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Gazzetta Ufficiale N. 190 del 14 Agosto 2002

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI COMMISSIONE PER LE ADOZIONI INTERNAZIONALI

DELIBERAZIONE 26 giugno 2002
Finanziamento di progetti di sussidiarieta' per gli anni 2002-2003 da realizzarsi nell'ambito dello stanziamento di competenza previsto per l'anno finanziario 2001. (Delibera n. 59/2002).

LA COMMISSIONE PER LE ADOZIONI INTERNAZIONALI

Letta la legge n. 184/1983 come modificata, per quanto attiene
all'adozione di un bambino straniero, dalla legge 31 dicembre 1998,
n. 476;
Letto in particolare l'art. 39-ter della citata legge;
Letta la delibera n. 2/2002 del 9 gennaio 2002, relativa
all'approvazione del bando riguardante il "Finanziamento di progetti
di sussidiarieta' per gli anni 2002-2003 da realizzarsi nell'ambito
dello stanziamento di com-petenza previsto per l'anno finanziario
2001", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 22
del 26 gennaio 2002;
Rilevato che i 16 progetti presentati sono tutti pervenuti entro
i termini previsti dal citato bando;
Considerato che nel bando e' chiaramente detto che la Commissione
per le adozioni internazionali, in sede di valutazione, avrebbe
valorizzato i progetti mirati al raggiungimento dei seguenti
obiettivi:
a) la deistituzionalizzazione e l'accoglienza dei minori in
affidamento familiare o in casa famiglia;
b) la riduzione del fenomeno dei "bambini di strada" mediante
la costituzione di case famiglia, di laboratori di apprendistato
giovanile per adolescenti e/o di "focolari" ove possa svilupparsi in
modo equilibrato la personalita' dei minori;
c) la valorizzazione di risorse locali e di istituzioni del
Paese ove si realizza il progetto, impegnate nella crescita della
cultura dell'accoglienza, in grado di assicurare negli anni
successivi il proseguimento dell'iniziativa promossa, affinche' non
si vanifichi il beneficio dell'intervento svolto e delle risorse
impegnate;
Considerato che in via preliminare, prima di iniziare l'esame dei
progetti presentati dagli enti, ai fini della valutazione sono stati
stabiliti dei criteri in base ai quali attribuire un punteggio,
criteri ritenuti adeguati - alla luce della rigorosa interpretazione
del superiore interesse del minore - ai fini del perseguimento degli
obiettivi nel bando indicati;
Considerato che i suddetti criteri sono stati individuati in
numero di 5, come di seguito riportati in ordine di rilevanza e
significativita':
la concretezza del progetto e i risultati attesi;
la metodologia adottata;
la conoscenza della realta' locale;
il coinvolgimento delle strutture del territorio e delle
autorita' locali;
il numero dei beneficiari;
Premesso che la Commissione per le adozioni internazionali ha
attribuito ai progetti un punteggio da 1 a 5 in relazione alla loro
rispondenza agli obiettivi individuati nel bando, ed un punteggio da
1 a 20 in relazione agli strumenti metodologici adottati secondo i
criteri sopramenzionati;
Atteso che la maggior parte dei progetti e' apparsa rispondente
agli obiettivi del bando e ai criteri sopra indicati, ma che
l'insufficienza dei fondi a disposizione ha imposto ai fini della
formazione della graduatoria di procedere alla selezione;
Rilevato che, conseguentemente, il massimo punteggio attribuibile
e' 25;
Considerato che con delibera emessa in pari data la Commissione -
alla luce dei risultati dell'indagine conoscitiva svolta per
accertare lo stato delle adozioni realizzate nella Repubblica di
Ucraina dai coniugi residenti in Italia e dichiarati idonei dal
competente tribunale per i minorenni - ha deciso di sospendere
temporaneamente in quel Paese dette procedure di adozione, e piu'
precisamente per il tempo necessario alla formalizzazione tra i due
Paesi dell'accordo bilaterale. In questa sede infatti potrebbe
trovare riconoscimento la funzione degli enti autorizzati da questa
Commissione, oggi non accreditati dal Governo della Repubblica di
Ucraina, in quanto allo stato attuale esso non ne riconosce il ruolo
di affiancamento e sostegno nei confronti degli aspiranti genitori
adottivi, e di garanzia e controllo delle procedure da espletare in
territorio straniero;
Ritenuto che lo stato di cose emerso in sede d'indagine
conoscitiva sulle adozioni dei nostri cittadini in Ucraina rivela
chiaramente la debolezza dell'ente e l'assenza di autorevolezza, a
causa del mancato riconoscimento, e tale situazione non potrebbe non
pregiudicare anche un eventuale intervento di sussidiarieta', venendo
a mancare, o potendo venire a mancare, il coinvolgimento delle
istituzioni locali e delle realta' di volontariato, obiettivo
quest'ultimo richiamato espressamente nel bando; pertanto appare
necessario, allo stato attuale, escludere dal finanziamento quei
progetti che hanno come area geografica d'intervento il solo
territorio dell'Ucraina;
Rilevato altresi' che i progetti denominati "Progetto di salute
integrale" e "Progetto scuola fabbrica" sono stati proposti da un
unico ente autorizzato, e nello specifico dall'associazione "Rete
speranza", e non da almeno tre enti, come previsto dal citato bando,
per cui non sono stati esaminati, e di conseguenza non sono stati
classificati;
Considerato che dall'attribuzione del punteggio, come sopra
specificato, e' conseguita la graduatoria di cui al prospetto
allegato; essa forma parte integrante della presente delibera;
Considerato che in base alla graduatoria risultano approvati i
seguenti progetti:
1) per l'area geografica dell'Asia: "Iniziative di
sussidiarieta' per l'infanzia in difficolta' in Vietnam";
2) per l'area geografica dell'America Latina: "Prevenzione
dell'abbandono, accoglienza e reinserimento familiare di bambini in
situazione di rischio";
3) per l'area geografica dell'Europa orientale: "Hansel e
Gretel";
Considerato che il costo dei suddetti progetti rientra pienamente
nello stanziamento previsto di Euro 774.685,35 e che le singole voci
del progetto sono tutte finanziabili;
Constatato infine che lo stanziamento impegnato a valere sui
fondi 2001 e' di Euro 774.685,35 a copertura del bando pubblicato in
Gazzetta Ufficiale del 26 gennaio 2002 - serie generale - n. 22, e
che per differenza rimangono disponibili Euro 72.388,35; ritenuto che
tali risorse possono essere destinate a parziale copertura di altro
progetto o altri progetti che la Commissione individuera' con
separata delibera;

Approva
all'unanimita' il finanziamento dei progetti:
1. "Iniziative di sussidiarieta' per l'infanzia in difficolta' in
Vietnam", presentato dagli enti denominati "Comunita' di S. Egidio
ACAP", "CIFA Centro internazionale famiglie pro adozione" e "AMU
Azione per un Mondo unito ONLUS"; coordinatore del progetto dott.ssa
Marilena Piazzoni; finanziamento del progetto Euro 197.167.
2. "Prevenzione dell'abbandono, accoglienza e reinserimento
familiare di bambini in situazione di rischio" presentato dagli enti
denominati "AVSI Associazione volontari per il servizio
internazionale", "CIFA - Centro internazionale famiglie pro adozione"
e "Istituto La Casa"; coordinatore del progetto dott. Alberto Piatti;
finanziamento del progetto Euro 220.730,00.
3. "Hansel e Gretel" presentato dagli enti denominati "ANPAS
Associazione nazionale per le pubbliche assistenze", "AIAU
Associazione in aiuti umanitari", "L'Airone adozioni internazionali"
e "SOS Bambino International Adoption"; coordinatore del progetto
dott.ssa Antonella Cardone; finanziamento del progetto
Euro 284.400,00.

Dispone
che lo stanziamento residuale, pari per differenza a Euro 72.388,35,
venga utilizzato come parziale finanziamento di altro/i progetto/i da
individuarsi.

Dispone:
La comunicazione della presente delibera ai tre coordinatori dei
progetti finanziati.
La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della presente
delibera.
Cosi' deciso in Roma, 26 giugno 2002

La presidente: Cavallo

Allegato

PROSPETTO ALLEGATO ALLA DELIBERA n. 59/2002


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialitÓ e non Ŕ sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato