IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Visto il decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112, recante
riordino del servizio nazionale della riscossione, in attuazione
della delega prevista dalla legge 28 settembre 1998, n. 337 ed, in
particolare, l'art. 60, con cui si stabilisce, fra l'altro, che:
l'importo globale da corrispondere ai concessionari non puo'
superare 4.000 miliardi di lire complessive e 1.000 miliardi di lire
annue;
al fine di corrispondere ai concessionari quanto dovuto, e'
autorizzata l'emissione di titoli di Stato per un importo massimo di
lire 4.000 miliardi, cosi' ripartita:
a) lire 1.000 miliardi per l'anno 1999, con godimento dei
titoli dal 1o gennaio 2000;
b) lire 1.000 miliardi per l'anno 2000, con godimento dei
titoli dal 1o gennaio 2001;
c) lire 1.000 miliardi per l'anno 2001, con godimento dei
titoli dal 1o gennaio 2002;
d) lire 1.000 miliardi per l'anno 2002, con godimento dei
titoli dal 1o gennaio 2003;
con decreto del Ministero del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica sono determinate le caratteristiche, le
modalita' e le procedure di assegnazione dei titoli medesimi;
Vista la legge 23 dicembre 1999, n. 489, recante l'approvazione del
bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2000, ed,
in particolare, il quarto comma dell'art. 2, con cui si e' stabilito
il limite massimo di emissione dei prestiti pubblici per l'anno
stesso, al netto di quelli da rimborsare e di quelli per regolazioni
debitorie;
Visto il decreto ministeriale n. 475791 del 22 dicembre 1999,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30 dicembre 1999, con
cui e' stata disposta, in attuazione dell'art. 60 del citato decreto
legislativo n. 112 del 1999,un'emissione di certificati di credito
del Tesoro con godimento 1o gennaio 2000 per nominali 513.567.000
euro, da assegnare ai soggetti, aventi diritto alla restituzione
delle quote iscritte in ruoli erariali in conseguenza della
presentazione delle relative domande di rimborso e di discarico per
inesigibilita', indicati nell'elenco predisposto dal Ministero delle
finanze e allegato al decreto medesimo;
Visto che nel citato elenco risulta indicato, fra gli altri
soggetti aventi diritto al rimborso delle suddette quote iscritte in
ruoli erariali, il sig. Della Torre Andrea quale assegnatario di
certificati di credito del Tesoro per l'importo di 15.000 euro con
mandato a favore della Banca Popolare di Cremona, codice ABI 05512;
Vista la nota n. I/2/976/2000 del 5 gennaio 2000 con la quale il
Ministero delle finanze ha comunicato che, a seguito di ulteriori
accertamenti, al sig. Della Torre Andrea, c.f. DLLNDR25R08G721R,
spetta invece un rimborso di 84,58 euro, da arrotondare ai 1.000 euro
superiori;
Considerata la necessita' di dover ridurre di 14.000 euro l'importo
complessivo dell'emissione di cui al citato decreto ministeriale n.
475791 del 22 dicembre 1999 e di provvedere ai conseguenti
adempimenti;
Decreta:
Art. 1.
A parziale modifica di quanto disposto con il decreto ministeriale
n. 475791 del 22 dicembre 1999, citato nelle premesse, l'importo
dell'emissione dei certificati di credito del Tesoro con godimento
1o gennaio 2000 e scadenza 1o luglio 2007, emessi con il decreto
stesso per le finalita' di cui all'art. 60 del decreto legislativo
13 aprile 1999, n. 112, e' rideterminato in nominali
513.553.000 euro.
Il numero progressivo 32 dell'elenco allegato al menzionato decreto
ministeriale del 22 dicembre 1999, e' sostituito dal seguente:
PROG. 32 COD. ABI 05512 DENOMINAZIONE
BANCA POP. DI CREMONA
Ambiti Intestatario Codice Titoli Arrot. Arrot.
conto bancario fiscale euro euro lire
1) Cremona LOSERI 00918850199 1.712.000 270,94 525
2) Cremona Banca
Popolare di
Cremona 00106600190 13.000 66,07 128
3) Cremona Della Torre
Andrea DLL NDR 25R08 G721R 1.000 915,42 1.772
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Importo Totale per l'Azienda di credito 1.726.000 2.425
N.B.: Gli importi in lire sono espressi in migliaia. L'importo di
513.553.000 euro, di cui al primo comma, pari a lire 994.377.267.310,
verra' versato all'entrata del bilancio statale con due separate
quietanze, la prima di lire 994.161.647.310 e la seconda (derivante
dagli arrotondamenti di cui al citato decreto del 22 dicembre 1999)
di lire 215.620.000.
Art. 2.
Restano ferme tutte le altre condizioni, caratteristiche, modalita'
di emissione e disposizioni di cui al citato decreto ministeriale n.
475791 del 22 dicembre 1999.
Il presente decreto sara' trasmesso per il visto all'Ufficio
centrale di bilancio presso il Ministero del tesoro, del bilancio e
della programmazione economica e verra' pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 21 gennaio 2000
Il Ministro: Amato