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Gazzetta Ufficiale N. 35 del 12 Febbraio 2005

 

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE

DIRETTIVA 4 gennaio 2005
Linee guida in materia di digitalizzazione dell'amministrazione.

IL MINISTRO PER L'INNOVAZIONE
E LE TECNOLOGIE
Visto l'art. 5 della legge 23 agosto 1988, n. 406, recante
«Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri»;
Visti gli articoli 4 e 14 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165,
recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle
dipendenze delle amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, recante il
riordino e potenziamento dei meccanismi di monitoraggio e valutazione
dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell'attivita' delle
pubbliche amministrazioni e, in particolare, l'art. 8 concernente la
direttiva generale annuale dei Ministri sull'attivita' amministrativa
e sulla gestione;
Visti i contratti collettivi nazionali di lavoro del personale del
comparto dirigenza - area I, sottoscritti il 5 aprile 2001 e, in
particolare, l'art. 35 del contratto per il quadriennio 1998 - 2001;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
9 agosto 2001, recante «delega di funzioni del Presidente del
Consiglio dei Ministri in materia di innovazione e tecnologie al
Ministro senza portafoglio, dott. Lucio Stanca»;
Visto il documento programmatico del Ministro per l'innovazione e
le tecnologie recante «Linee guida del Governo per lo sviluppo della
Societa' dell'informazione nella legislatura» approvato dal Consiglio
dei Ministri in data 13 maggio 2002;
Visto l'articolo 29, comma 7, della legge 28 dicembre 2001, n. 448
(legge finanziaria per il 2002);
Visto l'art. 26 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge
finanziaria per il 2003);
Considerato l'avviso del Ministro per la funzione pubblica, ai
sensi della disposizione di reciproco raccordo, contenuta sia nella
delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri al
Ministro Lucio Stanca, sia in quella al Ministro Mario Baccini;
Vista la direttiva del Ministro per l'attuazione del programma di
Governo in data 27 dicembre 2004, recante «Indirizzi per la
predisposizione delle direttive generali dei Ministri per l'attivita'
amministrativa e la gestione»;
Considerato che la predetta direttiva prevede che i Ministri, nel
fissare le priorita' politiche delle rispettive Amministrazioni,
tengano conto «ai fini della ottimizzazione delle risorse umane e
finanziarie, dell'obiettivo di' digitalizzazione della pubblica
Amministrazione, secondo le linee guida emanate in materia dal
Ministro per l'innovazione e le tecnologie»;

E m a n a
La seguente direttiva:

Premessa

La presente direttiva e' indirizzata a tutte le Amministrazioni
dello Stato e a tutti gli Enti pubblici sottoposti a vigilanza
ministeriale. Per le Regioni e gli Enti locali costituisce contributo
alle determinazioni in materia, nel rispetto della loro autonomia
amministrativa, e sara' oggetto di successivo atto di indirizzo ai
sensi dell'art. 29, comma 7, della legge 23 dicembre 2001, n. 448
(legge finanziaria per il 2002). Puo' rappresentare schema di
riferimento anche per le altre amministrazioni pubbliche di cui
all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Le precedenti direttive (1) e gli altri atti di indirizzo in
materia di digitalizzazione, emanati anche in relazione a specifici
settori, devono, comunque, intendersi validi ed efficaci e
costituiscono parte integrante delle seguenti disposizioni.

1. Stato di attuazione degli obiettivi di digitalizzazione (2)
La rilevazione sullo stato di attuazione degli obiettivi di
legislatura nella pubblica amministrazione ha evi-
(1) Direttiva del 21 dicembre 2001, pubblicata in Gazzetta
Ufficiale del 5 febbraio 2002, n. 30;
Direttiva del 20 dicembre 2002, pubblicata in Gazzetta Ufficiale
del 4 marzo 2003 n. 52.
Direttiva del 18 dicembre 2003, pubblicata in Gazzetta Ufficiale
del 4 febbraio 2004, n. 28.
(2) Obiettivi digitalizzazione per la legislatura indicati nelle
«Linee guida del Governo per lo sviluppo della Societa'
dell'Informazione» pubblicate sul sito http://www.innovazione.gov.it:

Servizi online ai cittadini e alle imprese

1. Tutti i servizi «prioritari» disponibili on-line.
2. 30 milioni di Carte di Identita' Elettroniche e Carte
Nazionali dei Servizi distribuite.
3. 1 milione di firme digitali diffuse entro il 2003.
Efficienza interna della Pubblica amministrazione
4. 50% della spesa per beni e servizi tramite eProcurement.
5. Tutta la posta interna alla Pubblica Amministrazione via
e-mail.
6. Tutti gli impegni e mandati di pagamento gestiti on-line.
Valorizzazione delle Risorse Umane
7. Alfabetizzazione certificata di tutti i dipendenti pubblici
eleggibili.
8. 1/3 della formazione erogata via eLearning
Trasparenza.
9. 2/3 degli uffici della Pubblica Amministrazione con accesso
on-line all'iter delle pratiche da parte dei cittadini.

Qualita'.

10. Tutti gli uffici che erogano servizi dotati di un sistema di
soddisfazione dell'utente.
denziato il raggiungimento di significativi risultati. Permangono,
peraltro, disomogeneita' tra le diverse amministrazioni.

In particolare si segnalano di seguito i principali risultati
conseguiti e le maggiori criticita' da affrontare:

a) circa il 50% dei servizi prioritari sono disponibili on-line,
altri sono disponibili solo parzialmente. Per quelli rispetto ai
quali si registrano criticita' le Amministrazioni dovranno effettuare
un'analisi puntuale dei motivi di ritardo, e produrre un piano al
fine di accelerarne la realizzazione. E' in ogni caso opportuno
attivare la verifica della soddisfazione dell'utente;
b) sono state distribuite oltre 1,6 milioni di carte di firma
digitale. Il Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica
Amministrazione (CNIPA) ha distribuito oltre 23.000 smart card ad
altrettanti funzionari pubblici, con le quali vengono firmati
digitalmente ogni giorno circa 3.000 mandati di pagamento. E'
necessario rivedere le procedure amministrative al fine di estendere
rapidamente l'utilizzo della firma digitale;
c) l'utilizzo della posta elettronica e' sensibilmente aumentato
nelle comunicazioni interne alla Pubblica Amministrazione. Poiche' il
completamento dell'Indice PA (elenco di tutti gli uffici pubblici con
casella di posta elettronica a disposizione del pubblico),
attualmente in corso di predisposizione ad opera del CNIPA,
costituira' certamente un incentivo all'uso di tale strumento, si
invitano le Amministrazioni che non abbiano ancora ottemperato
all'invio dei dati ad attivarsi in tal senso con la massima urgenza
garantendo, altresi', il tempestivo e costante aggiornamento dei dati
stessi;
d) sempre nel settore della posta elettronica, va segnalato che
molte amministrazioni hanno avviato iniziative per accrescere
l'efficienza e ridurre i costi di proprie attivita' sostituendo ad
operazioni materiali il ricorso a comunicazioni elettroniche. In
questo ambito si colloca anche l'iniziativa denominata @P@(3),
finalizzata a cofinanziare specifici progetti delle Amministrazioni.
E' allo studio la possibilita' di rilanciare il progetto per
ulteriori iniziative di razionalizzazione e risparmi;
e) attualmente 25 milioni di impegni e mandati di pagamento sono
on line. Nel corso del 2004 si e', infatti, esteso l'uso del Sicoge a
quasi tutte le amministrazioni centrali (coprendo quasi il 100% dei
capitoli di spesa delle stesse). Inoltre e' stata automatizzata anche
la gestione degli ordini di accreditamento che, a partire da giugno,
comporta la gestione telematica di circa 175 mila ordini di
accreditamento annuali; occorre pero' ancora estendere tali sistemi
alle contabilita' speciali;
f) le competenze informatiche acquisite dal personale pubblico
sono molto diffuse; i dati sulla formazione a distanza (e-learning)
indicano una crescita superiore al 60% sebbene permanga poco
rilevante il numero delle certificazioni tipo ECDL o equivalenti;
(3) Progetto approvato dal Comitato dei Ministri per la Societa'
dell'Informazione il 18 marzo 2003 pubblicato sul sito
wwv.cnipa.gov.it
g) l'accesso on-line all'iter delle pratiche mostra difficolta'
legate al notevole impatto organizzativo. E' comunque in crescita la
diffusione del protocollo informatizzato, prerequisito della
trasparenza amministrativa. Nei settori nei quali e' maggiore
l'esigenza dei cittadini, ad es. fisco e previdenza, sono pienamente
operativi call center utilizzabili anche per verificare lo stato
delle pratiche e risolvere i problemi connessi. Per le
Amministrazioni che non abbiano ancora completato l'automazione della
gestione documentale e del protocollo informatico si segnala che il
CNIPA propone tale servizio in modalita' ASP (4);
h) non sono ancora presenti in tutti gli uffici i necessari
strumenti di rilevazione della soddisfazione degli utenti.
Azioni conseguenti - Piani di recupero
Ogni Amministrazione dovra' verificare al proprio interno lo stato
di attuazione degli obiettivi di legislatura, i motivi del mancato o
parziale raggiungimento, e predisporre un Piano di recupero che ne
consenta il conseguimento nei tempi stabiliti.
Detti Piani di recupero costituiranno parte integrante del Piano
esecutivo per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione
(ICT) per il 2005 da trasmettere al CNIPA entro il 31 gennaio del
2005, redatto secondo le modalita' stabilite al punto 6 della
direttiva del 18 dicembre 2003.
2. La seconda fase della digitalizzazione della P.A.
Gli anni 2001-2004 hanno rappresentato la prima fase della
digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, nella quale
l'impegno del Governo e delle amministrazioni e' stato rivolto,
soprattutto, al riorientamento ai servizi, allo sviluppo delle
infrastrutture di base, alla diffusione di competenze informatiche e
di una crescente familiarita' con gli strumenti informatici tra i
dipendenti e, nel periodo piu' recente, all'attivazione di siti web
come canali di informazione ed in alcuni casi di erogazione di
servizi on line agli utenti. In questa fase si e', quindi, pervenuti
ad una maggiore diffusione, negli uffici e nei processi di lavoro,
dell'uso delle ICT.
Le basi di questo importante processo di crescita sono state
consapevolmente tracciate non solo e non tanto in disposizioni
legislative, quanto - piuttosto - innescando un circuito virtuoso
«definizione di obiettivi - attuazione - controllo» nelle
amministrazioni, sostenuto anche attraverso il cofinanziamento di
iniziative di innovazione proposte dalle stesse amministrazioni, sia
centrali (attraverso deliberazioni del Comitato dei Ministri per la
Societa' dell'Informazione) che locali (programma di e-Government).
(4) ASP (Application Service Provider): servizi resi disponibili
in rete per le amministrazioni, le quali possono acquisirli senza
dover sviluppare soluzioni proprie e senza acquistare hardware e
licenze software.
Nel frattempo, come noto, sono stati disciplinati singoli strumenti
e specifici istituti che connotano la digitalizzazione
dell'Amministrazione (firma digitale, protocollo informatico, posta
elettronica certificata, Carta d'identita' elettronica e Carta
Nazionale dei Servizi, ecc.). Questa prima importante fase della
digitalizzazione della Pubblica Amministrazione puo' essere
considerata conclusa. Infatti, sulla base del patrimonio di
esperienze maturate, ha preso corpo la definizione di una nuova
cornice normativa, che induce le amministrazioni a non adottare gli
strumenti offerti dalle tecnologie dell'informazione e della
comunicazione quali «possibilita' aggiuntive» dell'azione
amministrativa, ma a sostituire gli strumenti e le modalita'
tradizionali di rapporto con gli utenti e di svolgimento delle
attivita' interne.
E' ora il momento di attivare la seconda fase, che dovra' essere
improntata alla piena valorizzazione degli investimenti gia'
realizzati, alla razionalizzazione del sistema nel suo complesso,
alla interoperabilita' tra le amministrazioni, alla effettiva ed
ampia transizione verso modalita' di erogazione dei servizi on line
e, infine, al raccordo pieno tra digitalizzazione, organizzazione,
processi e servizi al pubblico.
Questo passaggio dalla prima alla seconda fase della
digitalizzazione trova la sua cornice normativa nell'approvazione di
due riforme organiche che costituiranno la base per l'evoluzione
dell'e-Government nei prossimi anni.
La prima riforma e' contenuta nel decreto legislativo sul Sistema
Pubblico di Connettivita' e Cooperazione, ormai vicino alla
definitiva adozione e che sostituira', nello spirito di una visione
pienamente condivisa tra Stato, Regioni ed Enti Locali, la Rete
Unitaria delle Pubbliche Amministrazioni. Il nuovo sistema
raccordera' tutte le pubbliche amministrazioni statali, regionali e
locali.
La seconda riforma e' costituita dal «Codice dell'Amministrazione
digitale»(5), che dara' un assetto unitario ed organico al complesso
di diritti dei cittadini e delle imprese, agli istituti giuridici ed
ai doveri delle amministrazioni in materia di digitalizzazione delle
pubbliche amministrazioni.
<c10 La prossima approvazione del decreto legislativo costituisce
l'inizio di una seconda fase della digitalizzazione delle pubbliche
amministrazioni, in quanto rende obbligatoria l'innovazione nella
Pubblica Amministrazione nel modo piu' naturale: da una parte dando
ai cittadini il diritto di interagire sempre, ovunque e verso
qualunque amministrazione attraverso la rete; dall'altra, stabilendo
che tutte le amministrazioni devono organizzarsi in modo da rendere
sempre e comunque disponibili tutte le informazioni in modalita'
digitale.

10. Nuovi principi

I decreti legislativi concernenti il Sistema Pubblico di
Connettivita' e Cooperazione (SPC) e il Codice dell'Amministrazione
digitale forniranno l'adeguato supporto
(5) Lo schema di decreto legislativo, recante il codice
dell'Amministrazione digitale, e' stato approvato in via preliminare
dal Consiglio dei Ministri in data 11 novembre 2004.
normativo in materia di dematerializzazione dei documenti, di
comunicazione elettronica, di interazione a distanza, di circolarita'
e standardizzazione dei dati, di multicanalita', di accessibilita',
di nuove competenze professionali.
In relazione a tali nuovi principi, le Amministrazioni pubbliche,
anche con il supporto del CNIPA, dovranno, nel corso dell'anno 2005,
porre in essere tutte le azioni di competenza per cogliere appieno le
opportunita' offerte dai nuovi strumenti.
In tale contesto, sara' necessario perseguire una piena
integrazione degli interventi di digitalizzazione con le politiche di
riforma delle pubbliche amministrazioni, con specifico riferimento
alla semplificazione delle procedure e dell'organizzazione
amministrativa ed alla formazione del personale. In particolare, le
amministrazioni, nel programmare i loro interventi di
digitalizzazione, dovranno segnalare al Dipartimento della funzione
pubblica ed al Ministro per l'innovazione e le tecnologie sia le
opportunita/necessita' di semplificazione dei procedimenti
amministrativi e delle regolamentazioni interne, sia i fabbisogni di
nuove competenze, ai fini della adozione degli interventi
conseguenti.

Settori di intervento

Le seguenti aree costituiscono settori di intervento essenziali
alla realizzazione della seconda fase della digitalizzazione. Essi
richiedono uno sforzo sinergico da parte delle singole
Amministrazioni al fine di dare esecuzione alle azioni previste dalla
normativa vigente e per la realizzazione delle quali il CNIPA ha
impegnato le proprie risorse ed avviato le necessarie attivita'
progettuali.

Comunicazione elettronica

Nel rammentare la direttiva concernente l'impiego della posta
elettronica nelle pubbliche amministrazioni (6), nonche' le norme
relative all'utilizzo della firma digitale, si fa presente che sono
di prossima definitiva approvazione le disposizioni necessarie per
assicurare piena validita' giuridica alle comunicazioni per via
elettronica(7), sia all'interno di ciascuna amministrazione, sia tra
amministrazioni diverse, sia, infine, tra amministrazioni, cittadini
e imprese.


Di conseguenza diviene necessario riorganizzare il lavoro
all'interno delle amministrazioni per sviluppare l'uso degli
strumenti telematici, sostenendo minori oneri per la spedizione e
l'archiviazione con notevoli vantaggi di velocita' dell'azione
amministrativa.

Rete Internazionale delle pubbliche amministrazioni

Per avvalersi dei previsti finanziamenti del CNIPA, le
Amministrazioni che necessitano di connettivita' internazionale
dovranno sottoscrivere i contratti di fornitura con l'aggiudicatario
entro il primo trimestre del 2005.

(6) Direttiva del 27 novembre 2003 pubblicata in Gazzetta
Ufficiale del 12 gennaio 2004, n. 8.
(7) Schema di decreto del Presidente della Repubblica
sull'utilizzo della Posta Elettronica Certificata (PEC) approvato in
via preliminare dal Consiglio dei Ministri del 25 marzo 2004.
Sistema pubblico di connettivita' e cooperazione
Nelle more dell'attuazione del nuovo sistema, le Amministrazioni
dovranno pianificare la migrazione dalla Rete Unitaria verso il nuovo
Sistema pubblico di connettivita' e cooperazione (SPC) presentando al
CNIPA i relativi piani entro il 2005, al fine di non superare il
termine di sei mesi dalla data del contratto quadro che sara'
stipulato dal CNIPA.

Carta nazionale dei servizi (CNS)


Sono ormai definite con decreto dei Ministri dell'Interno, per
l'innovazione e tecnologie, dell'economia e delle finanze, datato
9 dicembre 2004, (8) le regole tecniche sulla CNS; le amministrazioni
dovranno, pertanto, programmare l'emissione della CNS in sostituzione
di altri strumenti di accesso ai servizi sino ad ora realizzati,
tenendo comunque presente che, ai sensi della normativa vigente, ogni
Amministrazione deve, comunque, garantire l'accesso ai propri servizi
da parte dei titolari di CNS.
Al fine di promuoverne la diffusione il CNIPA definira' un
contratto quadro per la fornitura di CNS al quale le pubbliche
amministrazioni potranno aderire.
Servizi on line agli utenti
Si conferma la priorita' di favorire la diffusione e l'utilizzo di
servizi on line per cittadini ed imprese, per migliorare il servizio
e ridurre i costi. Le amministrazioni dovranno, pertanto, curare la
realizzazione e la promozione di servizi interattivi, assicurando,
nel contempo, la possibilita' di accesso attraverso una pluralita' di
canali (internet, telefonia mobile, telefonia fissa, tv digitale),
ciascuno facoltativamente fruibile dagli utenti.
In tale ottica le amministrazioni dovranno collaborare per
integrare i procedimenti di rispettiva competenza, al fine di
agevolare gli adempimenti richiesti alle imprese e accrescere
l'efficienza nelle aree che coinvolgono piu' amministrazioni,
attraverso la definizione e l'attuazione di accordi per la
partecipazione al sistema di cooperazione attuato nell'ambito del
Sistema per i servizi integrati alle imprese (www.impresa.gov.it)
Gestione documentale
Le amministrazioni dovranno porre in atto tutte le misure previste
dalla normativa in materia di gestione documentale eventualmente
avvalendosi dei servizi resi disponibili dal CNIPA nell'ambito
dell'iniziativa Servizio di gestione del Protocollo Informatico e
gestione documentale in modalita' ASP.
3. Risparmi e razionalizzazione
L'art. 1, commi da 192 a 196, della legge finanziaria per il 2005
introduce nuovi modelli di comportamento per le pubbliche
amministrazioni finalizzati alla razionalizzazione dei processi
operativi e, conseguentemente, al contenimento della spesa.
(8) Decreto pubblicato sui siti: www.innovazione.gov.it e
http://www.cnipa.gov.it

La sua attuazione avverra' attraverso l'emanazione di successivi
decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri che individueranno
le aree prioritarie e l'ambito soggettivo di intervento, al fine di
predisporre un programma strutturale per l'informatica pubblica e la
sua contestuale razionalizzazione, mantenendo l'attuale impulso
all'innovazione, accelerando lo sviluppo e la diffusione di soluzioni
tecnologiche e organizzative innovative, evitando, altresi', che
questo sviluppo si traduca in incremento della spesa informatica e,
al contrario, producendo economie.
Cio' sara' possibile utilizzando le nuove modalita' di
approvvigionamento dei servizi che semplificano le incombenze delle
singole amministrazioni, anche assumendo come modello di riferimento
quello dei servizi ASP.
Per la migliore attuazione della nuova disciplina introdotta dalla
legge finanziaria e' auspicabile un'attiva collaborazione con il
CNIPA da parte delle Amministrazioni che potranno contribuire a
determinarne gli ambiti di azione, effettuando una accurata analisi
della propria situazione in rapporto all'utilizzo delle ICT al fine
di individuare:

i casi di duplicazione o ridondanza di sistemi e strutture
informatiche, sui quali sia possibile intervenire per razionalizzare
e conseguire economie gestionali;
i casi in cui sia possibile ed opportuno utilizzare soluzioni
condivise o soluzioni gia' adottate in altre amministrazioni.
E' da sottolineare la possibilita' di conseguire economie anche
attraverso l'applicazione della Direttiva inerente l'acquisizione del
software (9), da effettuarsi attraverso una valutazione comparativa
che tenga anche conto di prodotti disponibili in riuso od a codice
sorgente aperto. E 'all'uopo disponibile una proposta di metodologia
di valutazione messa a punto dal CNIPA.
Nell'ambito delle iniziative tendenti alla razionalizzazione ed al
risparmio, particolare importanza assume l'adozione della tecnologia
«Voice over IP», che consente di trasportare le conversazioni vocali
via Internet o su reti per trasmissione dati che operano in modo
analogo ad Internet, impiegando router e server di rete in luogo di
centrali telefoniche e centralini. I centralini, pertanto, vengono
sostituiti da server, utilizzando, di norma, il cablaggio esistente
ed eliminando cosi' costose duplicazioni.
L'adozione di questa tecnologia consente di ricorrere ad un
collegamento unico per qualsiasi tipo di comunicazione (voce, dati e
immagini), attraverso il Sistema Pubblico di Connettivita' e la Rete
Internazionale delle Pubbliche Amministrazioni, che sono state
progettate per un trasporto di qualita' per ciascuna delle indicate
(9) Direttiva del 19 dicembre 2003 «Sviluppo ed utilizzazione dei
programmi informatici da parte delle pubbliche amministrazioni»
pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 7 febbraio 2004 n. 31.
tipologie di comunicazioni. I vantaggi concreti potenzialmente
derivanti dall'adozione del Voip consistono in una notevole riduzione
delle spese di telefonia, oltre che delle spese di gestione e
manutenzione, a parita' di qualita' del servizio, grazie:
all'azzeramento dei costi delle conversazioni all'interno delle
amministrazioni nonche' alla riduzione dei costi delle chiamate verso
l'esterno;
alla riduzione dei costi di gestione per l'impiego di un unico
cablaggio e di impianti della stessa tipologia per voce e dati;
all'azzeramento dei costi legati agli spostamenti delle
connessioni telefoniche del personale che possono essere realizzati
con un semplice comando via software.
Le pubbliche amministrazioni con contratti in scadenza a breve in
questo settore dovranno valutare, prima del rinnovo dei contratti
stessi, la convenienza del passaggio alle nuove tecnologie, anche
avvalendosi dell'apposito centro di competenza, all'uopo istituito
presso il CNIPA che potra' fornire, anche, supporto alla
pianificazione dell'introduzione della tecnologia Voip ed alla
sostituzione degli impianti esistenti, da programmare nell'arco di
tre anni.

4 Ruolo della dirigenza

Per la realizzazione dei citati obiettivi e per il successo della
seconda fase di digitalizzazione dell'Amministrazione, appare
necessario il piu' ampio coinvolgimento dei dirigenti ai quali
dovranno essere, conseguentemente, assegnati corrispondenti obiettivi
da realizzare nel corso dell'anno.
Tale coinvolgimento dovra' mirare ad ottenere, da parte della
dirigenza, non soltanto il raggiungimento degli obiettivi prefissati,
ma anche a suscitare un atteggiamento propositivo per la definizione
dei programmi strategici delle singole Amministrazioni.
Ogni dirigente di vertice delle strutture in cui si articola
ciascuna amministrazione dovra' essere responsabilizzato per la
definizione e per il raggiungimento di precisi obiettivi nei settori
indicati dalla presente direttiva, indicando i conseguenti risparmi e
le esigenze di formazione del personale.
Appare, infatti, indispensabile curare che, attraverso un adeguato
programma di formazione tecnica, giuridica e organizzativa, sia
assicurato un livello di conoscenza tale da porre la dirigenza in
condizione di essere essa stessa motore del cambiamento in atto
nell'agire dell'Amministrazione.

Roma, 4 gennaio 2005
Il Ministro: Stanca
Registrato alla Corte dei conti il 31 gennaio 2005
Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 1, foglio n. 380


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato

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