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IL DIRETTORE GENERALE
per l'impiego
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto l'art. 1, comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148,
convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236,
che istituisce presso il Ministero del lavoro e della previdenza
sociale il Fondo per l'occupazione;
Vista la delibera del C.I.P.E. n. 138 del 21 dicembre 2000,
modificata dalla delibera C.I.P.E. n. 48 del 4 aprile 2001 in corso
di registrazione alla Corte dei conti, recante il "Riparto delle
risorse aree depresse per il triennio 2001-2003" di lire 180 miliardi
per attivita' formativa ed emersione del sommerso, di cui 20 miliardi
per I.G. Students;
Vista la direttiva del Ministro del lavoro e della previdenza
sociale del 12 marzo 2001, registrata alla Corte dei conti il 20
aprile 2001, in particolare riguardo al progetto di mobilita'
territoriale Nord-Sud;
Vista la nota di protocollo n. 5451 del 10 maggio 2001 del Ministro
del lavoro e della previdenza sociale;
Visto il decreto ministeriale n. 0023027 del Ministro del tesoro,
bilancio e programmazione economica - inoltrato alla Corte dei conti
per la registrazione - relativo all'assegnazione in termini di
competenza e di cassa di lire 65 miliardi (di cui 20 miliardi gia'
destinati dalla predetta delibera per il programma I.G. Students) sul
capitolo 7670 denominato Fondo per l'occupazione per l'esercizio
finanziario 2001;
Considerato che per il triennio 2001-2003 la citata delibera
assegna al predetto Fondo 60 miliardi nel 2002 e 55 miliardi nel 2003
oltre ai 65 miliardi gia' assegnati nel 2001;
Considerato che occorre ripartire tali risorse privilegiando
l'efficienza e la rapidita' nell'utilizzo, la concentrazione rispetto
agli obiettivi;
Considerata altresi' l'opportunita' di procedere a un riparto delle
risorse complessivamente assegnate dalla delibera C.I.P.E. sopra
citata nel triennio 2001-2003 ed impegnare le risorse per l'anno
2001;
Considerata inoltre la necessita' di utilizzare tali limitate e
definite risorse per integrare e supportare molteplici interventi in
corso o programmati e gia' finanziati sui medesimi obiettivi;
Considerato che la normativa (legge quadro n. 845/1978, e leggi
successive) affida alle regioni competenze in materia di formazione e
che il decreto legislativo n. 469/1997 (in attuazione dell'art. 1
della legge di delega n. 59/1997), conferisce alle medesime funzioni
e compiti in materia di politica attiva del lavoro e, in particolare,
la programmazione ed il coordinamento di iniziative volte ad
incrementare l'occupazione;
Considerata la necessita' di coinvolgere tutte le regioni
interessate e di garantire contestualmente l'effettivo utilizzo delle
risorse rispetto agli obiettivi definiti in tempi certi;
Ritenuto che le politiche regionali di sostegno allo sviluppo
dell'occupazione ricomprendono tutte le misure volte a favorire
l'emersione del lavoro sommerso, a sostenere i lavoratori occupati
nel sommerso sia pure in via concorrenziale, con l'attivita' svolta
dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale in materia;
Ritenuto di dover concentrare per la particolare situazione di
emergenza le risorse disponibili di cui alla citata delibera per
favorire le attivita' formative e l'emersione del lavoro sommerso
nelle aree depresse ricomprese nei territori di cui all'obiettivo 1
Reg. CEE n. 2052/88, e successive modificazioni ed integrazioni;
Ritenuto, pertanto, di dovere attribuire le risorse di cui alla
delibera sopra richiamata, in base ad un criterio di positiva
premialita' concorrenziale, sulla base di programmi effettivamente
realizzati e di spese gia' sostenute;
Ritenuto, quindi, di dover provvedere all'impegno di spesa dei 65
miliardi assegnati nel corrente esercizio finanziario al Fondo per
l'occupazione, nonche' alla ripartizione dell'intera assegnazione
triennale nel rispetto dei principi di trasparenza, efficacia ed
efficienza ed, in particolare, in funzione della rapidita' della
spesa in relazione agli interventi programmati;
Decreta:
Art. 1.
Per quanto esposto nelle premesse, delle risorse pari a lire 180
miliardi di cui alla delibera C.I.P.E. n. 138 del 21 dicembre 2000,
come successivamente modificato, sono assegnati 20 miliardi a I.G.
Students per il corrente esercizio finanziario, ulteriori 10 miliardi
al progetto di mobilita' territoriale Nord-Sud che si ritiene di
finanziare interamente per il corrente esercizio.
Art. 2.
E' impegnata la somma di lire 65 miliardi per le finalita' previste
dalla delibera C.I.P.E., n. 138 del 21 dicembre 2000, e successiva
modifica, a favore delle regioni Calabria, Basilicata, Campania,
Puglia, Sardegna e Sicilia per attivita' formative e di emersione del
sommerso, nonche' a favore dell'imziativa I.G. Students e del
progetto di mobilita' territoriale Nord-Sud.
Detta spesa gravera' sul capitolo 7670 della U.P.B. 7.2.1.3. del
CDR Impiego per il corrente esercizio finanziario (P.G. 04).
Art. 3.
Ai sensi della C.I.P.E. n. 138 del 21 dicembre 2000, come
successivamente modificata, e' trasferita la somma di lire 150
miliardi alle regioni Calabria, Basilicata, Campania, Puglia,
Sardegna e Sicilia in quote uguali pari a 25 miliardi ciascuna.
Art. 4.
Il trasferimento delle risorse e' subordinato: a) alla proposizione
di apposita domanda da parte delle regioni interessate entro il
termine di mesi sei a far data dal presente decreto; b) alla
rendicontazione e documentazione degli interventi effettuati e delle
spese sostenute entro il termine di mesi dodici dal presente decreto.
Qualora non pervengano domande da parte di alcune regioni, ovvero
queste non siano debitamente rendicontate, si provvedera' a una
redistribuzione delle risorse tra quelle regioni che, avendo
completamente utilizzato le risorse ad esse assegnate, presentino
domanda di ulteriore assegnazione dei residui.
Art. 5.
Detto finanziamento verra' erogato a ciascuna regione sul c/c
infruttifero intestato alle medesime istituito presso la tesoreria
centrale, nel corso del triennio 2001-2003, e quale rimborso di spese
gia' sostenute e rendicontate dalle regioni per progetti gia' avviati
o in fase di avviamento, in materia di formazione o/e di emersione
del lavoro sommerso.
Le risorse pari a lire 150 miliardi, di cui all' art. 3 del
presente decreto, ripartite nel triennio 2001-2003, sono sottoposte
al meccanismo di premialita', con conseguente riassegnazione delle
risorse annualmente assegnate e non utilizzate.
Art. 6.
Le risorse disponibili a favore delle regioni Calabria, Basilicata,
Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia di cui all'art. 2 del presente
decreto ammontano a lire 35 miliardi per il corrente esercizio
finanziario da ripartirsi in misura eguale.
Art. 7.
Il presente decreto sara' inoltrato all'Ufficio centrale di
bilancio per il visto di competenza.
Roma, 5 giugno 2001
Il direttore generale: Carla'
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere
di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea.
La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato