Finalita' e caratteristiche generali
Nell'ambito della promozione della ricerca indipendente sui
farmaci, finanziata ai sensi del comma 19 della legge n. 326/2003,
l'Agenzia italiana del farmaco, d'ora in poi denominata AIFA, intende
promuovere delle ricerche che intervengano su quelle aree che:
a) soffrono di una cronica carenza di interesse di mercato
dovuta alla (relativa) rarita' delle popolazioni coinvolte e perche'
i farmaci non sono piu' coperti da brevetto;
b) coincidono con grandi popolazioni e problemi che per la loro
estensione possono avere implicazioni importanti a livello di salute
pubblica e di sostenibilita' economica;
c) determinano una posizione «periferica» della realta'
italiana nelle strategie dell'industria internazionale,
specificamente per quanto riguarda l'interfaccia tra ricerca di base
e le prime fasi di valutazione clinica;
d) sono penalizzate dalla carenza in Italia di fondazioni
interessate a finanziare studi sul farmaco.
In particolare il presente bando e' rivolto al finanziamento di
progetti di ricerca relativi all'area studi comparativi fra farmaci e
strategie farmacologiche.
Gli studi proposti dovranno uniformarsi ai requisiti richiesti
per gli studi non profit secondo quanto previsto dal decreto del
Ministero della salute 17 dicembre 2004 e dovranno caratterizzarsi
come studi clinici (e non preclinici o riguardanti meccanismi
d'azione) su farmaci di fondamentale interesse per il Servizio
sanitario nazionale (SSN).
Soggetti ammessi al finanziamento
I finanziamenti per i progetti di ricerca sono destinati a enti
pubblici e privati non profit.
Tematiche dei progetti ammessi al finanziamento
Le tematiche dei progetti di ricerca potenzialmente finanziabili,
nell'ambito dell'area studi comparativi fra farmaci e strategie
farmacologiche, sono le seguenti:
1) studi comparativi randomizzati di confronto fra ACE
inibitori e inibitori dei recettori ATII in varie patologie
cardiovascolari e renali con particolare riferimento all'impiego
nella pratica di medicina generale ed al rilevamento delle reazioni
avverse;
2) studi comparativi randomizzati sull'efficacia e tossicita'
fra inibitori delle aromatasi per il trattamento del tumore della
mammella estrogeno positivo dopo terapia con tamoxifene;
3) studi comparativi randomizzati sull'efficacia e tossicita'
di farmaci antitumorali «target-oriented» utilizzati in combinazione
rispetto a trattamenti chemioterapici su specifici tumori solidi;
4) studi sull'efficacia e sulla tossicita' dei farmaci
utilizzati nella prevenzione delle fratture osteoporotiche nella
donna in post-menopausa;
5) studi comparativi randomizzati sull'efficacia e tossicita'
di trattamenti per la sclerosi multipla alternativi all'interferone;
6) studi comparativi randomizzati tra terapie complesse nel
paziente con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO);
7) studi comparativi fra diverse strategie terapeutiche nei
pazienti con diabete di tipo 2 con riferimento all'impatto sulle
complicanze cardiovascolari e renale, sui disturbi della vista e lo
sviluppo di neuropatia;
8) studi comparativi randomizzati sull'efficacia e tossicita'
di strategie immunodepressive per ottenere trattamenti ottimali nella
prevenzione del rigetto dopo trapianto d'organo;
9) studi comparativi sulla efficacia e la sicurezza di
trattamenti farmacologici in gravidanza con attenzione a terapie
specifiche della gravidanza e/o per patologie croniche.
Presentazione delle domande
L'ente che intende presentare un progetto di ricerca dovra'
inviare all'AIFA una dichiarazione di intenti in italiano, entro e
non oltre il 31 ottobre 2005, mediante compilazione della modulistica
disponibile sul sito web dell'AIFA all'indirizzo
www.agenziafarmaco.it
Ai fini dall'accettazione fara' fede la data di acquisizione da
parte del sistema informatico del modulo debitamente compilato.
Non saranno ammesse a valutazione le dichiarazioni di intenti
presentate con modalita' diverse da quelle sopra descritte o inviate
oltre il termine sopra indicato.
Per quanto non espressamente indicato nel presente comunicato si
rimanda al testo integrale del bando pubblicato sul sito
www.agenziafarmaco.it
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato