logorete.gif (5085 byte)
Gazzetta Ufficiale n. 43 del 22-02-2000
Comune di Jesi
Rete Civica Aesinet

DECRETO 8 febbraio 2000
Iscrizione di talune varieta' di mais nel registro delle varieta' dei prodotti sementieri.

 

                            IL DIRETTORE GENERALE
            delle politiche agricole ed agroindustriali nazionali
      Vista   la   legge   25 novembre  1971,  n.  1096,  che  disciplina
    l'attivita'  sementiera  ed  in  particolare gli articoli 19 e 24 che
    prevedono l'istituzione obbligatoria, per ciascuna specie di coltura,
    dei   registri   di   varieta'   aventi   lo   scopo   di  permettere
    l'identificazione delle varieta' stesse;
      Visto  il decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1972,
    pubblicato  nella  Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 44
    del 17 febbraio 1973, con il quale sono stati istituiti i registri di
    varieta' di cereali, patata, specie oleaginose e da fibra;
      Visto  il  decreto  legislativo  4 giugno  1997,  n.  143,  recante
    "Conferimento  alle  regioni delle funzioni amministrative in materia
    di   agricoltura  e  pesca  e  riorganizzazione  dell'Amministrazione
    centrale";
      Visti il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e la circolare
    della  Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 4 marzo 1993, n.
    6/1993,   inerenti  la  razionalizzazione  dell'organizzazione  delle
    amministrazioni  pubbliche e revisione delle discipline in materia di
    pubblico impiego, a norma dell'art. 2 della legge 23 ottobre 1992, n.
    421;
      Visto  il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 80, recante: "Nuove
    disposizioni  in  materia  di  organizzazione e di rapporti di lavoro
    nelle  amministrazioni pubbliche, di giurisdizione nelle controversie
    di  lavoro  e  di giurisdizione amministrativa, emanate in attuazione
    dell'art. 11, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59";
      Visto  il  decreto  legislativo  30 luglio  1999,  n.  300 recante:
    "Riforma  dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della
    legge 15 marzo 1997, n. 59";
      Considerato  che  la  commissione  sementi di cui all'art. 19 della
    citata  legge  n.  1096/1971  nella  riunione del 22 dicembre 1999 ha
    espresso parere favorevole all'iscrizione nel relativo registro delle
    varieta'  di  mais indicate nel dispositivo, come risulta dal verbale
    della riunione stessa approvato nella seduta del 18 gennaio 2000;
      Considerato  che  per  le stesse varieta' era stata temporaneamente
    sospesa  l'iscrizione  per  l'inadempimento, da parte dei richiedenti
    l'iscrizione medesima, degli obblighi inerenti il pagamento dei costi
    delle  prove  in campo e che, nel frattempo, tali obblighi sono stati
    assolti;
      Ritenuto di accogliere le proposte sopra menzionate;
                                  Decreta:
                                   Art. 1.
      Ai  sensi  dell'art. 17 del decreto del Presidente della Repubblica
    8 ottobre  1973,  n.  1065, sono iscritte nei registri delle varieta'
    dei  prodotti  sementieri,  fino  alla  fine  del  decimo anno civile
    successivo  a  quello  della  iscrizione  medesima, le sotto elencate
    varieta'  di  mais,  le  cui  descrizioni  e  i risultati delle prove
    eseguite sono depositate presso questo Ministero:
    
    
    
    Codice     Denominazione    Classe     Tipo         Responsabile
                                  Fao    di ibrido   della conservazione
                                                         in purezza
      --            --            --         --              --
    005985        Bondel         600         HS    Green Trade s.r.l. (I)
    006409        Iridel         300         HS    Fondazione Morando
                                                     Bolognini (I)
    
    
      Il  presente  decreto  sara'  inviato  all'organo  di  controllo ed
    entrera'   in   vigore  il  giorno  successivo  a  quello  della  sua
    pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
        Roma, 8 febbraio 2000
                                          Il direttore generale: Di Salvo


 

Avvertenza:
                  Il  presente  decreto  non  e'  soggetto  al "Visto" di
              controllo  preventivo  di legittimita' da parte della Corte
              dei  conti,  ai  sensi  dell'art.  3 della legge 14 gennaio
              1994, n. 20.