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Gazzetta Ufficiale N. 199 del 26 Agosto 2002

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

DECRETO 24 luglio 2002
Programma "tetti fotovoltaici": bandi regionali.

IL DIRETTORE GENERALE
del Dipartimento per la protezione ambientale
Vista la legge 8 luglio 1986 n. 349, istitutiva del Ministero
dell'ambiente e il relativo regolamento di organizzazione adottato
con decreto del Presidente della Repubblica 19 giugno 1987 n. 306;
Vista la delibera del CIPE del 19 novembre 1998 "Linee guida per le
politiche e misure nazionali di riduzione delle emissioni di gas
serra", con la quale vengono stabiliti gli obiettivi nazionali di
riduzione delle emissioni di gas serra al 2008-2012;
Visto il libro bianco per la valorizzazione energetica delle fonti
rinnovabili, approvato dal CIPE in data 6 agosto 1999, con il quale
si individuano, per ciascuna fonte rinnovabile, gli obiettivi che
devono essere conseguiti per ottenere le riduzioni di emissioni di
gas serra che la precedente delibera CIPE 19 novembre 1998 assegna
alla azione "produzione di energia da fonti rinnovabili";
Visto in particolare che, per la tecnologia fotovoltaica, il libro
bianco stima uno sviluppo annuo simile a quello registrato negli
ultimi anni sul mercato internazionale, tale da consentire di
giungere al 2008-2012 a una potenza installata pari a 300 MW;
Visto il decreto legislativo n. 112 del 31 marzo 1998, e in
particolare gli articoli 29, 30 e 31, con i quali sono individuati
compiti e funzioni dello Stato, delle regioni e degli enti locali in
materia di energia ivi incluse le fonti rinnovabili;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente n. GAB/DEC/089/2001 del
3 maggio 2001 con il quale vengono assegnate al direttore del
servizio inquinamento atmosferico e rischi industriali risorse pari a
lire 35.000 milioni per il finanziamento di interventi di promozione
di fonti rinnovabili di produzione di energia, con particolare
riferimento al settore fotovoltaico;
Ritenuto che l'impegno pubblico per lo sviluppo della tecnologia
fotovoltaica debba continuare e riguardare, da un lato la ricerca, e
dall'altro, in modo piu' mirato, la promozione di quei settori di
mercato piu' vicini alla competitivita' tecnico-economica;
Considerato che l'integrazione nelle strutture edilizie di sistemi
fotovoltaici viene ritenuta una strada promettente per favorire la
riduzione dei costi e mitigare i problemi connessi all'occupazione di
territorio causata dalle applicazioni fotovoltaiche tradizionali;
Considerato che la valorizzazione delle fonti rinnovabili puo'
avere significativa incidenza sulle prospettive di sviluppo
sostenibile del paese in conformita' agli obiettivi nazionali ed alle
direttive comunitarie in materia di qualita' dell'ambiente;
Considerato che in conformita' alle funzioni ed i compiti
conferiti, le regioni disciplinano gli interventi volti a valorizzare
le fonti rinnovabili, assicurando il coordinamento territoriale degli
interventi, l'integrazione del fattore energetico nelle politiche
settoriali e favorendo il concorso degli enti locali e dei soggetti
pubblici e privati nella definizione e attuazione delle strategie di
intervento;
Visto il decreto legislativo n. 36 del 30 gennaio 1999, che,
all'art. 1, comma 1, prevede che l'ENEA svolge, tra l'altro, funzioni
di agenzia per le pubbliche amministrazioni, ivi incluse le regioni,
mediante la prestazione di servizi avanzati nei settori dell'energia,
dell'ambiente e dell'innovazione tecnologica;
Visto l'accordo di programma tra il Ministero dell'ambiente e
l'ENEA, stipulato in data 25 novembre 1998, allo scopo di raccordare
le attivita' dell'ENEA agli obiettivi prioritari della politica di
tutela e risanamento ambientale del Governo nonche' per definire le
modalita' di collaborazione dell'ENEA alle diverse linee di
intervento avviate dal Ministero, per il raggiungimento degli stessi
obiettivi;
Considerato che l'ENEA assiste il Ministero dell'ambiente e della
tutela del territorio e le regioni e province autonome
nell'attuazione dei programmi di promozione delle fonti rinnovabili e
del risparmio energetico nell'ambito dell'atto integrativo
all'accordo di programma l'ENEA e il Ministero dell'ambiente e di
specifici accordi stipulati con le regioni e le province autonome;
Visti i decreti direttoriali n. 99/2000/SIAR/DEC e n.
106/2001/SIAR/DEC con i quali prendeva avvio finanziava il programma
tetti fotovoltaici del Ministero dell'ambiente e della tutela del
territorio, finalizzato alla realizzazione nel periodo 2000-2002 di
impianti fotovoltaici di potenza compresa da 1 e 20 KW collegati alla
rete elettrica di distribuzione integrati/installati nelle strutture
edilizie (ivi inclusi gli elementi di arredo urbano) e relative
pertinenze, poste sul territorio italiano;
Visto il decreto direttoriale n. 973/2001/SIAR/DEC del 21 dicembre
2001, che apporta nuove risorse finanziarie al programma tetti
fotovoltaici;
Considerato l'art. 2 dello stesso decreto che prevede l'erogazione
di risorse da destinare ai soggetti pubblici e privati selezionati
dai bandi pubblici emessi dalle regioni e province autonome italiane;
Considerato che l'art. 3 dello stesso decreto prevede che le
regioni concorrano al programma con un cofinanziamento pari al 50%;
Viste le comunicazioni delle regioni che hanno dichiarato la
disponibilita' ad aderire al programma tetti fotovoltaici;
Decreta:
Art. 1.
Ripartizione delle risorse
Il presente decreto ripartisce, secondo il numero degli abitanti -
come da tabella allegata - le risorse finanziarie di cui al
successivo art. 3, tra le regioni e le province autonome che hanno
aderito al programma "tetti fotovoltaici", che prevede la
realizzazione di impianti fotovoltaici di potenza compresa da 1 e 20
kw collegati alla rete elettrica di distribuzione
integrati/installate nelle strutture edilizie (ivi inclusi gli
elementi di arredo urbano) e relative pertinenze, poste sul
territorio italiano.

Art. 2.
Trasferimento delle risorse
Una prima quota pari al 50% delle risorse disponibili verra'
trasferito alle regioni a seguito della pubblicazione dei relativi
bandi sui bollettini ufficiali regionali.
Il saldo verra' trasferito all'approvazione da parte del Ministero
dell'ambiente e della tutela del territorio, della documentazione
relativa alla rendicontazione di spesa finale.

Art. 3.
Costo del programma
Il costo del programma per il Ministero dell'ambiente e della
tutela del territorio e' determinato in Euro 13.894.268,90.
Al relativo onere si provvede a valere sulla quota complessiva di
risorse finanziarie assegnate al servizio inquinamento atmosferico e
rischi industriali e specificate dal decreto del Ministro
dell'ambiente del 3 maggio 2001, prot. GAB/DEC/089/2001, sul capitolo
7082, U.P.B. 1.2.1.4. per l'esercizio finanziario 2001.
Roma, 24 luglio 2002
Il direttore generale: Silverstrini

Allegato 1

RIPARTIZIONE DELLE RISORSE TRA LE REGIONI

     =======================================================
       Regioni/provincie
           autonome             Ripartizione delle risorse
     -------------------------------------------------------
                                   lire            euro
     Piemonte....              2.038.678.435     1.052.890
     Valle d'Aosta....            54.934.742        28.371
     Lombardia....             4.196.261.318     2.167.188
     Sardegna....                780.987.075       403.346
     Prov. aut. Bolzano....      208.725.298       107.798
     Prov. aut. Trento....       213.152.752       110.084
     Veneto....                2.075.746.995     1.072.034
     Friuli-Venezia Giulia....   567.488.427       293.083
     Liguria....                 794.270.386       410.206
     Emilia-Romagna....        1.852.438.674       956.705
     Toscana....               1.672.589.440       863.820
     Umbria....                  384.668.762       198.665
     Marche....                  677.198.232       349.744
     Lazio....                 2.435.654.895     1.257.911
     Abruzzo....                 591.837.533       305.659
     Molise....                  156.789.890        80.975
     Campania....              2.667.787.800     1.377.797
     Puglia....                1.910.422.504       986.651
     Basilicata....              289.285.639       149.404
     Calabria....                980.921.430       506.604
     Sicilia....               2.353.215.823     1.215.335
                              --------------    -------------
                Totale . . .  26.903.056.050    13.894.268,90


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato