Comune di Jesi Rete civica Aesinet
Home Mappa E-mail facile Ricerca

scegli la categoria...
Il Comune - Relazioni con il pubblico - Informagiovani - Dati statistici - Informacittà - Gazzette leggi e normative - Cultura e tempo libero - Economia e lavoro - Turismo - Portale delle associazioni - Istruzione e formazione - Trasporti e mobilità - Sanità, ambiente

Gazzetta Ufficiale N. 251 del 27 Ottobre 2006

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 29 marzo 2006
Primo programma delle opere strategiche (legge n. 443/2001). Asse viario Marche-Umbria e quadrilatero di penetrazione interna - Aree leader facenti parte del piano di area vasta. (Deliberazione n. 101/06).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443 (c.d. «legge obiettivo»),
che, all'art. 1, ha stabilito che le infrastrutture pubbliche e
private e gli insediamenti strategici e di preminente interesse
nazionale, da realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del
Paese, vengano individuati dal Governo attraverso un programma
formulato secondo i criteri e le indicazioni procedurali contenuti
nello stesso articolo, demandando a questo Comitato di approvare, in
sede di prima applicazione della legge, il suddetto programma entro
il 31 dicembre 2001;
Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166, che, all'art. 13, oltre a
recare modifiche al menzionato art. 1 della legge n. 443/2001,
autorizza limiti di impegno quindicennali per la progettazione e la
realizzazione delle opere incluse nel programma approvato da questo
Comitato e per interventi nel settore idrico di competenza del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
Visto il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, attuativo
dell'art. 1 della menzionata legge n. 443/2001;
Visti, in particolare, l'art. 1 della citata legge n. 443/2001,
come modificato dall'art. 13 della legge n. 166/2002, e l'art. 2 del
decreto legislativo n. 190/2002, che attribuiscono la responsabilita'
dell'istruttoria e la funzione di supporto alle attivita' di questo
Comitato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che puo'
in proposito avvalersi di apposita «struttura tecnica di missione»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001,
n. 327, recante il testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilita',
come modificato - da ultimo - dal decreto legislativo 27 dicembre
2004, n. 330;
Visto l'art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante
«Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione»,
secondo il quale, a decorrere dal 1° gennaio 2003, ogni progetto di
investimento pubblico deve essere dotato di un codice unico di
progetto (CUP) e le delibere attuative emanate da questo Comitato;
Visto l'art. 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e visti in
particolare:
i commi 134 e seguenti, ai sensi dei quali la richiesta di
assegnazione di risorse, per le infrastrutture strategiche che
presentino un potenziale ritorno economico derivante dalla gestione e
che non siano incluse nei piani finanziari delle concessionarie e nei
relativi futuri atti aggiuntivi, deve essere corredata da un'analisi
costi-benefici e da un piano economico-finanziario redatto secondo lo
schema tipo approvato da questo Comitato;
il comma 176, che rifinanzia l'art. 13 della legge n. 166/2002;
il comma 177 - come modificato e integrato dall'art. 1,
comma 13, del decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168, convertito nella
legge 30 luglio 2004, n. 191, nonche' dall'art. 16 della legge
21 marzo 2005, n. 39 - che reca precisazioni sui limiti di impegno
iscritti nel bilancio dello Stato in relazione a specifiche
disposizioni legislative;
Visto il decreto legislativo 17 agosto 2005, n. 189, che apporta
modifiche ed integrazioni al citato decreto legislativo n. 190/2002;
Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266, e visti in particolare:
l'art. 1, comma 78, che autorizza un contributo annuale di 200
milioni di euro per quindici anni, a decorrere dall'anno 2007, per
interventi infrastrutturali, prevedendo - tra l'altro - il
finanziamento di opere strategiche di preminente interesse nazionale
di cui alla citata legge n. 443/2001;
l'art. 1, comma 85, che integra le richiamate disposizioni sui
limiti di impegno;
Vista la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta Ufficiale n.
51/2002 supplemento ordinario), con la quale questo Comitato, ai
sensi del richiamato art. 1 della legge n. 443/2001, ha approvato il
1° programma delle opere strategiche, che all'allegato 1 include,
nell'ambito dei «Sistemi stradali e autostradali» dei corridoi
trasversali, l'intervento «Asse viario Marche-Umbria e quadrilatero
di penetrazione interna», per un costo di 1.807,599 Meuro;
Vista la delibera 31 ottobre 2002, n. 93 (Gazzetta Ufficiale n.
30/2003), con la quale questo Comitato ha preso atto della
configurazione infrastrutturale del progetto «Quadrilatero» e delle
caratteristiche di rilevante innovativita' sotto l'aspetto
finanziario e attuativo che esso presenta, tra cui la previsione
dell'elaborazione di un «piano di area vasta» (PAV) quale strumento
che, oltre a regolare l'intervento di infrastrutturazione viaria,
organizza, lungo gli assi considerati, la distribuzione spaziale
degli insediamenti produttivi e dei nodi logistici;
Vista la delibera 25 luglio 2003, n. 63 (Gazzetta Ufficiale n.
248/2003), con la quale questo Comitato ha formulato, tra l'altro,
indicazioni di ordine procedurale riguardo alle attivita' di supporto
che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e' chiamato a
svolgere ai fini della vigilanza sull'esecuzione degli interventi
inclusi nel 1° programma delle infrastrutture strategiche;
Vista la delibera 27 maggio 2004, n. 11 (Gazzetta Ufficiale n.
230/2004), con la quale questo Comitato ha approvato lo schema tipo
di piano economico-finanziario ai sensi del richiamato art. 4,
comma 140, della legge n. 350/2003, prevedendo che di norma - a
corredo della richiesta di finanziamento a carico delle risorse
dell'art. 13 della legge n. 166/2002, come sopra rifinanziato - venga
presentato il piano sintetico, ma esplicitando che questo Comitato
stesso, in sede di approfondimento, puo' richiedere la presentazione
del piano analitico completo;
Vista la delibera 27 maggio 2004, n. 13 (Gazzetta Ufficiale n.
20/2005) con la quale questo Comitato ha, tra l'altro:
ritenuto condivisibile le linee generali del progetto
«Quadrilatero» costituito dagli interventi viari articolati in due
maxilotti e dalle attivita' del «piano di area vasta»;
individuato il soggetto aggiudicatore nella «Quadrilatero
Marche-Umbria S.p.A.», costituita il 6 giugno 2003 quale societa' di
scopo e il cui capitale sociale e' ripartito tra ANAS S.p.A. (51%) e
«Sviluppo Italia S.p.A.» (49%);
approvato il costo complessivo che ammonta a 2.156,708 Meuro di
cui 2.093,5 Meuro per la realizzazione delle opere viarie e 63,2
Meuro per l'acquisizione dei terreni su cui impiantare le attivita'
leader (c.d. «aree leader»);
indicato in complessivi 1.557,508 Meuro il cofinanziamento
ipotizzato a carico delle risorse recate dall'art. 13 della legge n.
166/2002, come rifinanziato dall'art. 4, comma 176, della legge n.
350/2003;
assegnato, per il 1° e 2° maxilotto, un contributo massimo
quindicennale, rispettivamente, di 38,817 Meuro e 43,564 Meuro a
valere sulle risorse dell'art. 13 della legge n. 166/2002, come
rifinanziato dall'art. 4, comma 176, della legge n. 350/2003;
considerato, tra le fonti di copertura del costo, i previsti
introiti derivanti dalla utilizzazione e/o vendita del materiale
pregiato (di tipo calcareo) proveniente dagli scavi delle gallerie
sulle tratte del progetto «Quadrilatero», introiti quantificati in
oltre 40,248 Meuro;
Visto il decreto emanato dal Ministro dell'interno il 14 marzo
2003, di concerto con il Ministro della giustizia e il Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, e succesive modifiche e integrazioni,
con il quale - in relazione al disposto dell'art. 15, comma 5, del
decreto legislativo n. 190/2002 - e' stato costituito il Comitato di
coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere;
Vista la nota 5 novembre 2004, n. COM/3001/1, con la quale il
coordinatore del predetto Comitato di coordinamento per l'alta
sorveglianza delle grandi opere espone le linee guida varate dal
Comitato nella seduta del 27 ottobre 2004;
Vista la nota 21 marzo 2006, n. 218, con la quale il Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso - tra l'altro - la
relazione istruttoria sulle «Aree leader facenti parte del piano di
area vasta sotteso alla contribuzione del territorio al
cofinanziamento delle infrastrutture stradali mediante la «Cattura di
valore», proponendo l'approvazione, in linea tecnica e con
prescrizioni, dei relativi progetti preliminari;
Vista la nota 21 marzo 2006, n. 18734, con la quale il predetto
Ministero propone, tra l'altro, l'assegnazione di un finanziamento di
20 Meuro all'intervento di cui sopra, a valere sulle risorse di cui
al citato art. 1, comma 78, della legge n. 266/2005;
Considerato che questo Comitato ha conferito carattere
programmatico al quadro finanziario riportato nell'allegato 1 della
suddetta delibera n. 121/2001, riservandosi di procedere
successivamente alla ricognizione delle diverse fonti di
finanziamento disponibili per ciascun intervento;
Considerato che il piano economico-finanziario generale del
progetto «Quadrilatero», sottoposto a questo Comitato nella seduta in
cui e' stata adottata la citata delibera n. 13/2004, espone tra le
fonti di finanziamento del progetto stesso i proventi da «cattura di
valore» secondo le previsioni del «piano di area vasta»;
Considerato che ai fini dell'attivazione del piano d'area vasta,
quale strumento operativo di sviluppo economico e di pianificazione
territoriale, si rende ora necessario acquisire ed attrezzare le aree
sede delle c.d. «aree leader», in armonia con le previsioni del piano
economico-finanziario innanzi citato;
Considerato che, con delibera adottata in data odierna, n. 75,
questo Comitato ha proceduto alla ricognizione delle risorse
disponibili;
Udita la relazione del Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti;
Acquisita in seduta l'intesa del Ministro dell'economia e delle
finanze;

Prende atto:

1. Delle risultanze dell'istruttoria svolta dal Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti ed in particolare:
sotto l'aspetto tecnico-procedurale.
In linea generale:
che dei 15 progetti preliminari che formano il complesso delle
c.d. «aree leader», in una prima fase, soltanto i 9 relativi alle
aree contrassegnate con i numeri 3, 5, 6, 9, 11, 12, 13, 14, 15,
hanno ricevuto dalle regioni interessate parere favorevole ai fini
della localizzazione;
che in particolare la regione Umbria si e' espressa in data
7 dicembre 2005 con delibera n. 2115 e la regione Marche in data
19 dicembre 2005 con delibera n. 1620;
che il quadro delle aree leader che hanno ricevuto dalle
regioni interessate parere favorevole in merito alla localizzazione
e' di seguito riportato:

   =====================================================================
   Area leader|               Descrizione               |Costo esproprio
   =====================================================================
              |Serrapetrona - {Polo turistico -         |
        3     |commerciale} Falconara                   |          1.820
   ---------------------------------------------------------------------
        5     |{Polo fieristico-direzionale} Valfabbrica|         16.200
   ---------------------------------------------------------------------
              |{Attivita' produttive nel settore del    |
        6     |tessile e servizi alle imprese}          |            440
   ---------------------------------------------------------------------
        9     |Muccia - {Polo produttivo agroalimentare}|            650
   ---------------------------------------------------------------------
              |Fabriano - {Centro di innovazione e      |
       11     |incubatore di impresa}                   |            730
   ---------------------------------------------------------------------
       12     |Fabriano - {Piastra logistica}           |          4.940
   ---------------------------------------------------------------------
              |Foligno - {Servizi alla piastra          |
       13     |logistica}                               |            210
   ---------------------------------------------------------------------
       14     |Aree di sosta                            |
   ---------------------------------------------------------------------
              |Aree di sosta - Gualdo Tadino - Loc.     |
      14  3   |Corraduccio (A)                          |             50
   ---------------------------------------------------------------------
              |Aree di sosta - Gualdo Tadino - Loc.     |
      14  4   |Corraduccio (B)                          |             80
   ---------------------------------------------------------------------
       15     |Foligno - {Ricettivo}                    |              -
   ---------------------------------------------------------------------
              |Totale aree leader con parere favorevole |
              |per l'intesa Stato-regioni e meritevoli  |
              |di finanziamento                         |         25.120

che, per quanto riguarda il progetto n. 15, il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti rileva che nelle previsioni della
Quadrilatero S.p.A. non e' presente alcuna somma per l'acquisto
dell'edificio da riutilizzare a fini ricettivi e ritiene quindi che
la societa' stessa non possa gestire un immobile non di sua
proprieta' e/o per il quale non puo' vantare alcun titolo di impiego,
concludendo per la non proponibilita' all'approvazione del relativo
progetto;
che, in conseguenza di quanto sopra esposto, i progetti che
vengono proposti all'approvazione sono otto e precisamente quelli con
il distintivo 3, 5, 6, 9, 11, 12, 13 e 14;
che, con riferimento all'area 11, il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti ha ritenuto di proporre in questa fase
soltanto l'approvazione in linea tecnica del relativo progetto, senza
richiesta di finanziamento per l'acquisizione dell'area stessa, in
ragione del suo inesistente effetto moltiplicatore delle risorse
pubbliche, si' che il costo complessivo di esproprio delle aree da
considerare al momento e' quantificabile in 24.390.000 euro.
per quanto riguarda i singoli progetti preliminari approvabili.
AL 3 - Serrapetrona, destinazione «Polo turistico-commerciale»:
che il progetto prevede la realizzazione, a cura del futuro
concessionario, di un polo turistico-commerciale e di un centro
turistico-sportivo sulla sponda del lago di Caccamo (ricadente nel
comune di Caldarola);
che la destinazione dell'area in oggetto prevede una
rivalutazione della cava come risorsa per attivita' sportive ed il
tempo libero, rendendola pertanto idonea ad accogliere strutture
commerciali e ricettive di supporto (negozi, ristoranti, residence).
AL 5 - Falconara; destinazione «Polo fieristico-direzionale»:
che il progetto prevede la realizzazione di un polo fieristico
espositivo con centro congressi, padiglioni espositivi, centro
affari, centro direzionale, struttura alberghiera e servizi
aeroportuali;
che la scelta del sito e' coerente con il protocollo di intesa
firmato dai comuni della bassa Vallesina (Falconara Marittima,
Chiaravalle, Monte San Vito, Camerata Picena, Montemarciano,
Agugliano e Polverigi) e con gli indirizzi del piano territoriale di
coordinamento della provincia di Ancona.
AL 6 - Valfabbrica; destinazione «Attivita' produttive nel
settore del tessile e servizi alle imprese»:
che il progetto prevede la realizzazione di un polo con
destinazione produttiva, destinato all'insediamento di piccole
attivita' produttive e di un centro di servizio alle imprese del
comparto tessile.
AL 9 - Muccia; destinazione «Polo produttivo agroalimentare»:
che il progetto prevede 2 lotti in cui saranno sviluppati,
rispettivamente, un polo agroalimentare, all'interno del quale e'
previsto lo stoccaggio dei prodotti con area frigorifera per prodotti
freschi o trasformati, e un'area specificatamente dedicata alla linea
del freddo;
che la scelta del sito deriva da una precisa necessita' del
territorio in quanto nell'area di Muccia sono presenti numerose
imprese dedicate al settore agroalimentare e dei prodotti tipici.
AL 11 - Fabriano; destinazione «Centro di innovazione e
incubatore di impresa»:
che il progetto prevede la realizzazione di un centro di
innovazione e incubatore di imprese da ubicare in prossimita' della
piastra logistica prevista nel progetto Quadrilatero in localita' «La
torre», direttamente a ridosso della s.s. 76, in una zona adiacente
all'area industriale delle cartiere;
che la struttura programmata e' composta di aule e uffici
nonche' di capannoni modulari che potranno ospitare nuove imprese in
fase di avvio, le quali potranno usufruire di un ambiente dedicato
nel quale sono facilitate le relazioni produttive e che, per la sua
flessibilita', consente un continuo adattamento al ciclo evolutivo
delle imprese medesime.
AL 12 - Fabriano; destinazione «Piastra logistica»:
che la piastra logistica proposta, oltre a fornire le strutture
per la logistica ed i servizi complementari, sara' dotata di un'area
dedicata alla sosta dei Tir e ai relativi servizi di prima
necessita';
che l'interesse, dal punto di vista economico-finanziario, alla
realizzazione di una piastra logistica nel comune di Fabriano deriva
da una serie di condizioni quali la presenza di molteplici grandi
aziende, un tracciato ferroviario di importanza strategica, un nodo
viario di primaria rilevanza quale e' quello costituito dalla s.s. 76
e dalla Pedemontana delle Marche, l'esistenza di un contesto
insediativo idoneo, la conformita' ubicativa rispetto al sistema
delle piastre logistiche umbro marchigiane;
che, quindi, la rete logistica regionale verrebbe ad
articolarsi in un nodo principale costituito dall'interporto di Jesi
(il cui primo stralcio funzionale dovrebbe essere completato entro il
2006) e, in funzione di supporto complementare a detta struttura, dai
3 impianti logistici di Civitanova Marche, S. Benedetto del Tronto e
Fano.
AL 13 - Foligno; destinazione «Servizi alla piastra logistica»:
che il progetto prevede la realizzazione di una serie di
servizi accessori alla piattaforma logistica di Foligno da
localizzare in un'area di circa 35 mila mq, ad essa adiacente e che
in particolare, poiche' la piattaforma logistica di Foligno non sara'
dotata di magazzini a temperatura controllata, si e' ritenuto
opportuno prevedere questo servizio nell'ambito dell'intervento
«Quadrilatero»;
che il nuovo cash&carry costituirebbe la quinta struttura del
genere esistente in Umbria, essendo ad oggi gia' ubicati sul
territorio regionale 4 cash&carry per un totale di circa 12 mila mq.
AL 14 - Aree di sosta:
che e' stata definita la localizzazione delle nuove aree di
sosta nel comune di Gualdo Tadino, progettate anche tenendo presenti
analoghe strutture preesistenti e distinte nelle seguenti tipologie
di intervento in relazione alle caratteristiche individuate a seguito
degli studi e dei rilievi effettuati nell'ambito territoriale di
riferimento:
A) area di rifornimento con zona shopping e ristorazione (n.
1 prevista);
B) area di rifornimento, dotata di zona shopping,
ristorazione e struttura ricettiva (n. 1 prevista);
che in sintesi il quadro riepilogativo dei dati relativi ai
progetti da approvare e' il seguente:

che, con nota del 29 marzo 2003, il Ministero dell'ambiente e
della tutela del territorio - Commissione speciale VIA - ha espresso
parere positivo in merito ai «Progetti preliminari aree leader
facenti parte del piano di area vasta», condizionato all'ottemperanza
di prescrizioni e raccomandazioni;
che con nota 20 marzo 2006, prot. n. BAP/S02/34.19.07/ /2006,
il Ministero per i beni e le attivita' culturali ha espresso parere
positivo, condizionato all'ottemperanza di prescrizioni e
raccomandazioni, in merito ai «progetti preliminari aree leader
facenti parte del piano di area vasta sotteso alla contribuzione del
territorio al cofinanziamento delle infrastrutture stradali mediante
la cattura del valore», ad eccezione delle aree leader 9 (Muccia -
Polo produttivo agroalimentare) e 11 (Fabriano - Centro di
innovazione e incubatore di impresa) per le quali il parere espresso
e' negativo;
che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone
di tener conto delle osservazioni che motivano il parere negativo del
Ministero per i beni e le attivita' culturali formulando specifiche
prescrizioni cui il soggetto aggiudicatore dovra' ottemperare nella
successiva fase di progettazione definitiva.
Sotto l'aspetto attuativo.
che, come in precedenza esposto, il soggetto aggiudicatore e'
stato a suo tempo individuato in Quadrilatero S.p.A.;
che il finanziamento sara' destinato alla sola acquisizione,
mediante esproprio e/o accordi bonari, dei terreni e delle eventuali
preesistenze riferiti alle aree leader;
che con procedura di evidenza pubblica, successivamente
all'acquisizione dell'area, il soggetto aggiudicatore procedera' a
selezionare i concessionari ai quali sara' affidata la realizzazione,
con fondi privati, degli interventi progettati e la successiva
gestione delle strutture realizzate;
che, nel merito, il Ministero istruttore evidenzia che, oltre
al ritorno diretto costituito dai canoni di concessione e da altri
proventi derivanti dalla «cattura di valore», verranno attivati a
regime, per la sola fase di costruzione, circa 547 Meuro di
investimenti privati, di cui 164 Meuro per le aree di cui si richiede
il finanziamento di prima fase.
Sotto l'aspetto finanziario.
che, come esposto in premessa, il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, con nota del 21 marzo 2006, ha
proposto di assegnare all'opera un finanziamento di 20 Meuro a valere
sulle risorse di cui all'art. 1, comma 78, della legge n. 266/2005,
di cui 2,682 Meuro per progettazione;
che, in questa fase, il Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti ha formulato, in relazione alle diverse necessita' e
priorita' di finanziamento, la proposta di concedere una prima
tranche di contributo, per i residui complessivi 17.318 Meuro, da
ripartire come riportato nella tabella seguente, per l'acquisizione
delle aree leader suscettibili del miglior rendimento nel rapporto
tra costo di esproprio dei terreni e ritorno economico per il
progetto(calcolato per l'intero periodo concessorio e attualizzato al
tasso del 5,5%), e rinviando ad una fase successiva il finanziamento
integrativo di quelle a rendimento inferiore, per 7,072 Meuro, da
imputare sempre alle risorse destinate all'attuazione del programma:

      =====================================================================
       14 |      AREE DI SOSTA       |Rendimento|      Costo (Meuro)
      =====================================================================
          |Aree di sosta Gualdo      |          |
          |Tadino - loc. Corraduccio |          |
      14 3|(A)                       |      72,4|                     0,050
      ---------------------------------------------------------------------
          |Aree di sosta - Gualdo    |          |
          |Tadino - loc. Corraduccio |          |
      14 4|(B)                       |      47,7|                     0,080
      ---------------------------------------------------------------------
          |Foligno - {Servizi alla   |          |
       13 |piastra logistica}        |      16,5|                     0,210
   ---------------------------------------------------------------------
          |Valfabbrica - {Attivita'  |          |
          |produttive nel settore del|          |
          |tessile e servizi alle    |          |
       6  |imprese}                  |      14,4|                     0,440
   ---------------------------------------------------------------------
          |Muccia - {Polo produttivo |          |
       9  |agroalimentare}           |      11,0|                     0,650
   ---------------------------------------------------------------------
          |Falconara - {Polo         |          |
       5  |fieristico-direzionale}   |       3,0|16,200 finanziabile 15,888
   ---------------------------------------------------------------------
          |Totale finanziamento      |          |
          |proposto                  |          |                    17,318

che in definitiva il predetto Ministero propone, in
accoglimento della richiesta del soggetto aggiudicatore, di
corrispondere un finanziamento integrativo di 2,682 Meuro a
completamento delle somme per progettazione, ai sensi dell'art. 13
della legge n. 166/2002, e destinare 17,318 Meuro all'acquisizione
delle 5 aree leader sopra indicate, prescelte - come esposto - in
funzione del miglior rendimento in termini di ritorno economico per
il progetto;
che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti rileva
che risulta necessario individuare ulteriori aree leader, in
sostituzione di quelle a suo tempo proposte e ritenute ora non
proponibili per l'approvazione, sottolineando come gia' le regioni,
nelle loro delibere, hanno identificato aree suscettibili di
implementazione come aree leader e evidenziando come alla presente
prima fase approvativa dovrebbe quindi far seguito una seconda fase,
di completamento della dotazione richiesta, per 63,2 Meuro
complessivi, necessaria per assicurare il rispetto del piano
economico finanziario su cui e' basata l'operazione complessiva del
«piano di area vasta»;

Delibera:

1. Approvazione progetti preliminari.
1.1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 del decreto
legislativo n. 190/2002, come modificato e integrato dal decreto
legislativo n. 189/2005, sono approvati, con le prescrizioni e le
raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti, i progetti preliminari delle seguenti aree leader
appartenenti al «piano di area vasta» del progetto «Quadrilatero»:
1) Serrapetrona - «Polo turistico commerciale» (AL);
2) Falconara - «Polo fieristico direzionale» (AL 5);
3) Valfabbrica - «Attivita' produttive nel settore del tessile
e servizi alle imprese» (AL 6);
4) Muccia - «Polo produttivo agroalimentare» (AL 9);
5) Fabriano - «Centro di innovazione e incubatore d'impresa»
(AL 11);
6) Fabriano - «Piastra logistica» (AL 12);
7) Foligno - «Servizi alla piastra logistica» (AL 13);
8) Area di sosta Gualdo Tadino - «Area di sosta bifronte» (AL
14).
E' altresi' riconosciuta la compatibilita' ambientale delle opere
di cui ai progetti suddetti.
Ai sensi dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica
n. 327/2001, come modificato - da ultimo - dal decreto legislativo n.
330/2004, e' apposto il vincolo preordinato all'esproprio per i beni
ricadenti nelle aree interessate.
E' conseguentemente perfezionata, ad ogni fine urbanistico ed
edilizio, l'intesa Stato-regione sulla localizzazione delle opere.
1.2. Entro il «tetto di spesa» stabilito a suo tempo per il
progetto «Quadrilatero», l'importo di 25.120.000 euro rappresenta il
«limite di spesa» dell'intervento di cui al punto 1.1 e viene fissato
in relazione alle indicazioni del quadro complessivo riportato nella
parte generale della «presa d'atto».
1.3. Il soggetto aggiudicatore e' confermato in Quadrilatero
S.p.A.
1.4. Le prescrizioni di cui al punto 1.1, proposte dal Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti nella relazione istruttoria e
alle quali resta subordinata l'approvazione dei progetti in
questione, sono riportate nella parte prima dell'allegato, che forma
parte integrante della presente delibera.
Le raccomandazioni proposte dal suddetto Ministero sono riportate
nella parte seconda di detto allegato: il soggetto aggiudicatore,
qualora ritenga di non poter dar seguito a qualcuna di dette
raccomandazioni, fornira', al riguardo, puntuale motivazione in modo
da consentire al citato Ministero di esprimere le proprie valutazioni
e di proporre a questo Comitato, se del caso, misure alternative.
2. Assegnazione contributo.
2.1. Per la realizzazione dell'intervento di cui al punto 1 e'
assegnato un contributo di 1,788 milioni di euro, per quindici anni,
a valere sui fondi recati dall'art. 1, comma 78, della legge n.
266/2005 con decorrenza 2007: detto contributo, suscettibile di
sviluppare un volume di investimenti di 20 milioni di euro, e'
quantificato considerando anche gli oneri derivanti da eventuali
finanziamenti necessari.
In particolare, il finanziamento di 17,318 Meuro, in termini di
volume di investimento, e' finalizzato alla copertura dei costi di
acquisizione dei terreni sede delle 5 aree leader prescelte in questa
fase e di seguito indicate:
Falconara - «Polo fieristico direzionale» (AL 5);
Valfabbrica - «Attivita' produttive nel settore tessile e
servizi alle imprese» (AL 6);
Muccia - «Polo produttivo agroalimentare» (AL 9);
Foligno - «Servizi alla piastra logistica» (AL 13);
Area di sosta Gualdo Tadino - «Area di sosta bifronte» (AL 14).
Il finanziamento residuo di 2,682 Meuro viene assegnato al
soggetto aggiudicatore a completamento della copertura degli oneri
per la progettazione delle opere relative al sistema infrastrutturale
«Quadrilatero», nella configurazione approvata da questo Comitato con
delibere n. 93/2002 e n. 13/2004.
2.2. La decisione sul finanziamento per l'acquisizione delle aree
laeder residue, sino alla concorrenza dell'importo indicato al punto
1.2, e' rinviata alla fase di approvazione del progetto definitivo ed
in particolare, per l'area contrassegnata dal n. 11, resta
subordinata alla presentazione di un piano economico-finanziario
analitico che evidenzi l'eventuale redditivita' dell'area medesima e
la conseguente opportunita' di un suo finanziamento a carico delle
risorse destinate all'attuazione del programma delle infrastrutture
strategiche.
3. Disposizioni relative al CUP.
Il codice unico di progetto (CUP) a suo tempo assegnato al
progetto in argomento, ai sensi della delibera 29 settembre 2004, n.
24 (Gazzetta Ufficiale n. 276/2004), dovra' essere evidenziato in
tutta la documentazione amministrativa e contabile riguardante
l'intervento di cui alla presente delibera.
4. Disposizioni finali.
4.1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
provvedera' ad assicurare, per conto di questo Comitato, la
conservazione dei documenti componenti i progetti preliminari
approvati con la presente delibera.
4.2. La Commissione VIA procedera' - ai sensi dell'art. 20,
comma 4, del decreto legislativo n. 190/2002 a verificare
l'ottemperanza del progetto definitivo alle prescrizioni del
provvedimento di compatibilita' ambientale e ad effettuare gli
opportuni controlli sull'esatto adempimento dei contenuti e delle
prescrizioni di detto provvedimento.
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in sede di
approvazione della progettazione definitiva, provvedera' alla
verifica di ottemperanza alle prescrizioni che debbono essere
recepite in tale fase.
Il soggetto aggiudicatore procedera' alla verifica delle
prescrizioni che debbono essere attuate nelle fasi successive,
fornendo assicurazione al riguardo al predetto Ministero e curando,
tra l'altro, che le prescrizioni da assolvere nella fase di
cantierizzazione siano inserite nel capitolato speciale di appalto e
poste a carico dell'esecutore dei lavori.
4.3. Il suddetto Ministero provvedera' a svolgere le attivita' di
supporto intese a consentire a questo Comitato di espletare i compiti
di vigilanza sulla realizzazione delle opere ad esso assegnati dalla
normativa citata in premessa, tenendo conto delle indicazioni di cui
alla delibera n. 63/2003 sopra richiamata.
4.4. Questo Comitato si riserva, in fase di approvazione del
progetto definitivo dell'opera e in adesione alle richieste
rappresentate nella citata nota del coordinatore del Comitato di
coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere, di dettare
prescrizioni intese a rendere piu' stringenti le verifiche antimafia,
prevedendo tra l'altro lo svolgimento di accertamenti anche nei
confronti degli eventuali subcontraenti e subaffidatari,
indipendentemente dall'importo dei lavori, e forme di monitoraggio
durante la realizzazione dei lavori.
Roma, 29 marzo 2006

Il Presidente: Berlusconi

Il segretario del CIPE: Baldassarri

Registrata alla Corte dei conti il 9 ottobre 2006
Ufficio controllo Ministeri economico-finaiziari, registro n. 6
Economia e finanze, foglio n. 34

Allegato


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato

Il Comune - Relazioni con il pubblico - Informagiovani - Dati statistici - Informacittà - Gazzette leggi e normative
Cultura e tempo libero - Economia e lavoro - Turismo - Portale delle associazioni - Istruzione e formazione - Trasporti e mobilità - Sanità, ambiente
Staff redazionale: staff@aesinet.it