Comune di Jesi Rete civica Aesinet
Home Mappa E-mail facile Ricerca

scegli la categoria...
Il Comune - Relazioni con il pubblico - Informagiovani - Dati statistici - Informacittà - Gazzette leggi e normative - Cultura e tempo libero - Economia e lavoro - Turismo - Portale delle associazioni - Istruzione e formazione - Trasporti e mobilità - Sanità, ambiente

Gazzetta Ufficiale N. 187 del 10 Agosto 2002

LEGGE 8 agosto 2002, n.178
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, recante interventi urgenti in materia tributaria, di privatizzazioni, di contenimento della spesa farmaceutica e per il sostegno dell'economia anche nella aree svantaggiate.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1.

1. Il decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, recante interventi
urgenti in materia tributaria, di privatizzazioni, di contenimento
della spesa farmaceutica e per il sostegno dell'economia anche nelle
aree svantaggiate, e' convertito in legge con le modificazioni
riportate in allegato alla presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.

Data a La Maddalena, addi' 8 agosto 2002

CIAMPI

Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Tremonti, Ministro dell'economia e
delle finanze
Sirchia, Ministro della salute
Urbani, Ministro per i beni e le
attivita' culturali
Visto, il Guardasigilli: Castelli

LAVORI PREPARATORI

Camera dei deputati (atto n. 2972):
Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri
(Berlusconi), dal Ministro dell'economia e delle finanze
(Tremonti), dal Ministro della salute (Sirchia) e dal
Ministro per i beni e le attivita' culturali (Urbani)
l'8 luglio 2002.
Assegnato alle commissioni riunite V (Bilancio) e VI
(Finanze), in sede referente, l'8 luglio 2002 con pareri
del Comitato per la legislazione e delle commissioni I, II,
VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIII, XIV e Parlamentare per le
questioni regionali.
Esaminato dalle commissioni riunite V (Bilancio) e VI
(Finanze), in sede referente, il 10, 11, 16, 17 luglio
2002.
Esaminato in aula il 16, 18 luglio 2002 e approvato il
19 luglio 2002.

Senato della Repubblica (atto n. 1626):
Assegnato alle commissioni riunite 5a (Bilancio) e 6a
(Finanze), in sede referente, il 22 luglio 2002 con pareri
delle commissioni 1a, 2a, 7a, 8a, 9a, 10a, 11a, 12a, 13a,
Giunta per gli affari delle Comunita' europee e
Parlamentare per le questioni regionali.
Esaminato dalla 1a commissione (Affari costituzionali),
in sede consultiva, sull'esistenza dei presupposti di
costituzionalita' il 23 luglio 2002.
Esaminato dalle commissioni riunite 5a (Bilancio) e 6a
(Finanze), in sede referente, il 23, 24, 25 luglio 2002.
Esaminato in aula il 30, 31 luglio 2002 e approvato il
2 agosto 2002.

Avvertenza:
Il decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, e' stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n.
158 dell'8 luglio 2002.
A norma dell'art. 15, comma 5, della legge 23 agosto
1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri),
le modifiche apportate dalla presente legge di conversione
hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di
conversione e' pubblicato in questo stesso supplemento
ordinario alla pag. 16.

Allegato

MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE
AL DECRETO-LEGGE 8 LUGLIO 2002, N. 138

All'articolo 1:
al comma 1, le parole: "dalla data di entrata in vigore del
presente decreto" sono sostituite dalle seguenti: "dal 1º luglio
2002";
al comma 2, le parole: "dalla data di entrata in vigore del
presente decreto" sono sostituite dalle seguenti: "dal 1º luglio
2002";
al comma 3, le parole: "dalla data di entrata in vigore del
presente decreto" sono sostituite dalle seguenti: "dal 1º luglio
2002";
al comma 4, le parole: "dalla data di entrata in vigore del
presente decreto" sono sostituite dalle seguenti: "dal 1º luglio
2002";
dopo il comma 4, e' inserito il seguente:
"4-bis. Le disposizioni di cui ai commi da 1 a 4 dell'articolo 5
del decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 452, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2002, n. 16, si applicano, con
le medesime modalita', anche per il periodo dal 1º luglio 2002 al 31
dicembre 2002. Per tale periodo, i termini e i riferimenti temporali
contenuti nel predetto articolo 5 sono cosi' rideterminati:
a) la riduzione dell'aliquota prevista dal comma 1 dell'articolo 5
del predetto decreto-legge n. 452 del 2001 e' fissata con riferimento
al 30 giugno 2002;
b) il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze di cui al
comma 3 dell'articolo 5 del predetto decreto-legge n. 452 del 2001
deve essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale entro il 31 gennaio
2003, per il periodo dal 1º luglio 2002 al 31 dicembre 2002, facendo
riferimento al prezzo rilevato nella prima settimana di luglio 2002;
c) la domanda di rimborso di cui al comma 4 dell'articolo 5 del
predetto decreto-legge n. 452 del 2001 deve essere presentata a
decorrere dal 1º gennaio 2003 ed entro il 31 marzo 2003";
dopo il comma 5, e' inserito il seguente:
"5-bis. Il termine di proroga previsto ai sensi dell'articolo 52,
comma 48, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, deve intendersi
ulteriormente prorogato di dieci giorni successivamente alla data di
entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto per
gli interessati che alla data di entrata in vigore della citata legge
n. 448 del 2001 avevano cominciato le operazioni richieste ai fini
del rilascio del collaudo e non completate alla scadenza del termine
originariamente previsto ai sensi del medesimo articolo 52, comma 48;
in mancanza, si intendono automaticamente decaduti con subentro del
soggetto in posizione immediatamente successiva nella graduatoria di
assegnazione. Entro i successivi dieci giorni, l'Amministrazione
autonoma dei monopoli di Stato provvede ai relativi adempimenti. In
caso di esito positivo, il pagamento della somma di cui al citato
articolo 52, comma 48, calcolata fino alla data della domanda di
collaudo, e' pagata entro i successivi trenta giorni senza interessi,
ovvero in dodici rate mensili di pari importo oltre gli interessi al
tasso legale";
al comma 6, primo periodo, dopo le parole: "sessanta giorni", sono
inserite le seguenti: "dalla data di entrata in vigore della presente
legge" e le parole: "30 settembre 2002" sono sostituite dalle
seguenti: "il 30 settembre 2002";
dopo il comma 7, sono aggiunti i seguenti:
"7-bis. All'articolo 138, comma 1, della legge 23 dicembre 2000,
n. 388, le parole: "entro il 30 giugno 2002" sono sostituite dalle
seguenti: "entro il 15 dicembre 2002".
7-ter. All'articolo 35, comma 8, della legge 28 dicembre 2001, n.
448, le parole: "31 dicembre 2002" sono sostituite dalle seguenti:
"30 giugno 2003"".

All'articolo 2:
al comma 1, le parole: "adottato con" sono sostituite dalle
seguenti: "di cui al" e le parole: "direttiva CE n. 91/441" sono
sostituite dalle seguenti: "direttiva 91/441/CEE del Consiglio, del
26 giugno 1991";
al comma 2, le parole: "direttiva CE n. 94/12" sono sostituite
dalle seguenti: "direttiva 94/12/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 23 marzo 1994," e le parole: "direttiva CE n. 91/441"
sono sostituite dalle seguenti: "citata direttiva 91/441/CEE";
al comma 4, dopo il secondo periodo e' inserito il seguente:
"Detti rimborsi, versati direttamente presso le tesorerie dei singoli
enti in deroga alle disposizioni sulla tesoreria unica, sono
contabilizzati nel titolo I "Entrate tributarie" dei rispettivi
bilanci".

All'articolo 3:
al comma 3, il primo periodo e' sostituito dai seguenti:
"L'Agenzia delle entrate, dopo l'inizio dell'esecuzione coattiva,
puo' procedere alla transazione dei tributi iscritti a ruolo dai
propri uffici il cui gettito e' di esclusiva spettanza dello Stato in
caso di accertata maggiore economicita' e proficuita' rispetto alle
attivita' di riscossione coattiva, quando nel corso della procedura
esecutiva emerga l'insolvenza del debitore o questi e' assoggettato a
procedure concorsuali. Alla transazione si procede con atto approvato
dal direttore dell'Agenzia, su conforme parere obbligatorio della
Commissione consultiva per la riscossione di cui all'articolo 6 del
decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112, acquisiti altresi' gli
altri pareri obbligatoriamente prescritti dalle vigenti disposizioni
di legge";
dopo il comma 3, e' inserito il seguente:
"3-bis. Il pagamento rateale dei debiti per contributi, premi e
accessori di legge, iscritti a ruolo dagli enti gestori di forme di
previdenza e assistenza obbligatorie, puo' essere consentito, in
deroga a quanto previsto dall'articolo 2, comma 11, del decreto-legge
9 ottobre 1989, n. 338, convertito, con modificazioni, dalla legge 7
dicembre 1989, n. 389, nel limite massimo di sessanta mesi con
provvedimento motivato degli stessi enti impositori";
al comma 6, lettera b), le parole: "di cui al punto a)" sono
sostituite dalle seguenti: "di cui alla lettera a)";
al comma 7, secondo periodo, la parola: "computata" e' sostituita
dalla seguente: "computato";
al comma 8, la lettera b) e' sostituita dalla seguente:
"b) per lo scostamento dall'obiettivo superiore al 10 per cento e
fino al 23 per cento, oltre a quanto previsto dalla lettera a),
riduzione in ragione dell'1,5 per cento per ogni punto percentuale di
scostamento superiore al 10 per cento";
al comma 8, lettera c), le parole: "24 per cento" sono sostituite
dalle seguenti: "23 per cento";
al comma 13, secondo periodo, dopo le parole: "A tale fine" sono
inserite le seguenti: ", fermo restando per i professori della Scuola
inquadrati nel ruolo di cui all'articolo 5, comma 5, del decreto del
Ministro delle finanze 28 settembre 2000, n. 301, il diritto
potestativo di opzione per il rientro nei ruoli di provenienza, con
automatico riconoscimento alla presa d'atto della riammissione a
tutti gli effetti del servizio prestato presso la Scuola,";
dopo il comma 13, sono aggiunti i seguenti:
"13-bis. Al decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112, sono
apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 30, comma 1, primo periodo, le parole:
"dall'articolo 47" sono sostituite dalle seguenti: "dal capo IV";
b) all'articolo 55, comma 1, le parole: "dall'articolo 47" sono
sostituite dalle seguenti: "dal presente capo";
c) all'articolo 57, comma 1, le parole da: "Fatte salve" fino a:
"comissari governativi" sono sostituite dalle seguenti: "Fino
all'anno 2004 e anche in deroga all'articolo 12, comma 3, primo
periodo, il servizio di riscossione resta affidato, nei singoli
ambiti, ai soggetti che alla data di entrata in vigore della legge di
conversione del decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, lo gestiscono a
titolo di commissari governativi".
13-ter. La riscossione coattiva dei crediti dell'erario relativa
alle prestazioni rese dai soggetti di cui al regio decreto-legge 12
novembre 1936, n. 2144, convertito dalla legge 3 aprile 1937, n. 526,
fino alla soppressione dell'articolo 10, n. 26), del decreto del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, si intende
consentita nei limiti dell'applicazione della predetta disposizione.
Non si fa luogo, in ogni caso, a rimborsi o recuperi di somme gia'
versate.
13-quater. La riscossione coattiva dei fondi a disposizione del
Corpo delle capitanerie di porto avviene ai sensi dell'articolo 1,
comma 1, del decreto-legge 25 maggio 1994, n. 313, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 luglio 1994, n. 460".

All'articolo 4:
i commi 2 e 3 sono sostituiti dai seguenti:
"2. Il compenso dovuto dal giocatore al ricevitore per la
partecipazione ai concorsi pronostici Totocalcio, Totogol, Totosei,
Totobingol e Totip e' fissato nella misura dell'8 per cento del costo
al pubblico per colonna.
3. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 16, comma 1, della
legge 13 maggio 1999, n. 133, per tutti i giochi disciplinati ai
sensi del presente articolo.
3-bis. L'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato e gli
altri dipartimenti del Ministero dell'economia e delle finanze
possono avvalersi degli esperti del SECIT ad essi assegnati. La
disposizione di cui all'articolo 11, settimo comma, della legge 24
aprile 1980, n. 146, si interpreta nel senso che il rapporto a tempo
parziale con gli esperti puo' avvenire o tramite rapporto a tempo
parziale o con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa e
che conseguentemente, fermo il principio del voto capitario, il
numero degli esperti assegnabile al servizio e' rideterminato in
proporzione al conseguente impegno lavorativo".

All'articolo 5:
al comma 1, il primo periodo e' sostituito dal seguente: "I
crediti di imposta previsti dalle vigenti disposizioni di legge sono
integralmente confermati e, fermo restando quanto stabilito dagli
articoli 10 e 11, possono essere fruiti entro i limiti degli oneri
finanziari previsti in relazione alle disposizioni medesime";
al comma 2, e' aggiunto, in fine , il seguente periodo: "Non si
applicano interessi e sanzioni nei confronti dell'interessato che
utilizzi un credito di imposta dopo la pubblicazione del decreto
interdirigenziale di cui al secondo periodo, purche' entro trenta
giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ed entro
lo stesso termine avvenga la spontanea restituzione degli importi
indebitamente utilizzati".

L'articolo 6 e' soppresso.

All'articolo 7:
al comma 1, dopo le parole: "nel capo III", sono inserite le
seguenti: "del titolo III";
al comma 2, secondo periodo, le parole: "i progetti del" sono
sostituite dalle seguenti: "i progetti di cui al" e, al terzo
periodo, le parole: "ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica 8 giugno 2001, n. 327" sono sostituite dalle seguenti: "ai
sensi del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari
in materia di espropriazione per pubblica utilita', di cui al decreto
del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327";
al comma 3, lettera d), le parole: "non e' superiore" sono
sostituite dalle seguenti: "non superiore";
al comma 5, terzo periodo, la parola: "definito" e' sostituita
dalla seguente: "definitivo";
al comma 8, dopo le parole: "La pubblicazione" sono inserite le
seguenti: "nella Gazzetta Ufficiale";
al comma 11, secondo periodo, le parole: "approvato con" sono
sostituite dalle seguenti: "di cui al";
al comma 12, terzo periodo, la parola: "attribuite" e' sostituita
dalla seguente: "attribuiti".

All'articolo 8:
al comma 6, secondo periodo, le parole: "quelli risultanti" sono
sostituite dalle seguenti: "quella risultante";
al comma 10, secondo periodo, le parole: "approvato con" sono
sostituite dalle seguenti: "di cui al";
al comma 11, primo periodo, la parola: "resta" e' sostituita dalle
seguenti: "e', dall'8 luglio 2002,"; al secondo periodo, dopo le
parole: "dalla data di entrata in vigore del presente decreto," sono
inserite le seguenti: "su proposta del Ministro per la funzione
pubblica, di concerto con il Ministro dell'economia e delle
finanze,", dopo le parole: "dopo il trasferimento", sono inserite le
seguenti: "e nella fase di prima attuazione della presente
disposizione" e dopo le parole: "delle procedure di cui agli
articoli" e' inserita la seguente: "30,".

All'articolo 9:
al comma 3, dopo la parola: "contabili" e' soppressa la seguente:
"vigenti".

All'articolo 10:
al comma 1:
all'alinea, dopo le parole: "e successive modificazioni" sono
soppresse le seguenti: "ed integrazioni";
alla lettera b), capoverso 1, primo periodo, le parole: "modifiche
ed integrazioni" sono sostituite dalla seguente: "modificazioni" le
parole da: "alla deroga prevista dall'articolo 87, paragrafo 3,
lettera a)" fino a: "dello stesso Trattato" sono sostituite dalle
seguenti: "alle deroghe previste dall'articolo 87, paragrafo 3,
lettere a) e c), del citato Trattato"; dopo il primo periodo, e'
inserito il seguente: "Ai fini dell'individuazione dei predetti
settori si rinvia alla disciplina di attuazione delle agevolazioni di
cui all'articolo 1, comma 2; del decreto-legge 22 ottobre 1992, n.
415, convertito, con modificazioni; dalla legge 19 dicembre 1992, n.
488"; al secondo periodo, le parole da: "alla deroga" fino a:
"lettera a)" sono sostituite dalle seguenti: "alle deroghe previste
dal citato articolo 87, paragrafo 3, lettere a) e c)"; il terzo
periodo e' soppresso;
alla lettera b), capoverso 1-bis, il secondo periodo e' soppresso;
alla lettera b), capoverso 1-ter, il primo periodo e' sostituito
dai seguenti: "L'Agenzia delle entrate rilascia, in via telematica e
con procedura automatizzata, certificazione della data di avvenuta
presentazione della domanda, esamina le istanze di cui al comma 1-bis
dando precedenza, secondo l'ordine cronologico di presentazione, alle
domande presentate nell'anno precedente e non accolte per esaurimento
dei fondi stanziati e, tra queste, a quelle delle piccole e medie
imprese, come definite dall'allegato I del regolamento (CE) n.
70/2001 della Commissione, del 12 gennaio 2001, e successivamente,
secondo l'ordine di presentazione, alle altre domande. L'Agenzia
delle entrate comunica in via telematica, entro 30 giorni dalla
presentazione delle domande, il diniego del contributo per la
mancanza di uno degli elementi di cui al comma 1-bis, ovvero per
l'esaurimento dei fondi stanziati"; al secondo periodo, le parole:
"15 giorni" sono sostituite dalle seguenti: "30 giorni"; alla lettera
b), capoverso 1-sexies, le parole: "emanato con il" sono sostituite,
ovunque ricorrono, dalle seguenti: "di cui al";
alla lettera b), dopo il capoverso 1-sexies, e' aggiunto il
seguente:
"1-septies. L'Agenzia delle entrate provvede a pubblicare, con
cadenza semestrale, sul proprio sito INTERNET, il numero delle
istanze pervenute, l'ammontare totale dei contributi concessi,
nonche' quello delle risorse finanziarie residue";
il comma 3 e' sostituito dal seguente:
"3. Le disposizioni di cui alle lettere a) e b) del comma 1,
nonche' del comma 2, si applicano agli investimenti per cui,
successivamente alla data di entrata in vigore della legge di
conversione del presente decreto, risulta presentata l'istanza di cui
al comma 1-bis dell'articolo 8 della legge 23 dicembre 2000, n. 388,
e per i quali si verificano gli eventi di cui all'articolo 75, comma
2, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, ovvero, per le
prestazioni di servizi per le quali vengono previsti contrattualmente
stati di avanzamento dei lavori, viene accettato il primo stato di
avanzamento dei lavori. Per gli investimenti per i quali il contratto
risulta concluso entro la data di entrata in vigore della legge di
conversione del presente decreto si applicano le disposizioni vigenti
precedentemente alle modifiche apportate con la medesima legge, anche
se gli eventi di cui al citato articolo 75, comma 2, ovvero
l'accettazione del primo stato di avanzamento dei lavori si
verificano successivamente alla data di entrata in vigore della legge
di conversione del presente decreto";
al comma 4, secondo periodo, dopo le parole: "delibera CIPE n. 48
del 4 aprile 2001" sono inserite le seguenti: ", pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 142 del 21 giugno 2001,";
al comma 5, lettera a), la parola: "Devoluzioni" e' sostituita
dalla seguente: "Devoluzione"; alla lettera b), dopo le parole: "e
successive modificazioni" sono soppresse le seguenti: "ed
integrazioni".

All'articolo 11:
al comma 1, le parole: "n. 1257/99" sono sostituite dalle
seguenti: "n. 1257/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999" e le
parole: "modifiche ed integrazioni" sono sostituite dalla seguente:
"modificazioni";
al comma 2, le parole: "del contributo" sono sostituite dalle
seguenti: "al contributo";
al comma 3, le parole: "ammissibili di agevolazione" sono
sostituite dalle seguenti: "ammissibili ad agevolazione" e le parole:
"regolamento (CE) n. 1257/99" sono sostituite dalle seguenti: "citato
regolamento (CE) n. 1257/1999";
al comma 4, le parole: "approvato con" sono sostituite alle
seguenti: "di cui al".

All'articolo 13:
dopo il comma 4, sono aggiunti i seguenti:
"4-bis. Alle imprese agricole, singole e associate, e alle
cooperative agricole di conduzione, ricadenti nei territori
danneggiati dalla siccita' negli anni 2000, 2001 e 2002, dichiarata
eccezionale con decreti del Ministro delle politiche agricole e
forestali, che abbiano subito danni in uno dei predetti anni, sono
concesse le provvidenze della legge 14 febbraio 1992, n. 185, secondo
procedure e modalita' in essa previste, integrate dalle disposizioni
del presente articolo.
4-ter. Alle imprese di cui al comma 4-bis che nel periodo
1995-1999, per almeno due annate agrarie anche non consecutive, hanno
beneficiato delle provvidenze di cui all'articolo 3, comma 2, lettere
b), c) e d), della legge 14 febbraio 1992, n. 185, o hanno ottenuto
il nulla-osta regionale per beneficiare delle medesime provvidenze,
sono concessi finanziamenti decennali a tasso agevolato, per il
pagamento delle rate delle operazioni di credito agrario di esercizio
e di miglioramento, comprese quelle scadute e non pagate, gia'
prorogate o in corso di proroga, poste in essere alla data di entrata
in vigore del presente decreto e con scadenza entro il 31 marzo 2003.
4-quater. I consorzi di bonifica e gli altri enti che gestiscono
la distribuzione di acqua per l'irrigazione, operanti nei territori
delimitati ai sensi del comma 4-bis, che a causa della carenza idrica
hanno dovuto sospendere anche parzialmente l'erogazione dell'acqua
per usi irrigui, possono concedere per gli anni 2001 e 2002 l'esonero
dal pagamento dei contributi dovuti per la gestione dell'irrigazione
e la riduzione fino al cinquanta per cento degli oneri consortili.
4-quinquies. Agli enti di cui al comma 4-quater, che registrano
minori entrate a seguito dell'applicazione delle misure di cui al
medesimo comma, sono concessi contributi fino al novanta per cento
delle spese non coperte a causa del minore gettito conseguito e,
comunque, nel limite delle risorse finanziarie disponibili.
4-sexies. Nell'ambito delle risorse finanziarie di cui ai decreti
legislativi 18 maggio 2001, n. 227 e n. 228, un importo pari a 10
milioni di euro a partire dall'anno 2002 e' destinato al
finanziamento del fondo di riassicurazione dei rischi atmosferici di
cui all'articolo 127, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388.
4-septies. Ai fini del mantenimento degli impegni assunti dai
beneficiari delle misure contenute nei "Piani di sviluppo rurale"
(PSR) e nei "Programmi operativi regionali" (POR), costituiscono
causa di forza maggiore riconosciuta dalle dichiarazioni di stato di
calamita', tutti gli interventi che comportano il ridimensionamento
temporaneo del potenziale produttivo aziendale, resisi necessari e
non procrastinabili per non pregiudicare ulteriormente la
produttivita' delle aziende stesse, a causa della perdurante siccita'
che ha colpito le regioni dell'Italia meridionale nel corso
dell'attuale annata agraria. Con successivo provvedimento, il
Ministro delle politiche agricole e forestali, d'intesa con le
regioni interessate, stabilira' tempi e modalita' di ricostituzione
del potenziale produttivo ridimensionato a causa degli eventi
siccitosi in questione. Per la campagna 2002, alle imprese di cui al
comma 4-bis sono fatti salvi i diritti individuali assegnati ai
produttori di carni ovicaprine e di vacche nutrici che non possono
ottemperare all'impegno di mantenere nel periodo di detenzione
obbligatoria gli animali relativi alle due specie limitatamente ai
territori di cui al comma 4-bis. La mancata o ridotta
commercializzazione di latte delle imprese titolari di quota di cui
al comma 4-bis, verificatasi nella campagna 2002-2003, non comporta
la riduzione o la perdita del quantitativo individuale di riferimento
di cui hanno titolarita'. Tali misure si applicano fino alla fine
della seconda campagna successiva alla cessazione dell'evento
calamitoso.
4-octies. Per l'attuazione degli interventi di cui ai commi da
4-bis a 4-quinquies del presente articolo e' autorizzato il limite di
impegno complessivo di 18 milioni di euro. Alla relativa copertura si
provvede, quanto a euro 12.900.000, mediante corrispondente riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 7-ter, comma 5, del
decreto-legge 11 gennaio 2001, n. 1, convertito, con modificazioni,
dalla legge 9 marzo 2001, n. 49, quanto a 2,6 milioni di euro,
mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui
all'articolo 121, comma 2, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e
quanto a 2,5 milioni di euro mediante corrispondente riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 144, comma 17, della
citata legge n. 388 del 2000. Il limite di impegno e' ripartito tra
le regioni interessate con decreto del Ministro delle politiche
agricole e forestali di intesa con la Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
di Bolzano, nella misura di 8 milioni di euro senza alcun vincolo e
di 10 milioni di euro in relazione ad analogo cofinanziamento da
parte delle regioni interessate.
4-nonies. Per assicurare la realizzazione, l'adeguamento
funzionale e il ripristino di strutture irrigue di rilevanza
nazionale nonche' il recupero di risorse idriche disponibili,
previsti nel "Programma nazionale per l'approvvigionamento idrico in
agricoltura e per lo sviluppo dell'irrigazione", approvato dalla
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province autonome di Trento e di Bolzano nella riunione del 18 aprile
2002, i limiti di impegno quindicennali di cui all'articolo 141,
comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, sono incrementati di
15,494 milioni di euro a decorrere dall'anno 2002. Al relativo onere
si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento
iscritto, ai fini del bilancio triennale 2002-2004, nell'ambito
dell'unita' previsionale di base di conto capitale "Fondo speciale"
dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze
per l'anno 2002, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento
relativo al Ministero delle politiche agricole e forestali.
4-decies. Al fine di supportare gli interventi e l'azione delle
amministrazioni, degli enti territoriali nonche' degli organismi
interessati in materia di approvvigionamento idrico in agricoltura e
per lo sviluppo dell'irrigazione, il Ministero delle politiche
agricole e forestali assicura la raccolta di informazioni e dati
sulle strutture e infrastrutture idriche esistenti, in corso di
realizzazione o programmate per la realizzazione, avvalendosi del
Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN), degli enti vigilati
nonche' della SOGESID. Per le finalita' del presente comma, e'
autorizzata anche l'utilizzazione delle risorse finanziarie
attribuite all'ex AGENSUD per scopi di assistenza tecnica.
Nell'assicurare il monitoraggio dell'attuazione degli interventi per
l'approvvigionamento idrico e per lo sviluppo dell'irrigazione, si
procede anche alla definizione dei pregressi rapporti amministrativi
di tutte le opere avviate dall'ex AGENSUD anche al fine di pervenire
alla definizione e individuazione, per la loro riprogrammazione, di
eventuali economie di spesa sulle somme stanziate a valere sul Fondo
di cui all'articolo 19 del decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96".

All'articolo 14:
al comma 2, alinea, le parole: "Non ricorre la decisione di
disfarsi, di cui alla lettera b)" sono sostituite dalle seguenti:
"Non ricorrono le fattispecie di cui alle lettere b) e c)".

All'articolo 15:
al comma 1, dopo le parole: "agli articoli 1," sono inserite le
seguenti: "ad eccezione del comma 4-bis," ed e' aggiunto, in fine, il
seguente periodo: "Agli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo
1, comma 4-bis, pari a 197 milioni di euro per l'anno 2003, e
dall'attuazione dell'articolo 4, comma 2, pari a 1,5 milioni di euro
per l'anno 2002, e 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2003 e
2004, si provvede mediante quota parte delle maggiori entrate
derivanti dal presente decreto".

 


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato