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Gazzetta Ufficiale n. 208 del 07-09-2001
Comune di Jesi
Rete Civica Aesinet

MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI

DECRETO 17 maggio 2001
Integrazione dei finanziamenti a favore degli enti locali per la promozione di programmi innovativi in ambito urbano e di sviluppo
sostenibile del territorio.

IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI
Visto il decreto ministeriale 8 ottobre 1998 "Promozione di
programmi innovativi in ambito urbano denominati programmi di
riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio"
(PRUSST), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 278 del 27 novembre
1998;
Visto il decreto ministeriale 28 maggio 1999, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 170 del 22 luglio 1999, che modifica ed integra
il sopra citato decreto ministeriale;
Visto il decreto ministeriale 19 aprile 2000, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 136 del 13 giugno 2000, che ha approvato la
graduatoria dei PRUSST ed ha ammesso al finanziamento di cui all'art.
1, comma 1, del decreto ministeriale 8 ottobre 1998, cosi' come
modificato dal decreto ministeriale 28 maggio 1999, da ripartire in
quote di uguale importo, i seguenti 48 programmi:
a) per ciascuna regione e provincia autonoma, il programma che ha
conseguito il punteggio piu' elevato, come da allegato A del medesimo
decreto ministeriale;
b) tra i restanti programmi utilmente collocati nella
graduatoria, di cui all'allegato B del medesimo decreto ministeriale,
quelli che hanno conseguito un punteggio complessivo uguale o
maggiore di 80 punti;
Visto il decreto ministeriale 14 dicembre 2000, n. 2012, che ha
ammesso al finanziamento, pari a L. 4.068.000.000, di cui all'art. 1,
comma 1, del decreto ministeriale 8 ottobre 1998, come modificato dal
decreto ministeriale 28 maggio 1999, da ripartire in quote di uguale
importo, i programmi promossi dal comune di Palermo e dal comune di
Formia, utilmente posti nella "graduatoria dei restanti programmi",
allegato B, del decreto ministeriale 19 aprile 2000;
Visto l'art. 145, comma 32, della legge 23 dicembre 2000, n. 388
(finanziaria 2001), che autorizza, per il finanziamento dei programmi
di riqualificazione urbana, di cui all'art. 2, comma 63, lettera a),
della legge 23 dicembre 1996, n. 662, la spesa di lire 30 miliardi
per l'anno 2001, 205 miliardi per l'anno 2002 e 295 miliardi per
l'anno 2003;
Visto il decreto ministeriale 28 marzo 2001, n. 111/Segr., che, a
valere sulle risorse dell'anno 2001, ha integrato il finanziamento
dei PRUSST di Palermo e Formia, per complessive L. 1.705.622.000, ed
ha ammesso al finanziamento ulteriori 28 programmi, utilmente posti
nella "graduatoria dei restanti programmi", allegato B, del decreto
ministeriale 19 aprile 2000, per complessive L. 28.000.000.000;
Ritenuto di destinare i 205 miliardi previsti per l'anno 2002 al
finanziamento delle seguenti azioni:
a) L. 52.830.708.000 per la progettazione delle opere pubbliche
inserite nei 28 programmi integrativi ammessi al finanziamento con il
decreto ministeriale 28 marzo 2001, n. 111/Segr. in modo da assegnare
agli stessi le stesse risorse degli altri 50 programmi gia' ammessi
al finanziamento;
b) L. 150.648.000.000 per la realizzazione degli interventi
inseriti nei 50 programmi ammessi al finanziamento con il decreto
ministeriale 19 aprile 2000 e decreto ministeriale 14 dicembre 2000,
n. 2002, in quanto in fase piu' avanzata di programmazione degli
interventi, ripartiti in funzione dei seguenti parametri:
1) percentuale della copertura finanziaria dell'intero
programma, pesata rispetto all'importo delle opere pubbliche e di
interesse pubblico (indice di fattibilita' economica);
2) percentuale della copertura finanziaria disponibile da
risorse private destinate alla realizzazione di interventi di
interesse pubblico, pesata rispetto all'importo delle opere pubbliche
e di interesse pubblico (indice di addizionalita);
3) valutazione espressa, in sede di esame dei programmi
presentati in attuazione del decreto ministeriale 8 ottobre 1998,
come modificato ed integrato dal decreto ministeriale 28 maggio 1999,
dalle regioni, ai sensi dell'art. 13, comma 5, lettera b), del bando
allegato al decreto ministeriale 8 ottobre 1998, e dal comitato di
valutazione, ai sensi dell'art. 13, comma 8, punto III, del medesimo
decreto ministeriale 8 ottobre 1998 (indice di qualita' progettuale);
c) L. 1.521.292.000 per i servizi indicati nell'art. 3, comma 5,
del decreto ministeriale 8 ottobre 1998;
Decreta:

Art. 1.
1. E' integrato il finanziamento dei programmi indicati nella
tabella 1, allegata al presente decreto, per una somma di
L. 52.830.708.000, ripartito in quote di uguale importo, a valere
sulle disponibilita' di cui all'art. 145, comma 32, della legge
23 dicembre 2000, n. 388, prevista per l'anno 2002.
2. Le somme di cui al comma 1 sono finalizzate alla progettazione
delle opere pubbliche, di cui all'art. 6, comma 1, lettera b), del
bando allegato al decreto ministeriale 8 ottobre 1998.

Art. 2.
1. E' integrato il finanziamento dei programmi indicati nella
tabella 2, allegata al presente decreto, per una somma di
L. 150.648.000.000, a valere sulle disponibilita' di cui all'art.
145, comma 32, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, prevista per
l'anno 2002, ripartito secondo le quote riportate nella medesima
tabella che costituiscono il limite massimo ammissibile per ciascun
programma.
2. Le somme di cui al comma 1 sono finalizzate al concorso alla
realizzazione di infrastrutture pubbliche ed agli incentivi per il
recupero del patrimonio edilizio residenziale, di cui all'art. 6,
comma 1, lettere c) e d), del bando allegato al decreto ministeriale
8 ottobre 1998 anche oltre il limite dei quattro miliardi indicato
nel medesimo art. 6, comma 1.
3. Gli interventi di cui al comma 2, sono definiti, sulla base dei
criteri di cui all'allegato A, nell'ambito dell'accordo quadro di cui
all'art. 11 del bando allegato al decreto ministeriale 8 ottobre
1998, da sottoscrivere entro il 31 dicembre 2001.
4. Decorso inutilmente il termine di cui al comma 3, il programma
decade dal finanziamento di cui al comma 1.
5. Le somme derivanti dalle decadenze di cui al comma 4 sono
ripartite, con decreto del direttore generale del coordinamento
territoriale, tra i restanti programmi secondo i medesimi criteri
della tabella 2.

Art. 3.
1. La restante somma, di L. 1.521.292.000, a valere sulle
disponibilita' di cui all'art. 145, comma 32, della legge 23 dicembre
2000, n. 388, prevista per l'anno 2002, potra' essere destinata per i
servizi indicati nell'art. 3, comma 5, del decreto ministeriale
8 ottobre 1998.

Roma, 17 maggio 2001

Il Ministro: Nesi

Registrato alla Corte dei conti il 6 agosto 2001
Ufficio di controllo sui Ministeri delle infrastrutture ed assetto
del territorio, registro n. 5 Lavori pubblici, foglio n. 136



Tabella 1

============================================================================
Prt		| Promotore 				| Finanziamento lire
============================================================================
1172 		|provincia di Foggia.... 		| 1.886.811.000
746 		|comune di Moncalieri.... 		| 1.886.811.000
1062 		|provincia di Matera.... 		| 1.886.811.000
1056 		|comune di Piana degli Albanesi....	| 1.886.811.000
1170 		|comune di Venezia.... 			| 1.886.811.000
1166 		|provincia di Ancona.... 		| 1.886.811.000
1242 		|provincia di Reggio Calabria.... 	| 1.886.811.000
1072 		|provincia di Pavia.... 		| 1.886.811.000
1126 		|comune di Sestri Levante.... 		| 1.886.811.000
1108 		|comune di Fiumicino.... 		| 1.886.811.000
1109 		|comune di Forlì.... 			| 1.886.811.000
1034 		|comune di Torino.... 			| 1.886.811.000
1159 		|comune di Floridia.... 		| 1.886.811.000
1069 		|comune di Messina.... 			| 1.886.811.000
1003 		|comune di Carmagnola.... 		| 1.886.811.000
1094 		|comune di Rovigo.... 			| 1.886.811.000
1089 		|provincia di Salerno.... 		| 1.886.811.000
1195 		|provincia di Ferrara.... 		| 1.886.811.000
10440 		|comune di Cefalù.... 			| 1.886.811.000
1099 		|regione Abruzzo.... 			| 1.886.811.000
1088 		|comune di Fermo.... 			| 1.886.811.000
1158 		|comune di Catania.... 			| 1.886.811.000
1241 		|provincia di Reggio Calabria.... 	| 1.886.811.000
1048 		|comune di Trivento.... 		| 1.886.811.000
993 		|comune di Lecce.... 			| 1.886.811.000
133 		|comune di Vicenza.... 			| 1.886.811.000
1103 		|comune di Cinigiano.... 		| 1.886.811.000
1163 		|provincia di Vibo Valentia.... 	| 1.886.811.000
| 							| ---------------
|Sommano . . . 						| 52.830.708.000
Tabella 2

=====================================================================
Prt 		| Promotore 			| Finanziamento lire
=====================================================================
1116 		|comune di Caserta.... 		| 1.704.000.000
1009 		|comune di Settimo Torinese.... | 3.262.000.000
1115 		|comune di Lanuvio.... 		| 1.681.000.000
1073 		|comune di Roma.... 		| 4.012.000.000
1097 		|comune di Ciampino.... 	| 3.622.000.000
1005 		|comune di Savona.... 		| 3.124.000.000
1015 		|comune di Benevento.... 	| 2.870.000.000
1244 		|comune di Mira.... 		| 2.604.000.000
1857 		|provincia di Siracusa.... 	| 3.628.000.000
1160 		|regione di Liguria.... 	| 2.330.000.000
1047 		|comune di Novara.... 		| 4.897.000.000
1037 		|comune di Genova.... 		| 9.467.000.000
1234 		|comune di Starnatia.... 	| 3.535.000.000
986 		|provincia di Varese.... 	| 2.105.000.000
1074 		|comune di Randazzo.... 	| 8.450.000.000
1117 		|comune di Martina Franca.... 	| 4.649.000.000
1110 		|provincia della Spezia.... 	| 7.079.000.000
1114 		|comune di Barletta.... 	| 4.414.000.000
1112 		|comune di Ascoli Piceno....	| 6.243.000.000
1085 		|provincia di Cuneo.... 	| 2.934.000.000
1118 		|comune di Civitavecchia.... 	| 5.641.000.000
1087 		|comune di Potenza.... 		| 3.850.000.000
1019 		|regione Emlia-Romagna.... 	| 1.992.000.000
1076 		|comune di Sora.... 		| 2.076.000.000
1038 		|regione del Veneto.... 	| 1.694.000.000
1059 		|comune di Siena.... 		| 3.252.000.000
978 		|comune di Trieste.... 		| 2.346.000.000
1200 		|comune di Spoleto.... 		| 3.244.000.000
962 		|comune di Milano.... 		| 1.917.000.000
1017 		|regione Emilia-Romagna.... 	| 1.459.000.000
1122 		|comune di Ravenna.... 		| 2.004.000.000
997 		|comune di Perugia.... 		| 1.672.000.000
1084 		|comune di Castelvetrano.... 	| 1.664.000.000
1036 		|comune di Pistoia.... 		| 2.891.000.000
977 		|comune di Bari.... 		| 2.029.000.000
1039 		|comune di Verona.... 		| 2.608.000.000
1239 		|comune di Nemoli.... 		| 1.964.000.000
985 		|provincia di Udine.... 	| 1.402.000.000
1113 		|provincia di Terni.... 	| 1.599.000.000
991 		|comune di Ancona.... 		| 2.091.000.000
1121 		|comune di Padova.... 		| 1.311.000.000
999 		|comune di Palermo.... 		| 4.253.000.000
1100 		|comune di Formia.... 		| 1.604.000.000
998 		|comune di Catanzaro....	| 2.848.000.000
1006 		|comune di Trento.... 		| 2.221.000.000
1029 		|comune di Campobasso.... 	| 1.603.000.000
1098 		|regione Abruzzo.... 		| 3.147.000.000
1007 		|comune di S. Teresa di 	|
		|Gallura.... 			| 1.354.000.000
992 		|comune di Aosta.... 		| 1.094.000.000
1027 		|provincia di Bolzano.... 	| 1.208.000.000
		| 				| ---------------
		|Sommano . . .  		| 150.648.000.000

Allegato A

Il soggetto promotore propone al tavolo permanente di
concertazione un numero ristretto di interventi candidati al
finanziamento.
Si ritiene opportuno limitare il numero degli interventi
candidabili al finanziamento, allo scopo di sollecitare una
preselezione, interna a ciascun PRUSST, che valorizzi gli interventi
qualitativamente piu' significativi e strutturanti.
Il tavolo permanente di concertazione procede alla istruttoria
degli interventi, determinando le priorita' e seleziona quelli da
ammettere al finanziamento secondo i seguenti criteri.
Criteri di ammissibilita' al finanziamento.
1. Il finanziamento assegnato dovra' permettere la realizzazione
dell'opera ovvero uno stralcio funzionale della stessa.
E' necessario che l'intervento candidabile al finanziamento,
ovvero di un singolo stralcio funzionale rientri nella soglia di
finanziamento assentibile, nella logica della massimizzazione
dell'efficacia e dell'equita' del finanziamento accordato.
2. Sono escluse dal finanziamento le opere per le quali si e'
gia' pervenuti all'approvazione del progetto esecutivo, salvo il caso
in cui sia dimostrata la necessita' dell'ulteriore finanziamento
pubblico al fine della realizzazione dell'opera o del completamento
dello stralcio funzionale.
Tale criterio e' teso ad evitare di finanziare opere giunte ad un
livello di avanzamento tale da far presumere che siano gia'
positivamente avviate a conclusione, salvo i casi in cui tale
finanziamento risulti effettivamente indispensabile per il
completamento dell'opera. Risultano esclusi tutti gli interventi che
si configurano meramente come "progetti sponda".
Criteri di valutazione&.D;.
1. Capacita' di coinvolgimento di capitali privati. Si intende
privilegiare quegli interventi pubblici che presentino la
possibilita' di essere realizzati anche con risorse private, sulla
base di piani finanziari e di corrispettivi di gestione. In
particolare, saranno presi in considerazione quegli interventi che
massimizzano gli effetti diretti e indiretti degli investimenti,
utilizzando metodologie progettuali e di intervento qualitative e
basate su logiche di risultato, ricorrendo a tecniche finanziarie
innovative anche nell'utilizzo di risorse pubbliche.
2. Capacita' di coinvolgimento di altri capitali pubblici. Si
vuole incentivare il coinvolgimento di piu' soggetti istituzionali
potenzialmente interessati all'intervento e l'utilizzo di vari canali
di finanziamento pubblico.
3. Avanzamento del livello di fattibilita' e/o di progettazione.
Va in ogni caso premiato il progresso verso la realizzazione
dell'opera, da misurarsi rispetto allo stato d'avanzamento dichiarato
in sede di protocollo d'intesa.
4. Complementarieta' dell'opera nell'ambito di interventi
suddivisibili per stralci funzionali. Sara' data preferenza agli
interventi che rappresentano lo stralcio funzionale di un'opera gia'
in avanzato stato di progettazione o realizzazione, e risultino
essenziali al completamento e alla piena funzionalita' di
quest'ultima.


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato