Comune di Jesi Rete civica Aesinet
Home Mappa E-mail facile Ricerca

scegli la categoria...
Il Comune - Relazioni con il pubblico - Informagiovani - Dati statistici - Informacittà - Gazzette leggi e normative - Cultura e tempo libero - Economia e lavoro - Turismo - Portale delle associazioni - Istruzione e formazione - Trasporti e mobilità - Sanità, ambiente

Gazzetta Ufficiale N. 187 del 11 Agosto 2004

 

LEGGE 2 agosto 2004, n.205

Modifica dell'articolo 188 delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:

Art. 1.
1. All'articolo 188, comma 1, delle norme di attuazione, di
coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, di cui al
decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, le parole: «, sempre che
quest'ultima non superi complessivamente due anni di reclusione o di
arresto, soli o congiunti a pena pecuniaria» sono sostituite dalle
seguenti: «detentiva, sempre che quest'ultima non superi
complessivamente cinque anni, soli o congiunti a pena pecuniaria,
ovvero due anni, soli o congiunti a pena pecuniaria, nei casi
previsti nel comma 1-bis dell'articolo 444 del codice».

Avvertenza:
Il testo della nota qui pubblicato e' stato redatto
dall'amministrazione competente per materia, ai sensi
dell'art. 10, comma 2, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura della disposizione di legge
modificata e della quale restano invariati il valore e
l'efficacia.
Si riporta il testo dell'art. 188 delle norme di
attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di
procedura penale, di cui al decreto legislativo 28 luglio
1989, n. 271, come modificato dalla presente legge:
«Art. 188 (Concorso formale e reato continuato nel caso
di piu' sentenze di applicazione della pena su richiesta
delle parti). - 1. Fermo quanto previsto dall'art. 137, nel
caso di piu' sentenze di applicazione della pena su
richiesta delle parti pronunciate in procedimenti distinti
contro la stessa persona, questa e il pubblico ministero
possono chiedere al giudice dell'esecuzione l'applicazione
della disciplina del concorso formale o del reato
continuato, quando concordano sulla entita' della sanzione
sostitutiva o della pena detentiva, sempre che quest'ultima
non superi complessivamente cinque anni, soli o congiunti a
pena pecuniaria, nei casi previsti nel comma 1-bis
dell'art. 444 del codice. Nel caso di disaccordo del
pubblico ministero, il giudice, se lo ritiene
ingiustificato accoglie ugualmente la richiesta.

Art. 2.
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addi' 2 agosto 2004
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Visto, il Guardasigilli: Castelli

LAVORI PREPARATORI
Senato della Repubblica (atto n. 2817):
Presentato dal sen. Antonino Caruso ed altri il 4 marzo
2004;
Assegnato alla commissione 2ª (Giustizia), in sede
deliberante, il 15 marzo 2004 con parere della 1ª
commissione.
Esaminato dalla commissione ed approvato il 18 marzo
2004.
Camera dei deputati (atto n. 4834):
Assegnato alla II commissione (Giustizia), in sede
referente il 30 marzo 2004 con pareri della commissione I.
Esaminato dalla II commissione in sede referente il
15 giugno 2004; 1° ed 8 luglio 2004;
Assegnato nuovamente alla II commissione, in sede
legislativa, il 21 luglio 2004 con il parere della I
commissione;
Esaminato dalla II Commissione, in sede legislativa ed
approvato il 21 luglio 2004.


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato

Il Comune - Relazioni con il pubblico - Informagiovani - Dati statistici - Informacittà - Gazzette leggi e normative
Cultura e tempo libero - Economia e lavoro - Turismo - Portale delle associazioni - Istruzione e formazione - Trasporti e mobilità - Sanità, ambiente
Staff redazionale: staff@aesinet.it