. 591;
Vista la legge 10 agosto 1988, n. 357;
Vista la legge 26 marzo 1990, n. 62;
Visto il decreto ministeriale del 30 dicembre 1999 di
indizione delle lotterie nazionali 2000;
Visto il regolamento generale delle lotterie nazionali
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 20 novembre 1948, n. 1677, e
successive modificazioni;
Considerato che occorre emanare le norme particolari
concernenti le modalita' tecniche relative all'effettuazione della lotteria nazionale
"Italia" - manifestazione 2000 e le altre disposizioni occorrenti per
l'effettuazione della lotteria stessa;
Vista la direttiva del Ministro delle finanze in data 16
luglio 1993, n. 11491, con la quale il prezzo di vendita di ciascun biglietto e' stabilito
in L. 5.000;
Considerato che la Lotteria Italia 2000 e' collegata alla
trasmissione televisiva della R.A.I. "Carramba che Fortuna";
Considerato, altresi', che nel corso della trasmissione
suddetta, al fine di incentivare la vendita dei biglietti della collegata lotteria,
saranno attribuiti premi ai possessori di biglietti, attraverso meccanismi di sorte e
giochi televisivi che si svolgeranno nell'ambito della collegata trasmissione televisiva;
Ritenuto che per l'assegnazione di detti premi occorre
stabilirne le modalita' di attribuzione e l'ammontare;
Visto il parere favorevole espresso dal Comitato generale
per i giochi espresso nella seduta del 14 luglio 2000 in merito all'attribuzione di detti
premi;
Decreta:
Art. 1.
La lotteria nazionale "Italia" manifestazione
2000, e' collegata alla manifestazione televisiva della R.A.I. - Radiotelevisione italiana
denominata "Carramba che Fortuna".
La lotteria nazionale Italia 2000, con inizio il 1
settembre 2000, si concludera' il 6 gennaio 2001.
Art. 2.
I biglietti saranno suddivisi nelle seguenti trenta serie
di 1.000.000 di biglietti ciascuna A, B, C, D, E, F, G, I, L, M, N, O, P, Q, R, S, T, U,
V, Z, AA, AB, AC, AD, AE, AF, AG, AI, AL, AM.
Qualora nel corso della manifestazione, sulla base
dell'andamento delle vendite se ne ravvisasse la necessita', verranno emesse ulteriori
serie.
Art. 3.
Il prezzo di ogni biglietto e' di L. 5.000.
Art. 4.
La ripartizione della somma ricavata dalla vendita dei
biglietti sara' disposta dal Comitato generale per i giochi, ai sensi dell'art.
17 del citato regolamento e successive modificazioni.
Art. 5.
La massa premi della lotteria potra' essere ripartita in
piu' categorie.
Il primo premio della prima categoria sara' di lire 10
miliardi.
Il numero e l'entita' degli altri premi saranno determinati
dal Comitato generale per i giochi dopo l'accertamento del ricavato della vendita dei
biglietti.
Art. 6.
La vendita all'ingrosso della lotteria nazionale
"Italia" - manifestazione 2000, cessera' in tutte le province della Repubblica
alle ore 24 di venerdi' 29 dicembre 2000.
Dopo tale data potra' essere consentito l'acquisto a fermo
dei biglietti senza possibilita' di resa e la vendita al pubblico potra' essere effettuata
fino e non oltre le ore 21 del giorno 6 gennaio 2001.
E' data pero' facolta' agli ispettorati compartimentali dei
Monopoli di Stato di posticipare la data di chiusura della vendita all'ingrosso, purche'
sia assicurato tempestivamente l'arrivo dei biglietti invenduti annullati e dei relativi
elaborati contabili al Comitato generale per i giochi a Roma entro le ore 14 di martedi' 2
gennaio 2001.
Art. 7.
Le operazioni di estrazione dei premi si svolgeranno con le
modalita' stabilite dagli articoli 14 e 15 del decreto del Presidente della Repubblica 20
novembre 1948, n. 1677, e successive modificazioni, a Roma presso la sala "G. G.
Belli" della Direzione generale dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato,
piazza Mastai, 11, il giorno 6 gennaio 2001 alle ore 21. Il pubblico potra' accedere alla
predetta sala dall'ingresso in via Anicia n. 10/b.
Qualora, per qualsiasi motivo, risultasse impossibile
effettuare le operazioni di estrazione dei biglietti vincenti alla data del 6 gennaio
2001, come sopra stabilito, le operazioni stesse avverranno in luogo, giorno ed ora da
fissarsi con apposito provvedimento.
Art. 8.
Il primo premio della prima categoria di lire 10 miliardi e
gli altri premi che saranno stabiliti dal Comitato generale per i giochi ai sensi del
precedente articolo 5, saranno assegnati sulla base dell'ordine di estrazione dei
biglietti vincenti.
Al termine delle operazioni di estrazione, sara' data al
pubblico comunicazione conclusiva del risultato di dette operazioni.
Art. 9.
Nel corso della trasmissione televisiva della R.A.I.
"Carramba che Fortuna", in onda il sabato sera, per un totale di quindici
puntate dal 30 settembre 2000 al 6 gennaio 2001, saranno messi in palio 22 premi tra i
seguenti 30 premi:
15 premio di L. 5.000.000;
10 premio di L. 10.000.000;
2 premio di L. 20.000.000;
2 premio di L. 50.000.000;
1 premio di L. 150.000.000.
I 30 premi saranno abbinati, con meccanismi di casualita',
ad altrettanti ragazzi presenti nella trasmissione televisiva.
La regolarita' delle operazioni di abbinamento sara'
controllata da un'apposita commissione dell'Amministrazione dei monopoli di Stato.
All'attribuzione dei 22 premi si procedera' con le seguenti
modalita'.
Nel corso della suddetta trasmissione televisiva, si
procedera', con meccanismi che ne garantiscano l'assoluta casualita', all'estrazione
progressiva di sette numeri fra lo zero ed il nove.
A partire dall'estrazione del quarto numero e,
successivamente, fino all'estrazione del settimo numero, tutti i possessori dei biglietti
della Lotteria Italia che rinverranno, dopo aver grattato sul biglietto lo spazio sotto la
scritta "Gratta qui" tali numeri in qualsiasi ordine, possono partecipare al
gioco televisivo per l'attribuzione dei premi tra quelli sopraindicati, telefonando,
soltanto nell'intervallo di tempo compreso tra il "via" alle telefonate e lo
"stop" alle telefonate dato in diretta televisiva, al numero 0878-2000. Il costo
di ogni chiamata, a prescindere dall'esito della stessa e, quindi, dalla possibilita' di
partecipare al gioco, di L. 80 + I.V.A., sara' a carico di chi chiama; le chiamate
potranno essere effettuate soltanto da apparecchi di telefonia fissa. Fra le telefonate
pervenute fino ad un massimo di 123, nel lasso di tempo tra l'estrazione del quarto numero
e l'estrazione del settimo numero, sara' sorteggiata, per ognuna delle fasi di gioco e con
un meccanismo elettronico che ne garantisca l'assoluta casualita', una telefonata.
La persona sorteggiata potra' vincere i premi messi in
palio nella stessa quantita' dei numeri rinvenuti secondo il seguente schema:
4 numeri rinvenuti = 4 premi;
5 numeri " = 5 premi;
6 numeri " = 6 premi;
7 numeri " = 7 premi.
Qualora la telefonata sorteggiata, per qualsiasi motivo,
subisca una interruzione nella comunicazione, si procedera' a due tentativi per
ripristinare la comunicazione. Ogni singolo tentativo si intendera' andato a vuoto se il
numero chiamato risultera' occupato oppure senza risposta dopo cinque squilli.
Dopo il secondo tentativo si procedera' al sorteggio di un
nuovo utente tra le rimanenti chiamate in linea.
Nel caso in cui anche il secondo tentativo risultasse
infruttuoso si procedera' al sorteggio di un altro utente tra coloro che hanno
precedentemente telefonato e la cui chiamata e' rimasta in linea.
Qualora anche il terzo tentativo risultasse infruttuoso, si
passera' alla fase successiva del gioco.
Ugualmente si passera' alla fase successiva del gioco
qualora, per cause di forza maggiore, non fosse possibile procedere all'assegnazione dei
premi.
Dopo ogni fase di gioco le linee telefoniche saranno
completamente azzerate affinche' per ciascuna fase siano sempre disponibili concorrenti
fino ad un massimo di 123, tutti possessori di biglietti con i numeri estratti per ogni
fase.
L'importo dei premi, per tutte le fasi del gioco, sara'
determinato dalla scelta, da parte della persona al telefono, dei ragazzi abbinati a
ciascun premio. Per ogni fase, i ragazzi scelti, e quindi i premi ad essi abbinati,
saranno esclusi dalle fasi successive.
La persona al telefono dovra' dichiarare la serie ed il
numero del biglietto con il quale partecipa al gioco, al fine di verificarne il possesso
sulla base della lista di biglietti distribuiti dall'Amministrazione dei monopoli di
Stato.
Art. 10.
Il concorrente, la cui chiamata e' stata selezionata con le
modalita' di cui al precedente art. 9 per aggiudicarsi i sette premi messi in palio nella
relativa fase del gioco e che, pertanto, ha rinvenuto nel proprio biglietto i sette numeri
estratti in qualsiasi ordine, potra' aggiudicarsi un premio di un miliardo messo in palio
ogni settimana, qualora superi le seguenti due prove di fortuna:
prima prova: in un'urna trasparente saranno inseriti due
contenitori uguali che contengono ciascuno una chiave: il concorrente in linea scegliera'
uno dei due contenitori. La conduttrice estrarra' dal contenitore prescelto dal
concorrente la chiave per aprire una cassaforte; se non dovesse aprirsi, si dimostrera'
pubblicamente che l'altra chiave era quella giusta per aprire la cassaforte e il
concorrente dovra' terminare il gioco. Se invece la cassaforte dovesse aprirsi, si
procedera' alla seconda prova di fortuna. Anche in tale caso sara' data pubblica
dimostrazione che l'altra chiave non e' idonea all'apertura della cassaforte;
seconda prova: sara' introdotta un'altra urna trasparente e
si ripetera' l'operazione di cui alla prima prova; se si aprira' la seconda cassaforte il
concorrente risultera' aggiudicatario del premio. Anche in tale caso sara' data pubblica
dimostrazione che l'altra chiave non e' idonea all'apertura della cassaforte.
Nel caso in cui il concorrente non riuscisse ad
aggiudicarsi il premio di un miliardo, un secondo concorrente tra quelli rimasti in linea,
potra' tentare la fortuna con le stesse modalita' di cui sopra, per aggiudicarsi il solo
premio di un miliardo.
Anche per detto gioco sara' effettuata la verifica del
possesso del biglietto della Lotteria Italia con le stesse modalita' di cui all'ultimo
comma del precedente articolo 9.
Il premio da un miliardo di lire non aggiudicato nel corso
di ciascuna puntata della trasmissione si cumulera', fino all'assegnazione, con il premio
da un miliardo messo in palio nella trasmissione della settimana successiva per essere
assegnato al concorrente che superera' le previste prove di fortuna.
I premi miliardari non attribuiti nel corso dell'ultima
puntata della trasmissione non potranno essere piu' aggiudicati.
Art. 11.
Nella Lotteria Italia 2000 sono altresi' messi in palio
1.000 premi di L. 1.000.000 ciascuno, distribuiti casualmente sull'intero quantitativo di
biglietti stampati, da attribuire a coloro che sul biglietto, nell'area coperta da
speciale vernice sulla quale compare la scritta "Gratta qui", dopo aver
asportato la vernice, avranno rinvenuto, oltre ai numeri di cui all'art. 9, la scritta
"1 milione".
Inoltre sono messi in palio 20 premi di lire 100.000.000
ciascuno, da attribuire secondo le seguenti modalita'.
Su 20 biglietti, oltre ai numeri di cui all'art. 9, e'
presente un jolly, distribuito con criteri di assoluta casualita' sul totale dei biglietti
stampati. Coloro che, dopo aver asportato la vernice, rinverranno il jolly, ai fini della
partecipazione al gioco di cui al comma successivo, dovranno darne comunicazione, entro il
termine tassativo del 15 dicembre 2000, inviando un telegramma all'Amministrazione dei
monopoli di Stato, piazza Mastai, 11 - 00153 Roma, indicando le proprie generalita',
l'indirizzo ed il recapito telefonico, la serie ed il numero del biglietto e i sette
numeri rinvenuti, dopo aver grattato la vernice, nell'area "Gratta qui".
Dopo la comunicazione telegrafica e previa verifica del
possesso del biglietto da parte dell'Amministrazione dei monopoli di Stato, i possessori
dei biglietti interverranno ad una delle puntate della trasmissione "Carramba che
Fortuna" per partecipare ad un gioco che, per ogni concorrente mette in palio un
premio di L. 100.000.000 con le seguenti modalita'. Ad ogni concorrente verra' consegnato
un gettone del valore simbolico di lire 1 milione. Il concorrente potra' decidere di
trattenere il gettone, ed in questo caso vince soltanto il premio di lire 1 milione,
oppure scegliere di partecipare al gioco che, in luogo del milione iniziale, mette in
palio un premio di 100 milioni. In questo caso il concorrente dovra' puntare sul pari o
sul dispari prima che venga azionato il meccanismo computerizzato casuale di cui al
precedente art. 9, limitato ai numeri da 1 a 122. Se il meccanismo si fermera' su uno dei
numeri appartenente alla categoria scelta dal concorrente, il concorrente vincera' 100
milioni. Se il concorrente non vince, partecipera' ad altro gioco di sorte che gli dara'
la possibilita', in caso di vincita, di recuperare il premio iniziale di 1 milione.
La partecipazione al gioco in trasmissione, nelle modalita'
sopra indicate, e' condizione essenziale, per la corresponsione del premio di L.
100.000.000.
In caso di mancata partecipazione, il possessore del
biglietto con il jolly avra' diritto alla corresponsione del premio di L. 1.000.000.
Art. 12.
Le operazioni relative all'assegnazione dei premi durante
la trasmissione "Carramba che Fortuna", di cui ai precedenti articoli 9, 10 e
11, si svolgeranno sotto la vigilanza di apposite commissioni dell'Amministrazione dei
monopoli di Stato, che opereranno nel luogo di effettuazione della trasmissione televisiva
di cui sopra e nel centro di ricezione delle telefonate, e stabiliranno i procedimenti
affinche' la realizzazione dei diversi giochi sia improntata a criteri di assoluta
casualita'. Le operazioni svolte dalle suddette commissioni saranno pubbliche e verranno
verbalizzate.
Art. 13.
Con il medesimo biglietto della Lotteria Italia si concorre
oltre che all'assegnazione dei premi di cui all'articolo 5, anche all'assegnazione dei
premi di cui agli articoli 9, 10 e 11.
Per il pagamento dei premi i biglietti vincenti, integri ed
in originale, corredati da domanda in bollo, dovranno essere presentati
all'Amministrazione dei monopoli di Stato - Piazza Mastai, 11 - 00153 Roma.
Le richieste di pagamento dovranno pervenire entro il
termine decadenziale di centottanta giorni decorrenti dalla pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del bollettino ufficiale dell'estrazione dei premi di
cui al precedente art. 5.
Art. 14.
Il dott. Domenico Melillo, primo dirigente
dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, e' incaricato di redigere il verbale
delle operazioni di estrazione dei biglietti vincenti di cui al precedente art. 7.
Detto dirigente si alternera' nello svolgimento della
citata funzione con il dott. Armando Iaccarino, vice dirigente amministrativo, o con la
dott.ssa Nicoletta Boserman, vice dirigente amministrativo aggiunto, oppure con il dott.
Antonio Salimbene, consigliere amministrativo, funzionari dell'Amministrazione autonoma
dei monopoli di Stato.
Art. 15.
I risultati dell'estrazione saranno pubblicati nel
bollettino ufficiale dei biglietti vincenti, che verra' compilato dal Ministero delle
finanze - Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, ai sensi dell'art. 16 del
regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 20 novembre 1948, n.
1677, e successive modificazioni.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 30 agosto 2000
Il direttore generale: Cutrupi
Registrato alla Corte dei conti il 12 settembre 2000