Comune di Jesi Rete civica Aesinet
Home Mappa E-mail facile Ricerca

scegli la categoria...
Il Comune - Relazioni con il pubblico - Informagiovani - Dati statistici - Informacittà - Gazzette leggi e normative - Cultura e tempo libero - Economia e lavoro - Turismo - Portale delle associazioni - Istruzione e formazione - Trasporti e mobilità - Sanità, ambiente

Gazzetta Ufficiale N. 34 del 9 Febbraio 2008

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 febbraio 2008

Ulteriori disposizioni di protezione civile per fronteggiare lo stato di criticita' in materia di bonifiche dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati e di tutela delle acque superficiali della regione Campania. (Ordinanza n. 3654).

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l'art. 5, commi 3 e 4 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l'art. 107, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 31
marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Viste le ordinanze di protezione civile n. 2425 del 18 marzo 1996,
n. 2470 del 31 ottobre 1996, n. 2560 del 2 maggio 1997, n. 2714 del
20 novembre 1997, n. 2774 del 31 marzo 1998, n. 2948 del 25 febbraio
1999, n. 3011 del 21 ottobre 1999, n. 3031 del 21 dicembre 1999, n.
3032 del 21 dicembre 1999, n. 3060 del 2 giugno 2000, n. 3095 del 23
novembre 2000, n. 3100 del 22 dicembre 2000, n. 3111 del 12 marzo del
2001, n. 3119 del 27 marzo 2001, n. 3286 del 9 maggio 2003, n. 3485
del 22 dicembre 2005, n. 3536 del 28 luglio 2006, n. 3619 del 5
ottobre 2007 e n. 3638 del 31 dicembre 2007;
Considerato che in relazione al contesto di criticita' ambientale
in atto nel territorio della Campania in materia di bonifiche dei
suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati e di tutela delle acque
superficiali, alla data del 31 gennaio 2008, sono cessate le
condizioni dell'emergenza;
Considerato, tuttavia, che permane una diffusa situazione di
criticita', sicche' occorre adottare ogni iniziativa utile per
assicurare, nella continuita' amministrativa, il monitoraggio
sull'attuazione delle attivita' poste in essere in regime
straordinario ed il completamento degli interventi finalizzati al
definitivo ritorno alla normalita', anche in un contesto di
necessaria prevenzione da possibili situazioni di pericolo per la
pubblica e privata incolumita';
Considerata, altresi', l'esigenza di garantire il corretto
trasferimento alle amministrazioni ed enti territorialmente
competenti della documentazione amministrativa relativa alla gestione
commissariale, mantenendo in capo al commissario delegato la
contabilita' speciale per le attivita' di completamento e
monitoraggio necessarie;
Ritenuto, quindi, necessario, adottare un'ordinanza di protezione
civile non derogatoria ex art. 5, comma 3, della citata legge n. 225
del 1992, con cui consentire al Commissario delegato la prosecuzione
in regime ordinario degli interventi finalizzati al superamento della
crisi in atto nel territorio della regione Campania;
Vista la nota del Presidente della regione Campania - Commissario
delegato del 5 novembre 2007;
Acquisita l'intesa della regione Campania con nota del 29 gennaio
2008;
Dispone:

Art. 1.
1. Il prof. Massimo Menegozzo direttore tecnico dell'Agenzia
regionale per la protezione ambientale della Campania e' nominato
Commissario delegato e provvede, in regime ordinario ed in termini
d'urgenza, alla prosecuzione, entro il 31 dicembre 2008, di tutte le
iniziative gia' programmate per il definitivo superamento del
contesto critico di cui in premessa.
2. All'esito delle attivita' di cui al comma 1, il Commissario
delegato provvede, altresi', al successivo trasferimento alle
amministrazioni ed enti ordinariamente competenti dei beni, delle
attrezzature ed eventualmente delle unita' di personale utilizzate
per l'attuazione delle finalita' connesse al superamento del contesto
critico in rassegna, unitamente alla documentazione contabile ed
amministrativa relativa alla gestione commissariale.
3. Per il perseguimento delle finalita' di cui ai commi 1 e 2, il
Commissario delegato si avvale del personale e della struttura di cui
all'ordinanza di protezione civile n. 2425/1996 e successive
modifiche ed integrazioni, nonche' della collaborazione degli uffici
tecnici della regione, degli enti locali, anche territoriali, e delle
amministrazioni periferiche dello Stato.

Art. 2.
1. Per l'attuazione degli interventi di cui alla presente ordinanza
il Commissario delegato, ove ne ricorrano i presupposti, provvede
utilizzando le procedure d'urgenza previste dall'ordinamento vigente.

Art. 3.
1. Il Commissario delegato, per l'espletamento delle iniziative di
cui alla presente ordinanza provvede utilizzando le risorse destinate
al superamento del contesto di criticita' in rassegna, trasferite
sulla contabilita' all'uopo istituita ed intestata al medesimo
Commissario delegato.

Art. 4.
1. Il Commissario delegato trasmette alla Presidenza del Consiglio
dei Ministri - Dipartimento della protezione civile una relazione
conclusiva sull'attivita' svolta ai sensi della presente ordinanza,
corredata della rendicontazione delle spese sostenute.

Art. 5.
1. La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della
protezione civile e' estranea ai rapporti comunque nascenti in
dipendenza del compimento delle attivita' del Commissario delegato.
La presente ordinanza sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Roma, 1° febbraio 2008

Il Presidente: Prodi


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato

Il Comune - Relazioni con il pubblico - Informagiovani - Dati statistici - Informacittà - Gazzette leggi e normative
Cultura e tempo libero - Economia e lavoro - Turismo - Portale delle associazioni - Istruzione e formazione - Trasporti e mobilità - Sanità, ambiente
Staff redazionale: staff@aesinet.it