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Gazzetta Ufficiale N. 186 del 9 Agosto 2002

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 16 luglio 2002
Emissione di titoli a fronte della cessione dei crediti contributivi dell'I.N.P.S. - III tranche.

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
di concerto con
IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

Visto l'art. 13 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, come
modificato dall'art. 1 del decreto-legge 6 settembre 1999, n. 308,
convertito, con modificazioni, dalla legge 5 novembre 1999, n. 402, e
successivamente modificato, concernente la cartolarizzazione dei
crediti I.N.P.S.;
Considerato che l'art. 3.2 del contatto di cessione dei crediti,
stipulato dall'I.N.P.S. in data 29 novembre 1999, in relazione
all'operazione di cartolarizzazione autorizzata con precedente
decreto del 5 novembre 1999, e l'art. 3.2 del contratto di cessione
dei crediti stipulato in data 31 maggio 2001, in relazione
all'operazione di cartolarizzazione autorizzata con precedente
decreto dell'8 settembre 2000, prevedono la possibilita' per
l'I.N.P.S. di ottenere un ulteriore importo da corrispondersi in via
anticipata da parte della societa' di cartolarizzazione, e da
finanziarsi con l'emissione di ulteriori titoli a fronte dei crediti
contributivi ceduti, cui possono aggiungersi altri crediti
contributivi da cedersi dall'I.N.P.S. alla societa' di
cartolarizzazione; e che relativamente a tali crediti contributivi e'
versato un corrispettivo suddiviso in una quota iniziale e in una
quota finale, sempreche' cio' sia stato disposto e disciplinato da
uno o piu' nuovi decreti emessi ai sensi del comma 2 del citato art.
13 e cio' non determini una diminuzione del rating attribuito ai
titoli inizialmente emessi;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di
concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali del
23 maggio 2002, con il quale e' stato dato avvio ad una terza fase
dell'operazione di cessione e cartolarizzazione dei crediti I.N.P.S,
ai sensi dell'art. 13 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e dei
citati articoli 3.2 dei contatti di cessione dei crediti, stipulati
dall'I.N.P.S., rispettivamente, in data 29 novembre 1999 ed in data
31 maggio 2001;
Visti, in particolare, i commi 2, 5 e 11 del predetto art. 13, ai
sensi dei quali, con uno o piu' decreti del Ministro dell'economia e
delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro e delle
politiche sociali, sono determinate le tipologie e il valore nominale
complessivo dei crediti ceduti, il prezzo iniziale, a titolo
definitivo, le modalita' di pagamento dell'eventuale prezzo residuo,
le caratteristiche dei titoli da emettersi o dei prestiti da
contrarre ai sensi del comma 5, nonche' tutti gli impegni accessori
che l'I.N.P.S. puo' assumere, ai fini della cessione e
cartolarizzazione dei crediti e che siano richiesti per il buon esito
dell'operazione, secondo la prassi finanziaria delle operazioni di
cartolarizzazione;
Considerato che, ai sensi del comma 1 dell'art. 13 della legge
23 dicembre 1998, n. 448, cosi come modificato dal comma 4 dell'art.
102 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, l'incarico di consulente
terzo relativo alla funzione di monitoraggio dell'operazione di
cartolarizzazione e assolto dalle agenzie di rating;
Decreta:

Art. 1.
In applicazione di quanto previsto dall'art. 13 della legge
23 dicembre 1998, n. 448, come modificato dall'art. 1 del
decreto-legge 6 settembre 1999, n. 308, convertito, con
modificazioni, dalla legge 5 novembre 1999, n. 402, e successivamente
modificato, l'I.N.P.S. cede alla societa' di cartolarizzazione,
costituita ai sensi del predetto art. 13, i crediti contributivi
previdenziali verso le aziende tenute al versamento a mezzo di
denuncia mensile (ivi inclusi i comuni, le province, le regioni e lo
Stato) (i "Crediti aziende"), e i crediti contributivi verso gli
artigiani ed i commercianti (i "Crediti artigiani e commercianti"),
nonche' i crediti contributivi verso le categorie dei coltivatori
diretti, coloni e mezzadri (i "Crediti agricoli"), di seguito
collettivamente indicati come "crediti ceduti", unitamente agli
accessori per interessi e sanzioni civili. I crediti ceduti
comprendono quelli che:
i) siano maturati alla data del 31 dicembre 2001 per tali
intendendosi i crediti contributivi che il debitore non abbia
provveduto a pagare alla scadenza previstae che siano stati o che
saranno contabilizzati dall'I.N.P.S. per l'anno finanziario 2001); e
ii) non siano stati ancora riscossi dall'I.N.P.S. alla data del
31 maggio 2002 compreso; e
iii) non vengano eliminati dall'I.N.P.S. in applicazione della
procedura interna di eliminazione dei crediti attualmente vigente
presso l'I.N.P.S., disciplinata con delibera del consiglio di
amministrazione del 10 febbraio 1998, n. 210, entro il 31 ottobre
2002.
In relazione ai crediti ceduti l'I.N.P.S. garantisce alla societa'
di cartolarizzazione l'importo nominale minimo di Euro 3.667 milioni,
suddiviso in Euro 1.962 milioni di Crediti aziende, Euro 1.085
milioni di Crediti artigiani e commercianti ed Euro 620 milioni di
Crediti agricoli. L'I.N.P.S. redige appositi elenchi dei crediti
ceduti entro e non oltre il 31 ottobre 2002. Il contratto di cessione
disciplina l'eventuale conteggio delle eccedenze degli importi
nominali di ciascuna tipologia di crediti ceduti risultante dagli
elenchi ai fini del raggiungimento degli importi nominali minimi
sopra riportati. Il contratto di cessione disciplina, per il caso in
cui dagli elenchi dei crediti ceduti risultino carenze di crediti in
relazione ad una o piu' delle diverse tipologie di crediti: (i) gli
eventuali meccanismi di cessione di crediti aggiuntivi per gli anni
successivi che l'I.N.P.S. e' autorizzato a cedere, ove tale cessione
sia consentita ai sensi di legge, o, in subordine (ii) gli importi
che 1'I.N.P.S. e' autorizzato a corrispondere alla societa' di
cartolarizzazione, Ai fini dei conteggi e delle cessioni di crediti
aggiuntivi di cui sopra i Crediti aziende sono conteggiati per un
importo pari ai 1000% rispetto ai Crediti agricoli e per un importo
pari al 370% rispetto ai Crediti artigiani e commercianti; i Crediti
artigiani e commercianti sono conteggiati per un importo pari al 27%
rispetto ai Crediti aziende e per un importo pari al 300% rispetto ai
Crediti agricoli. Ai fini del computo dell'importo di cui al
precedente punto (ii), l'I.N.P.S e' autorizzato a corrispondere, alle
condizioni e secondo le modalita' specificate nel contratto di
cessione, un importo in contanti pari, rispettivamente, all'80%, al
50% ed al 25%, del valore nominale dei Crediti aziende, dei Crediti
artigiani e commercianti e dei Crediti agricoli.

Art. 2.
L'I.N.P.S. riceve dalla societa' di cartolarizzazione, la quale
utilizza a tal fine il ricavo dei titoli di cui al-l'art. 5, al netto
delle commissioni e spese ed altri oneri iniziali connessi per un
importo massimo complessivo pari ad Euro 2.100.000 e della somma di
Euro 200 milioni trattenuta dall'acquirente quale terzo fondo di
liquidita':
a) quale anticipazione del corrispettivo finale dovuto a fronte
della cessione di crediti di cui ai contratti del 29 novembre 1999 e
del 31 maggio 2001, un corrispettivo di importo non inferiore a Euro
1.900 milioni;
b) a fronte della cessione dei crediti di cui all'art. 1, un
corrispettivo iniziale a titolo definitivo ed irripetibile di importo
non inferiore ad Euro 840 milioni;
c) a fronte della cessione dei crediti di cui all'art. 1, un
corrispettivo differito il cui importo massimo e' pari a quello del
terzo fondo di liquidita' trattenuto a garanzia del rimborso dei
titoli emessi ai sensi del comma 5 del citato art. 13, che potra'
essere liberato a favore dell'I.N.P.S., a condizione che, al momento
della richiesta di liberazione, le agenzie di rating confermino che
tale liberazione non pregiudica il rating attribuito ai titoli emessi
dalla societa' di cartolarizzazione;
d) un ulteriore corrispettivo, dovuto in relazione a qualunque
ulteriore riscossione, nel caso e nella misura in cui l'importo
derivante dalla riscossione dei crediti ceduti e dei crediti ceduti
in data 29 novembre 1999 e 31 maggio 2001 e dalle altre operazioni
accessorie a quelle di cartolarizzazione ecceda l'ammontare
risultante dalla somma tra i corrispettivi iniziali ed i
corrispettivi iniziali differiti versati ai sensi dei contratti di
cessione stipulati in data 29 novembre 1999 e 31 maggio 2001 e del
contratto di cessione relativo alla terza fase dell'operazione di
cartolarizzazione, le anticipazioni del corrispettivo finale di cui
all'art. 3.1 (a) del contratto di cessione stipulato in data
31 maggio 2001 ed alla precedente lettera a), gli oneri per interessi
ed altri accessori, i costi connessi a ciascuna fase dell'operazione
di cartolarizzazione, le spese di riscossione, ogni altro compenso
dovuto ai concessionari e le spese di recupero da corrispondersi
all'I.N.P.S. nei limiti di quanto stabilito dall'art. 4, e secondo
quanto previsto nella convenzione tra creditori da stipularsi, anche
dall'I.N.P.S., in conformita' alla prassi finanziaria delle
operazioni di cartolarizzazione. In sostituzione del suddetto
corrispettivo, ove i titoli emessi per finanziare l'acquisto dei
crediti ceduti, dei crediti ceduti in data 31 maggio 2001 e dei
crediti ceduti in data 29 novembre 1999 siano stati interamente
rimborsati unitamente a tutti i relativi accessori, l'ulteriore
corrispettivo e' corrisposto, a scelta dell'I.N.P.S., mediante
retrocessione dalla societa' di cartolarizzazione all'I.N.P.S. dei
crediti ceduti, dei crediti ceduti in data 31 maggio 2001 e dei
crediti ceduti in data 29 novembre 1999 e non ancora incassati, senza
garanzia di solvenza ne' di esistenza, nonche' di ogni altra somma,
credito o diritto vantato dalla societa' di cartolarizzazione;
e) I.N.P.S. puo' richiedere alla societa' di cartolarizzazione di
anticipare in tutto o in parte, in una o piu' volte, il pagamento
dell'ulteriore corrispettivo di cui al punto d), ove la societa' di
cartolarizzazione sia in grado di finanziare tale anticipato
pagamento mediante collocamento di nuovi titoli o assunzione di nuovi
finanziamenti da stabilirsi con successivo decreto del Ministro
dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro
e delle politiche sociali, e a condizione che cio' non determini una
diminuzione del rating attribuito ai titoli in essere.

Art. 3.
I concessionari ovvero l'I.N.P.S. versano, presso l'apposito conto
corrente acceso dalla societa' di cartolarizzazione ai sensi
dell'art. 3 del decreto emanato in data 5 novembre 1999 dal Ministro
del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, di
concerto con i Ministri delle finanze e del lavoro e della previdenza
sociale, presso la Tesoreria centrale dello Stato, le somme
rispettivamente riscosse per conto della societa' di
cartolarizzazione a fronte dei crediti ceduti. La societa' di
cartolarizzazione puo' utilizzare un conto corrente diverso da quello
acceso presso la Tesoreria centrale dello Stato, da aprirsi presso un
primario istituto di credito, nel caso in cui all'indebitamento non
garantito e non subordinato della Repubblica italiana venga
attribuito un rating inferiore ad AA- da Standard & Poor's, ovvero ad
Aa3 da Moodys' Investors Service, ovvero ad AA- da Fitch Ratings, e
l'utilizzo di un conto diverso sia richiesto dalle societa' di rating
come condizione per il mantenimento del rating attribuito ai titoli
emessi.
Le somme incassate dall'I.N.P.S., per conto della societa' di
cartolarizzazione, a fronte dei crediti ceduti sono trasferite
mensilmente alla societa' stessa, sul conto corrente di cui al
precedente comma. Con periodicita' semestrale a partire dal
31 dicembre 2002, l'I.N.P.S. effettua i necessari conguagli
relativamente a versamenti non dovuti o a somme incassate per errore.

Art. 4.
Gli impegni accessori richiesti per il buon esito dell'operazione
secondo la prassi finanziaria delle operazioni di cartolarizzazione,
di cui al comma 11 del citato art. 13 sono indicati nell'allegato 1
che costituisce parte integrante del presente decreto.
L'I.N.P.S. assume l'onere degli aggi, commissioni e spese di
riscossione e recupero relativi ai crediti ceduti per la parte
eccedente il 2% di tali crediti ceduti, mentre il 2% restera' a
carico della societa' di cartolarizzazione, nonche' delle
anticipazioni della remunerazione riconosciuta ai concessionari in
applicazione del decreto 4 agosto 2000 relativo alla remunerazione
del Servizio nazionale della riscossione tramite ruolo ed emanato ai
sensi dell'art. 17, comma 5, del decreto legislativo 13 aprile 1999,
n. 112, come successivamente modificato. L'I.N.P.S. trattiene un
importo pari al 2% di qualunque somma direttamente riscossa o
recuperata a valere sui crediti ceduti, a titolo di rimborso
forfettario degli oneri di cui al presente articolo.
A fronte dei servizi di gestione, riscossione e recupero prestati,
l'I.N.P.S. riceve dalla societa' di cartolarizzazione una
commissione, da corrispondersi con cadenza semestrale, pari ad Euro
50.000 a valere sulle entrate relative ai crediti ceduti; tale
commissione e' corrisposta secondo un ordine di priorita' dei
pagamenti concordato con la societa' di cartolarizzazione ed i
creditori della stessa, conformemente alla prassi finanziaria delle
operazioni di cartolarizzazione.

Art. 5.
Le caratteristiche dei titoli da emettere da parte della societa'
di cartolarizzazione di cui al comma 4 del citato art. 13 sono
indicate nell'allegato 2 che costituisce parte integrante del
presente decreto.

Art. 6.
Il Ministero dell'economia e delle finanze provvede per conto della
societa' di cartolarizzazione alla copertura e gestione dei rischi
connessi alla variabilita' del tasso di interesse dei titoli di cui
all'art. 5 al fine di consentire il mantenimento del rating previsto
per i medesimi e indicato nell'allegato 2 al presente decreto.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 16 luglio 2002

Il Ministro dell'economia
e delle finanze
Tremonti
Il Ministro del lavoro
e delle politiche sociali
Maroni

Registrato alla Corte dei conti il 30 luglio 2002 Ufficio di
controllo sui Ministeri economico-finanziari, registro n. 5 Economia
e finanze, foglio n. 355

Allegato 1

Elenco degli impegni accessori da assumersi dall'I.N.P.S.

a) Impegni di informativa in merito ad eventi che abbiano
determinato il venire meno dell'esistenza di qualsiasi credito ceduto
e del relativo importo;
b) dichiarazioni e garanzie in merito i) al proprio status di
ente pubblico con personalita' giuridica autonoma, ii) alla non
sussistenza di procedure concorsuali o di liquidazione e iii) ai
propri poteri di stipula del contratto di cessione dei crediti e di
assunzione degli obblighi ai sensi dello stesso;
c) dichiarazioni e garanzie in merito i) all'adempimento di tutto
quanto necessario per la stipula del contratto di cessione dei
crediti e l'assunzione dei connessi obblighi, ii) alla idoneita' del
contratto di cessione a trasferire alla societa' di cartolarizzazione
la titolarita' dei crediti ceduti, iii) alla capacita', poteri di
rappresentanza e debita autorizzazione della persona che
sottoscrivera' il contratto di cessione per conto dell'I.N.P.S., iv)
al fatto che la conclusione del contratto di cessione non confligge
con norme di legge od altri obblighi, atti o giudizi relativi
all'I.N.P.S., al suo patrimonio o ai crediti caduti, v) alla natura
di atto di diritto privato della cessione dei crediti e alla non
opponibilita' di immunita' o privilegi ed alla non necessita'
dell'intervento di terzi nel contratto di cessione dei crediti;
d) dichiarazioni e garanzie in merito i) alla veridicita' e
correttezza delle rappresentazioni contabili contenute nel proprio
bilancio consuntivo del 2000 nonche' alla redazione con chiarezza
secondo i principi contabili applicabili di detto bilancio consuntivo
del 2000 e del bilancio preventivo del 2002, ii) alla conformita' di
tali bilanci con le norme applicabili e iii) al mancato sopravvenire,
successivamente a tali bilanci, di fatti che possano influire
negativamente sulla cessione dei crediti ceduti ovvero sulla
capacita' dell'I.N.P.S. di adempiere ai propri obblighi in relazione
alla stessa;
e) dichiarazioni e garanzie in merito i) alla completezza,
veridicita' e correttezza delle informazioni relative ai crediti
ceduti riportate negli elenchi forniti alla societa' di
cartolarizzazione, ii) alla legittima titolarita' in capo
all'I.N.P.S. e conformita' dei crediti ceduti alla legge, iii) al
rispetto da parte dell'I.N.P.S. delle disposizioni normative e
regolamentari applicabili per l'iscrizione a ruolo dei crediti
ceduti, iv) alla capacita' dell'I.N.P.S. di disporre dei crediti
caduti in quanto unico titolare autorizzato e all'assenza di
precedenti cessioni o vincoli sugli stessi, v) alla legittimita'
della riscossione dei crediti ceduti iscritti a ruolo da parte dei
concessionari e alla capacita' di questi ultimi di trasferire alla
societa' di cartolarizzazione gli incassi ottenuti a fronte degli
stessi secondo quanto previsto nelle convenzioni tipo, vi) a
richiedere, su richiesta della societa' di cartolarizzazione, il
controllo da parte del Ministero delle finanze sull'operato dei
concessionari, vii) all'assenza di obblighi di ritenuta o deduzione
fiscale sugli importi corrisposti alla societa' di cartolarizzazione
quali incassi a fronte dei crediti ceduti, viii) alla denominazione
in euro dei crediti ceduti e dei pagamenti a fronte degli stessi, ix)
alla sussistenza di tutte le autorizzazioni necessarie per la stipula
del contratto di cessione e per l'esecuzione dello stesso, nonche'
alla natura privatistica degli obblighi assunti con tale contratto,
x) alla inopponibilita' alla societa' di cartolarizzazione di
immunita' o privilegi connessi alla natura di ente pubblico
dell'I.N.P.S. e alla non sussistenza di una facolta' di recesso
dell'I.N.P.S. dal contratto di cessione o di annullamento dello
stesso in virtu' di tale sua natura, xi) all'impegno dell'I.N.P.S. di
agire in buona fede nell'esecuzione del contratto di cessione tenendo
conto che l'operazione di cartolarizzazione avverra' con emissione di
titoli sui mercati e xii) alla piena conoscenza da parte
dell'I.N.P.S. dei meccanismi contrattuali e dell'ordine di priorita'
previsti per i pagamenti da parte della societa' di cartolarizzazione
o suoi incaricati a valere sui flussi di cassa rinvenienti a seguito
di incassi o recuperi dei crediti ceduti;
f) dichiarazioni e garanzie da parte dell'I.N.P.S. di attenersi
alla normativa in tema di rateazioni vigente alla data del contratto
di cessione, e di non apportare modifiche alla stessa, per quanto di
sua competenza, senza il consenso scritto della societa' di
cartolarizzazione, e relativa presa d'atto da parte dell'I.N.P.S.,
precisandosi a tale riguardo che i) in considerazione dell'avvenuta
cessione dei crediti ceduti, resta esclusa ogni sua prerogativa di
esercitare la facolta' di sospendere la riscossione dei crediti
ceduti ai sensi dell'art. 25, comma 2, del decreto legislativo
26 febbraio 1999, n. 46, esclusione di cui l'I.N.P.S. prende atto, e
che ii) il riferimento alla normativa vigente, contenuto nell'ultimo
periodo del comma 3 del citato art. 3 e nell'impegno da assumersi da
parte dell'I.N.P.S, ai sensi del contratto di cessione, dovra'
intendersi effettuato alla normativa vigente alla data di stipula del
contratto di cessione;
g) salvi diversi accordi con le altre controparti contrattuali e
sempreche' le agenzie di rating confermino che non viene alterato il
rating attribuito ai titoli in essere, a non cedere a terzi ne' a
compiere altri atti di disposizione o altri atti costitutivi di
diritti, oneri o vincoli sui crediti ceduti a favore di terzi diversi
dalla societa' di cartolarizzazione, ii) a collaborare al fine di
dare esecuzione ed attuare gli scopi prefissati dalle parti con la
stipula del contratto di cessione anche sottoscrivendo ulteriori atti
o documenti che dovessero risultare necessari a tal fine, iii) ad
adoperarsi per consentire o agevolare la riscossione dei crediti
ceduti, iv) a proseguire l'attivita' di accertamento dell'esistenza
dei crediti ceduti e a verificare l'accuratezza della documentazione
presentata dai contribuenti, v) a regolare direttamente con i
concessionari le somme relative ai crediti ceduti riconosciute
indebite ai sensi di legge, vi) ad effettuare la riconciliazione
delle somme incassate relativamente ai crediti ceduti nei termini
previsti nel contratto di cessione;
h) impegno ad informare la societa' di cartolarizzazione
dell'eventuale non correttezza e veridicita' delle dichiarazioni e
garanzie ad essa rilasciate o di propri inadempimenti, trasmettendo
altresi' alla stessa, con cadenza semestrale a partire dal
31 dicembre 2002, una comunicazione circa le verifiche effettuate
dall'I.N.P.S. in merito all'adempimento dei propri obblighi ovvero
alla correttezza e veridicita' delle proprie dichiarazioni e
garanzie;
i) impegno a tenere indenne la societa' di cartolarizzazione da
qualunque danno connesso a dichiarazioni e garanzie rese
dall'I.N.P.S. che risultino non corrette e veritiere ovvero
all'inadempimento di propri obblighi;
l) pattuizione di una clausola risolutiva espressa per l'ipotesi
di risoluzione dei contratti di cessione stipulati dall'I.N.P.S. in
data 29 novembre 1999 e 31 maggio 2001, di mancato trasferimento da
parte dell'I.N.P.S. alla societa' di cartolarizzazione degli incassi
dallo stesso ricevuti a fronte dei crediti ceduti ovvero per
inadempienza agli obblighi di pagamento di cui alla successiva
lettera m);
m) impegno a sostituire i crediti ceduti, ove tale sostituzione
sia consentita ai sensi di legge, con altri crediti, ovvero a
corrispondere alla societa' di cartolarizzazione un importo in
contanti (pari rispettivamente all'80%, al 50% ed al 25% del valore
nominale dei Crediti aziende, dei Crediti artigiani e commercianti e
dei Crediti agricoli) secondo quanto stabilito nel contratto di
cessione, nell'ipotesi di inesistenza dei crediti ceduti, accertata
anche con provvedimento giudiziale non definitivo ovvero risultante a
seguito di pronunce della Corte costituzionale o di non esigibilita'
degli stessi per intervenuta prescrizione (ad esclusione comunque di
qualunque ipotesi in cui i crediti ceduti non sarebbero comunque
esigibili per effetto dell'insolvenza del debitore o della sua
irreperibilita); la sostituzione sara' ammissibile solo alle
condizioni stabilite nel contratto di cessione e sempreche' non venga
alterato il rating dei titoli emessi dalla societa' di
cartolarizzazione; l'impegno sopra previsto sara' subordinato, inter
alia ed in conformita' a quanto disposto dal contratto di cessione i)
al fatto che l'importo nominale dei crediti ceduti di cui sia
accertata ai sensi del contratto di cessione l'inesistenza superi
l'eventuale differenza in eccesso (ponderata secondo i criteri
richiamati all'art. 1 del presente decreto e nel contratto di
cessione) tra l'importo risultante dagli elenchi forniti alla
societa' di cartolarizzazione (maggiorato dell'importo dei crediti
eventualmente rinvenuti che rientrino nelle tipologie dei crediti
ceduti e non siano stati inseriti in tali elenchi) e l'importo minimo
garantito dall'I.N.P.S. e ii) alla necessita' per la societa' di
cartolarizzazione di ottenere nell'immediato tali prestazioni al fine
di rispettare il piano di rimborso e di pagamento degli interessi
ipotizzato per i titoli emessi ai sensi del comma 5 del citato art.
13 e iii) al fatto che - ove si siano contemporaneamente verificate
inesistenze dei crediti ceduti ai sensi del contratto di cessione
stipulato in data 29 novembre 1999 e di quello stipulato in data
31 maggio 2001 le quali, in conformita' al disposto dell'art. 6.12
degli stessi, abbiano reso necessario per l'I.N.P.S. procedere a
sostituire i crediti ivi ceduti con altri crediti, ovvero a
corrispondere alla societa' di cartolarizzazione un importo in
contanti secondo quanto ivi stabilito - nonostante tale sostituzione
o versamento in contanti, sia comunque necessario sostituire i
crediti ceduti con altri crediti, ovvero corrispondere alla societa'
di cartolarizzazione un importo in contanti al fine di rispettare il
piano di rimborso ipotizzato per i titoli;
n) impegno a i) concedere o rifiutare motivatamente la propria
approvazione a eventuali proposte di modifica alle convenzioni con i
concessionari, ii) iscrivere a ruolo i crediti ceduti inclusi negli
elenchi e non ancora iscritti ed a rendere esecutivi i ruoli, iii)
vigilare sull'attivita' dei concessionari con le modalita' stabilite
nel contratto di cessione.

Allegato 2
SERIE 5
Importo: variabile da nominali Euro 1.500.000.000 fino a nominali
Euro 2.000.000.000, che, sommato all'importo dei titoli di cui alla
suc-cessiva scheda al presente allegato, non superi i nominali
Euro 3.000.000.000. L'importo effettivo verra' determinato in
prossimita' del collocamento tenendo conto della domanda degli
investitori.
Taglio minimo: Euro 1.000.
Cedole e date di pagamento: semestrali (l'ultimo giorno
lavorativo di gennaio e luglio), con prima cedola pagabile il
31 gennaio 2003.
Tasso d'interesse: Euribor 6 mesi, (interpolato per il primo
periodo interessi) maggiorato di un margine, da determinarsi in
prossimita' del collocamento.
Natura dei titoli: titoli al portatore a ricorso limitato:
l'obbligazione di pagamento sorge a carico della societa' emittente
solo se, e nella misura in cui, la societa' emittente disponga delle
somme necessarie per effettuare il relativo pagamento secondo un
ordine di priorita' dei pagamenti da concordarsi tra la societa'
emittente ed i creditori della stessa, conformemente alla prassi
finanziaria delle operazioni di cartolarizzazione.
I portatori dei titoli hanno azione sul patrimonio separato della
societa' emittente costituito dai crediti ceduti, dai crediti ceduti
in data 31 maggio 2001 e dai crediti ceduti in data 29 novembre 1999,
nonche' da tutti gli altri diritti acquistati dalla societa'
emittente nei confronti dell'I.N.P.S. o di terzi a tutela dei
portatori dei titoli, dei portatori dei titoli emessi in data
31 maggio 2001, dei portatori dei titoli emessi in data 29 novembre
1999, secondo quanto disposto nel regolamento dei titoli.
Rimborso: e' previsto il rimborso in un'unica scadenza alla data
di pagamento degli interessi che cade il 31 luglio 2005; se non
rimborsati a tale scadenza, i titoli ammortizzeranno semestralmente a
partire dal 31 luglio 2005 in base ai fondi disponibili
dell'emittente ad ogni data di pagamento degli interessi, secondo un
ordine di priorita' dei pagamenti da concordarsi tra la societa'
emittente ed i creditori della stessa, conformemente alla prassi
finanziaria delle operazioni di cartolarizzazione.
Scadenza stimata: 31 luglio 2005.
Scadenza legale: 31 luglio 2010.
Rating atteso: AAA da Standard & Poor's; Aaa da Moody's Investor
Service, e AAA da Fitch Ratings.
Quotazione: successivamente alla data di emissione dei titoli e'
prevista la quotazione dei medesimi presso la Borsa di Lussemburgo.
Successivamente i titoli possono essere ammessi a quotazione presso
uno o piu' mercati regolamentati dell'Unione europea.
Rimborso facoltativo: la societa' emittente ha la facolta' di
rimborsare anticipatamente i titoli (per l'intero e non in parte)
anche a seguito di una modifica dell'attuale regime fiscale relativo
ai titoli emessi che imponga alla societa' emittente di effettuare
nuove ritenute o deduzioni fiscali.
Scadenza anticipata: qualora si verificassero inadempimenti da
parte della societa' emittente i titoli, ovvero essa fosse
assoggettata a procedure esecutive o di liquidazione, anche
concorsuali, ovvero l'esecuzione degli obblighi da essa assunti in
relazione all'operazione di cartolarizzazione divenisse illecita, il
Rappresentante dei portatori dei titoli avra' la facolta', ovvero
l'obbligo se cosi' richiesto da un'assemblea straordinaria dei
portatori dei titoli o da un numero dei portatori dei titoli che
rappresenti almeno il 20% dell'importo in linea capitale dei titoli
emessi dall'Emittente da rimborsare, di dichiarare la societa'
emittente decaduta dal beneficio del termine; nel qual caso tutti i
titoli ancora in essere saranno rimborsabili pro rata senza alcuna
priorita' di rimborso tra di essi.
Rappresentante dei portatori dei titoli: Sanpaolo Fiduciaria
S.p.a., o il suo eventuale sostituto, nominato dai sottoscrittori dei
titoli.
I portatori dei titoli potranno avere azione diretta nei
confronti della societa' emittente esclusivamente nel caso in cui il
Rappresentante dei portatori dei titoli ometta di tutelare i loro
interessi. I titoli conterranno altresi' una specifica disciplina
vincolante per i portatori dei titoli in merito alle formalita' di
convocazione ed alle modalita' di funzionamento e decisione
dell'assemblea dei portatori dei titoli, nonche' in merito alle
modalita' di nomina e sostituzione del Rappresentante dei portatori
dei titoli ed ai suoi diritti, doveri, poteri e responsabilita'.
Legge regolatrice: legge italiana.
Foro competente: competenza esclusiva del tribunale di Roma.
SERIE 6
Importo: variabile da nominali Euro 1.000.000.000 fino a nominali
Euro 1.500.000.000, che, sommato all'importo dei titoli di cui alla
precedente scheda al presente allegato, non superi i nominali
Euro 3.000.000.000. L'importo effettivo verra' determinato in
prossimita' del collocamento tenendo conto della domanda degli
investitori.
Taglio minimo: Euro 1.000.
Cedole: semestrali (l'ultimo giorno lavorativo di gennaio
e luglio), con prima cedola pagabile il 31 gennaio 2003.
Tasso d'interesse: Euribor 6 mesi, (interpolato per il primo
periodo interessi) maggiorato di un margine, da determinarsi in
prossimita' del collocamento.
Natura dei titoli: titoli al portatore a ricorso limitato:
l'obbligazione di pagamento sorge a carico della societa' emittente
solo se, e nella misura in cui, la societa' emittente disponga delle
somme necessarie per effettuare il relativo pagamento secondo un
ordine di priorita' dei pagamenti da concordarsi' tra la societa'
emittente ed i creditori della stessa, conformemente alla prassi
finanziaria delle operazioni di cartolarizzazione.
I portatori dei titoli hanno azione sul patrimonio separato della
societa' emittente costituito dai crediti ceduti, dai crediti ceduti
in data 31 maggio 2001 e dal crediti ceduti in data 29 novembre 1999,
nonche' da tutti gli altri diritti acquistati dalla societa'
emittente nei confronti dell'I.N.P.S. o di terzi a tutela dei
portatori dei titoli, dei portatori dei titoli emessi in data
31 maggio 2001, dei portatori dei titoli emessi in data 29 novembre
1999, secondo quanto disposto nel regolamento dei titoli.
Rimborso: e' previsto il rimborso in un'unica scadenza alla data
di pagamento degli interessi che cade il 31 luglio 2007; se non
rimborsati a tale scadenza, i titoli ammortizzeranno in via
semestrale a partire dal 31 luglio 2007, in base ai fondi disponibili
dell'emittente ad ogni data di pagamento degli interessi, secondo un
ordine di priorita' dei pagamenti da concordarsi tra la societa'
emittente ed i creditori della stessa, conformemente alla prassi
finanziaria delle operazioni di cartolarizzazione.
Scadenza stimata: 31 luglio 2007.
Scadenza legale: 31 luglio 2015.
Rating atteso: AAA da Standard & Poor's; Aaa da Moody's Investor
Service, e AAA da Fitch Ratings.
Quotazione: successivamente alla data di emissione dei titoli e'
prevista la quotazione dei medesimi presso la Borsa di Lussemburgo.
Successivamente i titoli possono essere ammessi a quotazione presso
uno o piu' mercati regolamentati dell'Unione europea.
Rimborso facoltativo: la societa' emittente ha la facolta' di
rimborsare anticipatamente i titoli (per l'intero e non in parte)
anche a seguito di una modifica dell'attuale regime fiscale relativo
ai titoli emessi che imponga alla societa' emittente di effettuare
nuove ritenute o deduzioni fiscali.
Scadenza anticipata: qualora si verificassero inadempimenti da
parte della societa' emittente i titoli, ovvero essa fosse
assoggettata a procedure esecutive o di liquidazione, anche
concorsuali, ovvero l'esecuzione degli obblighi da essa assunti in
relazione all'operazione di cartolarizzazione divenisse illecita, il
Rappresentante dei portatori dei titoli avra' la facolta', ovvero
l'obbligo se cosi' richiesto da un'assemblea straordinaria dei
portatori dei titoli o da un numero dei portatori dei titoli che
rappresenti almeno il 20% dell'importo in linea capitale dei titoli
emessi dall'Emittente da rimborsare, di dichiarare la societa'
emittente decaduta dal beneficio del termine; nel qual caso tutti i
titoli ancora in essere saranno rimborsabili pro rata senza alcuna
priorita' di rimborso tra di essi.
Rappresentante dei portatori dei titoli: Sanpaolo Fiduciaria
S.p.a., o il suo eventuale sostituto, nominato dai sottoscrittori dei
titoli.
I portatori dei titoli potranno avere azione diretta nei
confronti della societa' emittente esclusivamente nel caso in cui il
rappresentante dei portatori dei titoli ometta di tutelare i loro
interessi. I titoli conterranno altresi' una specifica disciplina
vincolante per i portatori dei titoli in merito alle formalita' di
convocazione ed alle modalita' di funzionamento e decisione
dell'assemblea dei portatori dei titoli nonche' in merito alle
modalita' di nomina e sostituzione del rappresentante dei portatori
dei titoli ed ai suoi diritti, doveri, poteri e responsabilita'.
Legge regolatrice: legge italiana.
Foro competente: competenza esclusiva del tribunale di Roma.


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato