MINISTERO DELLE FINANZE
DECRETO 13 dicembre 2000
Condizioni per la deducibilita' maggiorata dei contributi versati dai soggetti iscritti al
28 aprile 1993 alle forme di previdenza complementare istituite alla data di entrata in
vigore della legge 23 ottobre 1992, n. 421.
IL DIRETTORE GENERALE
del Dipartimento delle entrate
Visto l'art. 1, comma 1, lettera a), numero 1, del decreto
legislativo 18 febbraio 2000, n. 47, il quale ha sostituito la lettera e-bis), comma 1,
dell'art. 10 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, che prevede la deducibilita' dal
reddito complessivo dei contributi versati alle forme pensionistiche complementari e dei
contributi e dei premi versati alle forme pensionistiche individuali, previste dal decreto
legislativo 21 aprile 1993, n. 124, per un importo complessivamente non superiore al 12
per cento del reddito complessivo e comunque non superiore a lire 10 milioni;
Visto l'art. 4, comma 3, del decreto legislativo 18
febbraio 2000, n. 47, il quale prevede che per i soggetti iscritti entro il 28 aprile 1993
alle forme pensionistiche complementari che risultano istituite alla data di entrata in
vigore della legge 23 ottobre 1992, n. 421, ai fini della deducibilita' prevista dall'art.
10, comma 1, lettera e-bis), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, fermo restando il limite
del 12 per cento del reddito complessivo, l'importo massimo deducibile di 10 milioni e'
maggiorato, per un periodo transitorio di cinque anni, della differenza tra i contributi
effettivamente versati nel 1999 alle suddette forme pensionistiche e il predetto limite di
10 milioni;
Visto l'ultimo periodo del comma 3 dell'art. 4 del decreto
legislativo 18 febbraio 2000, n. 47, il quale prevede che con decreto del Ministro delle
finanze sono stabilite le modalita' per fruire della predetta maggiorazione;
Visti gli articoli 3, comma 2, e 16, del decreto
legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, come modificato dal decreto legislativo 31 marzo 1998,
n. 80, concernenti l'esercizio dei poteri e le attribuzioni dei dirigenti generali;
Decreta:
Art. 1.
1. I contributi versati dai soggetti iscritti entro il 28
aprile 1993 alle forme pensionistiche complementari che risultano istituite alla data di
entrata in vigore della legge 23 ottobre 1992, n. 421, sono deducibili per un importo
massimo pari al minore tra il 12 per cento del reddito complessivo e l'importo dei
contributi effettivamente versati nel 1999 qualora quest'ultimo sia superiore a lire 10
milioni.
2. Ai fini della deducibilita' dei contributi nella misura
prevista nel comma precedente, le forme pensionistiche complementari devono rilasciare a
ciascun iscritto di cui al comma 1 una apposita certificazione attestante l'ammontare
complessivo dei contributi effettivamente versati nel 1999 e riferibili ad una annualita'
di iscrizione, nonche' l'iscrizione dello stesso entro il 28 aprile 1993 a una forma
pensionistica complementare istituita alla data di entrata in vigore della legge 23
ottobre 1992, n. 421.
3. La certificazione, sottoscritta dal responsabile della
forma pensionistica, e consegnata agli interessati entro il 28 febbraio 2002 ovvero, su
richiesta, entro dodici giorni dalla richiesta stessa.
Art. 2.
1. Le disposizioni del presente decreto si applicano ai
fini della deducibilita' dei contributi versati a decorrere dal 1 gennaio 2001 e fino al
31 dicembre 2005.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.