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Gazzetta Ufficiale n. 147 del 27-06-2001
Comune di Jesi
Rete Civica Aesinet

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE
DECRETO 6 giugno 2001
Integrazione dell'elenco dei comuni della regione Lombardia gravemente danneggiati dagli eventi
calamitosi dell'ottobre e del novembre 2000 in attuazione dell'art. 5-bis, comma 1, della legge 11
dicembre 2000, n. 365.

IL MINISTRO DELL'INTERNO
delegato per il coordinamento della protezione civile

Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
27 aprile 2000 che delega le funzioni del coordinamento della
protezione civile di cui alla legge 24 febbraio 1992, n. 225, al
Ministro dell'interno;
Visto l'art. 5-bis, comma 1, della legge 11 dicembre 2000, n. 365,
che prevede che le disposizioni relative al servizio civile e
militare di leva di cui ai commi 1, 2, 3 e 4 dell'art. 5 della
medesima legge si applichino anche ai soggetti residenti, alla data
della calamita', nei comuni gravemente danneggiati dai fenomeni
alluvionali dell'ottobre e del novembre 2000, da individuarsi con
decreto del Ministro dell'interno delegato per il coordinamento della
protezione civile;
Visto il disposto dell'art. 1, comma 4, dell'ordinanza di
protezione civile 23 novembre 2000, n. 3095, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale del 27 novembre 2000, come successivamente
modificato dall'art 1, comma 1, dell'ordinanza di protezione civile
29 novembre 2000, n. 3096, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del
2 dicembre 2000 che detta le procedure per l'individuazione dei
comuni gravemente danneggiati dagli eventi calamitosi dell'autunno
2000;
Vista la nota prot. n. APC/733/2000/dir del 30 novembre 2000, con
la quale il direttore dell'Agenzia di protezione civile ha chiesto ai
presidenti delle regioni interessate dagli eventi calamitosi
dell'autunno 2000 di procedere alla ricognizione dei comuni che
rientrano nella categoria dei gravemente danneggiati in base ai
requisiti stabiliti dalla richiamata ordinanza n. 3096/2000;
Viste le precedenti note prot. n. Ul.2001.0003843 del 23 gennaio
2001, Ul.2001.0006561 del 7 febbraio 2001, Ul.2001.0008818 del
15 febbraio 2001 e Ul.2001.0010826 del 27 febbraio 2001, con le quali
la regione Lombardia ha provveduto alla individuazione dei comuni
gravemente danneggiati, in risposta alla richiamata nota prot. n.
APC/733/2000/dir;
Visti i precedenti decreti in data 29 gennaio 2001, 13 febbraio
2001, 8 marzo 2001 e 23 marzo 2001, pubblicati, rispettivamente,
nella Gazzetta Ufficiale n. 31 del 7 febbraio 2001, n. 43 del
21 febbraio 2001, n. 68 del 22 marzo 2001 e n. 73 del 28 marzo 2001
con i quali sono stati individuati i comuni gravemente danneggiati
dagli eventi alluvionali dell'autunno 2000 nel territorio della
regione Lombardia;
Vista la nuova nota prot. n. Ul.2001.0022105 del 2 maggio 2001, con
la quale la regione Lombardia ha comunicato che il comune di
Cigognola, in provincia di Pavia, possiede i requisiti necessari per
il riconoscimento di "comune gravemente danneggiato";
Ritenuto di dover procedere alla integrazione dei precedenti
decreti di individuazione dei comuni gravemente danneggiati ai fini
dell'applicazione del disposto dell'art. 5-bis, comma 1, della legge
11 dicembre 2000, n. 365, relativi alla regione Lombardia;
Decreta:
1. L'elenco dei comuni gravemente danneggiati della regione
Lombardia ai fini dell'applicazione del disposto dell'art. 5-bis,
comma 1, della legge 11 dicembre 2000, n. 365 allegato al proprio
decreto del 29 gennaio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 31 del 7 febbraio 2001, e' ulteriormente
integrato con il seguente comune:
provincia di Pavia: Cigognola.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 6 giugno 2001
Il Ministro: Bianco


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato