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Gazzetta Ufficiale N. 185 del 8 Agosto 2002

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE

DECRETO 24 luglio 2002
Graduatoria dei progetti ammissibili alle agevolazioni per il settore produttivo tessile, dell'abbigliamento e calzaturiero, di cui all'art. 103, commi 5 e 6, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (legge finanziaria 2001).

IL DIRETTORE GENERALE
per il coordinamento
degli incentivi alle imprese
Visto l'art. 103, commi 5 e 6, della legge 23 dicembre 2000, n.
388 (legge finanziaria 2001) nella parte in cui e' disposta la
concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in conto
capitale per il settore produttivo tessile, dell'abbigliamento e
calzaturiero;
Visto l'art. 21, comma 10, della legge 5 marzo 2001, n. 57, che
integra le risorse finanziarie disponibili per gli interventi di cui
al citato art. 103 della legge 23 dicembre 2000, n. 388;
Visto il decreto del Ministro delle attivita' produttive 28 marzo
2002 recante la ripartizione del Fondo per gli interventi agevolativi
alle imprese di cui all'art. 52 della legge 23 dicembre 1998, n. 448;
Vista la circolare del Ministro dell'industria, del commercio e
dell'artigianato 31 maggio 2001, n. 900582, con la quale sono state
stabilite le modalita' di applicazione dell'intervento agevolativo a
favore del settore produttivo tessile, dell'abbigliamento e
calzaturiero di cui al citato art. 103 della legge 23 dicembre 2000,
n. 388, per la realizzazione dei collegamenti telematici denominati
"quick-response", e sono stati fissati i termini di presentazione
delle domande per l'accesso alle agevolazioni relative al primo bando
di applicazione;
Viste la circolare del Ministro dell'industria, del commercio e
dell'artigianato 28 maggio 2001, n. 900562, e le circolari del
Ministro delle attivita' produttive 25 settembre 2001, n. 900934 e
28 novembre 2001, n. 1167511 che hanno prorogato il termine finale di
presentazione delle domande di agevolazione relative al suddetto
bando, che e' stato, da ultimo, fissato al 31 marzo 2002;
Considerato che il gestore concessionario, costituito dal
raggruppamento temporaneo di imprese composto da MCC S.p.a., in
qualita' di mandataria, e da Banco di Sicilia S.p.a. e
Irfis-Mediocredito della Sicilia S.p.a., ha trasmesso in data
3 luglio 2002 le valutazioni sui progetti presentati dai soggetti
promotori, in nome e per conto delle imprese partecipanti a ciascuna
iniziativa;
Considerato di dover graduare i progetti secondo l'ordine
decrescente del punteggio complessivo calcolato in sede di
valutazione dal gestore, secondo i criteri fissati dalla citata
circolare 31 maggio 2001, n. 900582;
Considerato che le risorse finanziarie disponibili per gli
esercizi 2001 e 2002 consentono la copertura integrale delle
agevolazioni per tutti i progetti ammissibili;
Visto l'art. 16 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
recante le norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze
delle amministrazioni pubbliche;
Decreta:
Art. 1.
1. La graduatoria dei progetti ammissibili alle agevolazioni per
il settore produttivo tessile, dell'abbigliamento e calzaturiero di
cui all'art. 103, commi 5 e 6, della legge 23 dicembre 2000, n. 388
(legge finanziaria 2001), presentati ai sensi del bando emanato con
circolare del Ministro dell'industria, del commercio e
dell'artigianato 31 maggio 2001, n. 900582, e' riportata nell'elenco
di cui all'allegato 1 al presente decreto.
2. L'elenco dei progetti ritenuti non agevolabili e' riportato
nell'elenco di cui all'allegato 2 al presente decreto.
3. Con successivi atti sono indicati il contributo in conto
capitale concesso a ciascuna impresa partecipante al singolo progetto
ovvero, per i progetti di cui al comma 2, i motivi della non
agevolabilita'.
4. Dalla data di comunicazione degli atti di cui al comma 3
decorrono i termini di legge per l'impugnazione degli stessi.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 24 luglio 2002
Il direttore generale: Sappino

ALLEGATO a Pag. 32


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato