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Gazzetta Ufficiale N. 202 del 29 Agosto 2002

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 9 agosto 2002
Modalita' per la rivendicazione delle produzioni dei vini DOCG, DOC e IGT per la campagna vendemmiale 2002/2003.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
Visto l'art. 117 della Costituzione;
Visto il regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio del 17 maggio
1999 relativo alla nuova organizzazione comune del mercato
vitivinicolo e, in particolare l'art. 16 concernente l'istituzione
dell'inventario viticolo;
Visto il regolamento (CE) n. 1227/2000 della Commissione del 31
maggio 2000 che stabilisce modalita' di applicazione del citato
regolamento (CE) n. 1493/1999, e, in particolare, l'art. 19
concernente l'inventario viticolo;
Visto il regolamento (CE) n. 2729/2000 della Commissione del 14
dicembre 2000, recante modalita' di applicazione per i controlli nel
settore vitivinicolo, in particolare l'art. 5 concernente il
controllo del potenziale viticolo;
Vista la legge 29 dicembre 1990, n. 428, pubblicata nel supplemento
ordinario n. 10 alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del
12 gennaio 1991, concernente disposizioni per l'adempimento di
obblighi derivanti dalla appartenenza dell'Italia alle Comunita'
europee, in particolare l'art. 4;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1967, n.
506, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.
168 del 7 luglio 1967, recante norme relative all'albo dei vigneti e
alla denuncia delle uve destinate alla produzione dei vini a
denominazione di origine;
Vista la legge 10 febbraio 1992, n. 164, concernente "Nuova
disciplina delle denominazioni d'origine dei vini", ed in particolare
gli articoli 14 e 15 che dettano disposizioni per la denuncia delle
superfici vitate e la costituzione, la tenuta e l'aggiornamento degli
albi dei vigneti DOCG e DOC e degli elenchi delle vigne IGT presso le
camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e l'art. 16
recante disposizioni per la rivendicazione delle produzioni annuali
DOCG, DOC e IGT;
Vista la propria circolare n. 5 del 19 luglio 1996, recante
modalita' di rivendicazione dei vini ad indicazione geografica
tipica;
Visto il decreto legislativo 10 agosto 2000, n. 260, recante
disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CE) n.
1493/99, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo;
Visto il proprio decreto 23 marzo 1999, concernente l'adozione
della modulistica per l'aggiornamento dello schedario viticolo
nazionale, la gestione del potenziale viticolo, la verifica delle
superfici vitate indicate nelle dichiarazioni vitivinicole annuali e
l'iscrizione delle superfici vitate nell'albo dei vigneti DOCG, DOC e
nell'elenco delle vigne IGT, la tenuta e l'aggiornamento degli
stessi;
Visto il proprio decreto 26 luglio 2000 pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 220 del 20 settembre 2000,
concernente termine e modalita' per la dichiarazione delle superfici
vitate;
Visto il proprio decreto 27 marzo 2001 pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 84 del 10 aprile 2001,
concernente modalita' per l'aggiornamento dello schedario
vitivinicolo nazionale e per l'iscrizione delle superfici vitate
negli albi dei vigneti DOCG e DOC e nell'elenco delle vigne IGT e
norme aggiuntive;
Visti i propri decreti 27 luglio 2001, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 176 del 31 luglio 2001, e 28
novembre 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 283 del 5 dicembre 2001, concernenti la proroga del
termine per la presentazione della dichiarazione delle superfici
vitate di cui al citato decreto 27 marzo 2001;
Considerato che la dichiarazione delle superfici vitate di cui ai
richiamati decreti ministeriali e' finalizzata, tra l'altro,
all'iscrizione agli albi dei vigneti DOCG e DOC e agli elenchi delle
vigne IGT e all'aggiornamento delle preesistenti iscrizioni dei
vigneti agli albi dei vigneti DOCG e DOC e che la presentazione delle
dichiarazioni delle superfici vitate in questione da parte dei
produttori interessati costituisce il presupposto per consentire la
rivendicazione e la certificazione delle produzioni annuali DO e IGT;
Considerato che, a causa delle proroghe sopra richiamate, le
dichiarazioni delle superfici vitate ai competenti uffici sono state
presentate in un periodo di tempo non utile per validare le
dichiarazioni stesse, per effettuare i controlli tecnici da parte
delle competenti regioni e province autonome e per trasferire i
relativi dati alle competenti Camere di commercio, ai fini della
rivendicazione delle produzioni DOCG, DOC e IGT provenienti dalla
campagna vendemmiale 2002/2003;
Ritenuto di dover stabilire le opportune disposizioni per
assicurare la correttezza e la certezza della rivendicazione delle
produzioni DOCG, DOC e IGT per la campagna vendemmiale 2002/2003,
nonche' assicurare i relativi controlli da parte degli organismi
preposti, nelle more della definizione delle modalita', previste
dall'art. 5, comma 1, del decreto ministeriale 20 marzo 2001, per
l'istituzione e l'aggiornamento degli albi DOCG e DOC e l'elenco
delle vigne IGT e dell'emanazione delle disposizioni definitive per
la rivendicazione annuale delle produzioni in questione;
Visto il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le provincie autonome di Trento e Bolzano
espresso nella seduta del 25 luglio 2002;
Decreta:
Art. 1.
Criteri generali
1. Per la rivendicazione delle produzioni dei vini DOCG, DOC e IGT
presso le competenti Camere di commercio, in via transitoria per la
campagna vendemmiale 2002/2003, si adottano le disposizioni stabilite
nel presente decreto.
2. Ai fini della rivendicazione delle produzioni di cui al comma 1,
per tutte le iscrizioni agli albi effettuate antecedentemente al
settembre 2000, sono da utilizzare le superfici indicate nella
dichiarazione delle superfici vitate (mod. B1) di cui ai decreti 23
marzo 1999, 26 luglio 2000 e 27 marzo 2001 richiamati nelle premesse.
I produttori che non abbiano presentato la citata dichiarazione delle
superfici vitate entro il 31 dicembre 2001 possono rivendicare le
produzioni in questione, purche' abbiano presentato la predetta
dichiarazione entro il 31 luglio 2002 all'AGEA, fatto salvo
l'assolvimento della prescrizione sanzionatoria di cui all'art. 2,
comma 1, del decreto legislativo n. 260/2000.

Art. 2.
Rivendicazione produzioni IGT
1. Ai fini della rivendicazione delle produzioni dei vini IGT sono
applicabili le procedure di cui alla circolare n. 5 del 19 luglio
1996. I produttori devono indicare nell'apposita modulistica (mod.
A1) i dati delle superfici vitate riportati nella dichiarazione delle
superfici vitate (mod. B1).
2. Tutti i cambi di conduzione, totali o riferibili a singole
unita' vitate gia' dichiarate con mod. B1, avvenuti dopo il settembre
2000 devono risultare da dichiarazione sostitutiva dell'atto di
notorieta', da presentare contestualmente alla denuncia delle uve.
Alla predetta dichiarazione deve essere allegato il mod. B1
presentato dal precedente conduttore, ovvero nella stessa
dichiarazione devono essere indicati i riferimenti del mod. B1 in
questione.

Art. 3.
Rivendicazione produzioni DOC e DOCG
1. Per la denuncia delle uve DOC e DOCG si utilizza la modulistica
prevista dal decreto del Presidente della Repubblica n. 506/1967
(modulo B).
2. Nei casi di superfici vitate gia' iscritte agli albi camerali
sulla base del decreto del Presidente della Repubblica n. 506/1967, i
produttori presentano alle competenti Camere di commercio,
congiuntamente alla denuncia delle uve, copia della dichiarazione
delle superfici vitate (mod. B1) e, qualora non abbiano compilato il
riquadro C, presentano una dichiarazione sostitutiva dell'atto di
notorieta' in cui manifestano la volonta' di confermare la
preesistente iscrizione all'albo ed indicano la relativa superficie
da considerare iscritta all'albo, sulla base dei dati del mod. B1.
Nella dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' devono essere
altresi' contenuti almeno i seguenti elementi: denominazione albo, n.
di matricola e data della prima iscrizione.
3. I produttori che hanno richiesto l'iscrizione all'albo con
l'allegato C al mod. B1 o con il modulo A di cui al decreto del
Presidente della Repubblica n. 506/1967 entro i successivi trenta
giorni dalla pubblicazione del presente decreto, contestualmente alla
denuncia delle uve richiedono l'iscrizione provvisoria all'albo,
presentando copia dei rispettivi modelli.
4. I produttori che, successivamente al settembre 2000, hanno
esercitato diritti di reimpianto e hanno iscritto tali superfici
vitate agli albi con la modulistica di cui al decreto del Presidente
della Repubblica n. 506/1967, o i produttori che hanno richiesto
l'iscrizione all'albo per nuove DOC o DOCG, utilizzando in entrambi i
casi per il calcolo delle superfici i criteri del decreto
ministeriale 26 luglio 2000, nella denuncia delle uve indicano le
superfici iscritte agli albi camerali.
5. Nel caso in cui la superficie dichiarata all'atto della denuncia
delle uve evidenzi uno scostamento, rispetto alla superficie gia'
iscritta nell'albo, tale da modificare l'assetto della composizione
varietale, la Camera di commercio procedera' a rendere provvisoria
l'iscrizione nell'albo.
6. Nei casi in cui il conduttore abbia dichiarato, tramite il
modello di cui al decreto del Presidente della Repubblica n.
506/1967, l'avvenuta estirpazione di unita' vitate precedentemente
dichiarate nel mod. B1, nella dichiarazione sostitutiva dell'atto di
notorieta' di cui al precedente comma 2 dovra' indicare la superficie
risultante a seguito dell'avvenuta estirpazione.
7. Tutti i cambi di conduzione, totali e riferibili a singole
unita' vitate gia' dichiarate con mod. B1, avvenuti dopo il settembre
2000 devono risultare da dichiarazione sostitutiva dell'atto di
notorieta', da presentare contestualmente alla denuncia delle uve.
Alla predetta dichiarazione deve essere allegato il mod. B1
presentato dal precedente conduttore, ovvero nella stessa
dichiarazione devono essere indicati i riferimenti del mod. B1 in
questione.
8. Al termine della campagna vendemmiale la Camera di commercio
provvedera' a trasmettere alla regione tutte le iscrizioni
provvisorie registrate.

Art. 4.
Disposizioni particolari
1. Nelle regioni Piemonte e Valle d'Aosta e nelle province autonome
di Bolzano e Trento che hanno realizzato la dichiarazione delle
superfici vitate con una procedura autonoma regolata da apposita
convenzione con l'AGEA, la rivendicazione delle produzioni dei vini
DOCG, DOC e IGT, per la campagna vendemmiale 2002/2003, e' effettuata
sulla base delle superfici iscritte negli appositi albi ed elenchi.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entrera' in vigore il giorno dopo la sua
pubblicazione.
Roma, 9 agosto 2002
Il Ministro: Alemanno


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato