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Gazzetta Ufficiale N. 187 del 10 Agosto 2002

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 10 luglio 2002
Disposizioni concernenti la contabilizzazione delle dotazioni dei magazzini vendita di cui alla legge 22 dicembre 1957, n. 1293.

IL DIRETTORE GENERALE
dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato

Vista la legge 17 luglio 1942, n. 907, sul monopolio dei sali e dei
tabacchi e successive modificazioni;
Vista la legge 22 dicembre 1957, n. 1293, concernente
l'organizzazione dei servizi di distribuzione e vendita dei generi di
monopolio, e successive modificazioni;
Vista la legge 13 luglio 1965, n. 825, concernente il regime di
imposizione fiscale dei prodotti oggetto di monopolio di Stato e
successive modificazioni;
Vista la legge 10 dicembre 1975, n. 724, che reca disposizioni
sulla importazione e commercializzazione all'ingrosso dei tabacchi
lavorati, e successive modificazioni;
Vista la legge 7 marzo 1985, n. 76, e successive modificazioni,
concernente il sistema di imposizione fiscale sui tabacchi lavorati;
Visto il decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito dalla
legge 29 ottobre 1993, n. 427, concernente, tra l'altro,
l'armonizzazione delle disposizioni in materia di imposte sui
tabacchi lavorati con quella recata da direttive CEE, e successive
modificazioni;
Visto il decreto legislativo 9 luglio 1998, n. 283, che istituisce
l'Ente tabacchi italiani per lo svolgimento delle attivita'
produttive e commerciali gia' attribuite all'Amministrazione autonoma
dei monopoli di Stato, con esclusione delle attivita', inerenti il
lotto e le lotterie, e riserva allo Stato le funzioni e le attivita'
di interesse generalegi affidate o conferite per effetto di
disposizioni di legge alla predetta Amministrazione;
Visto il decreto ministeriale 22 febbraio 1999, n. 67, regolamento
recante, tra l'altro, norme sull'istituzione ed il regime dei
depositi fiscali;
Visti i decreti ministeriali 1 giugno 1999, n. 202, 9 giugno 2000,
n. 170 e 12 giugno 2002, n. 119 recanti modificazioni al citato
decreto ministeriale 22 febbraio 1999, n. 67;
Atteso che, l'Ente tabacchi italiani e le societa' nelle quali
l'Ente stesso si e' trasformato ai sensi dell'art. 1, comma 6, del
predetto decreto legislativo 9 luglio 1998, n. 283, ha continuato ad
operare ed operera' in via transitoria, fino alla completa
applicazione degli adempimenti di cui al citato decreto ministeriale
22 febbraio 1999, n. 67, con le procedure amministrative e contabili
in precedenza applicate dall'Amministrazione dei monopoli di Stato;
Ritenuto che ai magazzini vendita, ai sensi dell'art. 5 della
citata legge 22 dicembre 1957. n. 1293, e' stata affidata, in
sospensione di imposta, una dotazione a titolo di deposito all'atto
dell'apertura del magazzino stesso;
Considerato che all'Ente tabacchi italiani, e' stato conferito, a
titolo di dotazione degli organi di vendita, l'importo corrispondente
alle relative componenti, costituite da generi, liquidita' di conto
corrente, fido e partite in sospeso, risultanti alla data del
31 dicembre 1998;
Atteso che il citato Ente, ai sensi dell'art. 3 del predetto
decreto legislativo 9 luglio 1998, n. 283, e' titolare dei rapporti
attivi e passivi, nonche' dei diritti e dei beni afferenti le
attivita' produttive e commerciali gia' attribuite
all'Amministrazione dei monopoli di Stato;
Considerato che all'atto della cessazione del citato periodo
transitorio, i magazzini vendita saranno trasformati in depositi
fiscali e, di conseguenza occorrera' procedere alla definitiva
contabilizzazione delle relative dotazioni;
Ritenuta, la necessita' di stabilire a tal fine le modalita' per
procedere alla citata contabilizzazione;
Decreta:

Art. 1.

Il giorno feriale antecedente la data di cessazione del regime
transitorio di cui all'art. 18 del decreto ministeriale 22 febbraio
1999, n. 67, e successive modificazioni, sono sospese le vendite dei
magazzini, al fine di effettuare la ricognizione delle relative
dotazioni.

Art. 2.

Ai fini della ricognizione di cui al precedente art. 1 si
procedera' come segue per le varie componenti della dotazione:
1) generi:
a) verra' effettuata la rilevazione fisica delle rimanenze
mediante l'intervento della Guardia di finanza che, presso ciascun
magazzino, verifichera' le risultanze del modello U10/17;
b) le quantita', suddivise per marca e tipologia di prodotto,
risultanti dal prospetto di cui al precedente punto a), verranno
prese in carico presso ciascun deposito fiscale nel registro di
carico e scarico;
2) disponibilita' di conto corrente:
a) al fine di quantificare la disponibilita' di conto corrente
verra' compilato il modello U109 ricostruendone la movimentazione
dall'ultimo estratto conto alla data di cui all'art. 1, non tenendo
conto degli eventuali errati accreditamenti;
b) il saldo risultante dalla verifica del modello U109, verra'
comunicato dall'Ispettorato compartimentale alla societa' Etinera
S.p.a che provvedera' a contabilizzarlo con emissione di bolletta di
vendita riferita a prodotti nazionali di ordinario consumo, nella
quindicina relativa alla comunicazione stessa;
3) fido:
l'importo del fido utilizzato, alla data indicata nell'art. 1,
verra' contabilizzato, con emissione di bolletta di vendita riferita
a prodotti nazionali di ordinario consumo nella la quindicina
successiva alla data stessa, per i fidi settimanali e quindicinali, e
nella 2a quindicina per i fidi mensili;
4) partite in sospeso:
a) con provvedimento del competente Ispettorato compartimentale
dei monopoli di Stato verra' dato scarico contabile per le situazioni
che, ai sensi delle vigenti disposizioni, potranno essere definite;
b) le partite in sospeso, derivanti da furti e rapine,
perpetrate prima del 31 dicembre 1998, verranno prese in carico
presso il deposito fiscale ove ha avuto luogo l'evento o, in caso di
chiusura del magazzino vendita, presso il deposito fiscale primario
di aggregazione, nel registro delle partite in sospeso dal quale
potranno essere scaricate, con o senza debito di imposta in relazione
alle decisioni della Corte dei conti, solo a seguito di apposito
provvedimento dell'Ispettorato compartimentale. A tal fine l'ETI
S.p.a. e' tenuta a corrispondere l'accisa dovuta in caso di eventuale
condanna da parte della magistratura contabile. Fino a definizione
delle decisioni dell'organo contabile sara' prestata apposita
garanzia;
c) per le partite in sospeso derivanti da furti o rapine
verificatesi dopo la citata data del 31 dicembre 1998 sara'
corrisposta l'accisa calcolata sul prezzo di vendita al pubblico dei
prodotti trafugati vigente all'atto dell'evento criminoso.

Art. 3.

Per la determinazione della sigaretta della classe di prezzo piu'
richiesta, riferita all'anno 2002, ai fini del calcolo dell'imposta
di consumo, le vendite verranno decurtate dei quantitativi di
sigarette presi in carico ai sensi del presente decreto nei depositi
fiscali istituiti a seguito della trasformazione dei magazzini
vendita.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.

Roma, 10 luglio 2002

Il direttore generale: Cutrupi

 


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato