IL DIRETTORE DELL'AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel
seguito del presente provvedimento;
Dispone:
1. Approvazione del modello di dichiarazione riservata delle
attivita' in corso di emersione.
1.1. E' approvato, ai sensi dell'art. 1, comma 3, del
decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12, il modello di dichiarazione
riservata delle attivita' in corso di emersione con le relative
istruzioni per la compilazione, di cui al decreto-legge 25 settembre
2001, n. 350, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 novembre
2001, n. 409. Tale modello deve essere utilizzato esclusivamente per
le operazioni, di cui all'art. 1, comma 2, del citato decreto-legge
n. 12 del 2002, che non possono essere concluse entro il 15 maggio
2002 per cause oggettive non dipendenti dalla volonta'
dell'interessato, in sostituzione del modello approvato con
provvedimento del 23 novembre 2001, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 278 del 29 novembre 2001.
2. Modalita' e contenuti di dichiarazione riservata delle attivita'
in corso di emersione.
2.1. Il modello di dichiarazione di cui al punto 1.1 e' composto
da due parti. La parte prima comprende i quadri A, B, C, D ed E,
concernenti, rispettivamente, i dati del soggetto che intende
procedere al rimpatrio e/o alla regolarizzazione, i dati del legale
rappresentante del predetto soggetto se diverso da persona fisica, le
attivita' in corso di rimpatrio detenute all'estero alla data del 1
agosto 2001 e/o le attivita' in corso di regolarizzazione detenute
all'estero alla data del 27 settembre 2001, l'opzione per il
versamento e/o la sottoscrizione di titoli e l'indicazione delle
cause ostative, nonche' gli estremi relativi alla presentazione della
dichiarazione riservata. La parte seconda comprende i quadri F e G,
concernenti, rispettivamente, la distinta delle attivita' rimpatriate
detenute all'estero alla data del 1 agosto 2001 e/o delle attivita'
regolarizzate detenute all'estero alla data del 27 settembre 2001,
nonche' gli estremi relativi alla presentazione dell'integrazione
della dichiarazione riservata.
2.2. La parte prima del modello di dichiarazione di cui al punto
1.1 deve essere presentata dall'interessato entro il 15 maggio 2002,
compilando i quadri da A a D; l'intermediario compila il quadro E e
rilascia all'interessato copia di tale parte del modello, datata e
sottoscritta, quale ricevuta attestante l'avvenuta presentazione.
All'atto della presentazione della parte prima del suddetto modello
di dichiarazione l'interessato deve versare all'intermediario la
somma pari al 2,5% dell'ammontare complessivo delle attivita' in
corso di rimpatrio e/o di regolarizzazione e/o la somma necessaria
per la sottoscrizione dei titoli di Stato di cui all'art. 12, comma
2, del citato decreto-legge n. 350 del 2001. All'atto dell'effettivo
rimpatrio delle attivita' finanziarie ovvero della definitiva
regolarizzazione e, comunque, entro il 30 giugno 2002, l'interessato
presenta al medesimo intermediario l'integrazione della dichiarazione
riservata gia' prodotta, compilando il quadro F della parte seconda;
l'intermediario compila il quadro G e rilascia all'interessato copia
della parte seconda del modello, datata e sottoscritta, quale
ricevuta attestante l'avvenuta presentazione.
2.3. I soggetti che utilizzano il modello di cui al punto 1.1
possono avvalersi della facolta' prevista dall'art. 14, comma 8, del
citato decreto-legge n. 350 del 2001, con riferimento ai redditi
delle attivita' rimpatriate percepiti dal 1 agosto 2001 alla data di
presentazione della parte seconda della dichiarazione riservata.
3. Reperibilita' del modello e autorizzazione alla stampa.
3.1. Il modello di cui al punto 1.1 e' reso disponibile
gratuitamente in formato elettronico e puo' essere prelevato dai siti
internet www.finanze.it e www.agenziaentrate.it
3.2. Il modello di cui al punto 1.1 puo' essere altresi'
prelevato da altri siti internet a condizione che lo stesso sia
conforme per struttura e sequenza a quello approvato con il presente
provvedimento e rechi l'indirizzo del sito dal quale e' stato
prelevato nonche' gli estremi del presente provvedimento.
3.3. Il modello di cui al punto 1.1 puo' essere riprodotto con
stampa monocromatica realizzata in colore nero mediante l'utilizzo di
stampanti laser o di altri tipi di stampanti, che comunque
garantiscano la chiarezza e la leggibilita' del modello stesso nel
tempo.
Motivazioni.
Il decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12, ha prorogato fino al 15
maggio 2002 il termine, in precedenza stabilito al 28 febbraio 2002,
per la presentazione della dichiarazione riservata delle attivita'
detenute all'estero e oggetto di rimpatrio o di regolarizzazione ai
sensi del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 novembre 2002, n. 409. Lo stesso
decreto-legge n. 12 del 2002 ha previsto che per le operazioni di
rimpatrio o di regolarizzazione avviate entro il 15 maggio 2002, ma
non ancora concluse alla predetta data per cause oggettive non
dipendenti dalla volonta' dell'interessato, gli effetti di cui
all'art. 14 del citato decreto-legge n. 350 del 2001 si producono a
condizione che gli interessati presentino entro il 15 maggio 2002
un'apposita dichiarazione riservata indicando, fra l'altro, le cause
ostative che non consentono la definizione delle operazioni a tale
data e che le operazioni stesse siano concluse entro il 30 giugno
2002, con la conseguente integrazione della medesima dichiarazione
riservata.
Il predetto termine del 30 giugno 2002, previsto dall'art. 1, comma
2, lettera b), del citato decreto-legge n. 12 del 2002, e' differito
al 1 luglio 2002 in quanto il 30 giugno 2002 e' un giorno festivo.
Il presente provvedimento si rende pertanto necessario al fine di
stabilire, in base all'art. 1, comma 3, del decreto-legge n. 12/2002,
le modalita' e i contenuti della dichiarazione riservata delle
attivita' in corso di emersione e della relativa integrazione.
Con lo stesso provvedimento viene, inoltre, disciplinata la
reperibilita' del suddetto modello di dichiarazione, che puo' essere
prelevato gratuitamente in formato elettronico dai siti internet
dell'amministrazione finanziaria, nonche' ne viene autorizzata la
stampa mediante l'utilizzo di qualsiasi tipo di stampante, purche'
sia garantita la chiarezza e la leggibilita' del modello stesso nel
tempo.
Riferimenti normativi:
Attribuzioni del direttore dell'Agenzia delle entrate:
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la riforma
dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15
marzo 1997, n. 59 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art.
68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4).
Statuto dell'Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma
1).
Regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle entrate,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001, (art.
2, comma 1).
Decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 2000, concernente
disposizioni recanti le modalita' di avvio delle agenzie fiscali e
l'istituzione del ruolo speciale provvisorio del personale
dell'amministrazione finanziaria a norma degli articoli 73 e 74 del
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.
Disciplina normativa di riferimento:
Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633,
e successive modificazioni, concernente l'istituzione e la disciplina
dell'imposta sul valore aggiunto.
Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n.
600, e successive modificazioni, concernente disposizioni comuni in
materia di accertamento delle imposte sui redditi.
Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917,
e successive modificazioni, di approvazione del testo unico delle
imposte sui redditi.
Decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 agosto 1990, n. 227, recante norme in
tema di rilevazione a fini fiscali di taluni trasferimenti da e per
l'estero di denaro, titoli e valori.
Decreto-legge 3 maggio 1991, n. 143, convertito, con
modificazioni, dalla legge 5 luglio 1991, n. 197, recante
provvedimenti urgenti per limitare l'uso del contante e dei titoli al
portatore nelle transazioni e prevenire l'utilizzazione del sistema
finanziario a scopo di riciclaggio.
Decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, e successive
modificazioni, recante disposizioni per l'introduzione dell'euro
nell'ordinamento nazionale, a norma dell'art. 1, comma 1, della legge
17 dicembre 1997, n. 433.
Decreto-legge 25 settembre 2001, n. 350, recante disposizioni
urgenti in vista dell'introduzione dell'euro, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 409.
Provvedimento 23 novembre 2001, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 278 del 29 novembre 2001, concernente l'approvazione del
nuovo modello di dichiarazione riservata delle attivita' emerse, in
conformita' al decreto-legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito,
con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 409.
Decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12, recante disposizioni
urgenti per il completamento delle operazioni di emersione di
attivita' detenute all'estero e di lavoro irregolare.
Il presente provvedimento sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 4 marzo 2002
Il direttore dell'Agenzia: Ferrara
Allegato
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato