Comune di Jesi Rete civica Aesinet
Home Mappa E-mail facile Ricerca

scegli la categoria...
Il Comune - Relazioni con il pubblico - Informagiovani - Dati statistici - Informacittà - Gazzette leggi e normative - Cultura e tempo libero - Economia e lavoro - Turismo - Portale delle associazioni - Istruzione e formazione - Trasporti e mobilità - Sanità, ambiente

Gazzetta Ufficiale N. 107 del 8 Maggio 2004

 

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

DECRETO 17 gennaio 2004
Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore. Numero dei componenti le commissioni d'esame. Anno scolastico 2003/2004.

IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 «Riforma
dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge
15 marzo 1997, n. 59»;
Vista la legge 10 dicembre 1997, n. 425, recante disposizioni per
la riforma degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di
istruzione secondaria superiore;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998,
n. 323, con il quale e' stato emanato il regolamento applicativo
della legge 10 dicembre 1997, n. 425;
Visto il decreto ministeriale 17 gennaio 2004, n. 3, con il quale
sono state indicate le materie oggetto della seconda prova scritta;
Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 448, recante «Disposizioni
per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato
(legge finanziaria 2002)», che all'art. 22, comma 7, introduce
modifiche all'art. 4 della citata legge n. 425/1997, prevedendo:
la composizione delle commissioni di esame con gli insegnanti
delle classi interessate e con il solo Presidente esterno,
relativamente alle scuole statali e paritarie;
la composizione delle commissioni di esame con commissari
interni designati dal consiglio di classe in numero pari a quello dei
commissari esterni, individuati tra i docenti delle classi terminali
delle scuole statali e paritarie alle quali le classi delle scuole
legalmente riconosciute o pareggiate siano state preventivamente
abbinate;
la determinazione del numero dei componenti delle commissioni
di esame, con decreto di natura non regolamentare del Ministro
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca;
la nomina, da parte del dirigente regionale competente, del
Presidente delle commissioni, tra il personale docente e dirigente
delle scuole secondarie superiori per ogni sede di esame;
Visto il decreto ministeriale 25 gennaio 2001, n. 104, recante le
modalita' e i termini per l'affidamento delle materie oggetto degli
esami di Stato ai commissari esterni e le modalita' di nomina,
designazione e sostituzione dei componenti delle commissioni degli
esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione
secondaria superiore, con riguardo alle parti compatibili con le
modifiche previste dal comma 7 dell'art. 22 della citata legge n.
448;
Ritenuto che la determinazione del numero dei componenti delle
commissioni di esame deve rispondere all'esigenza, in conformita' di
quanto previsto dall'art. 1 del citato decreto del Presidente della
Repubblica n. 323 del 23 luglio 1998, di assicurare un'ampia verifica
della preparazione dei candidati in relazione ai programmi
d'insegnamento;

Decreta:

Art. 1.
Numero dei componenti delle commissioni esaminatrici e relative
designazioni


1. Il numero di commissari, per ciascuno degli indirizzi di
studio, di ordinamento e sperimentali, e' quello indicato
nell'allegata tabella, che fa parte integrante del presente decreto.
Nel caso in cui la specifica organizzazione delle cattedre non
consenta la costituzione di commissioni con il numero di commissari
previsto, rimane giustificata, per causa di forza maggiore, la
designazione di docenti nel numero pari immediatamente inferiore a
quello indicato dal decreto medesimo.

2. I commissari sono i docenti delle materie oggetto di esame
della classe del candidato, designati dai competenti consigli di
classe, in modo da assicurare la presenza dei docenti delle materie
oggetto della prima e della seconda prova scritta e un'equilibrata
presenza delle altre materie d'esame, tenendo presente l'esigenza di
favorire, per quanto possibile, l'accertamento della conoscenza delle
lingue straniere.

Art. 2.
Composizione delle commissioni nelle scuole legalmente riconosciute e
pareggiate


1. Le classi terminali delle scuole legalmente riconosciute e
pareggiate sono abbinate, a cura dei dirigenti regionali, agli
istituti statali o paritari, di norma, di corrispondente indirizzo,
o, nel caso non possa assicurarsi corrispondenza di indirizzo, anche
ad istituti di indirizzo diverso. Il dirigente scolastico
dell'istituto statale o paritario provvede all'abbinamento delle
suddette classi a classi funzionanti nell'istituto medesimo.

2. Le commissioni relative alle classi delle scuole legalmente
riconosciute e pareggiate, costituite nel rispetto del numero fissato
nella tabella di cui all'art. 1, sono composte per il 50 per cento da
docenti delle classi medesime, designati dai competenti consigli di
classe e, per il restante 50 per cento, da docenti appartenenti alla
classe della scuola statale o paritaria alla quale la classe
legalmente riconosciuta o pareggiata e' stata abbinata.

3. Nel caso di abbinamento tra classi del medesimo indirizzo, il
consiglio della classe legalmente riconosciuta o pareggiata designa
il 50 per cento dei commissari tra i docenti delle materie oggetto di
esame gia' individuate nella commissione della classe statale o
paritaria di abbinamento. Nella designazione deve comunque essere
assicurata la presenza del docente della materia oggetto della
seconda prova scritta, indicata nella tabella allegata al decreto
ministeriale con il quale sono state indicate le materie oggetto
della seconda prova scritta.

4. Nel caso di abbinamento tra classi di indirizzo diverso,
qualora non sia possibile procedere secondo le indicazioni di cui al
comma 3, il consiglio della classe legalmente riconosciuta o
pareggiata designa il 50 per cento dei commissari tra i docenti delle
materie oggetto d'esame, fermo restando l'obbligo di inclusione del
docente della materia oggetto della seconda prova scritta, di cui al
precedente comma; il restante 50 per cento e' designato dal dirigente
della scuola statale o paritaria di abbinamento, con riferimento alle
materie dell'indirizzo della classe legalmente riconosciuta o
pareggiata e con l'obbligo di garantire la presenza del docente della
materia oggetto della prima prova scritta. Tale designazione tiene
conto del seguente ordine di precedenza:

a) docenti della classe statale o paritaria;
b) docenti dell'istituto;
c) docenti inclusi in graduatoria d'istituto;
d) docenti inclusi nelle graduatorie provinciali.

Il presente decreto sara' inviato alla Corte dei Conti per la
registrazione.
Roma, 17 gennaio 2004
Il Ministro: Moratti

Registrato alla Corte dei conti il 26 marzo 2004
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 1, foglio n. 303

Allegati 1
al decreto ministeriale n. 4

Allegati 2

 


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato

Il Comune - Relazioni con il pubblico - Informagiovani - Dati statistici - Informacittà - Gazzette leggi e normative
Cultura e tempo libero - Economia e lavoro - Turismo - Portale delle associazioni - Istruzione e formazione - Trasporti e mobilità - Sanità, ambiente
Staff redazionale: staff@aesinet.it