Comune di Jesi Rete civica Aesinet
Home Mappa E-mail facile Ricerca

scegli la categoria...
Il Comune - Relazioni con il pubblico - Informagiovani - Dati statistici - Informacittà - Gazzette leggi e normative - Cultura e tempo libero - Economia e lavoro - Turismo - Portale delle associazioni - Istruzione e formazione - Trasporti e mobilità - Sanità, ambiente

Gazzetta Ufficiale N. 186 del 9 Agosto 2002

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE

DECRETO 12 luglio 2002
Graduatorie regionali ordinarie e speciali di cui all'art. 6, comma 3, del decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato n. 527 del 20 ottobre 1995 e successive modifiche e integrazioni, concernenti le iniziative relative alle domande di agevolazione presentate ai sensi del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, per il bando del 2001 del "settore commercio" - 13 bando di attuazione.

IL DIRETTORE GENERALE
per il coordinamento degli incentivi alle imprese

Visto l'art. 1, comma 2 del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415,
convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488,
concernente i criteri per la concessione delle agevolazioni alle
attivita' produttive nelle aree depresse del Paese;
Visto l'art. 5, comma 1 del decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96;
Visto l'art. 54, comma 2 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 che
estende le agevolazioni della legge n. 488/1992 ai programmi di
investimento di rilevante interesse per lo sviluppo del commercio;
Visto il decreto ministeriale 3 luglio 2000, concernente il testo
unico delle direttive per la concessione e l'erogazione delle
agevolazioni alle attivita' produttive nelle aree depresse ai sensi
della predetta legge n. 488/1992 che, in particolare, al punto 5.c4,
prevede, per l'assegnazione delle risorse, la formazione di
graduatorie regionali ordinarie e speciali;
Visto il decreto ministeriale 20 ottobre 1995, n. 527 e le successive
modifiche e integrazioni, di seguito denominato "regolamento",
concernente le modalita' e le procedure per la concessione ed
erogazione delle agevolazioni in favore delle attivita' produttive
nelle aree depresse del paese;
Visto, in particolare, l'art. 6, comma 3 del citato regolamento che
attribuisce al Ministero dell'industria, del commercio e
dell'artigianato, ora Ministero delle attivita' produttive la
competenza di formare, sulla base delle risultanze degli accertamenti
istruttori delle banche concessionarie, le suddette graduatorie delle
iniziative ammissibili alle agevolazioni e di provvedere alla loro
pubblicazione;
Viste le circolari esplicative del Ministero dell'industria, del
commercio e dell'artigianato e del Ministero delle attivita'
produttive n. 900047 del 25 gennaio 2001, n. 900919 del 12 settembre
2001, n. 900940 del 1 ottobre 2001, n. 900005 dell'8 gennaio 2002 e
n. 900012 del 14 gennaio 2002;
Visti i decreti ministeriali del 6 novembre 2001 e del 30 gennaio
2002 con i quali sono stati fissati i termini per la presentazione
delle domande relative al bando del "settore commercio" del 2001;
Visti i decreti ministeriali del 14 luglio 2000, del 9 novembre 2000,
del 13 novembre 2000 e del 7 agosto 2001 con i quali sono state
fissate le misure massime consentite relative alle agevolazioni di
cui alla citata legge n. 488/1992 a partire dal 2000 e sono stati
pubblicati gli elenchi delle aree ammissibili delle regioni e
province autonome del centro-nord;
Vista la delibera del CIPE del 21 dicembre 2000 concernente il
riparto su base regionale delle risorse destinate alle aree depresse
per il periodo 2001-2003 dalla legge finanziaria del 2001, che
destina una quota di 1.807,6 Meuro (3.500 miliardi di lire) di
risorse nazionali al finanziamento dei bandi della legge n. 488/1992,
di cui 1.536,5 Meuro (2.975 miliardi di lire) per le regioni
dell'obiettivo 1 (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise,
Puglia, Sardegna e Sicilia) e 271,1 Meuro (525 miliardi di lire) per
le restanti regioni e province autonome del centro-nord;
Visto il decreto del Ministro dell'industria, del commercio e
dell'artigianato del 30 marzo 2001 che, dei suddetti 1.807,6 Meuro,
ha assegnato in via programmatica al bando "commercio" del 2001
266,08 Meuro (515,2 miliardi di lire), ripartendo tali risorse tra le
regioni, secondo le misure fissate dal CIPE con la predetta delibera
del 21 dicembre 2000, come segue (importi in milioni di euro):

    regioni                          |risorse   |regioni      |   risorse
    Piemonte                         |7,413     |Abruzzo      |     9,747
    Valle d'Aosta                    |0,251     |Molise       |     5,858
    Lombardia                        |4,204     |Campania     |    54,097
    Provincia Autonoma di Bolzano    |0,435     |Puglia       |    37,090
    Provincia Autonoma di Trento     |0,216     |Basilicata   |    10,064
    Veneto                           |4,064     |Calabria     |    27,886
    Friuli Venezia Giulia            |1,226     |Sicilia      |    54,278
    Liguria                          |3,577     |Sardegna     |    27,139
    Emilia Romagna                   |1,293     |             |
    Toscana                          |5,768     |             |
    Umbria                           |2,247     |             |
    Marche                           |1,776     |             |
    Lazio                            |7,449     |             |

Visto il decreto del Ministro dell'industria, del commercio e
dell'artigianato del 20 luglio 1998 che, all'art. 6, autorizza il
Ministero ad utilizzare una quota non superiore all'uno per mille
dello stanziamento annuale destinato alle agevolazioni della legge n.
488/1992 per le spese di funzionamento connesse alle attivita' ed
agli adempimenti di propria competenza necessari all'attuazione degli
interventi previsti dalla stessa legge, corrispondenti, quindi, a
0,27 Meuro;
Visto il decreto del Ministro delle attivita' produttive del 29
ottobre 2001 con il quale sono state approvate le proposte formulate
dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano
concernenti le priorita' regionali ed i relativi punteggi utili per
l'indicatore regionale validi per il bando del "settore commercio"
del 2001, nonche' la formazione delle graduatorie speciali e le
risorse finanziarie alle stesse destinate come di seguito
specificato:

              |           |misura     |          |           |misura
              |           |delle      |          |           |delle
              |           |risorse    |          |           |risorse
              |           |disponibili|          |           |disponibili
              |Tipo di    |per la     |          |tipo di    |per la
              |graduatoria|graduatoria|          |graduatoria|graduatoria
              |speciale   |speciale   |          |speciale   |speciale
    ---------------------------------------------------------------------
    Piemonte  |ATTIVITA'  |50%        |Abruzzo   |AREA       |30%
    ---------------------------------------------------------------------
    Valle     |           |           |          |           |
    d'Aosta   |NESSUNA    |- -        |Molise    |ATTIVITA'' |40%
    ---------------------------------------------------------------------
    Lombardia |ATTIVITA'  |50%        |Campania  |ATTIVITA'' |40%
    ---------------------------------------------------------------------
    Provincia |           |           |          |           |
    Autonoma  |           |           |          |           |
    di Bolzano|NESSUNA    |- -        |Puglia    |ATTIVITA'  |50%
    ---------------------------------------------------------------------
    Provincia |           |           |          |           |
    Autonoma  |           |           |          |           |
    di Trento |NESSUNA    |- -        |Basilicata|NESSUNA    |- -
    ---------------------------------------------------------------------
    Veneto    |ATTIVITA'  |30%        |Calabria  |ATTIVITA'  |50%
    ---------------------------------------------------------------------
    Friuli    |           |           |          |           |
    Venezia   |           |           |          |           |
    Giulia    |NESSUNA    |- -        |Sicilia   |AREA       |50%
    ---------------------------------------------------------------------
    Liguria   |ATTIVITA'  |40%        |          |           |
    ---------------------------------------------------------------------
    Sardegna  |ATTIVITA'' |50%        |          |           |
    ---------------------------------------------------------------------
    Emilia    |           |           |          |           |
    Romagna   |NESSUNA    |- -        |          |           |
    ---------------------------------------------------------------------
    Toscana   |AREA       |25%        |          |           |
    ---------------------------------------------------------------------
    Umbria    |AREA       |30%        |          |           |
    ---------------------------------------------------------------------
    Marche    |AREA       |30%        |          |           |
    ---------------------------------------------------------------------
    Lazio     |ATTIVITA'' |35%        |          |           |

Considerato che, sulla base di tutto quanto precede, sono assegnate a
ciascuna regione, per il bando del "settore commercio" del 2001, le
seguenti risorse finanziarie (in milioni di euro):

              |graduatorie|graduatorie|          |graduatorie|graduatorie
    regioni   |speciali   |ordinarie  |regioni   |   speciali|  ordinarie
    ---------------------------------------------------------------------
    Piemonte  |3,7029     |3,7029     |Abruzzo   |     2,9213|     6,8164
    ---------------------------------------------------------------------
    Valle     |           |           |          |           |
    d'Aosta   |0,0000     |0,2512     |Molise    |     2,3407|     3,5110
    ---------------------------------------------------------------------
    Lombardia |2,0997     |2,0997     |Campania  |    21,6173|    32,4260
    ---------------------------------------------------------------------
    Provincia |           |           |          |           |
    Autonoma  |           |           |          |           |
    di Bolzano|0,0000     |0,4347     |Puglia    |    18,5266|    18,5266
    ---------------------------------------------------------------------
    Provincia |           |           |          |           |
    Autonoma  |           |           |          |           |
    di Trento |0,0000     |0,2154     |Basilicata|     0,0000|    10,0541
    ---------------------------------------------------------------------
    Veneto    |1,2179     |2,8419     |Calabria  |    13,9288|    13,9288
    ---------------------------------------------------------------------
    Friuli    |           |           |          |           |
    Venezia   |           |           |          |           |
    Giulia    |0,0000     |1,2243     |Sicilia   |    27,1121|    27,1121
    ---------------------------------------------------------------------
    Liguria   |1,4293     |2,1440     |Sardegna  |    13,5560|    13,5560
    ---------------------------------------------------------------------
    Emilia    |           |           |          |           |
    Romagna   |0,0000     |1,2921     |          |           |
    ---------------------------------------------------------------------
    Toscana   |1,4407     |4,3220     |          |           |
    ---------------------------------------------------------------------
    Umbria    |0,6736     |1,5717     |          |           |
    ---------------------------------------------------------------------
    Marche    |0,5324     |1,2423     |          |           |
    ---------------------------------------------------------------------
    Lazio     |2,6046     |4,8371     |          |           |

Visti gli esiti delle risultanze istruttorie delle banche
concessionarie, di cui all'art. 6, comma 1 del citato D.M. n. 527/95
e successive modifiche e integrazioni;
Visto l'art. 16 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
recante le norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze
delle amministrazioni pubbliche;

Decreta:


Art. 1.

1. Le graduatorie regionali speciali e ordinarie delle regioni e
delle province autonome di Trento e Bolzano concernenti le iniziative
di cui in premessa per il bando del 2001 (13o) del "settore
commercio", ammissibili alle agevolazioni di cui all'art. 1, comma 2
del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con
modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, sono riportate
negli allegati dal n. 2/1 al n. 2/36 al presente decreto.
2. Al fine di facilitare la lettura dei dati contenuti nelle
graduatorie e l'individuazione di ciascuna iniziativa ammissibile
nella graduatoria di pertinenza, si forniscono, nell'allegato n. 1,
le opportune note esplicative e, nell'allegato n. 3, l'elenco di
tutte le iniziative ammissibili, ordinate per n. di progetto, con
l'indicazione della graduatoria nella quale ciascuna di esse e'
inserita ed il numero della relativa posizione occupata.

Art. 2.

1. I decreti di concessione provvisoria delle agevolazioni di cui
alla citata legge n. 488/92 vengono adottati in favore delle domande
inserite in ciascuna delle graduatorie, in ordine decrescente dalla
prima, fino all'esaurimento delle risorse disponibili di cui alle
premesse, tenendo conto della riserva di fondi a favore delle piccole
e medie imprese, di cui all'art. 2, comma 2 del regolamento citato
nelle premesse, nonche' del compenso spettante alle banche
concessionarie e dell'onere relativo agli accertamenti sulla
realizzazione dei programmi di investimenti, di cui, rispettivamente,
all'art. 1, comma 2 ed all'art. 10, comma 1 del regolamento medesimo.

Art. 3.

1. Ad eccezione delle iniziative che sono state inserite nelle
graduatorie di cui al precedente art. 1 ai sensi dell'art. 6, comma 8
del regolamento che, se non agevolate, non possono essere
ulteriormente ripresentate con le medesime modalita', le iniziative
che, a causa della insufficienza delle disponibilita' finanziarie,
occupano una posizione nella relativa graduatoria che risulti non
utile per la concessione delle agevolazioni, sono inserite
automaticamente, invariate, nella graduatoria relativa al primo bando
utile successivo, nel pieno rispetto, tuttavia, delle condizioni
vigenti con riferimento a tale graduatoria e fatte salve eventuali
diverse disposizioni introdotte da modifiche normative che dovessero
intervenire successivamente al presente decreto, mantenendo valida,
ai soli fini dell'ammissibilita' temporale del programma, la data
della domanda originaria, rimanendo comunque salve le eventuali
modifiche introdotte in ordine agli ulteriori criteri di
ammissibilita'.
Fatto sempre salvo quanto detto in merito alle eventuali modifiche
normative, qualora l'impresa intenda mantenere valida, ai soli fini
dell'ammissibilita' temporale del programma, la data della detta
domanda originaria e, al contempo, riformulare la domanda stessa,
rinuncia al suddetto inserimento automatico con nota raccomandata da
inviare alla banca concessionaria entro e non oltre il termine di cui
all'art. 6, comma 8 citato e ripresenta la domanda, riformulata,
entro i termini di presentazione relativi al solo primo bando utile
successivo alla rinuncia medesima, termini che saranno fissati con
decreto del Ministro delle attivita' produttive.
Le predette modalita' di inserimento automatico o di riformulazione
si applicano anche alle domande che, sempre a causa della
insufficienza delle disponibilita' finanziarie, sono state agevolate
parzialmente rispetto alla richiesta dell'impresa, alle condizioni
richiamate al punto 5.6 della circolare n. 900047 del 25.1.2001.
Le iniziative collocate nelle graduatorie regionali speciali che, a
causa dell'insufficienza delle relative disponibilita' finanziarie,
occupano una posizione che risulti non utile per la concessione delle
agevolazioni nella misura richiesta dall'impresa, concorrono
automaticamente all'attribuzione delle risorse disponibili per la
relativa graduatoria regionale ordinaria. Le risorse destinate dalle
regioni alle graduatorie speciali ed eventualmente non attribuite,
sono automaticamente utilizzate per le corrispondenti graduatorie
regionali ordinarie.
3. Le iniziative non indicate nelle graduatorie di cui all'art. 1
sono invece escluse dalle agevolazioni di cui alla citata legge n.
488/92.

Art. 4.

1. Per le iniziative di cui all'art. 3, ivi comprese quelle inserite
automaticamente ai sensi dell'art. 6, comma 8 del regolamento, con
successivi provvedimenti, sono individualmente comunicati alle
imprese interessate gli specifici motivi dell'esclusione totale o
parziale dalle agevolazioni. Dalla data della comunicazione
decorrera' il termine di legge per l'impugnazione del provvedimento
di esclusione.
Roma, 10 luglio 2002
Il direttore generale: SAPPINO

N. 36 graduatorie, elenco di tutte le iniziative ammissibili, ordinate per numero di progetto, con l’indicazione della graduatoria nella quale ciascuna di esse è inserita ed il numero della relativa posizione occupata. (file zip 1.538.308 bytes)


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato; Ministero delle Attività Produttive