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Gazzetta Ufficiale N. 181 del 3 Agosto 2002

MINISTERO DELLA SALUTE E MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

DECRETO 10 aprile 2002
Indiviudazione del personale operante negli istituti penitenziari, nei settori della prevenzione e della assistenza ai detenuti e agli internati tossicodipendenti.

IL MINISTRO DELLA SALUTE
e
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
di concerto con
IL MINISTRO PER LA FUNZIONE PUBBLICA
e
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visto l'articolo 5 della legge 30 novembre 1998, n. 419;
Visto il decreto legislativo 22 giugno 1999, n. 230, recante norme
per il "Riordino della medicina penitenziaria, a norma dell'articolo
5, della legge 30 novembre 1998, n. 419;
Visto, in particolare, l'articolo 6, comma 1, del predetto decreto
legislativo, il quale prevede che con uno o piu' decreti del Ministro
della sanita' e del Ministro di grazia e giustizia, di concerto con
il Ministro per la funzione pubblica e con il Ministro del tesoro,
del bilancio e della programmazione economica, sentita la Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e Bolzano, da adottare entro trenta giorni dalla
data di entrata in vigore del predetto decreto legislativo, e'
individuato il personale operante negli istituti penitenziari da
trasferire al Servizio sanitario nazionale;
Visto l'articolo 19 della legge 15 marzo 1997, n. 59, richiamato nel
citato articolo 6, il quale prevede che sui provvedimenti aventi
riflessi sull'organizzazione del lavoro e sullo stato giuridico dei
pubblici dipendenti sono sentite le organizzazioni sindacali
maggiormente rappresentative;
Visto, altresi', il comma 2 del sopra menzionato articolo 6, il quale
prevede che in sede di contrattazione collettiva con le
organizzazioni sindacali sono definite le forme e le procedure per il
trasferimento del personale individuato ai sensi del comma 1, anche
con la definizione di apposite tabelle di equivalenza;
Visto inoltre l'articolo 8, comma 1, del citato decreto legislativo,
il quale prevede che dal 1 gennaio 2000 sono trasferite al Servizio
sanitario nazionale le funzioni sanitari e svolte dall
'Amministrazione penitenziaria, con riferimento ai soli settori della
prevenzione e dell'assistenza ai detenuti e agli internati
tossicodipendenti, nonche' il relativo personale, le attrezzature,
gli arredi e gli altri beni strumentali;
Visto l'articolo 7 del decreto legislativo 31 marzo 1998, ml 12;
Considerato che la individuazione del personale operante negli
istituti penitenziari da trasferire al Servizio sanitario nazionale
riguarda, in questa fase, solo quello che svolge funzioni nei settori
della prevenzione e della assistenza ai detenuti e agli internati
tossicodipendenti, trasferite alla data del 1 gennaio 2000;
Considerato che il personale operante negli istituti penitenziari per
i settori della prevenzione e della tossicodipendenza e' tutto a
rapporto di lavoro convenzionale con l'Amministrazione penitenziaria
e che ciascun soggetto puo' anche essere titolare di piu' rapporti
convenzionali con la stessa amministrazione;
Ritenuto, conseguentemente, che il trasferimento non possa che
riguardare il rapporto convenzionale con passaggio della titolarita'
dall' Amministrazione penitenziaria al Servizio sanitario nazionale;
Ritenuto, peraltro, di individuare il restante personale da
trasferire al Servizio sanitario nazionale solo al momento del
trasferimento delle altre funzioni sanitarie;
Sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le
regioni e le province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del
26 ottobre 2000;
Sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative

Decretano:

Art. 1
Individuazione del personale operante negli istituti penitenziari,
nei settori della prevenzione e dell'assistenza ai detenuti
e agli internati tossicodipendenti

1. Ai sensi e per gli effetti previsti dall'articolo 8, comma 1, del
decreto legislativo 22 giugno 1999, n. 230, il personale operante
negli Istituti penitenziari, nei settori della prevenzione e
dell'assistenza ai detenuti tossicodipendenti, e individuato
nell'ambito dei seguenti profili professionali: medico addetto al
presidio delle tossicodipendenze. psicologo addetto al presidio delle
tossicodipendenze, infermiere addetto al presidio delle
tossicodipendenze.
2. Sono trasferiti al Servizio sanitario nazionale i rapporti
convenzionali relativi al personale appartenente ai profili
professionali di cui al comma i alla data del 10 gennaio 2000,
determinati complessivamente in un numero di 606, di cui 172 riferiti
a medici, 132 a infermieri e 302 a psicologi secondo quanto
specificamente indicato nelle tabelle allegate al presente decreto
del quale fanno parte integrante.
3. I rapporti convenzionali di cui al comma 2 sono trasferiti alle
aziende sanitarie locali nei cui territori sono ubicati gli istituti
penitenziari ove il personale convenzionato opera.
4. Restano fermi gli effetti giuridici ed economici disciplinati
dalle convenzioni I cui rapporti sono trasferiti al S.S.N.. Sono
fatti salvi gli eventuali miglioramenti spettanti fino alla scadenza
del rapporto convenzionale in atto i cui oneri saranno determinati e
trasferiti al S.S.N. con successivi provvedimenti.

Art. 2
Trasferimento delle risorse

1. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, sono
assegnate al Fondo sanitario nazionale le risorse finanziarie,
connesse al personale di cui al precedente articolo 1, iscritte nello
stato di previsione del Ministero della giustizia.
2. Ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo 22 giugno 1999,
n. 230 il personale e le risorse finanziarie sono trasferiti alle
Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e
Bolzano con norma di attuazione.
Roma, 10 aprile 2002

Il Ministro della salute
SIRCHIA
Il Ministro della giustizia
CASTELLI
Il Ministro per la funzione pubblica
FRATTINI
Il Ministro dell'economia e delle finanze
TREMONTI

Registrato alla Corte dei conti il 18 giugno 2002
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 4, foglio n. 168

ALLEGATO

REGIONE VALLE D'AOSTA

REGIONE PIEMONTE

REGIONE LOMBARDIA

REGIONE TRENTINO ALTO ADIGE

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

REGIONE VENETO

REGIONE LIGURIA

REGIONE EMILIA ROMAGNA

REGIONE TOSCANA

REGIONE MARCHE

REGIONE UMBRIA

REGIONE LAZIO

REGIONE ABRUZZO

REGIONE MOLISE

REGIONE CAMPANIA

REGIONE PUGLIA

REGIONE BASILICATA

REGIONE CALABRIA

REGIONE SICILIA

REGIONE SARDEGNA


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato