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Gazzetta Ufficiale N. 48 del 27 Febbraio 2004

LEGGE 27 Febbraio 2004 , n. 47
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:

Art. 1.
1. Il decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355, recante proroga di
termini previsti da disposizioni legislative, e' convertito in legge
con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addi' 27 febbraio 2004
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Visto, il Guardasigilli: Castelli

LAVORI PREPARATORI
Senato della Repubblica (atto n. 2677):
Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri
(Berlusconi ) e dal Ministro per i rapporti con il
Parlamento (Giovanardi) il 29 dicembre 2003.
Assegnato alla 1ª commissione (Affari costituzionali),
in sede referente, l'8 gennaio 2004 con pareri delle
commissioni 1ª, 5ª, 7ª, 8ª, 10ª, 12ª, 13ª e 14ª.
Esaminato dalla 1ª commissione (Affari costituzionali)
in sede consultiva, sull'esistenza dei presupposti di
costituzionalita' il 13 e 14 gennaio 2004.
Esaminato dalla 1ª commissione il 13, 21, 22 e 27
gennaio 2004.
Esaminato in aula ed approvato il 28 gennaio 2004.
Camera dei deputati (atto n. 4653):
Assegnato alla I commissione (Affari costituzionali),
in sede referente, il 29 gennaio 2004 con pareri del
Comitato per la legislazione e delle commissioni II, V, VI,
VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIV e Parlamentare per le
questioni regionali.
Esaminato dalla I commissione il 3, 4, 5, 10, 11 e 12
febbraio 2004.
Esaminato in aula il 17, 23 e 24 febbraio 2004 ed
approvato, con modificazioni, il 25 febbraio 2004.
Senato della Repubblica (atto n. 2677/B):
Assegnato alla 1ª commissione (Affari costituzionali),
in sede referente, il 25 febbraio 2004 con pareri delle
commissioni 5ª, 6ª, 8ª, 10ª, 13ª e Parlamentare per le
questioni regionali.
Esaminato dalla 1ª commissione il 26 febbraio 2004.
Esaminato in aula ed approvato il 26 febbraio 2004.
Avvertenza:
Il decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355, e' stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n.
300 del 29 dicembre 2003.
A norma dell'art. 15, comma 5, della legge 23 agosto
1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri),
le modifiche apportate dalla presente legge di conversione
hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di
conversione e' pubblicato in questa stessa Gazzetta
Ufficiale alla pag. 93.

Allegato

MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL
DECRETO-LEGGE 24 DICEMBRE 2003, N. 355

Dopo l'articolo 2, e' inserito il seguente:
«Art. 2-bis. - (Disposizioni in materia di IVA infragruppo per la
prestazione di servizi di carattere ausiliario). - 1. All'articolo 6,
comma 4, della legge 13 maggio 1999, n. 133, e successive
modificazioni, le parole: " 31 dicembre 2003 " sono sostituite dalle
seguenti: " 31 dicembre 2004 ".
2. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo,
valutato in 1.000.000 di euro per il 2004, si provvede mediante
corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del
bilancio triennale 20042006, nell'ambito dell'unita' previsionale di
base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione dei
Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2004, allo scopo
parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo
Ministero».
All'articolo 3:
al comma 1, le parole da: «All'articolo 7» fino a: «legge 27
dicembre 2002, n. 284» sono sostituite dalle seguenti: «All'articolo
1, comma 1, del decreto-legge 26 ottobre 2001, n. 390, convertito
dalla legge 21 dicembre 2001, n. 444, e successive modificazioni»;
dopo il comma 1, e' aggiunto il seguente:
«1-bis. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della
legge di conversione del presente decreto, il commissario
straordinario del Governo per il coordinamento delle attivita'
connesse al programma di ricostruzione di cui al titolo VIII della
legge 14 maggio 1981, n. 219, presenta al Parlamento una relazione
sullo stato di attuazione del piano di ricostruzione e del
trasferimento delle opere».
All'articolo 4, al comma 1, dopo le parole: «dell'articolo 15 del»
sono inserite le seguenti: «regolamento di cui al».
Dopo l'articolo 6, e' inserito il seguente:
«Art. 6-bis. - (Rideterminazione di valori di acquisto). - 1.
Nell'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282,
convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27, e
successive modificazioni, le parole: "1° gennaio 2003" sono
sostituite dalle seguenti: "1° luglio 2003" e le parole: "16 marzo
2004", ovunque ricorrano, sono sostituite dalle seguenti: "30
settembre 2004"».
All'articolo 9, al comma 1, le parole: «30 ottobre 2005» sono
sostituite dalle seguenti: «30 aprile 2005».
All'articolo 10, al comma 1, e' aggiunto, infine, il seguente
periodo: «Restano salvi gli effetti dei provvedimenti sanzionatori
adottati con atti definitivi».
Dopo l'articolo 10, e' inserito il seguente:
«Art. 10-bis. - (Rifiuti prodotti dalle navi e residui del
carico). - 1. L'entrata in vigore del comma 2 dell'articolo 2 del
decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 182, e' differita fino
all'entrata in vigore della specifica normativa semplificata ai sensi
degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n.
22, e comunque non oltre il 31 dicembre 2005. Allo scopo di mantenere
sul territorio nazionale un'adeguata capacita' di recupero delle
acque di lavaggio e di sentina delle navi cisterna, le predette navi
possono continuare a conferire dette acque agli impianti destinatari
di carichi; gli operatori sono tenuti, entro sessanta giorni dalla
data di entrata in vigore della legge di conversione del presente
decreto, ad effettuare una comunicazione di attivita' all'autorita'
competente di cui al decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22.
2. Sono inoltre autorizzati a conferire le acque di cui al comma
1, presso gli stessi impianti nonche' presso le aziende autorizzate
dalle autorita' competenti, i mezzi navali portuali di raccolta delle
acque di lavaggio e di sentina, nonche' i mezzi navali di
disinquinamento.
3. Gli impianti di cui al comma 1 effettuano il recupero degli
idrocarburi e delle frazioni oleose con autorizzazione ai sensi del
decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152, nel rispetto dei limiti e
delle modalita' indicati nell'autorizzazione medesima, relativamente
al trattamento delle acque reflue industriali.
4. Fino alla data di cui al comma 1, sono ritenute idonee, ai fini
della quantificazione dei residui del carico conferiti, le
registrazioni attualmente in uso».
Dopo l'articolo 11, e' inserito il seguente:
«Art. 11-bis. - (Proroga del termine di cui all'articolo 6, comma
1, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56). - 1. In
attuazione del disposto della legge 15 marzo 1997, n. 59, al comma 1
dell'articolo 6 del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56, le
parole: "a decorrere dal 1° gennaio 2004" sono sostituite dalle
seguenti: "a decorrere dal 1° gennaio 2005"».
All'articolo 13, al comma 1, dopo le parole: «legge 27 dicembre
2002, n. 289,» sono inserite le seguenti: «e successive
modificazioni,» e le parole: «entro sei mesi» sono sostituite dalle
seguenti: «entro otto mesi».
Dopo l'articolo 13, e' inserito il seguente:
«Art. 13-bis. - (Riordino fondiario nelle zone del Friuli-Venezia
Giulia). - 1. All'articolo 140, comma 1, della legge 23 dicembre
2000, n. 388, le parole: "31 dicembre 2003", ovunque ricorrano, sono
sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2005".
2. All'onere di cui al comma 1, pari a 1.500.000 euro per ciascuno
degli anni 2004 e 2005, si provvede mediante corrispondente riduzione
dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale
2004-2006, nell'ambito dell'unita' previsionale di base di parte
corrente «Fondo speciale« dello stato di previsione del Ministero
dell'economia e delle finanze per l'anno 2004, allo scopo
parzialmente utilizzando, quanto a 1.500.000 euro per l'anno 2004,
l'accantonamento relativo al medesimo Ministero e, quanto a 1.500.000
euro per l'anno 2005, l'accantonamento relativo al Ministero
dell'interno».
All'articolo 14, al comma 1, le parole: «approvato con» sono
sostituite dalle seguenti: «di cui al».
All'articolo 16, al comma 1, dopo le parole: «dall'articolo 1,
commi 1,», sono inserite le seguenti: «1-bis,».
All'articolo 17, dopo il comma 1, e' aggiunto il seguente:
«1-bis. Il termine di sessanta giorni di cui all'articolo 5, comma
26, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, entro il quale
il personale gia' dipendente dalla Cassa depositi e prestiti puo'
richiedere l'attivazione delle procedure di mobilita', e' differito
al 31 luglio 2004. Il collocamento del personale proveniente dai
ruoli della Cassa depositi e prestiti e' effettuato entro il predetto
termine, ferme restando le modalita' previste al citato articolo 5,
comma 26, anche in soprannumero nel limite complessivo di trenta
unita', con priorita' per i dipendenti gia' in servizio presso gli
uffici periferici. All'onere derivante dalle conseguenti assunzioni,
si provvede, nel limite massimo di 1.200.000 euro annui, a decorrere
dall'anno 2004, mediante utilizzo delle risorse di cui all'articolo
3, comma 54, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, intendendosi
corrispondentemente ridotta la relativa autorizzazione di spesa».
All'articolo 20, al comma 1, secondo periodo, dopo le parole:
«esercizio dell'attivita' bancaria ai sensi del» sono inserite le
seguenti: «testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia
di cui al»; all'ultimo periodo, dopo la parola: «presente», e'
inserita la seguente: «comma».
Dopo l'articolo 20, e' inserito il seguente:
«Art. 20-bis. - (Proroga degli interventi nei comuni del
Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Bologna colpiti da
calamita' naturali). - 1. I termini di cui al decreto del Presidente
del Consiglio dei ministri del 5 settembre 2003, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 212 del 12 settembre 2003, relativo ai gravi
eventi alluvionali verificatisi il 29 agosto 2003 nel territorio
della regione Friuli-Venezia Giulia ed al decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri del 29 settembre 2003, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 232 del 6 ottobre 2003, relativo agli eventi
sismici verificatisi il 14 settembre 2003 nel territorio della
provincia di Bologna, sono prorogati al 30 giugno 2005; per la
prosecuzione degli interventi disposti in attuazione,
rispettivamente, dei predetti decreti del Presidente del Consiglio
dei ministri:
a) il Dipartimento della protezione civile e' autorizzato a
provvedere con contributi quindicennali ai mutui che il commissario
delegato nominato ai sensi dell'ordinanza del Presidente del
Consiglio dei ministri n. 3309 dell' 11 settembre 2003, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 217 del 18 settembre 2003, puo' stipulare
allo scopo; a tal fine e' autorizzato il limite di impegno di 12,5
milioni di euro dall'anno 2005. I predetti mutui possono essere
stipulati con la Banca europea per gli investimenti, la Banca di
sviluppo del Consiglio d'Europa, la Cassa depositi e prestiti e con i
soggetti autorizzati all'esercizio dell'attivita' bancaria ai sensi
del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui
al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385. Al relativo onere,
pari a 12,5 milioni di euro a decorrere dall'anno 2005, si provvede
mediante corrispondente utilizzo delle proiezioni, per gli anni 2005
e 2006, dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale
2004-2006, nell'ambito dell'unita' previsionale di base di conto
capitale "Fondo speciale" dello stato di previsione dei Ministero
dell'economia e delle finanze per l'anno 2004, allo scopo
parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti;
b) e' autorizzata la spesa per l'anno 2004 di euro 12 milioni al
cui onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello
stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006,
nell'ambito dell'unita' previsionale di base di conto capitale "Fondo
speciale" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e
delle finanze per l'anno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando
l'accantonamento relativo al Ministero dell' interno.
2. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio».
L'articolo 21 e' sostituito dal seguente:
«Art. 21. - (Concessioni autostradali). - 1. In presenza di un
nuovo piano di interventi aggiuntivi, comportante rilevanti
investimenti, l'intervallo temporale tra revisioni successive della
formula tariffaria, relativamente al parametro X, di cui alla
delibera del CIPE n. 319 del 20 dicembre 1996, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 1996, puo' essere fissato
in un periodo fino a dieci anni. Con delibera del CIPE e' accertata
la rilevanza degli investimenti previsti nel nuovo piano.
2. La congrua remunerazione degli investimenti aggiuntivi, come
definiti ai sensi dei commi 1 e 7, al piano finanziario vigente dei
concessionari autostradali viene calcolata sulla base di un ritorno
sul capitale investito addizionale pari al WACC (Costo medio
ponderato delle fonti di finanziamento), attraverso la
predisposizione di piani di convalida economica per ogni singolo
nuovo investimento, utilizzando il metodo dell'attualizzazione dei
flussi di cassa.
3. Entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della legge
di conversione del presente decreto, il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti sottopone al CIPE una proposta intesa
a integrare gli standard di qualita' e le modalita' di misurazione e
verifica dei relativi livelli, con l'obiettivo di migliorare qualita'
e sicurezza del servizio, fluidita' in itinere e qualita' ambientale.
La formulazione integrativa dovra' basarsi su rilevazioni oggettive e
verificabili dei risultati ottenuti. Essa dovra' essere resa
operativa in tempo utile a permetterne l'applicazione alle scadenze
previste dagli impegni contrattuali vigenti o a far tempo dal loro
rinnovo.
4. Le modifiche delle convenzioni vigenti, anche laddove
comportino variazioni o modificazioni al piano degli investimenti e
al parametro X della formula di adeguamento tariffario di cui alla
citata delibera del CIPE n. 319 del 20 dicembre 1.996, sono approvate
con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di
concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.
5. Il concessionario provvede a comunicare al concedente, entro il
30 settembre di ogni anno, le variazioni tariffarie. Il concedente
provvede a verificare, nei quarantacinque giorni successivi al
ricevimento della predetta comunicazione, la correttezza delle
variazioni tariffarie. Fermo restando quanto sopra stabilito, in
presenza di un nuovo piano di interventi aggiuntivi, comportante
rilevanti investimenti, il concessionario provvede a comunicare al
concedente entro il 15 novembre di ogni anno la componente
investimenti del parametro X relativo a ciascuno dei nuovi interventi
aggiuntivi, che va ad integrare le variazioni tariffarie comunicate
dal concessionario entro il 30 settembre. Il concedente provvede a
verificare nei quindici giorni successivi al ricevimento della
predetta comunicazione la correttezza delle suddette integrazioni
tariffarie.
6. Le variazioni tariffarie, come sopra determinate, sono
comunicate tempestivamente dal concedente ai Ministeri delle
infrastrutture e dei trasporti e dell'economia e delle finanze e si
applicano dal 1° gennaio dell'anno successivo.
7. Il IV atto aggiuntivo alla vigente convenzione tra ANAS e
Autostrade Spa, ora Autostrade per l'Italia Spa, stipulato il 23
dicembre 2002, e' approvato a tutti gli effetti con decreto del
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il
Ministro dell'economia e delle finanze. Ai soli fini di tale atto
aggiuntivo, lo stesso subordina l'applicazione del primo incremento
tariffario annuale relativo a ciascuno dei nuovi interventi
aggiuntivi all'approvazione del relativo progetto ai sensi della
vigente normativa; i successivi incrementi tariffari annuali devono
essere applicati in funzione del progressivo stato di avanzamento dei
lavori di realizzazione del singolo intervento».
All'articolo 23:
al comma 1, le parole: «e' autorizzata la spesa di euro
337.500.000 annui a decorrere dall'anno 2004» sono sostituite dalle
seguenti: «e' autorizzata la spesa di euro 337.500.000 per l'anno
2004 e di euro 214.300.000 annui a decorrere dall'anno 2005»;
al comma 3, le parole: «euro 337.500.000 annui a decorrere
dall'anno 2005» sono sostituite dalle seguenti: «euro 214.300.000
annui a decorrere dall'anno 2005»;
dopo il comma 3, e' aggiunto il seguente:
«3-bis. Il termine del 31 dicembre 2003, previsto dall'articolo
18, comma 3-bis, del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422,
per l'affidamento dello svolgimento dei servizi di trasporto
automobilistici e' prorogato al 31 dicembre 2005. Il Ministro
dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, sentita la Conferenza unificata di
cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,
provvede annualmente alla ricognizione e alla individuazione delle
risorse al fine di emanare provvedimenti per contribuire al
risanamento e allo sviluppo del trasporto pubblico locale, al
potenziamento del trasporto rapido di massa nonche' al corretto
svolgimento delle procedure di affidamento dei servizi»;
nella rubrica, dopo le parole: «del trasporto pubblico locale»,
sono inserite le seguenti: «, proroga di termine in materia di
servizi di trasporto pubblico regionale e locale e differimento del
nuovo regime di ricorsi in materia di invalidita' civile».
Dopo l'articolo 23, sono inseriti i seguenti:
«Art. 23-bis. - (Proroga di termini in materia di benefici
tributari per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio). -
1. Sono prorogate per gli anni 2004 e 2005, nella misura e alle
condizioni ivi previste, le agevolazioni tributarie in materia di
recupero del patrimonio edilizio relative:
a) agli interventi di cui all'articolo 2, comma 5, della legge 27
dicembre 2002, n. 289, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2004 al
31 dicembre 2005;
b) agli interventi di cui all'articolo 9, comma 2, della legge 28
dicembre 2001, n. 448, nel testo vigente al 31 dicembre 2003,
eseguiti entro il 31 dicembre 2005 dai soggetti ivi indicati che
provvedano alla successiva alienazione o assegnazione dell'immobile
entro il 30 giugno 2006;
c) alle prestazioni di cui all'articolo 7, comma 1, lettera b),
della legge 23 dicembre 1999, n. 488, fatturate dal 1° gennaio 2004.
2. Sono abrogati i commi 15 e 16 dell'articolo 2 della legge 24
dicembre 2003, n. 350.
Art. 23-ter. - (Proroga di' termini relativi ad opere fognarie a
Venezia). - 1. All'articolo 10 del decreto-legge 5 febbraio 1990, n.
16, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 aprile 1990, n. 71,
e successive modificazioni, il comma 5 e' sostituito dal seguente:
"5. Le aziende artigiane produttive, di cui al comma 3, le piccole
e medie imprese e le aziende industriali situate nel centro storico
di Venezia e nelle isole della laguna di Venezia, gli stabilimenti
ospedalieri, gli enti assistenziali, le aziende turistiche, ricettive
e della ristorazione, i mercati all'ingrosso e al minuto, gli
impianti sportivi, non serviti da pubblica fognatura, che presentino
ai comuni, entro il 30 aprile 2004, un piano di adeguamento degli
scarichi, possono completare le opere entro il 31 dicembre 2004. Le
disposizioni di cui al presente comma e al comma 4 si applicano:
a) ai soggetti, di cui al primo periodo del presente comma,
esistenti alla data di entrata in vigore della presente disposizione,
che abbiano presentato ai comuni, entro il 30 aprile 2004, il
suddetto piano di adeguamento degli scarichi;
b) ai soggetti di cui al primo periodo del presente comma che
iniziano l'attivita' dopo la data di entrata in vigore della presente
disposizione".
Il termine di cui al comma 2 dell'articolo 13-bis del
decreto-legge 25 ottobre 2002, n. 236, convertito, con modificazioni,
dalla legge 27 dicembre 2002, n. 284, e' differito al 31 dicembre
2004.
Art. 23-quater. - (Proroga di interventi infrastrutturali nei
comuni di Venezia e Chioggia). - 1. La disposizione di cui
all'articolo 80, comma 28, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e'
prorogata, con le medesime finalita', a valere sugli stanziamenti
destinati dalla legge 24 dicembre 2003, n. 350, a finanziare gli
interventi previsti dall'articolo 13 della legge 1 ° agosto 2002, n.
166.
Art. 23-quinquies. - (Proroga di termine in materia di avviamento
al lavoro). - 1. Il regime transitorio previsto dall'articolo 18,
comma 3, della legge 12 marzo 1999, n. 68, gia' prorogato
dall'articolo 19, comma 1, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, e
dall'articolo 34, comma 24, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e'
ulteriormente differito fino al 31 dicembre 2004.
Art. 23-sexies. - (Regolamento interno delle societa'
cooperative). -1. Il termine di cui all'articolo 6, comma 1, della
legge 3 aprile 2001, n. 142, e successive modificazioni, e' differito
al 31 dicembre 2004. Il mancato rispetto del termine comporta
l'applicazione dell'articolo 2545sexiesdecies del codice civile.
Art. 23-septies. - (Proroga del Fondo regionale di protezione
civile). - 1. All'articolo 138, comma 17, della legge 23 dicembre
2000, n. 388, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Per l'anno
2004 il Fondo e' alimentato esclusivamente da un contributo dello
Stato pari a 154.970.000 euro".
2. All'onere derivante dall'attuazione del comma 1, pari a
154.970.000 euro per l'anno 2004, si provvede mediante corrispondente
riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3 della
legge 24 febbraio 1992, n. 225, come determinata dalla tabella C
allegata alla legge 24 dicembre 2003, n. 350.
Art. 23-octies. - (Materiali utilizzati nei lavori in corso al 30
novembre 2003 relativi ad infrastrutture ed insediamenti produttivi
strategici). - 1. L'articolo 23 della legge 31 ottobre 2003, n. 306,
si applica ai lavori in corso alla data del 30 novembre 2003 a
decorrere dal 31 dicembre 2004.
Art. 23-nonies. - (Riscossione dei tributi degli enti locali). -
1. All'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446,
e successive modificazioni, al comma 5, lettera b), numero 2), le
parole: "e comunque non oltre il 30 giugno 2004," sono soppresse.
Art. 23-decies. - (Disposizioni in materia di definizioni
agevolate. Copertura finanziaria). 1. All'articolo 1 del
decreto-legge 24 giugno 2003, n. 143, convertito, con modificazioni,
dalla legge 1° agosto 2003, n. 212, come modificato dall'articolo 34
del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, le parole: "16
marzo 2004" e "18 marzo 2004", ovunque ricorrano, sono sostituite,
rispettivamente, dalle seguenti: "16 aprile 2004" e "19 aprile 2004".
2. Al comma 2-ter dell'articolo 12 della legge 27 dicembre 2002,
n. 289, come da ultimo modificato dall'articolo 34 del decreto-legge
30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge
24 novembre 2003, n. 326, le parole: "16 marzo 2004" e "16 febbraio
2004" sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: "16 aprile
2004" e "16 marzo 2004".
3. All'articolo 16 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, come da
ultimo modificato dall'articolo 34 del decreto-legge 30 settembre
2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre
2003, n. 326, al comma 6, le parole: "30 aprile 2004", ovunque
ricorrano, sono sostituite dalle seguenti: "1° giugno 2004", e, al
comma 8, le parole: "16 maggio 2004" sono sostituite dalle seguenti:
"15 giugno 2004".
4. All'articolo 2 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, sono
apportate le seguenti modificazioni:
a) ai commi da 44 a 49, le parole: "16 marzo 2004", ovunque
ricorrano, sono sostituite dalle seguenti: "16 aprile 2004";
b) al comma 48, terzo periodo, le parole: "18 marzo 2004" sono
sostituite dalle seguenti: "19 aprile 2004";
c) al comma 49, quinto periodo, le parole: "17 marzo 2004" sono
sostituite dalle seguenti: "17 aprile 2004".
5. Gli ulteriori termini connessi, contenuti nelle disposizioni
degli articoli 7, 8, 9, 9-bis, 11, 12, 14, 15 e 16 della legge 27
dicembre 2002, n. 289, nonche' quelli per la mera trasmissione in via
telematica delle dichiarazioni previste dai predetti articoli, sono
rideterminati, rispettivamente, con decreti del Ministro
dell'economia e delle finanze e del direttore dell'Agenzia delle
entrate.
6. I concessionari o i commissari governativi della riscossione
versano, entro il 30 dicembre 2004, l'acconto di cui all'articolo 9,
comma 1, del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 maggio 1997, n. 140, nella stessa
misura fissata, per l'anno 2003, dal decreto di cui al comma 2 del
predetto articolo 9. L'acconto e' determinato con decreto
ministeriale in modo che complessivamente garantisca maggiori entrate
per il bilancio dello Stato pari a 79 milioni di euro per l'anno
2005, e a ulteriori 66 milioni di euro per l'anno 2006.
7. All'onere derivante dall'attuazione dell'articolo 23-bis,
valutato in 213.800.000 euro per l'anno 2004, in 192.270.000 euro per
l'anno 2005, in 176.500.000 euro per l'anno 2006 e in 84.300.000 euro
a decorrere dall'anno 2007, si provvede, quanto a 213.800.000 euro
per l'anno 2004, a 69.070.000 euro per l'anno 2005 e a 53.300.000
euro per l'anno 2006, con le maggiori entrate derivanti dai commi da
1 a 6 e, quanto a 123.200.000 euro per ciascuno degli anni 2005 e
2006 e a 84.300.000 curo a decorrere dall'anno 2007, mediante
corrispondente quota delle maggiori entrate di cui al comma 3
dell'articolo 23.
Art. 23-undecies. - (Interventi a favore del trasporto aereo). 1.
All'articolo 4, comma 153, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, dopo
le parole: "di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 139," sono inserite
le seguenti: "nonche' per le finalita' di cui all'articolo 5 del
decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito, con modificazioni,
dalla legge 23 maggio 1997, n. 135, e all'articolo 1, commi 1 e 2,
della legge 18 giugno 1998, n. 194".
2. Per lo sviluppo e la realizzazione delle infrastrutture
aeroportuali di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 139, all'articolo
5 del decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 maggio 1997, n. 135, e alla legge 1°
agosto 2002, n. 166, e successive modificazioni, e' autorizzato, in
favore dell'Ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC) un
contributo annuo a decorrere dal 2004 di 10 milioni di euro. Al
relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 7, comma 1, lettera
a), del decreto legislativo 25 luglio 1997, n. 250, come determinata
dalla tabella C allegata alla legge 24 dicembre 2003, n. 350.
Art. 23-duodecies. - (Interventi a favore del comune di
Pietrelcina). - 1. All'articolo 1, comma 3, della legge 14 marzo
2001, n. 80, le parole: "per ciascuno degli anni 2001, 2002 e 2003«
sono sostituite dalle seguenti: "per ciascuno degli anni dal 2001 al
2006"».


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato

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