Comune di Jesi Rete civica Aesinet
Home Mappa E-mail facile Ricerca

scegli la categoria...
Il Comune - Relazioni con il pubblico - Informagiovani - Dati statistici - Informacittà - Gazzette leggi e normative - Cultura e tempo libero - Economia e lavoro - Turismo - Portale delle associazioni - Istruzione e formazione - Trasporti e mobilità - Sanità, ambiente

Gazzetta Ufficiale N. 187 del 10 Agosto 2002

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 24 luglio 2002
Riapertura delle operazioni di sottoscrizione dei buoni del Tesoro poliennali 5%, con godimento 1 agosto 2001 e scadenza 1 febbraio 2012, diciannovesima e ventesima tranche.

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visto l'art. 43, primo comma, della legge 7 agosto 1982, n. 526, in
virtu' del quale il Ministro dell'economia e delle finanze e'
autorizzato, in ogni anno finanziario, ad effettuare operazioni di
indebitamento nel limite annualmente stabilito, anche attraverso
l'emissione di buoni del Tesoro poliennali, con l'osservanza delle
norme di cui al medesimo articolo;
Visto l'art. 9 del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 149, convertito
nella legge 19 luglio 1993, n. 237, con cui si e' stabilito, fra
l'altro, che con decreti del Ministro dell'economia e delle finanze
sono determinate ogni caratteristica, condizione e modalita' di
emissione dei titoli da emettere in lire, in Ecu o in altre valute;
Visto il decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, recante
disposizioni per l'introduzione dell'euro nell'ordinamento nazionale,
ed in particolare le disposizioni del titolo V, riguardanti la
dematerializzazione degli strumenti finanziari;
Visto il regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la
contabilita' generale dello Stato, approvato con regio decreto
23 maggio 1924, n. 827, e successive modificazioni;
Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 449, recante l'approvazione del
bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2002, ed in
particolare il quarto comma dell'art. 2, con cui si e' stabilito il
limite massimo di emissione dei prestiti pubblici per l'anno stesso;
Considerato che l'importo delle emissioni disposte a tutto il
22 luglio 2002 ammonta, al netto dei rimborsi di prestiti pubblici
gia' effettuati, a 51.928 milioni di euro e tenuto conto dei rimborsi
ancora da effettuare;
Visto il decreto ministeriale 17 aprile 2000, n. 143, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 6 giugno 2000, con cui e' stato
adottato il regolamento concernente la disciplina della gestione
accentrata dei titoli di Stato;
Visto il decreto 23 agosto 2000, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 204 del 1 settembre 2000, con cui e' stato affidato alla
Monte Titoli S.p.a. il servizio di gestione accentrata dei titoli di
Stato;
Visti i propri decreti in data 24 ottobre, 21 novembre, 21 dicembre
2001, 24 gennaio, 21 febbraio, 22 marzo, 23 aprile, 23 maggio e
20 giugno 2002 con i quali e' stata disposta l'emissione delle prime
diciotto tranches dei buoni del Tesoro poliennali 5%, con godimento 1
agosto 2001 e scadenza 1 febbraio 2012;
Ritenuto opportuno, in relazione alle condizioni di mercato,
disporre l'emissione di una diciannovesima tranche dei predetti buoni
del Tesoro poliennali, da destinare a sottoscrizioni in contanti;
Decreta:
Art. 1.
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 43 della legge 7 agosto 1982,
n. 526, e' disposta l'emissione di una diciannovesima tranche dei
buoni del Tesoro poliennali 5%, con godimento 1 agosto 2001 e
scadenza 1 febbraio 2012, fino all'importo massimo di nominali 1.500
milioni di euro, di cui al decreto ministeriale del 24 ottobre 2001,
citato nelle premesse, recante l'emissione delle prime due tranches
dei buoni stessi.
Per quanto non espressamente disposto dal presente decreto, restano
ferme tutte le altre condizioni, caratteristiche e modalita' di
emissione stabilite dal citato decreto ministeriale 24 ottobre 2001.
I buoni medesimi verranno ammessi alla quotazione ufficiale, sono
compresi tra le attivita' ammesse a garanzia delle operazioni di
rifinanziamento presso la Banca centrale europea e su di essi, come
previsto dall'art. 1, ultimo comma del decreto ministeriale
21 novembre 2001, citato nelle premesse, possono essere effettuate
operazioni di "coupon stripping".
Le prime due cedole dei buoni emessi con il presente decreto,
essendo pervenute a scadenza, non verranno corrisposte.

Art. 2.
Le offerte degli operatori relative alla tranche di cui al primo
comma del precedente art. 1, dovranno pervenire, con l'osservanza
delle modalita' indicate negli articoli 6 e 7 del citato decreto
ministeriale del 24 ottobre 2001, entro le ore 11 del giorno
30 luglio 2002.
Le offerte non pervenute entro il suddetto termine non verranno
prese in considerazione.
Successivamente alla scadenza del termine di presentazione delle
offerte, verranno eseguite le operazioni d'asta, con le modalita' di
cui agli articoli 8, 9 e 10 del medesimo decreto del 24 ottobre 2001.
Di tali operazioni verra' redatto apposito verbale.

Art. 3.
Non appena ultimate le operazioni di assegnazione di cui al
precedente articolo avra' inizio il collocamento della ventesima
tranche dei titoli stessi per un importo massimo del 10 per cento
dell'ammontare nominale indicato all'art. 1 del presente decreto;
tale tranche supplementare sara' riservata agli operatori
"specialisti in titoli di Stato", individuati ai sensi dell'art. 3
del regolamento adottato con decreto ministeriale 13 maggio 1999, n.
219, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.
159 del 9 luglio 1999, che abbiano partecipato all'asta della
diciannovesima tranche con almeno una richiesta effettuata ad un
prezzo non inferiore al "prezzo di esclusione". La tranche
supplementare verra' assegnata con le modalita' indicate negli
articoli 11 e 12 del citato decreto del 24 ottobre 2001, in quanto
applicabili, e verra' collocata al prezzo di aggiudicazione
determinato nell'asta relativa alla tranche di cui all'art. 1 del
presente decreto.
Gli "specialisti" potranno partecipare al collocamento
supplementare inoltrando le domande di sottoscrizione fino alle ore
12 del giorno 31 luglio 2002.
Le offerte non pervenute entro il suddetto termine non verranno
prese in considerazione.
L'importo spettante di diritto a ciascuno "specialista" nel
collocamento supplementare e' pari al rapporto fra il valore dei
titoli di cui lo specialista e' risultato aggiudicatario nelle ultime
tre aste "ordinarie" dei B.T.P. decennali, ivi compresa quella di cui
all'art. 1 del presente decreto, ed il totale complessivamente
assegnato, nelle medesime aste, agli operatori ammessi a partecipare
al collocamento supplementare.
Delle operazioni di collocamento di cui al presente articolo verra'
redatto apposito verbale.

Art. 4.
Il regolamento dei titoli sottoscritti in asta e nel collocamento
supplementare sara' effettuato dagli operatori assegnatari il 1
agosto 2002, al prezzo di aggiudicazione.
A tal fine, la Banca d'Italia provvedera' ad inserire in via
automatica detti regolamenti nella procedura giornaliera
"Liquidazione titoli", con valuta pari al giorno di regolamento.
Il versamento all'entrata del bilancio statale del netto ricavo
dell'emissione sara' effettuato dalla Banca d'Italia il medesimo
giorno 1 agosto 2002.
A fronte di tale versamento, la sezione di Roma della tesoreria
provinciale dello Stato rilascera' quietanza di entrata al bilancio
dello Stato, con imputazione al capo X, capitolo 5100 (unita'
previsionale di base 6.4.1), art. 3, per l'importo relativo al netto
ricavo dell'emissione.

Art. 5.
Gli oneri per interessi relativi agli anni dal 2003 al 2012,
nonche' l'onere per il rimborso del capitale relativo all'anno
finanziario 2012, faranno carico ai capitoli che verranno iscritti
nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'economia e
delle finanze per gli anni stessi, e corrispondenti, rispettivamente,
ai capitoli 2214 (unita' previsionale di base 3.1.7.3) e 9502 (unita'
previsionale di base 3.3.9.1) dello stato di previsione per l'anno in
corso.
L'ammontare della provvigione di collocamento, prevista dall'art. 5
del citato decreto del 24 ottobre 2001, sara' scritturato dalle
sezioni di tesoreria fra i "pagamenti da regolare" e fara' carico al
capitolo 2247 (unita' previsionale di base 3.1.7.5) dello stato di
previsione della spesa del Ministero dell'economia e delle finanze
per l'anno finanziario 2002.
Il presente decreto verra' inviato per il visto all'ufficio
centrale del bilancio presso il Ministero dell'economia e delle
finanaze e sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.

Roma, 24 luglio 2002

Il Ministro: Tremonti

 


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato