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Gazzetta Ufficiale N. 1 del 2 Gennaio 2007

 

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 15 dicembre 2006

Determinazione delle modalita' e delle condizioni delle importazioni di energia elettrica, per l'anno 2007, e direttive all'Acquirente
Unico in materia di contratti pluriennali di importazione, per l'anno 2007.

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto l'art. 10, comma 2, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n.
79, modificato dall'art. 1-quinquies, comma 5, del decreto-legge
29 agosto 2003, n. 239 convertito con modificazioni in legge
27 ottobre 2003, n. 290, il quale prevede che, con provvedimento del
Ministro delle attivita' produttive e sentito il parere
dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, sono individuate
modalita' e condizioni delle importazioni nel caso che risultino
insufficienti le capacita' di trasporto disponibili, tenuto conto di
un'equa ripartizione complessiva tra mercato vincolato e mercato
libero;
Visto l'art. 35, comma 2, della legge 12 dicembre 2002, n. 273,
secondo cui ai contratti di fornitura stipulati dai clienti aventi i
requisiti indicati al comma 1 non si applica quanto previsto all'art.
6, comma 3, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, modificato
dall'art. 1-quinquies del decreto-legge 29 agosto 2003, n. 239
convertito, con modificazioni, in legge 27 ottobre 2003, n. 290;
Visto il regolamento (CE) n. 1228/2003 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 26 giugno 2003, relativo alle condizioni di accesso
alla rete per gli scambi transfrontalieri di energia elettrica, ed in
particolare l'art. 6, concernente principi generali di gestione della
congestione, in base al quale i problemi di congestione della rete
sono risolti con soluzioni non discriminatorie fondate su criteri di
mercato, e l'art. 9 dello stesso regolamento secondo cui,
nell'esercizio delle loro competenze, le autorita' nazionali di
regolamentazione garantiscono il rispetto delle norme del regolamento
medesimo e degli orientamenti adottati dalla Commissione ai sensi
dell'art. 8;
Visto il regolamento (CE) n. 1223/2004 del Parlamento e del
Consiglio del 28 giugno 2004, che modifica il regolamento (CE) n.
1228/2003 per quanto riguarda la data di applicazione di talune
disposizioni alla Slovenia, prevedendo specificatamente che per le
interconnessioni tra la Slovenia e gli Stati membri confinanti, le
disposizioni dell'art. 6, paragrafo 1, nonche' le norme da 1 a 4
contenute nel capitolo intitolato «Generalita» dell'allegato, si
applicano a decorrere dal 1° luglio 2007;
Vista la legge 23 agosto 2004, n. 239, concernente riordino del
settore energetico nonche' delega al Governo per il riassetto delle
disposizioni vigenti in materia di energia, in particolare:
l'art. 1, comma 7, lettera a), secondo cui rientrano nelle
funzioni attribuite allo Stato, che le esercita anche avvalendosi
dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, le determinazioni
inerenti l'importazione e l'esportazione di energia;
l'art. 1, comma 3, lettera f), in base al quale costituisce
obiettivo generale di politica energetica, tra gli altri, promuovere
la valorizzazione delle importazioni per le finalita' di sicurezza
nazionale e di sviluppo della competitivita' del sistema economico
del Paese;
l'art. 1, comma 107, in base al quale, con decreto del Ministro
delle attivita' produttive, su proposta dell'Autorita' per l'energia
elettrica e il gas, sono definite le caratteristiche tecniche e le
modalita' di accesso e di connessione fra le reti energetiche
nazionali e quelle degli Stati il cui territorio e' interamente
compreso nel territorio italiano;
Visto l'art. 1, comma 30, della citata legge 23 agosto 2004, n.
239, con cui si dispone che, a decorrere dal 1° luglio 2007, e'
cliente idoneo ogni cliente finale e che i clienti che diventano
idonei hanno diritto di recedere dal preesistente contratto di
fornitura, come clienti vincolati, con modalita' stabilite
dall'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, e che qualora tale
diritto non sia esercitato, la fornitura dei suddetti clienti idonei
continua ad essere garantita dall'Acquirente Unico S.p.a.;
Viste:
la nota ministeriale del 20 ottobre 2000, prot. n. 2913, con cui
si e' disposta una riserva a favore della Repubblica di San Marino,
per il periodo 2001-2010, di una quota di capacita' di trasporto
sull'interconnessione inizialmente pari a 42 MW, incrementabile di
anno in anno, rispetto al valore registrato nell'anno precedente,
sulla base del tasso di crescita medio dei consumi elettrici
comunicato dalla medesima Repubblica e comunque in misura non
superiore al 5% annuo;
la nota ministeriale del 29 novembre 2001, prot. n. 3766, con cui
si e' disposta una riserva a favore dello Stato della Citta' del
Vaticano, per il periodo 2002-2011, di una quota della capacita'
disponibile nella misura massima di 50 MW;
la nota ministeriale del 28 dicembre 2001, prot. n. 227162, con
cui si e' riconosciuto alla Edison S.p.a. il diritto di reingresso in
Italia di una parte dell'energia elettrica prodotta presso il bacino
idroelettrico di Innerferrera, corrispondente al 30% della produzione
derivante da uno dei tre salti che costituiscono il bacino stesso,
definita di spettanza nazionale ai sensi della legge 9 marzo 1955, n.
317, di ratifica dell'accordo internazionale italo-svizzero del
18 giugno 1949;
Visto il decreto del Ministro delle attivita' produttive
19 dicembre 2003, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 301 del 30 dicembre 2003 che,
fra l'altro, ha stabilito che dal giorno 8 gennaio 2004 il Gestore
del mercato elettrico S.p.a., di cui all'art. 5 del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79, assuma la responsabilita' delle
funzioni relativamente all'organizzazione ed alla gestione del
mercato elettrico;
Visto il decreto del Ministro delle attivita' produttive
19 dicembre 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana - serie generale - n. 301 del 30 dicembre 2003
che, fra l'altro, ha stabilito che dal giorno 1° gennaio 2004 la
societa' Acquirente Unico S.p.a., di cui all'art. 4, comma 1, del
decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, assuma la titolarita' delle
funzioni di garante della fornitura di energia elettrica destinata ai
clienti del mercato vincolato;
Viste le direttive del Ministro delle attivita' produttive 4 giugno
2003 e 26 novembre 2004 al Gestore della rete di trasmissione
nazionale S.p.a. nelle quali si fissano i criteri per la ripartizione
tra Italia e Svizzera della capacita' di interconnessione aggiuntiva
derivante dall'entrata in funzione dell'elettrodotto San
Fiorano-Robbia;
Visto il decreto del Ministro delle attivita' produttive
13 dicembre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana - serie generale - n. 301 del 28 dicembre 2005,
recante modalita' e condizioni delle importazioni di energia
elettrica per l'anno 2006 e la deliberazione dell'Autorita' per
l'energia elettrica del 13 dicembre 2005, n. 269/2005 come modificata
e integrata dalla deliberazione del 24 maggio 2006, n. 99/2006;
Visto il decreto del Ministro delle attivita' produttive
13 dicembre 2005 recante direttive all'Acquirente Unico S.p.a. in
materia di contratti pluriennali di importazione per l'anno 2006;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
11 maggio 2004, concernente criteri, modalita' e condizioni per
l'unificazione della proprieta' e della gestione della rete elettrica
nazionale di trasmissione, e in particolare l'art. 1, comma 1,
secondo il quale sono trasferiti a Terna S.p.a. le attivita', le
funzioni, i beni, i rapporti giuridici attivi e passivi, facenti capo
al Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a. ad eccezione
di quelli di cui alle lettere a), b), c) del medesimo comma, ivi
incluse le attivita' connesse alla gestione delle importazioni;
Viste le lettere all'Autorita' per l'energia elettrica e il gas e
al Gestore della rete di trasmissione nazionale del 22 ottobre 2004 e
del 1° aprile 2005, concernenti richiesta di informazioni e di
valutazioni in ordine alla capacita' di importazione di energia
elettrica per la Repubblica di San Marino e lo Stato Citta' del
Vaticano e all'attuazione dell'art. 1, comma 107, della legge
23 agosto 2004, n. 239;
Vista la sentenza della Corte di Giustizia europea del 7 giugno
2005, sul caso C-17/03, concernente l'accesso prioritario alla
capacita' di trasporto di energia elettrica sulle rete di
interconnessione per un operatore che ha sottoscritto contratti di
lungo termine prima della liberalizzazione del mercato elettrico;
Vista la decisione della Commissione europea C(2006)1364, del
4 aprile 2006, con cui e' stata notificata la procedura di infrazione
2006/2057 per mancato o difforme recepimento della direttiva n.
2003/54CE, e in particolare, con riferimento al mantenimento della
riserva di capacita' per l'esecuzione dei contratti pluriennali di
importazione di energia elettrica sulla frontiera italo-francese;
Vista la nota del 6 aprile 2006, prot. n. 6368, con cui il
Ministero delle attivita' produttive ha informato la societa' Enel
S.p.a. in merito alla decisione della Commissione europea sulla
gestione di contratti pluriennali di importazione di energia
elettrica sulla frontiera tra Francia e Italia;
Vista la nota del 20 giugno 2006, prot. n. 5581 della Presidenza
del Consiglio dei Ministri - Dipartimento delle politiche comunitarie
alla Commissione europea, in merito alla procedura di infrazione e
agli impegni assunti dal Governo sul tema della riserva della
capacita' di interconnessione sulla frontiera italo-francese;
Vista la decisione della commissione del 9 novembre 2006 recante
modifica dell'allegato del regolamento (CE) n. 1228/2003 relativo
alle condizioni di accesso alla rete per gli scambi transfrontalieri,
con la quale sono stati forniti orientamenti in materia di gestione e
assegnazione della capacita' disponibile di trasmissione sulle linee
di interconnessione tra i sistemi nazionali;
Vista la nota del Ministro dello sviluppo economico del 14 novembre
2006 con la quale sono stati forniti indirizzi alla societa'
Acquirente Unico S.p.a. in materia di modalita' di approvvigionamento
di energia elettrica per il mercato vincolato e di informativa al
Ministero stesso;
Viste le lettere della societa' Acquirente Unico S.p.a. del
17 novembre 2006 e del 30 novembre 2006, al Ministero dello sviluppo
economico, con cui sono fornite rispettivamente:
a) la previsione della domanda da soddisfare nel triennio
2007-2009 per i clienti del mercato vincolato, ai sensi dell'art. 4,
comma 4, decreto legislativo n. 79/1999;
b) indicazioni concernenti la strategia di approvvigionamento di
Acquirente Unico per il 2007, contenente tra l'altro, previsioni dei
costi medi di approvvigionamento dell'energia elettrica destinata al
mercato vincolato, ivi inclusa l'energia di importazione;
Vista la lettera della societa' Edison S.p.a. del 3 agosto 2006,
con cui e' stata avanzata una proposta relativa alle modalita' di
reingresso in Italia della quota parte di energia italiana prodotta
nella centrale KHR di Innerferrera in attuazione all'Accordo e
Protocollo Addizionale tra Italia e Svizzera, ratificati in Italia
con legge 9 marzo 1955, n. 317;
Vista la lettera di Terna S.p.a. dell'11 dicembre 2006 con cui, in
ordine alle modalita' proposte per il reingresso dell'energia
prodotta nella centrale di KHR di Innerferrera, a seguito di incontri
con le societa' e il gestore di rete svizzero interessati, sono
individuate le garanzie e le azioni necessarie a consentire in modo
efficiente le verifiche della produzione della quota italiana
dell'impianto;
Vista la lettera di Terna S.p.a. del 21 novembre 2006, prot.
TE/P2006013430, con cui si comunicano rispettivamente:
a) i valori delle capacita' di trasporto in importazione ed
esportazione per l'anno 2007 delle linee di interconnessione sulle
frontiere con la Francia, la Svizzera, l'Austria e la Slovenia;
b) i valori della capacita' di trasporto, per l'anno 2007, della
linea di interconnessione sulla frontiera con la Grecia;
Viste le proposte di allocazione della capacita' di trasporto sulle
frontiere con Francia, Austria e Grecia, elaborate con i rispettivi
gestori di rete esteri, trasmesse con note del 5 dicembre 2006, prot.
n. 14127, e del 12 dicembre 2006, prot. n. 14393;
Vista la lettera del 12 dicembre 2006, prot. TE/P2006014395, con
cui Terna ha reso noto che non e' stato raggiunto un accordo con la
Svizzera e la Slovenia per l'allocazione congiunta della capacita' di
trasporto sulle frontiere con tali Stati;
Vista la lettera di Terna del 13 dicembre 2006 con cui e' stato
comunicato che, in relazione alle procedure di assegnazione dei
diritti di utilizzo della capacita' di trasporto sulla
interconnessione con l'estero sulle frontiere con Francia, Austria e
Grecia, Terna sta concludendo le intese con i rispettivi operatori di
rete per ripartire in misura paritaria fra il gestore estero e il
gestore italiano gli introiti derivanti dalle aste;
Considerato che la sopra citata lettera di Terna del 21 novembre
2006, consente di determinare il valore massimo della capacita' di
trasporto sulla frontiera con la Grecia in 500 MW e, secondo la
tabella seguente, i valori massimi delle capacita' di importazione ed
esportazione relativi alle diverse frontiere:

====================================================================
                      Importazioni (MW)
   --------------------------------------------------------------------
                        Francia    Svizzera  Austria  Slovenia   Totale
   --------------------------------------------------------------------
   Inverno - diurno      2650        3890       220     430       7190
 
====================================================================
                       Importazioni (MW)
   --------------------------------------------------------------------
                        Francia    Svizzera  Austria  Slovenia   Totale
   --------------------------------------------------------------------
   Inverno - notturno    1160        1560       100      180      3000

Considerato che, a decorrere dal 1° novembre 2005, in attuazione
del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 maggio 2004,
la societa' Terna rete nazionale elettrica S.p.a. (di seguito: Terna)
e' il soggetto derivante dalla unificazione fra proprieta' e gestione
della rete elettrica nazionale di trasmissione e che il Gestore della
rete di trasmissione nazionale S.p.a. ha cambiato denominazione
sociale dapprima in Gestore del sistema elettrico - GRTN S.p.a. e
successivamente, in data 1° ottobre 2006, in Gestore dei servizi
elettrici - GSE S.p.a. (di seguito: Gestore dei sevizi elettrici);
Considerato che il sistema delle offerte di cui all'art. 5 del
decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, e' divenuto pienamente
operativo e consente, anche agli operatori esteri, di effettuare
offerte di vendita e offerte di acquisto di energia elettrica in
condizioni di concorrenza e trasparenza delle transazioni;
Considerato che gli orientamenti per la gestione e l'assegnazione
della capacita' disponibile di interconnessione tra i paesi membri,
elaborate nell'ambito della Commissione europea, prevedono che la
gestione delle congestioni sulle interconnessioni deve essere
effettuata sulla base di meccanismi di mercato e in modo coordinato
tra i gestori di Stati interconnessi e, in particolare, che i
suddetti orientamenti prevedono che, entro il 1° gennaio 2007, sono
applicati metodi comuni di gestione coordinata delle congestioni e
una procedura comune per l'assegnazione della capacita' di trasporto
sulle frontiere tra i paesi che appartengono a determinate regioni e,
nel caso dell'Italia, alla regione centro-meridionale cui fanno parte
Italia, Francia, Germania, Austria, Slovenia, Grecia;
Considerato che, nell'ambito dei gruppi di lavoro dei Regolatori
europei (ERGEG), sono stati raggiunti gli accordi per la gestione
coordinata delle congestioni e per le procedure di assegnazione della
capacita' di trasporto sulle interconnessioni, ai sensi degli
orientamenti richiamati ai punti precedenti;
Considerata l'assenza di un accordo tra Terna ed i gestori della
rete della Svizzera e, di conseguenza, la necessita' che la medesima
Terna proceda autonomamente all'assegnazione dei diritti di
importazione sulla capacita' di interconnessione per il 50% della
medesima capacita' disponibile sulla frontiera elettrica con la
Svizzera, al netto della capacita' gia' impegnata per l'esecuzione
dei contratti pluriennali esistenti, stipulati anteriormente alla
data del 19 febbraio 1997;
Considerata la necessita' che, per effetto delle disposizioni di
deroga, al 1° luglio 2007, dall'applicazione del regolamento n.
1228/2003 sulla interconnessione tra la Slovenia e i paesi
confinanti, e in assenza di un accordo specifico tra Terna e il
gestore della rete della Slovenia, Terna proceda autonomamente
all'assegnazione della capacita' di importazione sulla
interconnessione con la Slovenia per il 50% della capacita'
disponibile, rimandando alla eventuale stipula di un successivo
accordo tra i gestori di rete l'assegnazione, a decorrere dal
1° luglio 2007, della quota parte di capacita' di trasporto
eventualmente non assegnata da Terna alla medesima data;
Considerato che :
a) il citato decreto del Ministro delle attivita' produttive del
19 dicembre 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana - serie generale - n. 301 del 30 dicembre 2003,
ha destinato all'Acquirente Unico S.p.a. l'energia elettrica
derivante dai contratti pluriennali di importazione in essere
stipulati dall'Enel S.p.a. anteriormente alla data del 19 febbraio
1997, per l'approvvigionamento del mercato vincolato;
b) i suddetti contratti pluriennali di importazione insistono in
parte su frontiere con paesi non appartenenti alla Comunita' europea;
c) in conformita' alla decisione della Commissione europea
C(2006)1364, del 4 aprile 2006, e agli impegni assunti dal Governo
italiano, non e' piu' possibile riservare la capacita' di trasporto
in importazione dell'energia elettrica per l'esecuzione dei contratti
pluriennali sulla frontiera italo-francese;
d) a partire dal 1° luglio 2007, la qualifica di cliente idoneo
e' estesa a tutti i clienti finali;
e) per l'anno 2007, le previsioni sul fabbisogno del mercato
vincolato formulate dall'Acquirente unico S.p.a., ai sensi dell'art.
4, comma 4, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, e trasmesse
al Ministero dello sviluppo economico con la citata nota del
30 novembre 2006, indicano valori in diminuzione rispetto a quelli
registrati nel 2006;
f) sia necessario attribuire ad Acquirente Unico, nel rispetto
del principio dell'equa ripartizione tra mercato vincolato e mercato
libero, una quota dei proventi delle assegnazioni dei diritti di
utilizzo della capacita' di importazione, tenuto conto del tasso di
riduzione del mercato vincolato nell'anno 2006 e delle modifiche
attese del perimetro del mercato vincolato nell'anno 2007;
Considerato che le attuali previsioni sull'andamento, nell'anno
2007, dei prezzi dei combustibili utilizzati per la produzione di
energia elettrica indicano una generale tendenza alla riduzione
rispetto ai valori registrati nell'anno 2006;
Ritenuto di adeguare le modalita' di assegnazione dei diritti di
utilizzo della capacita' di trasporto sulle interconnessioni con i
paesi della Comunita' europea alle disposizioni introdotte con il
regolamento n. 1228/2003, come modificato con la decisione della
Commissione del 9 novembre 2006, attraverso l'adozione di meccanismi
di mercato, analogamente a quanto avvenuto negli anni precedenti, e
metodi di allocazione congiunta della capacita' di trasporto;
Ritenuto opportuno che si pervenga da parte dei gestori di rete a
definire programmi comuni di investimenti in infrastrutture per il
superamento delle attuali congestioni di rete attraverso un aumento
della capacita' di interconnessione e che, in assenza di tali
programmi, i proventi derivanti dall'attuazione dei meccanismi di
mercato siano destinati alla salvaguardia dell'economicita' degli
approvvigionamenti di energia elettrica per i clienti finali;
Ritenuto opportuno prevedere per l'allocazione dei diritti di
utilizzo della capacita' di trasporto sulla frontiera italo-svizzera,
modalita' omogenee con quelle adottate per i paesi comunitari, fatta
salva la possibilita' di disporre riserve sulla capacita' in
importazione;
Ritenuto opportuno aggiornare le modalita' per il reingresso in
Italia dell'energia elettrica di spettanza italiana prodotta presso
l'impianto di Innerferrera, di cui alla citata nota ministeriale del
28 dicembre 2001, in maniera da contemperare il reingresso di tale
energia con le necessita' del mercato nazionale, riservando alla
Edison S.p.a. la capacita' di trasporto sulla frontiera Svizzera
nella misura non superiore a 60 MW e riassegnando al mercato libero
la quota parte di detta capacita' di trasporto giornaliera non
utilizzata per il reingresso dell'energia elettrica italiana, a
condizione che la societa' Edison S.p.a. consenta l'accesso per Terna
ad idonei sistemi di misura dell'energia elettrica effettivamente
immessa in rete dall'impianto KHR, per permettere in modo efficiente
le opportune verifiche della produzione della quota italiana
dell'impianto;
Ritenuto necessario, in attesa dell'attuazione delle disposizioni
dell'art. 1, comma 107, della legge 23 agosto 2003, n. 239,
confermare temporaneamente i valori della capacita' di
interconnessione riservati nell'anno passato per il transito
dell'energia elettrica destinata alla Repubblica di San Marino e allo
Stato Citta' del Vaticano;
Ritenuto necessario ottemperare gli accordi assunti con lo Stato
Citta' del Vaticano e la Repubblica di San Marino, in ragione della
provenienza dell'energia elettrica in importazione, attraverso la
ripartizione dei proventi delle assegnazioni dei diritti sulla
capacita' di trasporto sulle interconnessioni con i paesi della
Comunita' europea, garantendo l'equivalenza economica rispetto
all'assegnazione di riserva di capacita' di trasporto, ovvero
assegnare una riserva sulla capacita' di trasporto sulla frontiera
italo-svizzera;
Ritenuto adeguato destinare per l'anno 2007 all'Acquirente Unico,
in aggiunta alla riserva per l'importazione relativa ai contratti
pluriennali sulla frontiera con la Svizzera, una quota dei proventi
delle assegnazioni della capacita' di importazione pari al 30%, al
netto delle quote riconosciute allo Stato Citta' del Vaticano e alla
Repubblica di San Marino, tenuto conto del tasso di riduzione del
mercato vincolato registrato nell'anno 2006 e delle variazioni attese
del perimetro del mercato vincolato per l'anno 2007, nonche' del
venir meno dell'apporto dell'energia elettrica derivante dai
contratti pluriennali di importazione dalla Francia;
Ritenuto opportuno mantenere la riserva di transito per l'energia
elettrica sottesa ai contratti di lungo termine nelle forme e per la
quota fin qui garantita dalle autorita' italiane sulla frontiera
svizzera, in coerenza con il principio di equa ripartizione dei
diritti di utilizzo della capacita' di trasporto sulle frontiere tra
mercato libero e mercato vincolato, e mantenere altresi' il prezzo di
cessione dell'energia elettrica sottesa a tali contratti fissato per
il 2006, in modo tale da riflettere i valori economici del mercato
vigente per forniture a termine con profilo costante e la maggiore
economicita' dell'energia elettrica di importazione rispetto
all'energia elettrica di produzione nazionale;
Ritenuto che, in relazione alle attuali previsioni circa la
disponibilita' di gas naturale durante il periodo di emergenza
climatica, non si rende necessaria l'adozione di misure specifiche
che intervengano sulle modalita' di importazione ed esportazione di
energia elettrica;
Visto il parere sullo schema di decreto del Ministro dello sviluppo
economico espresso dall'Autorita' per l'energia elettrica e il gas
con deliberazione 15 dicembre 2006, n. 287/2006;
Ritenuto di dover definire con il presente decreto le modalita' ed
i criteri generali di assegnazione di diritti di utilizzo della
capacita' di trasporto sulle interconnessioni a garanzia della
sicurezza e dell'economicita' del sistema e delle forniture per i
clienti del mercato libero e del mercato vincolato, stabilendo che
l'Autorita' per l'energia elettrica e il gas provveda all'attuazione
dei criteri di cui al presente decreto;
Decreta:
Art. 1.
Definizioni
1. Ai fini del presente provvedimento si applicano le seguenti
definizioni:
assegnazione: e' l'attribuzione dei diritti di utilizzo della
capacita' di trasporto, ovvero di riserve per l'importazione, il
transito e il reingresso di energia elettrica su una frontiera
elettrica, al fine dell'esecuzione di scambi transfrontalieri di
energia elettrica;
assegnatario: e' il soggetto titolare di un'assegnazione;
assegnazione congiunta: e', per ciascuna frontiera elettrica,
l'assegnazione effettuata congiuntamente dei gestori competenti;
Autorita': e' l'Autorita' per l'energia elettrica e il gas;
capacita' di trasporto: e' la massima potenza oraria
destinabile, con garanzia di continuita' di utilizzo, all'esecuzione
di scambi transfrontalieri di energia elettrica tra uno o piu' Stati
confinanti e l'Italia. La capacita' di trasporto viene univocamente
definita con riferimento ai singoli Stati confinanti, al flusso di
energia elettrica in ingresso (importazione) o in uscita
(esportazione) nel/dal sistema elettrico nazionale, nonche' ad un
predefinito orizzonte temporale;
clienti del mercato libero: sono i clienti idonei finali di cui
all'art. 2, comma 4, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79,
che esercitano il diritto di cui al medesimo art. 2, comma 6,
direttamente o conferendo mandato esclusivo ai grossisti;
contratti pluriennali: sono i contratti di fornitura
pluriennali vigenti al 19 febbraio 1997;
diritti di utilizzo della capacita' di trasporto (DCT): sono i
diritti di utilizzo della capacita' di trasporto annuale, mensile e
giornaliera per l'importazione o l'esportazione di energia elettrica;
frontiera elettrica: e' l'insieme delle linee elettriche di
trasporto che connettono la rete di trasmissione nazionale ad una o
piu' reti di trasmissione appartenenti ad un singolo Stato
confinante;
frontiera meridionale: e' la frontiera elettrica con la Grecia;
frontiera nord-ovest: e' l'insieme delle frontiere elettriche
con la Francia e con la Svizzera;
frontiere settentrionali: sono la frontiera nord-ovest e la
frontiera nord-est;
gestore di rete: e' un ente o una societa' incaricata della
gestione unificata delle reti di trasmissione in un determinato
Stato;
Terna: e' la societa' Terna Rete Elettrica Nazionale S.p.a.;
mercato elettrico: e' il sistema delle offerte di cui all'art.
5 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
proventi delle assegnazioni: sono i proventi derivanti dalle
assegnazioni dei diritti di utilizzo della capacita' di trasporto
sulla interconnessione;
quote di capacita' di trasporto allocate autonomamente: sono le
quote di capacita' di trasporto allocate tramite assegnazione
autonoma da parte dei gestori di rete esteri e pari,
complessivamente, alla misura massima del 50% della capacita' di
trasporto giornaliera, al netto della capacita' riservata
all'esecuzione dei contratti pluriennali;
quote di capacita' di trasporto pre-assegnate: sono le quote di
capacita' di trasporto corrispondenti alle riserve per
l'importazione, per il transito e per il reingresso di energia
elettrica;
Stato confinante: e' un qualunque Stato la cui rete di
trasmissione e' interconnessa alla rete di trasmissione nazionale;
zona di mercato: e' l'aggregato di zone geografiche e/o
virtuali caratterizzato da uno stesso prezzo dell'energia elettrica.

Art. 2.
Oggetto e finalita'
1. Il presente decreto fissa le modalita' e le condizioni per
l'importazione di energia elettrica a mezzo della rete di
trasmissione nazionale sulle frontiere settentrionali e sulla
frontiera meridionale per l'anno 2007, al fine di:
a) consentire l'accesso ad operatori nazionali, ivi compreso
l'Acquirente Unico S.p.a., ed esteri alla rete di interconnessione
per l'importazione di energia elettrica disponibile al minimo costo
per il sistema elettrico italiano;
b) garantire l'uso efficiente della rete di trasmissione
nazionale mediante l'assegnazione dei diritti di utilizzo della
capacita' di trasporto sulla rete di interconnessione con metodi di
mercato;
c) assicurare l'accesso a parita' di condizioni, di
imparzialita', e la neutralita' del servizio di trasmissione sulla
rete di interconnessione;
d) garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale.
2. Nel perseguimento delle finalita' di cui al comma 1, il presente
provvedimento disciplina:
a) la definizione delle quote di capacita' di trasporto per
l'importazione dell'energia elettrica riservate ad altri Stati in
ottemperanza ad accordi internazionali;
b) i criteri per consentire l'importazione dell'energia elettrica
per i clienti del mercato libero stabiliti sul territorio nazionale e
per l'Acquirente Unico S.p.a. ai fini della destinazione ai clienti
del mercato vincolato;
c) i criteri per l'utilizzo dei proventi delle assegnazioni dei
diritti di utilizzo della capacita' di trasporto, di cui al comma 3.
3. Fatto salvo quanto disposto nei successivi articoli in
ottemperanza ad accordi internazionali, ovvero per garantire la
sicurezza del sistema elettrico nazionale, l'Autorita' adotta, sulla
base delle finalita' di cui al comma 1, le disposizioni necessarie
all'attuazione di quanto previsto al comma 2 concludendo, ove
possibile, i necessari accordi con le competenti autorita' di
regolazione degli Stati confinanti e garantendo il rispetto delle
norme comunitarie in materia, in applicazione dei seguenti criteri
generali:
a) l'assegnazione dei diritti di utilizzo della capacita' di
trasporto sulle frontiere con Francia, Austria e Grecia e' effettuata
nell'ambito di procedure concorsuali condotte secondo modalita'
definite negli accordi stipulati tra Terna e i gestori di rete dei
paesi interconnessi per l'allocazione congiunta della capacita'
assegnabile;
b) l'assegnazione dei diritti di utilizzo della capacita' di
trasporto sulle frontiere con Svizzera e Slovenia e' effettuata
nell'ambito di procedure concorsuali condotte da Terna per
l'allocazione della capacita' assegnabile;
c) i proventi delle procedure di cui alle lettere a) e b), per la
quota parte spettante a Terna, sono utilizzati a salvaguardia
dell'economicita' delle forniture per i clienti finali, in misura
corrispondente ai consumi medi degli stessi;
d) ai fini delle ripartizioni di cui alla lettera c), fanno fede
i consumi di energia elettrica, con modalita' coerenti a quelle di
cui alla deliberazione dell'Autorita' del 13 dicembre 2005, n.
269/2005, come certificati dal gestore di rete in cui ha sede il
punto di prelievo dell'utente di dispacciamento;
e) e' disponibile all'Acquirente Unico S.p.a., per garantire una
fornitura competitiva di energia elettrica ai clienti del mercato
vincolato, una quota dei proventi di cui alla lettera c) in misura
non superiore al 30%, al netto delle quote dei proventi riconosciute
ai sensi dell'art. 4, comma 1, e fermo restando quanto previsto
all'art. 5; la restante quota e' destinata ai clienti del mercato
libero;
f) l'Autorita' provvede a disciplinare le modalita' di
ripartizione dei proventi tenendo conto anche del passaggio dei
clienti finali dal mercato vincolato al mercato libero.
4. Terna promuove accordi con i gestori di rete esteri per
programmi di investimento comuni in grado, nel medio termine, di
superare le attuali congestioni sulle frontiere e, in assenza di tali
programmi, provvede a concludere gli accordi attualmente in corso con
i gestori di rete esteri, per ripartire almeno in eguale misura, tra
i medesimi gestori, i proventi derivanti dalle assegnazioni di cui al
comma 3, e li trasmette al Ministero dello sviluppo economico e
all'Autorita'.
5. A valere dal 1° luglio 2007, l'assegnazione dei diritti di
utilizzo della capacita' di trasporto sulla frontiera italo-slovena,
per la quota parte di capacita' non ancora attribuita da Terna alla
medesima data ai sensi del comma 3, puo' essere effettuata sulla base
di accordi stipulati con il gestore di rete della Slovenia, adottando
meccanismi di mercato per l'assegnazione congiunta. I proventi delle
assegnazioni sono ripartiti secondo i criteri di cui al presente
articolo.
6. Terna stipula accordi con i gestori di rete dei paesi
interconnessi per l'utilizzo della capacita' di trasporto nel breve
periodo attraverso meccanismi di mercato, che tengono conto delle
risultanze dei mercati, in modo tale da garantire l'uso efficiente
della rete di interconnessione.

Art. 3.
Capacita' di trasporto assegnabile su base annuale per l'importazione
1. La capacita' di trasporto assegnabile ed utilizzabile a partire
dal 1° gennaio 2007 ai fini delle disposizioni di cui al presente
decreto su ciascuna delle frontiere elettriche con la Francia, la
Svizzera, l'Austria, la Slovenia e la Grecia e' pari alla
corrispondente capacita' di trasporto garantita da Terna, al netto:
a) limitatamente alla frontiera con la Slovenia, di una quota
assegnata autonomamente dal relativo operatore di sistema pari, al
massimo, al 50% della capacita' di trasporto disponibile;
b) limitatamente alla frontiera con la Svizzera, della capacita'
relativa alla esecuzione dei contratti pluriennali di cui all'art. 5;
c) limitatamente alla frontiera con la Svizzera, di una quota
assegnata autonomamente dai rispettivi operatori di sistema pari, al
massimo, al 50% della capacita' di trasporto risultante
dall'attuazione di quanto previsto al punto a), nonche' di una quota
pari a 150 MW, costante durante tutto l'anno e per un periodo di 6
anni a partire dal 2005, riservata alla societa' Raetia Energie, ai
sensi delle direttive del Ministro delle attivita' produttive al
Gestore della rete di trasmissione nazionale del 4 giugno 2003 e del
26 novembre 2004;
d) limitatamente alla frontiera con la Svizzera, delle riserve di
cui all'art. 4, sulla quota parte assegnabile da Terna.

Art. 4.
Assegnazione di capacita' di trasporto in ottemperanza ad accordi
internazionali
1. L'Autorita' disciplina le modalita' con cui Terna, distinguendo
per operatore di sistema in ragione della provenienza dell'energia
elettrica sulla frontiera nord-ovest, e sulla base delle richieste
della Repubblica di San Marino e dello Stato della Citta' del
Vaticano e, comunque, nella misura strettamente necessaria a
soddisfare esclusivamente i consumi di ciascuno Stato, assegna per
l'anno 2007 una riserva sulla capacita' di interconnessione
assegnabile sulla frontiera svizzera, ovvero riconosce ai medesimi
Stati quote di ripartizione dei proventi delle assegnazioni dei
diritti di utilizzo della capacita' di trasporto in modo da garantire
effetti economici equivalenti all'assegnazione di una riserva sulla
capacita' di trasporto. I diritti complessivi, sia in termini di
riserva di capacita' che di quote di ripartizione, sono riconosciuti
a ciascuno Stato nella misura massima di cui alle note ministeriali
20 ottobre 2000 e 29 novembre 2001 citate in premessa e salvo l'esito
delle verifiche che si svolgeranno ai sensi del comma 2.
2. L'energia immessa nel sistema elettrico italiano in utilizzo
della capacita' di trasporto di cui al comma 1 puo' essere
utilizzata, pena la decadenza del diritto, esclusivamente all'interno
degli Stati cui e' stata assegnata la predetta capacita' di
trasporto. Terna verifica, con cadenza trimestrale, il rispetto di
detta condizione, anche avvalendosi delle imprese distributrici
stabilite sul territorio nazionale, e comunica al Ministro dello
sviluppo economico e all'Autorita' le eventuali violazioni anche ai
fini dell'applicazione delle relative sanzioni.
3. Terna assegna per l'anno 2007 alla Edison S.p.a. la capacita' di
trasporto sulla frontiera elettrica con la Svizzera in misura
strettamente necessaria a garantire il reingresso in Italia di una
parte dell'energia elettrica prodotta presso il bacino idroelettrico
di Innerferrera, corrispondente al 30% della produzione derivante da
uno dei tre salti che costituiscono il bacino stesso e, comunque,
nella misura non superiore a 60 MW, rendendo disponibile al mercato
libero la quota parte di detta capacita' di trasporto giornaliera non
utilizzata per il reingresso dell'energia elettrica italiana. Per
permettere le opportune verifiche della produzione della quota
italiana del citato impianto, la societa' Edison S.p.a. consente
accesso per Terna ad idonei sistemi di misura e verifica dell'energia
elettrica effettivamente immessa in rete dall'impianto KHR.

Art. 5.
Capacita' di trasporto relativa a contratti pluriennali per
l'importazione di energia
1. La quota di capacita' di trasporto su base annuale strettamente
necessaria all'esecuzione del contratto pluriennale sulla frontiera
svizzera in cui ha sede la controparte estera titolare del contratto
pluriennale, nella misura comunque non superiore a 600 MW, e'
riservata al titolare italiano dei contratti medesimi.
2. L'energia elettrica importata dal titolare italiano del
contratto pluriennale, come derivante dall'utilizzo della quota di
capacita' di cui al comma 1, e' interamente ceduta dallo stesso
titolare all'Acquirente Unico S.p.a., alle medesime condizioni di cui
al decreto del Ministro delle attivita' produttive 13 dicembre 2005 e
al prezzo di 66 euro/MWh, salvo quanto previsto al comma 3, ed una
volta adempiuti dallo stesso titolare, tutti gli obblighi relativi
alla regolazione dei corrispettivi per l'assegnazione dei diritti
sulla capacita' di trasporto sul territorio nazionale.
3. Il prezzo di cessione di cui al comma 2 e' adeguato in corso
d'anno, con modalita' indicate dall'Autorita' per l'energia elettrica
e il gas, in funzione dell'andamento, calcolato su base trimestrale,
dell'indice dei prezzi, di cui all'art. 5 del decreto del Ministro
delle attivita' produttive 19 dicembre 2003.

Art. 6.
Disposizioni finali ed entrata in vigore
1. Terna comunica periodicamente e tempestivamente al Ministero
dello sviluppo economico ed all'Autorita' lo stato di avanzamento
delle attivita' relative alla definizione e realizzazione delle
misure volte all'incremento della sicurezza della rete di
interconnessione sulla frontiera settentrionale in modo da
consentire, quanto prima, l'utilizzazione di ulteriore capacita' di
trasporto.
2. Il presente decreto e' inviato per la pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il
giorno della sua pubblicazione nel sito internet del Ministero dello
sviluppo economico.


Roma, 15 dicembre 2006
Il Ministro: Bersani

 

Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato

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