IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
Visto il decreto legge 28 febbraio 2005, n. 22, convertito dalla
legge 29 aprile 2005, n. 71, recante interventi urgenti nel settore
agroalimentare;
Visto il decreto legge 9 settembre 2005, n. 182, convertito, con
modificazioni dalla legge 11 novembre 2005, n. 231, recante
interventi urgenti in agricoltura e per gli organismi pubblici del
settore, nonche' per contrastare andamenti anomali dei prezzi nelle
filiere agroalimentari;
Visto, in particolare, l'articolo 1, commi 1 e 2, della richiamata
legge n. 231/2005, che prevede interventi economici e agevolazioni
previdenziali a favore dei produttori di uve da vino che hanno subito
riduzioni di reddito a seguito della crisi di mercato;
Visto il proprio decreto 11 luglio 2006, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 19 luglio 2006, n. 166, con
il quale sono state attivate le procedure per gli interventi
economici e le agevolazioni previdenziali a favore delle imprese
agricole della regione Lazio danneggiate dalla crisi di mercato
dell'uva da vino del 2005, ed e' stato, tra l'altro, stabilito il
termine di 45 giorni per la presentazione delle domande di aiuto,
dalla data di pubblicazione del decreto stesso nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana;
Vista la richiesta della regione Lazio di prorogare al 30 novembre
2006 la data di scadenza per la presentazione delle domande di aiuto
da parte delle imprese agricole interessate;
Ritenuto di accogliere la richiesta di proroga, che consente di
sopperire alle difficolta' iniziali di attivazione delle procedure;
Decreta:
Articolo unico
Il termine stabilito dall'art. 1, comma 3, del proprio decreto 11
luglio 2006, e' prorogato al 30 novembre 2006.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 17 ottobre 2006
Il Ministro: De Castro
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato