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Al fine di consentire la corretta compilazione dei modelli di
dichiarazione vitivinicola allegati al decreto 1 agosto 1995
modificati dal decreto ministeriale 16 ottobre 2001, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale italiana dell'8 novembre 2001 n. 260, con il quale
sono state, altresi', completate le avvertenze generali e le
istruzioni per la compilazione, si forniscono, con il presente
comunicato, alcuni chiarimenti sui principali aspetti evocati.
1) Indicazione dei riferimenti relativi alla dichiarazione delle
superfici vitate.
Per l'indicazione dei riferimenti contenuti nella dichiarazione
delle superfici vitate delle diverse sezioni nelle quali tali
riferimenti sono previsti (quadro C sez. II, ed allegati F1, F2, F3,
F4, M1, M2), qualora i produttori al momento della dichiarazione
vitivinicola non siano in possesso del codice identificativo possono
omettere l'indicazione dello stesso. Resta inteso che gli altri
elementi richiesti (codice fiscale, partita I.V.A. e superficie)
devono essere indicati secondo le indicazioni previste nel decreto
stesso.
Si precisa, inoltre, che nella sez. I del quadro C della
dichiarazione vitivinicola deve essere indicata la superficie
coltivata dalla quale proviene l'uva raccolta dal conduttore. Come
indicato nelle istruzioni del citato decreto ministeriale, detta
superficie puo' non corrispondere a quella riportata nella
dichiarazione delle superfici vitate (Mod. B1).
In tale caso di non corrispondenza tra la superficie dichiarata
nella sez. I del quadro C e la superficie indicata nella
dichiarazione delle superfici vitate, nella sez. II dello stesso
quadro C deve essere riportata la superficie indicata nella
dichiarazione delle superfici vitate (Mod. B1).
2) Allegato C1 - dichiarazione superfici vitate.
Si ribadisce che tale allegato e' compilato qualora siano
insufficienti le righe della sezione II del quadro C della
dichiarazione vitivinicola e delle rispettive sezioni degli allegati
F1, F2, F3, F4, M1, M2. In tal caso il modello C1 deve essere
allegato al modello di dichiarazione vitivinicola ed ai modelli F1,
F2, F3, F4, M1, M2, da parte dei soggetti obbligati.
3) Allegato F1 - quadro A1.
Qualora al momento della compilazione di un allegato F1 il
dichiarante non abbia ancora effettuato tutte le consegne, puo'
omettere di indicare nel quadro A1 il numero totale di allegati F1.
Si ribadisce, inoltre, che il quadro C del modello F1 deve essere
compilato soltanto dai soggetti che cedono uve di propria produzione.
In tal caso la superficie da riportare al quadro C del modello F1
deve essere uguale a quella riportata nel quadro C sez. II della
dichiarazione vitivinicola. Analogamente devono essere compilati i
quadri C delle "dichiarazione delle superfici vitate" di tutti gli
allegati.
4) Arrotondamento della superficie.
La superficie da indicare nelle diverse sezioni della
dichiarazione vitivinicola e' espressa in ettari ed are.
Tenuto conto che la superficie indicata nella dichiarazione delle
superfici vitate (mod. B1) prevede, invece, anche l'indicazione delle
centiare, nella trasposizione di tale superficie nella dichiarazione
vitivinicola, e' necessario eliminare le centiare.
5) Quadro A - sezione II - Allegato A2.
L'elenco acquirenti (allegato A2) deve essere compilato in tutti
i casi nei quali il produttore dichiarante abbia ceduto i propri
prodotti (uve e/o mosti) a piu' di un acquirente.
Per la campagna 2001/12002, nel caso in cui il soggetto obbligato
abbia presentato la dichiarazione vitivinicola utilizzando la
modulistica esistente prima dell'entrata in vigore del decreto
ministeriale 16 ottobre 2001, deve presentare l'allegato C1 a
completamento della dichiarazione vitivinicola e dei relativi
allegati (F1, F2, F3 F4, M1, M2).
In via del tutto eccezionale, nella predetta ipotesi, e'
consentito altresi' che i produttori possano sostituire integralmente
la dichiarazione vitivinicola gia' presentata ai comuni, avvalendosi
della nuova modulistica.
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere
di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea.
La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato