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Gazzetta Ufficiale N. 196 del 22 Agosto 2002

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

DELIBERAZIONE 1 agosto 2002
Riconoscimento di diritti di accesso a titolo prioritario alla capacita' di trasporto sulla rete elettrica di interconnessione con l'estero, ai sensi dell'art. 10, comma 2, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, a seguito della realizzazione di nuove infrastrutture di rete. (Deliberazione n. 151/02).

L'AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Nella riunione del 1 agosto 2002;
Premesso che:
l'art. 1, comma 1, della legge 14 novembre 1995, n. 481 (di
seguito: legge n. 481/1995) dispone che l'Autorita' per l'energia
elettrica e il gas (di seguito: l'Autorita) promuova la concorrenza
nei servizi di pubblica utilita' del settore dell'energia elettrica;
l'art. 2, comma 12, lettera d), della legge n. 481/1995, prevede
che l'Autorita' definisca le condizioni tecnico-economiche di accesso
e di interconnessione alle reti;
l'art. 2, comma 12, lettera h), della legge n. 481/1995, prevede
che l'Autorita' emani direttive concernenti la produzione e
l'erogazione dei servizi di pubblica utilita' da parte dei soggetti
esercenti detti servizi;
l'art. 10, comma 2, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79
di attuazione della direttiva 96/92/CE, recante norme comuni per il
mercato interno dell'energia elettrica (di seguito: decreto
legislativo n. 79/1999), dispone che con provvedimento dell'Autorita'
vengano individuati modalita' e condizioni delle importazioni di
energia elettrica nel caso che risultino insufficienti le capacita'
di trasporto disponibili, tenuto conto di una equa ripartizione
complessiva tra mercato vincolato e mercato libero;
l'art. 3, comma 3, del decreto legislativo n. 79/1999, dispone
che l'Autorita' fissi le condizioni atte a garantire a tutti gli
utenti della rete la liberta' di accesso a parita' di condizioni,
l'imparzialita' e la neutralita' dei servizi di trasmissione e di
dispacciamento sul territorio nazionale;
l'art. 3, comma 2, del decreto legislativo n. 79/1999, dispone,
tra l'altro, che la societa' Gestore della rete di trasmissione
nazionale S.p.a. (di seguito: il Gestore della rete) deliberi gli
interventi di sviluppo della rete di trasmissione nazionale nel
rispetto degli indirizzi del Ministro dell'industria, del commercio e
dell'artigianato (ora Ministro delle attivita' produttive);
l'art. 2, lettera c), della convenzione tipo per la disciplina
degli interventi di manutenzione e di sviluppo della rete di
trasmissione nazionale e dei dispositivi di interconnessione con
altre reti di cui all'art. 3, comma 8, del decreto legislativo 16
marzo 1999, n. 79, approvata con decreto del Ministro dell'industria,
del commercio e dell'artigianato 22 dicembre 2000, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 15 del 19 gennaio 2001 (di
seguito: convenzione-tipo) prevede che l'attivita' di sviluppo della
rete di trasmissione nazionale sia parte integrante dell'attivita' di
trasmissione dell'energia elettrica;
l'art. 10, comma 3, della convenzione tra il Ministero
dell'industria, del commercio e dell'artigianato ed il Gestore della
rete approvata con decreto del medesimo Ministro 17 luglio 2000,
recante attribuzione della concessione alla societa' Gestore della
rete di trasmissione nazionale S.p.a. delle attivita' di trasmissione
e di dispacciamento dell'energia elettrica sul territorio nazionale,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 178 dell'1
agosto 2000 (di seguito: concessione di trasmissione e di
dispacciamento), dispone che, per quanto attiene gli interventi di
sviluppo della rete di trasmissione nazionale riguardanti nuove linee
e stazioni elettriche, il Gestore della rete possa procedere
direttamente ovvero ricorrere ad una procedura di confronto
concorrenziale per la selezione del soggetto che diviene titolare
dell'intervento di sviluppo medesimo;
l'art. 3, comma 6, quarto periodo, del decreto legislativo n.
79/1999 dispone che in nessun caso possano essere riconosciuti ai
proprietari di porzioni della rete di trasmissione nazionale, o a
coloro che ne abbiano la disponibilita', diritti di esclusiva o di
priorita' o condizioni di maggior favore di alcun tipo nell'utilizzo
della stessa;
Visti:
la legge n. 481/1995;
la direttiva 96/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
recante norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica;
il decreto legislativo n. 79/1999;
Viste:
la concessione di trasmissione e di dispacciamento;
la convenzione-tipo;
Viste:
la deliberazione dell'Autorita' 30 aprile 2001, n. 95/01 recante
condizioni per l'erogazione del pubblico servizio di dispacciamento
dell'energia elettrica sul territorio nazionale ai sensi dell'art. 3,
comma 3, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 148 del 28 giugno 2001
(di seguito: deliberazione n. 95/01);
la deliberazione dell'Autorita' 18 ottobre 2001, n. 228/01
pubblicata nel supplemento ordinario n. 277 alla Gazzetta Ufficiale -
serie generale - n. 297 del 22 dicembre 2001, come successivamente
modificata e integrata;
Considerato che:
la capacita' di trasporto per l'importazione di energia elettrica
sulla rete di interconnessione con l'estero e', da diversi anni,
oggetto di richieste largamente superiori rispetto alle quantita'
disponibili compatibilmente con la gestione in sicurezza del sistema
elettrico italiano; e che, in particolare per le assegnazioni ai
clienti del mercato libero, il rapporto tra richieste di capacita' e
capacita' disponibile ha raggiunto il valore di circa 6 per l'anno
2001 e circa 10 per l'anno 2002, ponendo in evidenza il degradamento
progressivo dell'adeguatezza della capacita' di trasporto sulla rete
di interconnessione con l' estero nei confronti della domanda;
l'incremento della capacita' di interconnessione con l'estero e'
condizione necessaria al fine di aumentare il grado di concorrenza
nelle attivita' di produzione, importazione, esportazione, acquisto e
vendita dell'energia elettrica sul territorio nazionale, definite
come attivita' libere dall'art. 1, comma 1, del decreto legislativo
n. 79/1999, nonche' la diversificazione tipologica e geografica delle
fonti di approvvigionamento e che l'aumento della capacita' di
interconnessione rappresenta, pertanto, uno strumento essenziale per
la promozione della concorrenza;
alcune imprese operanti nel settore dell'energia elettrica, per
ovviare alle predette limitazioni dovute alla scarsita' di capacita'
di trasporto sulla rete di interconnessione con l'estero, hanno
segnalato all'Autorita' il proprio interesse a contribuire alla
realizzazione di nuove infrastrutture a rete, oltre a quelle gia'
deliberate e poste in realizzazione dal Gestore della rete secondo i
meccanismi della procedura di confronto concorrenziale di cui alle
premesse, per incrementare la medesima capacita';
il contributo di soggetti terzi al potenziamento delle
infrastrutture di cui al precedente alinea puo' mitigare la
persistente inadeguatezza della capacita' di trasporto sulla rete di
interconnessione con l'estero, contribuendo a ridurre l'esistente
divario tra capacita' di trasporto disponibili e richieste della
medesima e, quindi, ad incrementare l'incidenza dell'energia
elettrica estera nell'offerta energetica italiana al fine di
promuovere la concorrenza tra produttori ed importatori della
medesima;
il contributo dei predetti soggetti al potenziamento delle
infrastrutture di rete puo' essere attivato in misura adeguata al
perseguimento delle finalita' di cui al precedente alinea,
prevedendo, come alternativa temporanea agli esistenti meccanismi di
remunerazione in numerano degli interventi di sviluppo e solo per gli
investimenti infrastrutturali sulla rete di interconnessione con
l'estero, una remunerazione in natura attraverso, ad esempio,
l'attribuzione ai medesimi soggetti di una garanzia pluriennale,
limitata per tempo e quantita', che consenta ai medesimi soggetti o
ad imprese ad essi associate il recupero di tali costi principalmente
attraverso l'attivita' di importazione e di vendita dell'energia
elettrica proveniente dall'estero;
l'accesso a titolo prioritario di una quota della capacita' di
trasporto sulla rete di interconnessione con l'estero resa
disponibile a seguito della realizzazione di nuove infrastrutture con
il concorso di soggetti interessati costituisce una soluzione per
attribuire la garanzia pluriennale di cui al precedente alinea, al
fine di rendere possibile la partecipazione dei medesimi al
potenziamento infrastrutturale;
l'incremento complessivo di capacita' di trasporto adeguato al
perseguimento delle suddette finalita' nel lungo periodo dipende
dall'evoluzione del sistema elettrico, sia in termini di variazione
del fabbisogno di energia elettrica, sia in termini di variazione del
numero e della tipologia degli impianti di produzione di energia
elettrica in Europa;
l'attribuzione dell'accesso a titolo prioritario di quote di
capacita' di trasporto sulla rete di interconnessione con l'estero
costituisce una fattispecie di accesso alle reti regolato
dall'Autorita' nel pieno rispetto dei principi di garanzia per tutti
gli utenti della rete della liberta' di accesso a parita' di
condizioni, di imparzialita' e di neutralita' dei servizi pubblica
utilita', in quanto i soggetti beneficiari del titolo prioritario si
trovano nelle condizioni di chi ha realizzato un investimento a
propria cura e spese per ovviare ad una carenza di capacita' di
trasporto sulla rete di trasmissione nazionale che costituisce
infrastruttura essenziale per l'erogazione di servizi di pubblica
utilita' alla generalita' dell'utenza ed in quanto a tali diritti
prioritari puo' accedere qualunque soggetto si trovi nelle condizioni
appena individuate;
l'accesso a titolo prioritario e' compatibile sia con l'assetto
vigente dell'attivita' di trasmissione dell'energia elettrica, in cui
la gestione della rete e la titolarita' delle infrastrutture sono
separate ai sensi dell'art. 3 del decreto legislativo n. 79/1999, sia
con un assetto in cui gestione della rete e titolarita' delle
infrastrutture sono unificate;
Ritenuto che sia necessario:
prevedere, nel quadro delle disposizioni aventi ad oggetto la
disciplina delle modalita' di allocazione della capacita' di
trasporto sulle infrastrutture a rete di interconnessione con i
sistemi elettrici degli Stati confinanti, il riconoscimento di
diritti di accesso a titolo prioritario ad una quota della nuova
capacita' di trasporto sulla rete di interconnessione con l'estero,
come determinata dal Gestore della rete a cui e' intestata la
gestione unificata dell'intera rete di trasmissione nazionale
comprensiva delle nuove infrastrutture, nel caso in cui il soggetto
interessato sostenga le spese necessarie per la realizzazione,
esercizio e manutenzione delle nuove opere infrastrutturali;
completare la disciplina dell'accesso alle reti mediante
l'introduzione dell'accesso prioritario a condizioni regolate
dall'Autorita' come meccanismo ulteriore ed additivo alla normale
procedura di sviluppo delle reti; e che tale disciplina possa
costituire una valida alternativa nel caso in cui la predetta
procedura non sia adeguata nel favorire l'approntamento di nuove
infrastrutture di trasporto in alcune situazioni, quali quella della
rete di interconnessione con l'estero, di particolare rilevanza
strutturale e strategica;
dare impulso, con la determinazione di cui al precedente alinea,
al raggiungimento di condizioni strutturali coerenti con l'effettivo
livello della domanda di capacita' di trasporto strumentale
all'importazione di energia elettrica e, quindi, per determinare
condizioni di effettiva concorrenza nei segmenti della produzione,
importazione, esportazione e vendita di energia elettrica, in tal
modo favorendo altresi' il processo di riduzione dei prezzi
dell'energia elettrica nel sistema elettrico nazionale;
stabilire un periodo pari ad un quinquennio come periodo in cui
possano essere definiti interventi di realizzazione di nuove
infrastrutture a cui e' associato il diritto di accesso a titolo
prioritario ritenendo, almeno in una prima fase, tale periodo
adeguato al perseguimento degli obiettivi di cui al precedente
alinea;
prevedere modalita' e condizioni per l'attribuzione dell'accesso
a titolo prioritario ai soggetti interessati, affinche' il Gestore
della rete organizzi, nell'ambito dei propri programmi di sviluppo
diretto della rete di trasmissione nazionale, procedure di selezione
delle iniziative di potenziamento infrastrutturale, cui sono
associati diritti di accesso a titolo prioritario, nel rispetto dei
principi di pubblicita', trasparenza e non discriminazione tra
soggetti in quanto fattispecie specifica dell'accesso alle reti;
concedere l'accesso a titolo prioritario alla capacita' di
trasporto sull'interconnessione limitatamente ad una quota della
capacita' di trasporto resa disponibile dai soggetti che sostengono
le spese necessarie agli interventi di sviluppo e per un periodo di
tempo limitato, tali da consentire il recupero dei costi sostenuti
per la realizzazione e per l'esercizio e la manutenzione nel medesimo
periodo delle nuove infrastrutture;
porre, ai fini della promozione della concorrenza nelle attivita'
di produzione, di importazione e di vendita di energia elettrica,
limitazioni alle quote massime di accesso a titolo prioritario
detenibili dai singoli soggetti ovvero dai gruppi di imprese attivi
nelle predette attivita';
definire il limite di cui al precedente alinea in modo da
consentire la realizzazione di almeno un collegamento a tensione di
380 kV da parte di un unico soggetto che intende avvalersi
dell'accesso a titolo prioritario;

Delibera:

Art. 1.
Definizioni

1.1 Ai fini del presente provvedimento, si applicano le definizioni
riportate e richiamate nell'art. 1 dell'Allegato A alla deliberazione
dell'Autorita' 18 ottobre 2001, n. 228/01, pubblicata nel supplemento
ordinario n. 277 alla Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 297
del 22 dicembre 2001, e sue successive modifiche, integrate come
segue:
a) capacita' di trasporto e' il massimo flusso di potenza che
puo' essere trasportato tra due porzioni di rete compatibilmente con
la sicurezza di funzionamento del sistema elettrico;
b) concessione di trasmissione e di dispacciamento e' la
concessione alla societa' Gestore della rete di trasmissione
nazionale S.p.a. delle attivita' di trasmissione e di dispacciamento
dell'energia elettrica sul territorio nazionale, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 178 del 1 agosto 2000;
c) convenzione-tipo e' la convenzione tipo per la disciplina
degli interventi di manutenzione e di sviluppo della rete di
trasmissione nazionale e dei dispositivi di interconnessione con
altre reti di cui all'art. 3, comma 8, del decreto legislativo 16
marzo 1999, n. 79, approvata con decreto del Ministro dell'industria,
del commercio e dell'artigianato 22 dicembre 2000, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 15 del 19 gennaio 2001;
d) elemento di rete e' uno dei componenti elettrici o un loro
insieme facente parte di una rete elettrica, individuato in base a
criteri funzionali in relazione all'attivita' di trasmissione o di
distribuzione dell'energia elettrica; ad esempio una linea, un
trasformatore;
e) intervento di sviluppo diretto e' un intervento di sviluppo
della rete di trasmissione nazionale per nuove infrastrutture la cui
realizzazione, manutenzione ed esercizio sono assegnati dal Gestore
della rete ad un soggetto terzo e a cui e' associato il
riconoscimento dell'accesso a titolo prioritario ai sensi del
presente provvedimento;
f) programma di immissione e' il diagramma temporale che
definisce gli impegni ad immettere energia elettrica nelle reti con
obbligo di connessione di terzi;
g) programma di prelievo e' il diagramma temporale che definisce
gli impegni a prelevare energia elettrica dalle reti con obbligo di
connessione di terzi;
h) zone di rete sono le zone della rete rilevante di cui all'art.
1, lettera rr., dell'allegato A alla deliberazione dell'Autorita' 30
aprile 2001, n. 95/01 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - serie
generale - n. 148 del 28 giugno 2001.

Art. 2.
Oggetto e ambito di applicazione

2.1 Le disposizioni del presente provvedimento disciplinano
l'accesso a titolo prioritario alla nuova capacita' di trasporto resa
disponibile a seguito della realizzazione di infrastrutture di
trasporto di energia elettrica facenti parte della rete di
trasmissione nazionale per lo scambio di energia elettrica con
l'estero e a seguito di potenziamento di infrastrutture di trasporto
esistenti.
2.2 La nuova capacita' di trasporto di cui al comma precedente
risulta da interventi di sviluppo della rete di trasmissione
nazionale per la realizzazione o il potenziamento di infrastrutture
deliberati dal Gestore della rete nell'ambito della procedura diretta
di cui all'art. 10, comma 3, della concessione di trasmissione e di
dispacciamento dopo l'entrata in vigore del presente provvedimento e
che entrino in servizio non oltre il 31 dicembre 2007.

Art. 3.
Accesso a titolo prioritario

3.1 E' riconosciuto l'accesso a titolo prioritario ai soggetti che
realizzano interventi di sviluppo diretto. Il riconoscimento
dell'accesso a titolo prioritario produce effetti con decorrenza
dalla data di entrata in servizio degli elementi della rete di
trasmissione nazionale oggetto del medesimo intervento, per un
periodo di dieci anni decorrenti dalla medesima data. Il Gestore
della rete non e' ammesso al riconoscimento del diritto di cui al
presente articolo.
3.2 A nessun soggetto puo' essere riconosciuto l'accesso a titolo
prioritario ad una capacita' di trasporto sulla rete di
interconnessione superiore a 800 MW.
3.3 Per quanto necessario ai fini del riconoscimento dell'accesso a
titolo prioritario di cui ai commi precedenti, devono essere
considerate congiuntamente le eventuali quote di capacita' di
trasporto per le quali e' previsto l'accesso a titolo prioritario da
parte di societa' tra le quali sussista un rapporto di controllo o di
collegamento ai sensi dell'art. 7 della legge 10 ottobre 1990, n.
287, ovvero che siano controllate dalla medesima societa'.
3.4 I soggetti a cui sia stato riconosciuto l'accesso a titolo
prioritario comunicano al Gestore della rete ed all'operatore del
sistema elettrico confinante un programma orario di scambio alla
corrispondente frontiera. Tale programma non puo' prevedere in
nessuna ora l'importazione di una potenza superiore alla capacita' di
trasporto per la quale e' riconosciuto l'accesso prioritario.
3.5 Anteriormente alla data di avvio del dispacciamento di merito
economico e del sistema delle offerte di cui all'art. 5 del decreto
legislativo n. 79/1999, i soggetti a cui sia stato riconosciuto
l'accesso a titolo prioritario hanno il diritto di scambiare in
ciascuna ora dell'anno l'energia elettrica prevista dal programma
orario di scambio di cui al comma 3.4, che si considera prelevata dal
sistema elettrico del Paese esportatore ed immessa nel sistema
elettrico del Paese importatore.
3.6 A partire dalla data di avvio del dispacciamento di merito
economico e del sistema delle offerte di cui all'art. 5 del decreto
legislativo n. 79/1999, i soggetti a cui sia stato riconosciuto
l'accesso a titolo prioritario hanno il diritto di scambiare in
ciascuna ora dell'anno l'energia elettrica prevista dal programma di
cui al precedente comma 3.4 tra le zone indicate dal Gestore della
rete ai sensi del successivo art. 4, comma 4.3, lettera a), con le
modalita' previste nel seguito del presente articolo.
3.7 A partire dalla data di avvio del dispacciamento di merito
economico e del sistema delle offerte di cui all'art. 5 del decreto
legislativo n. 79/1999, i programmi di cui al comma 3.4, presentati
dai soggetti titolari di contratti bilaterali di cui all'art. 6 del
decreto legislativo n. 79/1999 che utilizzano capacita' di trasporto
per la quale i medesimi soggetti sono titolari di accesso a titolo
prioritario, corrispondono ad offerte di vendita a prezzo nullo, ai
sensi dell'art. 8, comma 8.8, dell'allegato A alla deliberazione n.
95/01, le quali sono considerate, a parita' di prezzo, prioritarie
rispetto alle altre offerte di vendita relative alla medesima zona di
rete.
3.8 A partire dalla data di avvio del dispacciamento di merito
economico e del sistema delle offerte di cui all'art. 5 del decreto
legislativo n. 79/1999, i soggetti a cui sia stato riconosciuto
l'accesso a titolo prioritariosono esonerati dal versamento del
corrispettivo di cui all'art. 8, comma 8.10, dell'allegato A alla
deliberazione n. 95/01 per una quota pari, in ciascuna ora in cui gli
elementi della rete di trasmissione nazionale oggetto dell'intervento
di sviluppo diretto sono disponibili, al prodotto tra:
a) l'energia elettrica corrispondente al programma di scambio di
cui al precedente comma 3.4;
b) e la differenza tra il prezzo che si determina nella zona di
rete italiana e quello che si determina nella zona di rete
corrispondente alla frontiera elettrica, identificate dal Gestore
della rete ai sensi del successivo art. 4, comma 4.3, lettera a).
3.9 La titolarita' dell'accesso a titolo prioritario non puo'
essere ceduta, salvo il caso in cui un altro soggetto si sostituisca,
con procedure trasparenti, al soggetto a cui sia stato riconosciuto
l'accesso a titolo prioritario, assumendone tutti gli impegni
finanziari relativi alla realizzazione degli impianti.
3.10 I soggetti a cui sia stato riconosciuto l'accesso a titolo
prioritario sono tenuti al pagamento del corrispettivo di cui
all'art. 5, comma 4, della deliberazione dell'Autorita' 28 ottobre
1999, n. 162/1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - serie
generale - n. 264 del 10 novembre 1999.
3.11 Per gli elementi di rete oggetto di un intervento di sviluppo
diretto, limitatamente al periodo di cui al precedente comma 3.1, non
e' prevista alcuna remunerazione.
3.12 Il mancato utilizzo da parte di un soggetto, ad eccezione dei
casi in cui tale mancato utilizzo sia dovuto a cause non imputabili
alla volonta' del soggetto, di una quota superiore al 20% della
capacita' per la quale e' riconosciuto al medesimo soggetto l'accesso
a titolo prioritario, determina la decadenza dei diritti di accesso a
titolo prioritario all'intera capacita' per l'anno successivo.

Art. 4.
Modalita' per l'attribuzione dell'accesso a titolo prioritario

4.1 I soggetti interessati alla realizzazione di interventi di
sviluppo diretto sono tenuti a presentare domanda al Gestore della
rete. La domanda, presentata secondo le modalita' stabilite dal
Gestore della rete, deve contenere almeno:
a) la data prevista di entrata in servizio delle infrastrutture
di rete oggetto dell'intervento di sviluppo diretto;
b) le caratteristiche tecniche principali, ivi inclusa
l'indicazione dei siti di connessione alla rete di trasmissione
nazionale e, eventualmente, alla rete estera, delle medesime
infrastrutture;
c) la descrizione, supportata da idonea documentazione di
riscontro, delle modalita' adottate per sostenere il costo delle
opere necessarie per la costruzione delle infrastrutture;
d) il progetto di massima dell'intervento di sviluppo diretto con
il livello di dettaglio specificato nel documento di cui al
successivo comma 5.2.
4.2 Ai fini dell'accettazione delle domande e della conseguente
attribuzione dell'accesso a titolo prioritario, il Gestore della rete
esamina contestualmente tutte le domande pervenute entro il termine
di cui al precedente comma 5.1, secondo procedure trasparenti e non
discriminatorie. Le domande possono essere rigettate dal Gestore
della rete solo qualora le medesime siano ritenute tecnicamente non
congrue, o non compatibili con la sicurezza di funzionamento del
sistema elettrico. Il Gestore della rete fornisce motivata
comunicazione del rigetto di ciascuna domanda al soggetto richiedente
e all'Autorita'.
4.3 Al fine della determinazione della capacita' di trasporto per
la quale e' riconosciuto l'accesso a titolo prioritario il Gestore
della rete identifica, per ciascun anno a partire da quello in cui
l'assegnazione ha luogo:
a) per ciascuna richiesta, le zone di rete tra le quali la
capacita' di trasporto risulta incrementata dalla realizzazione
dell'intervento di sviluppo oggetto della medesima richiesta;
b) l'incremento complessivo di capacita' di trasporto
sull'interconnessione in importazione e, ove lo ritenga opportuno, in
esportazione determinato dall'insieme degli interventi di sviluppo
diretto oggetto di richieste;
c) l'incremento di capacita' di trasporto sull'interconnessione
determinato da ciascuno degli interventi di sviluppo diretto,
calcolato considerando in servizio tutti gli altri interventi di
sviluppo oggetto di richieste.
4.4 La capacita' di trasporto a cui e' attribuito l'accesso a
titolo prioritario e' determinata dal Gestore della rete in misura
pari all'80% del valore ottenuto ripartendo l'incremento complessivo
di capacita' di trasporto di cui al precedente comma 4.3, lettera b),
tra gli interventi di sviluppo richiesti proporzionalmente
all'incremento di cui alla lettera c), del medesimo comma 4.3, e
tenendo conto che a nessun intervento puo' corrispondere, per effetto
della ripartizione, una capacita' di trasporto superiore
all'incremento di capacita' di cui alla medesima lettera c). Tale
valore viene eventualmente ridotto dal Gestore della rete della
quantita' necessaria a garantire il rispetto della condizione di cui
all'art. 3, comma 3.2.
4.5 I soggetti cui sia stato attribuito l'accesso a titolo
prioritario hanno facolta' di rinunciare alla realizzazione degli
interventi di sviluppo diretto, comunicando la rinuncia al Gestore
della rete entro 15 giorni dalla data di assegnazione. A seguito
della rinuncia il Gestore della rete procede alla rideterminazione
della capacita' di trasporto per la quale e' riconosciuto l'accesso a
titolo prioritario ai sensi dei precedenti commi 4.3 e 4.4.

Art. 5.
Disposizioni transitorie e finali

5.1 Entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del presente
provvedimento, il Gestore della rete pubblica nel proprio sito
internet, dopo averne data comunicazione all'Autorita', un bando
conforme alle disposizioni contenute nel presente provvedimento,
contenente le modalita' per la presentazione della richiesta di
realizzazione di interventi di sviluppo diretto e le modalita' di
valutazione delle domande e di assegnazione degli interventi. Il
bando contiene la descrizione delle procedure trasparenti e non
discriminatorie di valutazione delle domande di cui all'art. 4, comma
4.2, e il termine per la loro presentazione. Il periodo di tempo
compreso tra il termine per la presentazione delle domande di
realizzazione di interventi di sviluppo diretto e la data di
pubblicazione del bando deve essere superiore a 90 (novanta) giorni
ed inferiore a 180 (centottanta) giorni.
5.2 Entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del presente
provvedimento il Gestore della rete pubblica nel proprio sito
internet un documento contenente la specificazione degli ulteriori
elementi ritenuti necessari per la valutazione tecnica degli
interventi di sviluppo diretto.
5.3 Il Gestore della rete comunica all'Autorita' l'elenco dei
soggetti cui e' stato riconosciuto l'accesso a titolo prioritario,
con l'indicazione della capacita' di trasporto e della data prevista
per l'entrata in servizio delle nuove infrastrutture di rete a
seguito della cui realizzazione e' associato l'accesso prioritario.
5.4 L'Autorita' pubblica e aggiorna nel proprio sito internet
(www.autorita.energia.it) le informazioni di cui al precedente comma
5.3.
5.5 Al fine del controllo su quanto previsto dall'art. 3, comma
3.12, il Gestore della rete trasmette all'Autorita', entro il 31
gennaio di ciascun anno, i valori delle capacita' di trasporto
sull'interconnessione utilizzate da ciascun soggetto nell'anno
precedente.
5.6 Il presente provvedimento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e nel sito internet dell'Autorita'
(www.autorita.energia.it), entra in vigore dalla data della
pubblicazione.
Milano, 1 agosto 2002
Il presidente: Ranci


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialitÓ e non Ŕ sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato