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Gazzetta Ufficiale N. 48 del 26 Febbraio 2008

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 gennaio 2008

Recepimento dell'accordo 15 novembre 2007, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, concernente la disciplina per l'accesso alla qualifica unica di dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione di ostetrica.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive
modificazioni, recante «Riordino della disciplina sanitaria, a norma
dell'art. 1, della legge 23 ottobre 1992, n. 421»;
Vista la legge 10 agosto 2000, n. 251 recante «Disciplina delle
professioni sanitarie, infermieristiche, tecniche, della
riabilitazione, della prevenzione nonche' della professione
ostetrica»;
Visto in particolare l'art. 6, comma 2 della citata legge n. 251
del 2000 che prevede la definizione della disciplina concorsuale,
riservata al personale in possesso degli specifici diplomi rilasciati
al termine di corsi universitari, per l'accesso ad una nuova
qualifica unica di dirigente del ruolo sanitario, alla quale si
accede con requisiti analoghi a quelli richiesti per l'accesso alla
dirigenza del Servizio sanitario nazionale di cui all'art. 26 del
decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive
modificazioni;
Visto l'art. 6, comma 1, lettera d) della legge 1° febbraio 2006,
n. 43, recante «Disposizioni in materia di professioni sanitarie
infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della
prevenzione e delega al governo per l'istituzione dei relativi ordini
professionali», che individua i requisiti del personale dirigente
appartenente alle suddette professioni;
Vista la legge 18 ottobre 2001, n. 3 recante «Modifiche al titolo V
della parte seconda della Costituzione»;
Visto l'accordo, ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo
28 agosto 1997, n. 281, del 15 novembre 2007, tra il Governo, le
regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, concernente la
disciplina l'accesso alla qualifica unica di dirigente delle
professioni sanitarie infermieristiche, tecniche della
riabilitazione, della prevenzione e della professione di ostetrica;
Sulla proposta del Ministro della salute;

Decreta:

Art. 1.
1. E' reso esecutivo l'accordo 15 novembre 2007, citato in
premessa, di cui all'allegato I che costituisce parte integrante del
presente decreto concernente, la disciplina per l'accesso alla
qualifica unica di dirigente delle professioni sanitarie
infermieristiche, tecniche, della riabilitazione della prevenzione e
della professione di ostetrica.

Art. 2.
1. Il presente decreto entra in vigore a decorrere dal giorno
successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 25 gennaio 2008

Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Prodi

Il Ministro della salute
Turco

Allegato 1 (art. 1, comma 1)

Accordo, ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997,
n. 281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e
Bolzano concernente la disciplina per l'accesso alla qualifica unica
di dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche,
della riabilitazione, della prevenzione e della professione di
ostetrica.

Rep. Atti n. 242/CSR del 15 novembre 2007

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE
PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

Nella odierna seduta del 15 novembre 2007:
Visto l'art. 2, comma 1, lettera b), del decreto legislativo
28 agosto 1997, n. 281, che affida alla Conferenza il compito di
promuovere e sancire accordi secondo quanto disposto dall'art. 4 del
medesimo decreto, in attuazione del principio di leale
collaborazione, al fine di coordinare l'esercizio di rispettive
competenze per svolgere attivita' di interesse comune;
Vista la legge 10 agosto 2000, n. 251, recante «Disciplina delle
professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della
riabilitazione, della prevenzione nonche' della professione
ostetrica», che all'art. 6, comma 2, stabilisce che il Governo, con
apposito atto regolamentare, sentita la Conferenza Stato - regioni,
definisce la disciplina concorsuale, riservata al personale in
possesso degli specifici diplomi rilasciati al termine di corsi
universitari, per l'accesso ad una nuova qualifica unica di dirigente
del ruolo sanitario, alla quale si accede con requisiti analoghi a
quelli richiesti per l'accesso alla dirigenza del Servizio Sanitario
Nazionale di cui all'art. 26 del decreto legislativo 3febbraio 1993,
n. 29 e successive modifiche ed integrazioni;
Considerato che l'art. 41 del C.C.N.L. Integrativo del CCNL Area
della dirigenza dei ruoli Sanitario, Professionale, Tecnico ed
Amministrativo del Servizio Sanitario Nazionale stipulato in data
10 febbraio 2004, ha riaffermato che la predetta disciplina
concorsuale per l'accesso ad una nuova qualifica unica di dirigente
del ruolo sanitario e' da emanarsi con il regolamento di cui al
citato art. 6 della legge n. 251 del 2000;
Vista la nota del 12 giugno 2007 con la quale il Ministero della
salute ha proposto lo schema di accordo in oggetto;
Considerato che, a seguito della riunione tecnica svoltasi il
5 luglio 2007, il Ministero della salute, con nota del 23 ottobre
2007, ha trasmesso una nuova stesura dello schema di accordo di' cui
trattasi che tiene conto delle osservazioni formulate dalle regioni e
province autonome, nonche' delle richieste di modifica avanzate dal
Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio
dei Ministri e dal Ministero dell'economia delle finanze;
Vista la nota in data 7 novembre 2007, con la quale la Regione
Toscana, Coordinatrice interregionale in sanita', su tale ultima
versione dello schema di Accordo, ha espresso avviso tecnico
favorevole in considerazione del fatto che «il decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri di recepimento dei contenuti dell'Accordo,
previsto dall'art. 6 dello schema, si inserisce, in armonia con la
ripartizione delle competenze tra Stato e regioni, come strumento
concertato e consapevole di garanzia di omogenea attuazione da parte
delle regioni e province autonome dei contenuti dell'accordo
medesimo»;
Acquisito, nel corso dell'odierna seduta, l'assenso del Governo,
delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, sulla
proposta di accordo di cui trattasi;

Sancisce accordo

Tra il Governo le regioni e le province autonome di Trento e
Bolzano nei termini di seguito riportati:
«Art. 1. (Requisiti specifici di ammissione). - 1. Ai fini
dell'accesso alla qualifica unica di dirigente delle professioni
dell'area infermieristica, tecnica, della riabilitazione, della
prevenzione ed ostetrica, di cui alla legge 10 agosto 2000, n. 251,
e' necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) laurea specialistica o magistrale della classe relativa
alla specifica area;
b) cinque anni di servizio effettivo corrispondente alla
medesima professionalita', relativa al concorso specifico, prestato
in enti del Servizio Sanitario Nazionale nella categoria D o Ds,
ovvero in qualifiche corrispondenti di altre pubbliche
amministrazioni;
c) iscrizione ai relativi albi professionali, ove esistenti,
attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a
quello di scadenza del bando.
«Art. 2. (Commissione esaminatrice). - 1. La commissione
esaminatrice e' nominata dal direttore generale della azienda U.S.L.
o dell'azienda ospedaliera ed e' composta da:
a) presidente: il direttore sanitario o un dirigente
sanitario di struttura complessa individuato dal direttore generale;
b) componenti: due dirigenti dell'area delle professioni
sanitarie di riferimento, di cui uno sorteggiato nell'ambito del
personale in servizio presso le aziende UU.SS.LL. o le aziende
ospedaliere situate nel territorio ed uno designato dalla regione;
c) segretario: un funzionario amministrativo della azienda
U.S.L. o dell'azienda ospedaliera, almeno di categoria D.
«Art. 3. (Prove d'esame). - 1. Le prove di esame sono le
seguenti:
a) prova scritta: relazione su argomenti inerenti la funzione
da conferire e impostazione di un piano di lavoro o soluzione di' una
serie di quesiti a risposta sintetica nelle materie inerenti al
profilo a concorso;
b) prova pratica: utilizzo di tecniche professionali
orientate alla soluzione di casi concreti;
c) prova orale: colloquio nelle materie delle prove scritte,
con particolare riferimento alla organizzazione dei servizi sanitari,
nonche' su altre materie indicate nel bando di concorso.
«Art. 4. (Punteggio). - 1. La Commissione dispone,
complessivamente, di 100 punti, cosi ripartiti:
a) 20 punti per i titoli;
b) 80 punti per le prove d'esame.
2. I punti per le prove d'esame sono cosi' ripartiti:
a) 30 punti per La prova scritta;
c) 30 punti per la prova pratica;
c) 20 punti per la prova orale.
3. I punti per la valutazione dei titoli sono cosi' ripartiti:
a) titoli di carriera: 10;
b) titoli accademici e di studio: 3;
c) pubblicazioni e titoli scientifici: 3;
d) curriculum formativo e professionale: 4.
4. Titoli di carriera:
a) servizio di ruolo prestato quale professionista dell'area
infermieristica, tecnico-diagnostica e tecnico-assistenziale,
riabilitazione, prevenzione ed ostetrica presso le aziende UU.SS.LL.
o le aziende ospedaliere e servizi equipollenti ai sensi degli
articoli 22 e 23 del decreto del Presidente della Repubblica
10 dicembre 1997, n. 483:
1) nel livello dirigenziale a concorso, punti 1,00 per
anno;
2) nella posizione organizzativa, punti 0,75;
3) nella funzione di coordinamento, punti 0,50;
4) nella posizione funzionale inferiore rispetto a quella
oggetto di concorso, punti 0,25 per anno;
b) servizio di ruolo quale professionista dell'area
infermieristica, tecnico-diagnostica e tecnico-assistenziale.
riabilitazione, prevenzione ed ostetrica presso pubbliche
amministrazioni:
1) come dirigente o qualifiche corrispondenti, punti 1,00
per anno;
2) nell'ottavo e nono livello o qualifiche corrispondenti,
punti 0,50 per anno;
3) nel settimo livello o qualifiche corrispondenti, punti
0.30 per anno.
5. Titoli accademici di studio e professionali:
a) specializzazioni o titoli universitari attinenti alla
posizione funzionale da conferire punti 1,00 per ognuna;
b) master annuale punti 0,50 per ognuna.
6. Per la valutazione delle pubblicazioni e dei titoli
scientifici e del curriculum formativo e professionale si applicano i
criteri previsti dall'art. 11 del citato decreto del Presidente della
Repubblica n. 483/1997.
«Art. 5. - 1. Per le norme generali dello svolgimento dei
concorsi nonche' per le norme generali relative alla valutazione dei
titoli si fa riferimento, per quanto applicabili, agli articoli da 1
a 23 del decreto del Presidente della Repubblica n. 483/1997.
«Art. 6. - 1. Il presente Accordo sara' recepito con successivo
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Il presidente: Lanzillotta
Il segretario: Busia


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato

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