Comune di Jesi Rete civica Aesinet
Home Mappa E-mail facile Ricerca

scegli la categoria...
Il Comune - Relazioni con il pubblico - Informagiovani - Dati statistici - Informacittà - Gazzette leggi e normative - Cultura e tempo libero - Economia e lavoro - Turismo - Portale delle associazioni - Istruzione e formazione - Trasporti e mobilità - Sanità, ambiente

Gazzetta Ufficiale N. 230 del 3 Ottobre 2005

 

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 6 maggio 2005

Approvazione del piano di bacino del fiume Arno, stralcio assetto idrogeologico.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto l'art. 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20;
Visto l'art. 87 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
10 aprile 2001;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 giugno 2003, n.
261, recante regolamento di organizzazione del Ministero
dell'ambiente e della tutela del territorio;
Vista la legge 18 maggio 1989, n. 183, recante norme per il
riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo, e
successive modificazioni, ed in particolare gli articoli 4, comma 1,
lettera c), 17 e 18 della legge 18 maggio 1989, n. 183, concernenti
le modalita' di approvazione dei piani di bacino nazionali;
Visto l'art. 17, comma 6-ter, della legge 18 maggio 1989, n. 183,
il quale prevede che i piani di bacino idrografico possano essere
redatti ed approvati anche per sottobacini o per stralci relativi a
settori funzionali;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
29 settembre 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 3 del
5 gennaio 1999, recante atto di indirizzo e coordinamento per
l'individuazione dei criteri relativi agli adempimenti di cui
all'art. 1, commi 1 e 2, del decreto-legge 11 giugno 1998, n. 180,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 1998, n. 267;
Visto l'art. 1-bis del decreto-legge 12 ottobre 2000, n. 279,
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 dicembre 2000, n. 365,
che disciplina la procedura per l'adozione dei progetti di piano
stralcio per la tutela del rischio idrogeologico;
Vista la legge 31 luglio 2002, n. 179;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
29 aprile 2005, con il quale al Ministro dell'ambiente e della tutela
del territorio, on. Altero Matteoli, sono state delegate le funzioni
attribuite al Presidente del Consiglio dei Ministri dalla legge
18 maggio 1989, n. 183, e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
10 agosto 1989, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 203 del
31 agosto 1989, relativo alla costituzione dell'Autorita' di bacino
del fiume Arno;
Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 marzo
1999, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n. 131 del 7 giugno 1999, di approvazione dei Piani stralcio delle
attivita' estrattive del fiume Arno e della qualita' delle acque del
fiume Arno e del 5 novembre 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 299 del 22 dicembre 1999, di
approvazione del Piano stralcio relativo alla riduzione del rischio
idraulico del bacino del fiume Arno;
Considerato che con deliberazione n. 164 del 1° agosto 2002 il
Comitato istituzionale dell'Autorita' di bacino del fiume Arno ha
adottato il progetto di Piano di bacino del fiume Arno, stralcio
«Assetto Idrogeologico» e che l'avviso di adozione di tale progetto
e' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 238 del 10 ottobre 2002;
Considerato, altresi', che ai sensi dell'art. 18, comma 6, della
legge 18 maggio 1989, n. 183, sono state costituite, per
quarantacinque giorni dalla pubblicazione dell'avvenuta adozione del
progetto di Piano, le sedi di consultazione presso la regione Toscana
e la regione Umbria, nonche' presso le Amministrazioni provinciali
territorialmente interessate e che, scaduto tale termine, nei
quarantacinque giorni successivi sono state presentate osservazioni
sul progetto di Piano;
Visto il parere della Conferenza programmatica della regione Umbria
del 30 ottobre 2003, nonche' il parere espresso dalla medesima
regione con deliberazione della giunta n. 1965 del 22 dicembre 2003;
Visto il parere della Conferenza programmatica della regione
Toscana del 27 aprile 2004, nonche' il parere espresso dalla medesima
regione con deliberazione del Consiglio n. 127 del 5 ottobre 2004;
Vista la deliberazione n. 185 dell'11 novembre 2004 con la quale il
Comitato istituzionale dell'Autorita' di bacino del fiume Arno ha
adottato, ai sensi dell'art. 18, comma 10, della legge 18 maggio
1989, n. 183, il succitato Piano, costituito da relazione generale e
relazione integrativa, norme di attuazione e loro allegati, elaborati
cartografici; aggiornati e integrati sulla base dei contenuti delle
osservazioni e dei pareri sopra richiamati;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella
riunione del 29 aprile 2005;

Decreta:

Art. 1.

E' approvato il Piano di bacino del fiume Arno, stralcio assetto
idrogeologico, adottato dal Comitato istituzionale dell'Autorita' di
bacino del fiume Arno con deliberazione n. 185 dell'11 novembre 2004.
Il Piano di bacino del fiume Arno, stralcio assetto idrogeologico,
si compone dei seguenti elaborati di seguito specificati che fanno
parte integrante del presente decreto:

a) relazione generale;
b) norme di attuazione e loro allegati;
c) elaborati cartografici.
Gli allegati alle norme di attuazione sono costituiti da:
allegato n. 1 «Elenco dei Comuni, delle Province e delle Regioni
ricadenti nel bacino del fiume Arno»;
allegato n. 2 «Indicazioni per l'adeguamento degli strumenti
urbanistici al PAI e criteri per la redazione di proposte di
integrazioni e modifiche».
La cartografia di riferimento e' composta da:
«Perimetrazione delle aree con pericolosita' idraulica - Livello
di sintesi in scala 1:25.000»;
«Perimetrazione delle aree con pericolosita' idraulica - Livello
di dettaglio in scala 1:10.000»;
«Carta degli elementi a rischio - Aree con pericolosita'
idraulica a livello di dettaglio - scala 1:10.000»;
«Perimetrazione delle aree con pericolosita' da fenomeni
geomorfologici di versante - Livello di sintesi in scala 1:25.000»;
«Perimetrazione delle aree con pericolosita' da frana derivate
dall'inventario dei fenomeni franosi - Livello di dettaglio in scala
1:10.000»;
«Carta degli elementi a rischio - Aree con pericolosita' di frana
- scala 1:10.000».

Art. 2.

La relazione generale, le norme di attuazione e loro allegati
nonche' gli elaborati cartografici del Piano di bacino del fiume
Arno, stralcio assetto idrogeologico sono stati formati, in
originale, come documenti informatici sottoscritti con firma digitale
e risultano archiviati elettronicamente presso la sede dell'Autorita'
e protocollati al n. 5185 dell'11 novembre 2004. Copie conformi
all'originale del Piano di bacino del fiume Arno, stralcio assetto
idrogeologico sono depositate presso il Ministero dell'ambiente e
della tutela del territorio - Direzione generale per la difesa del
suolo e presso la sede dell'Autorita' di bacino del fiume Arno -
Firenze.
Al presente decreto sono allegate (Allegato n. 1) le norme di
attuazione del Piano di bacino del fiume Arno, stralcio assetto
idrogeologico. Gli elaborati di tale Piano sono altresi' disponibili
sul sito web dell'Autorita' di bacino del fiume Arno al seguente
indirizzo www.arno.autoritadibacino.it
Il presente decreto, dopo la registrazione da parte degli organi di
controllo, sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana e nei bollettini ufficiali delle regioni territorialmente
interessate.

Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.

Roma, 6 maggio 2005
p. Il Presidente: Matteoli
Registrato alla Corte dei conti il 18 luglio 2005

Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 10, foglio n. 2

 


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato

Il Comune - Relazioni con il pubblico - Informagiovani - Dati statistici - Informacittà - Gazzette leggi e normative
Cultura e tempo libero - Economia e lavoro - Turismo - Portale delle associazioni - Istruzione e formazione - Trasporti e mobilità - Sanità, ambiente
Staff redazionale: staff@aesinet.it