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Gazzetta Ufficiale N. 192 del 17 Agosto 2002

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 15 maggio 2002
Impegno ed erogazione della somma di Euro 10.907.019,03 a favore della Cassa depositi e prestiti per il successivo trasferimento agli istituti mutuanti interessati. Esercizio finanziario 2002.

IL DIRETTORE GENERALE
del Dipartimento per le politiche
di sviluppo e di coesione

Visto il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, L.C.G.S;
Visto il regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, R.C.G.S.;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 1963,
n. 1343 testo unico delle leggi in materia di debito pubblico;
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29,
razionalizzazione dell'organizzazione delle amministrazioni pubbliche
e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 80, nuove
disposizioni in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro
nelle amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n.
367, semplificazione ed accelerazione delle procedure di spesa
contabili;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 febbraio 1998,
n. 38, regolamento sulle attribuzioni dei Dipartimenti del tesoro,
del bilancio e della programmazione economica;
Vista la legge 3 aprile 1997, n. 94, modificazioni ed integrazioni
sulle norme di contabilita' generale dello Stato in materia di
bilancio;
Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 449, di approvazione del
bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2002;
Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, disposizioni in materia di
giurisdizione e controllo della Corte dei conti;
Visto l'art. 20, comma 1, della legge 11 marzo 1988, n. 67, che
autorizza le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano al
finanziamento di interventi in materia di ristrutturazione edilizia
sanitaria e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario
pubblico, mediante operazioni di mutuo da effettuare nel limite del
95% della spesa ammissibile risultante dal progetto, con la Bei, con
la Cassa depositi e prestiti e con gli istituti e le aziende di
credito allo scopo abilitate;
Visto l'art. 4, comma 7, della legge finanziaria 23 dicembre 1992,
n. 500, il quale stabilisce che gli oneri derivanti dai mutui
contratti per l'edilizia sanitaria, ai sensi del predetto art. 20,
sono a carico del Fondo sanitario nazionale di conto capitale, a
decorrere dal 1994;
Visto il decreto 16 luglio 1993 del Ministro del tesoro, di
concerto col Ministro della sanita', con il quale sono state
stabilite le procedure per la contrazione dei mutui e i rimborsi dei
relativi oneri di ammortamento e preammortamento;
Visto, in particolare, il comma 2 dell'art. 8 del sopracitato
decreto 16 luglio 1993 il quale dispone che la Cassa depositi e
prestiti comunichera' al Ministero del bilancio e della
programmazione economica l'ammontare complessivo delle rate
semestrali, con valuta 30 giugno e 31 dicembre, da accreditare agli
istituti mutuanti interessati;
Visto il proprio decreto 24 maggio 1995, n. 009 con il quale, tra
l'altro, si e' dato corso all'impegno delle prime rate semestrali a
favore della Cassa depositi e prestiti per mutui concessi alle
regioni Marche, Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia; all'Universita'
degli studi di Tor Vergata (Roma) e all'I.F.O. (Istituti
fisioterapici ospitalieri di Roma);
Considerato che la Cassa depositi e prestiti ha deliberato la
riduzione del mutuo originario concesso alla regione Marche con
delibera CIPE 30 novembre 1993, da complessive L. 28.500.000.000 a
L. 26.600.000.000, per effetto della revoca del finanziamento di cui
alla delibera CIPE 23 giugno 1995;
Considerato che la Cassa depositi e prestiti ha deliberato una
ulteriore riduzione del mutuo originario concesso alla regione
Lombardia con delibera CIPE 16 marzo 1994, da complessive
L. 72.268.000.000 a L. 69.893.000.000, per effetto della revoca del
finanziamento di cui alla delibera CIPE 16 ottobre 1997;
Vista la nota n. 430 del 10 aprile 2002 della Cassa depositi e
prestiti, con la quale si chiede, tra l'altro, l'accredito delle
somme quali quindicesima rata semestrale in scadenza al 30 giugno
2002, per mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti a:
Marche per complessivi Euro 752.445,97;
Emilia-Romagna per complessivi Euro 3.997.312,87;
Liguria per Euro 53.325,20;
Lombardia per complessivi Euro 3.850.945,43;
Universita' di "Tor Vergata" (Roma) per Euro 1.026.510,04;
Istituti fisioterapici ospitalieri di Roma per Euro 1.226.479,52;
Ritenuto, quindi, di dover impegnare ed erogare la somma
complessiva di Euro 10.907.019,03 - valuta 30 giugno 2002 - a favore
della Cassa depositi e prestiti, a valere sul capitolo n. 9700 per la
quota capitale delle rate di ammortamento pari a Euro 3.472.821,96 e
sul capitolo n. 3460 per la quota interessi pari a Euro 7.434.197,07
dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'economia e
delle finanze per l'anno 2002;

Autorizza
l'impegno ed il versamento della somma complessiva di
Euro 10.907.019,03 a favore della Cassa depositi e prestiti, per
l'esercizio 2002, a carico dello stato di previsione della spesa del
Ministero dell'economia e delle finanze nella misura e sui capitoli
di seguito riportati:
capitolo n. 9700 per Euro 3.472.821,96;
capitolo n. 3460 per Euro 7.434.197,07.
Per il versamento saranno emessi appositi mandati - valuta
30 giugno 2002 - mediante accreditamento delle somme a favore della
Cassa depositi e prestiti sul conto di tesoreria n. 350-29811
intestato alla Cassa stessa.
Roma, 15 maggio 2002
Il direttore generale: Bitetti


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato