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Gazzetta Ufficiale N. 119 del 22 Maggio 2008

 

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 marzo 2008

Autorizzazione a bandire procedure di reclutamento di personale a tempo indeterminato e procedure selettive a tempo determinato, ai sensi dell'articolo 35, commi 4 e 4-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in favore di Ministeri ed enti pubblici non economici.

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l'art. 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 che
disciplina il reclutamento del personale nelle amministrazioni
pubbliche;
Visto l'art. 1, comma 104, della legge 30 dicembre 2004, n. 311
che, nel modificare il secondo periodo del comma 4 dell'art. 35 del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, subordina l'avvio delle
procedure concorsuali per le amministrazioni dello Stato, anche ad
ordinamento autonomo, le agenzie, ivi compresa l'Agenzia autonoma per
la gestione dell'albo dei segretari comunali e provinciali, gli enti
pubblici non economici e gli enti di ricerca, con organico superiore
alle duecento unita', all'emanazione di apposito decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri, da adottare su proposta del
Ministro per la funzione pubblica di concerto con il Ministro
dell'economia e delle finanze;
Visto l'art. 4 del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, convertito,
con modificazioni, nella legge del 9 marzo 2006, n. 80, il quale
inserisce il comma 4-bis, all'art. 35 del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, che prevede che
l'avvio delle procedure concorsuali mediante l'emanazione di apposito
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il
Ministero dell'economia e delle finanze, di cui al comma 4 dello
stesso art. 35 del decreto legislativo n. 165 del 2001, si applica
anche a procedure di reclutamento a tempo determinato per contingenti
superiori alle cinque unita';
Visto l'art. 28 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 che
disciplina le modalita' di reclutamento dei dirigenti, prevedendo che
le amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo, e gli enti
pubblici non economici debbono riservare al corso-concorso selettivo
di formazione bandito dalla Scuola superiore della pubblica
amministrazione una percentuale del trenta per cento dei posti
disponibili nella dotazione organica di ciascuna amministrazione al
31 dicembre di ogni anno;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, nella legge 17 luglio 2006, n. 233 concernente
«Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della
Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri»;
Viste le richieste di autorizzazione a bandire procedure
concorsuali per il reclutamento di personale a tempo indeterminato
trasmesse dalle Amministrazioni, ai sensi del citato art. 35,
comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Vista la nota del Ministero della giustizia - Dipartimento
dell'amministrazione penitenziaria, del 22 febbraio 2007 n.
GDAP-0055717, con la quale e' stata richiesta l'autorizzazione a
bandire un concorso pubblico per centoquarantasei posti di medico
incaricato per le esigenze profilattiche e di cura della salute dei
detenuti e degli internati;
Visto l'art. 2, commi 283 e 284, della legge 24 dicembre 2007, n.
244 in materia di trasferimento al Servizio sanitario nazionale delle
funzioni sanitarie svolte dal Dipartimento dell'amministrazione
penitenziaria e dal Dipartimento della giustizia minorile del
Ministero della giustizia;
Ritenuto, alla luce delle disposizioni sopra richiamate, che la
richiesta presentata dal Ministero della giustizia - Dipartimento
dell'amministrazione penitenziaria - con la citata nota del 22
febbraio 2007, n. GDAP-0055717, non sia accoglibile in quanto
incompatibile con il nuovo assetto normativo;
Viste le richieste di autorizzazione a bandire procedure verticali
interne trasmesse dalle stesse Amministrazioni e le relative
programmazioni triennali del fabbisogno che devono garantire il
rispetto dell'adeguato accesso dall'esterno;
Vista la nota n. 5629 del 23 novembre 2007 con la quale l'INPDAP ha
chiesto, ai sensi del citato art. 35, comma 4-bis, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165; l'autorizzazione ad avviare
procedure selettive a tempo determinato per cinquanta unita' di
personale con il profilo di gestore di processo - posizione economica
C1 - e centocinquanta unita' di personale con il profilo di operatore
di processo - posizione economica B1;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16
gennaio 2007 recante autorizzazione a bandire procedure di
reclutamento a tempo indeterminato e procedure selettive a tempo
determinato, ai sensi dell'art. 35, commi 4 e 4-bis, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in favore di Ministeri, enti
pubblici non economici ed agenzie;
Vista la nota n. 1611 del 6 dicembre 2007 con la quale l'Istituto
nazionale per il commercio estero chiede, in considerazione delle
carenze di organico previste per la fine dell'anno 2007, la
rimodulazione del contingente di settantasei unita' autorizzato con
il citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16
gennaio 2007;
Vista la nota n. MPIAOODGRUREG.UFF.9018 USC del 28 novembre 2007
con la quale il Ministero dell'universita' e della ricerca chiede
l'autorizzazione ad avviare procedure concorsuali per trenta posti,
di area C e B, a rettifica dei novanta posti autorizzati con il
predetto decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
16 gennaio 2007;
Ritenuto di dover revocare per l'Istituto nazionale per il
commercio estero e per il Ministero dell'universita' e della ricerca
le autorizzazioni a bandire concesse con il decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri del 16 gennaio 2007 al fine di dare corso
alla richiesta di rimodulazione presentata;
Visto l'art. 11 del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4,
convertito, con modificazioni, nella legge del 9 marzo 2006, n. 80
recante «Misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento
della pubblica amministrazione», che, nel modificare l'art. 6 del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ha previsto che le
amministrazioni, nell'individuazione delle dotazioni organiche, non
possono determinare, in presenza di vacanze di organico, situazioni
di soprannumerarieta' di personale, anche temporanea, nell'ambito dei
contingenti relativi alle singole posizioni economiche delle aree
funzionali e di livello dirigenziale;
Considerato che, ai sensi del citato art. 6 del decreto legislativo
n. 165 del 2001, nelle pubbliche amministrazioni l'organizzazione, la
disciplina degli uffici e la distribuzione del personale deve
rispondere a criteri di razionalizzazione e migliore utilizzazione
del personale medesimo;
Ritenuto che in sede di assunzione le amministrazioni pubbliche
devono effettuare assegnazioni che tengano conto delle effettive
carenze degli uffici, in particolare di quelli situati nelle sedi del
Nord;
Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2006)»;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2007)» ed in particolare la disciplina in materia di
assunzioni prevista dall'art. 1, commi 523, 526 e 527;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2008)»;
Visto l'art. 1, comma 529, della citata legge n. 296 del 2006 che
prevede che per il triennio 2007-2009 le pubbliche amministrazioni
indicate al comma 523, che procedono all'assunzione di personale a
tempo determinato, nei limiti ed alle condizioni previsti dal comma
1-bis dell'art. 36 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nel
bandire le relative prove selettive riservano una quota del 60 per
cento del totale dei posti programmati ai soggetti con i quali hanno
stipulato uno o piu' contratti di collaborazione coordinata e
continuativa, per la durata complessiva di almeno un anno raggiunta
alla data del 29 settembre 2006, attraverso i quali le medesime
abbiano fronteggiato esigenze attinenti alle ordinarie attivita' di
servizi;
Visto l'art. 3, comma 106, della citata legge 24 dicembre 2007, n.
244, che prevede che, fermo restando quanto previsto dall'art. 1,
comma 519, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nell'anno 2008, i
bandi di concorso per le assunzioni a tempo indeterminato nelle
pubbliche amministrazioni possono prevedere una riserva di posti non
superiore al 20 per cento dei posti messi a concorso per il personale
non dirigenziale che abbia maturato almeno tre anni di esperienze di
lavoro subordinato a tempo determinato presso pubbliche
amministrazioni in virtu' di contratti stipulati anteriormente alla
data del 28 settembre 2007, nonche' il riconoscimento, in termini di
punteggio, del servizio prestato presso le pubbliche amministrazioni
per almeno tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio
antecedente al 28 settembre 2007, in virtu' di contratti di
collaborazione coordinata e continuativa stipulati anteriormente a
tale data;
Visto l'art. 3, comma 79, della legge n. 244 del 2007 che modifica
l'art. 36 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 che reca
nuove disposizioni in materia di utilizzo di contratti di lavoro
flessibile;
Visto l'art. 1, comma 187, della legge n. 266 del 2005, come da
ultimo modificato dall'art. 3, comma 80, della legge n. 244 del 2007,
che dispone che a decorrere dall'anno 2006 le amministrazioni dello
Stato, anche ad ordinamento autonomo, le agenzie, incluse le agenzie
fiscali di cui agli articoli 62, 63 e 64 del decreto legislativo 30
luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, gli enti pubblici
non economici, gli enti di ricerca, le universita' e gli enti
pubblici di cui all'art. 70, comma 4, del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, possono avvalersi di
personale a tempo determinato o con convenzioni ovvero con contratti
di collaborazione coordinata e continuativa, nel limite del 35 per
cento della spesa sostenuta per le stesse finalita' nell'anno 2003;
Ritenuto di poter autorizzare l'avvio di un numero di procedure di
reclutamento, in favore delle amministrazioni richiedenti di cui al
comma 4 dell'art. 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
per un numero di posti compatibili con i vincoli assunzionali
previsti per gli anni 2008, 2009 e 2010;
Ritenuto, infine, di autorizzare l'INPDAP ad avviare procedure
selettive a tempo determinato per cinquanta unita' di personale con
il profilo di gestore di processo - p.e. C1 - e centocinquanta unita'
di personale con il profilo di operatore di processo - p.e. B1;
Considerato che le assunzioni con contratto di lavoro a tempo
determinato dovranno essere realizzate nel rispetto delle
disposizioni previste dai richiamati commi 79 e 80 dell'art. 3 della
legge 24 dicembre 2007, n. 244;
Visto l'art. 34-bis del decreto legislativo n. 165 del 2001 che
detta disposizioni in materia di mobilita' del personale e che
prevede gli adempimenti da seguire prima di bandire un concorso;
Visto l'art. 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 come
successivamente integrato e modificato;
Visti i CC.CC.NN.LL. del comparto Ministeri ed enti pubblici non
economici, relativi al quadriennio normativo 2006-2009, con i quali
e' stato previsto un nuovo ordinamento professionale che prevede, tra
l'altro, che le assunzioni dall'esterno alle aree del nuovo sistema
di classificazione avvengono nelle posizioni di accesso individuate
per ciascun profilo o area nella fascia o livello retributivo
iniziale;
Tenuto conto che le richieste pervenute dalle Amministrazioni si
riferiscono all'ordinamento professionale previgente;
Ritenuto opportuno autorizzare le procedure concorsuali secondo le
richieste pervenute, considerando che le Amministrazioni medesime
potranno imputare le autorizzazioni concesse, non piu' compatibili
con il nuovo ordinamento, alla posizione di accesso del relativo
profilo o area;
Vista la nota del Ministero dell'economia e delle finanze del 28
gennaio 2008, n. ACG/51/RIFPA/1063 e tenuto conto degli
approfondimenti operati;
Su proposta del Ministro per le riforme e le innovazioni nella
pubblica amministrazione di concerto con il Ministro dell'economia e
delle finanze;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15
giugno 2006 concernente «Delega di funzioni del Presidente del
Consiglio dei Ministri in materia di riforme ed innovazione nelle
pubbliche amministrazioni al Ministro senza portafoglio prof. Luigi
Nicolais»;
Decreta:
Art. 1.

1. Le Amministrazioni di cui alla tabella allegata al presente
decreto sono autorizzate, ai sensi dell'art. 35, comma 4, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e nel rispetto delle disposizioni e
degli adempimenti, in particolare in materia di organici, dalla legge
27 dicembre 2006, n. 296, ad avviare, nel triennio 2008-2010,
procedure di reclutamento per complessivi
tremilacinquecentosettantacinque posti cosi' come suddivisi tra le
amministrazioni di cui alla citata tabella.
2. Nell'ambito del contingente di posti di cui alla ripetuta
tabella, le Amministrazioni sono, altresi', autorizzate ad avviare
procedure selettive interne relative a progressioni verticali per un
totale di duemilacentotrentacinque unita' di personale.
3. L'avvio delle procedure di reclutamento di cui al comma 1
restano, comunque, subordinate al rispetto delle previsioni di cui
all'art. 1, commi 404 e seguenti, della legge 27 dicembre 2006, n.
296, nonche' degli articoli 30 e 34-bis del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni ed integrazioni.
4. Le procedure di reclutamento di cui al comma 1 del presente
articolo possono, altresi', essere avviate tenendo conto
dell'effettiva vacanza dei posti in organico relativi alle singole
posizioni alla data di emanazione dei relativi bandi di concorso.


Art. 2.

1. Il contingente di novanta unita' autorizzato al Ministero
dell'universita' e della ricerca con il decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 16 gennaio 2007 ed il contingente di
settantasei unita' autorizzato per l'Istituto nazionale per il
commercio estero con il medesimo decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri del 16 gennaio 2007 e' riformulato nei termini indicati
nella tabella di cui all'art. 1.


Art. 3.

1. L'INPDAP e' autorizzato, ai sensi dell'art. 35, commi 4 e 4-bis
del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ad avviare selezioni
pubbliche a tempo determinato per complessive 200 unita' di
personale, di cui alla tabella prevista dall'art. 1, nel rispetto di
quanto previsto dai commi 79 e 80, dell'art. 3, della legge
24 dicembre 2007, n. 244.


Art. 4.

1. Le Amministrazioni di cui alla tabella allegata potranno
computare le autorizzazioni concesse in posizioni economiche diverse
da quelle di accesso individuate per ciascun profilo o area dal nuovo
ordinamento professionale, previsto dai CC.CC.NN.LL. dei comparti
interessati, per il quadriennio normativo 2006-2009, nella posizione
di accesso della corrispondente area.
2. In sede di assunzione le amministrazioni assegneranno il
personale tenendo conto delle effettive carenze degli uffici e nel
rispetto di quanto previsto dall'art. 35, comma 5-bis, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei
conti, sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 11 marzo 2008
p. Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Il Ministro per le riforme e le innovazioni
nella pubblica amministrazione
Nicolais

Il Ministro dell'economia
e delle finanze
Padoa Schioppa
Registrato alla Corte dei conti il 21 aprile 2008
Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 4, foglio n. 277


Allegato

----> Vedere allegato alle pagg. 11 e 12 <----

 


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato

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