IL DIRETTORE GENERALE
per i beni architettonici e paesaggistici
Visto il decreto ministeriale 11 dicembre 1997, n. 507, recante
norme per l'istituzione del biglietto d'ingresso ai monumenti, musei,
gallerie, scavi di antichita', parchi e giardini monumentali dello
Stato;
Visto il decreto ministeriale 28 settembre 1999, n. 375, recante
modifiche al decreto ministeriale 11 dicembre 1977, n. 507;
Visto il decreto ministeriale 5 marzo 2002 concernente la nuova
costituzione del comitato per i biglietti di ingresso musei previsto
dal citato regolamento ex decreto ministeriale n. 507/1997;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
28 febbraio 2003, con il quale e' stata indetta la «Giornata
nazionale per l'abbattimento delle barriere architettoniche»;
Vista la nota del 14 settembre 2004, con la quale il dipartimento
per la ricerca, innovazione e organizzazione ha richiamato
l'attenzione sulle iniziative gia' adottate lo scorso anno in
occasione della giornata di cui trattasi ed in particolare sulla
possibilita' di consentire l'ingresso gratuito nelle sedi espositive
statali alle persone in situazione di disabilita' e loro
accompagnatori;
Sentito il comitato biglietti ingresso musei ex decreto
ministeriale 11 dicembre 1997, n. 507 che nella riunione del
22 settembre 2004 ha espresso parere favorevole alla riedizione
dell'iniziativa in oggetto;
Decreta:
In occasione della seconda edizione della manifestazione dedicata
alla «Giornata nazionale per l'abbattimento delle barriere
architettoniche», indetta per il 3 ottobre 2004, e' consentito
l'ingresso gratuito nelle sedi espositive statali di competenza della
direzione generale per i beni architettonici e paesaggistici alle
persone in situazione di disabilita' e loro accompagnatori.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 29 settembre 2004
Il direttore generale: Cecchi
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato