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Gazzetta Ufficiale N. 50 del 28 Febbraio 2008

MINISTERO DEI TRASPORTI

DECRETO 28 Gennaio 2008
Disciplina dell'addestramento teorico pratico per la certificazione di marittimo abilitato per i mezzi di salvataggio veloci.

IL DIRETTORE GENERALE
per la navigazione e il trasporto marittimo e interno
Visto il codice della navigazione approvato con regio decreto
30 marzo 1942, n. 327 e relativo regolamento di esecuzione approvato
con decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328
e successive modificazioni ed integrazioni;
Vista la Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita
umana in mare - SOLAS, firmata a Londra nel 1974 e resa esecutiva con
legge 23 maggio 1980, n. 313, e successivi emendamenti;
Vista la legge 21 novembre 1985, n. 739, concernente l'adesione
alla Convenzione sull'addestramento, la certificazione e la tenuta
della guardia adottata a Londra il 7 luglio 1978 Standard of traning,
certification and watchkeeping for seafarers (STCW 78 nella versione
aggiornata di seguito denominata Convenzione STCW), nonche' il
comunicato del Ministero degli affari esteri, relativo al deposito
presso il Segretariato generale dell'Organizzazione internazionale
marittima (IMO) in data 26 agosto 1987, dello strumento di adesione
dell'Italia alla Convenzione suddetta, entrata, pertanto in vigore,
per l'Italia il 26 novembre 1987, conformemente all'art. XIV;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 novembre 1991,
n. 435 relativo all'approvazione del regolamento della sicurezza
della navigazione e della vita umana in mare e successive
modificazioni;
Vista la Risoluzione 1 della Conferenza dei Paesi aderenti all'IMO
tenutasi a Londra il 7 luglio 1995, con la quale sono stati adottati
gli emendamenti all'Annesso della sopraccitata Convenzione del 1978;
Vista la Risoluzione 2 della sopra citata conferenza internazionale
con la quale e' stato adottato il Codice STCW sull'addestramento, la
certificazione e la tenuta della guardia (CODE STCW 95 nella versione
aggiornata di seguito denominato Codice STCW);
Vista la Regola VI/2 della suddetta Convenzione relativa ai
requisiti minimi obbligatori per il rilascio di certificati di
idoneita' per i mezzi di salvataggio;
Visto il decreto ministeriale 6 aprile 1987 e successive
modificazioni recante l'istituzione del corso di sopravvivenza e
salvataggio;
Visto il decreto ministeriale 7 aprile 1998 con il quale e' stato
istituito il corso di addestramento per i marittimi abilitati ai
mezzi di salvataggio veloci (MABEV);
Viste le direttive 94/58/CE del Consiglio del 22 novembre 1994 e
98/35/CE del 25 maggio 1998, sui requisiti minimi di formazione per
la gente di mare recepite con decreto del Presidente della Repubblica
9 maggio 2001, n. 324 recante il regolamento di attuazione delle
direttive stesse (di seguito denominato decreto del Presidente della
Repubblica n. 324/2001 come modificato con decreto del Presidente
della Repubblica 2 maggio 2006, n. 246 recante regolamento di
attuazione delle direttive 2003/103/CE e 2005/23/CE;
Vista la Risoluzione MSC. 203 (81) adottata il 18 maggio 2006, con
la quale vengono adottati gli emendamenti di modifica al Capitolo VI
della Convenzione internazionale STCW concernente tra l'altro gli
standard relativi alle funzioni di emergenza, di salvaguardia
occupazionale, di sicurezza, di assistenza medica e di sopravvivenza
in vigore dal 1° gennaio 2008;
Vista la Risoluzione MSC. 209 (81) adottata il 18 maggio 2006, con
la quale vengono adottati gli emendamenti di modifica alla parte A
del Codice STCW, Capitolo VI, Sezione A-VI/2-2 concernente gli
standard relativi alle funzioni di emergenza, di salvaguardia
occupazionale, di sicurezza, di assistenza medica e di sopravvivenza
in vigore dal 1° gennaio 2008;
Visto l'art. 70, comma 6 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165;
Considerata la necessita' di adeguare i programmi di esame per il
conseguimento del certificato di marittimo abilitato per i battelli
di salvataggio veloci ai nuovi emendamenti adottati con le
Risoluzioni sopraccitate;

Decreta:
Art. 1.

Campo di applicazione
1. Il presente decreto disciplina l'addestramento teorico pratico
che il marittimo addetto ai mezzi di salvataggio veloci deve
effettuare per ottenere la certificazione di marittimo abilitato per
i mezzi di salvataggio veloci.
2. Tutti i marittimi che nel ruolo di appello delle navi battenti
bandiera italiana risultano addetti ai battelli di salvataggio veloci
devono essere addestrati ed essere in possesso del certificato di
marittimo abilitato per i mezzi di salvataggio veloci.
3. L'addestramento teorico pratico ai sensi della Sezione A-VI/2-2
del Codice STCW e' svolto a bordo di una nave dotata di mezzi di
salvataggio veloci. Il comandante della nave rilascia al candidato
un'attestazione conforme al modello A allegato al presente decreto,
accludendo altresi' copia conforme all'originale dell'estratto del
giornale nautico, Parte II vidimato dalla Capitaneria di porto, dal
quale risulti che il candidato ha ricevuto l'addestramento sulle
conoscenze e le abilita' pratiche di ammaino, manovra, conduzione,
recupero e manutenzione di un mezzo di salvataggio veloce attraverso
la partecipazione ad almeno tre esercitazioni di emergenza.

Art. 2.

Requisiti
1. Per ottenere il certificato di marittimo abilitato per i mezzi
di salvataggio veloci occorrono i seguenti requisiti:
a) essere in possesso del certificato di marittimo abilitato ai
mezzi di salvataggio (MAMS);
b) essere in possesso di un attestato di superamento del corso di
addestramento di sopravvivenza e salvataggio previsto dal decreto
ministeriale 6 aprile 1987 e successive modificazioni;
c) essere in possesso di un addestramento sulle conoscenze e
abilita' pratiche sull'utilizzo di un mezzo di salvataggio veloce di
cui al comma 3, dell'art. 1;
d) aver sostenuto con esito favorevole un esame teorico pratico
secondo il programma di esame di cui all'art. 4 del presente decreto.

Art. 3.

Commissione di esame
1. L'esame per il rilascio del certificato di marittimo abilitato
ai mezzi di salvataggio veloce e' sostenuto davanti alla commissione
nominata dal capo compartimento marittimo e composta da:
a) un ufficiale di porto di grado non inferiore a tenente di
vascello (CP), presidente;
b) un comandante di navi di stazza superiore a 3000 GT ovvero un
comandante di navi di stazza fino a 3000 GT membro;
c) un sottoufficiale di porto membro cui sono assegnate anche
funzioni di segretario della commissione.
2. La commissione potra' essere integrata, in caso di particolari
esigenze, da un funzionario del Ministero dei trasporti in qualita'
di esperto.
3. Qualora per particolari esigenze, derivanti dallo sviluppo dei
traffici marittimi e dalla sicurezza della navigazione, si rendesse
necessaria una convocazione urgente della commissione di esame, il
relativo onere di spesa sara' a carico del richiedente.

Art. 4.

Programma di esame Sezione A/VI-2/2 del Codice STCW
1. L'esame per il rilascio del certificato di marittimo abilitato
ai mezzi di salvataggio veloci e' sostenuto davanti alla commissione
di esame, di cui all'art. 3 del presente decreto, che dovra' valutare
la preparazione teorico-pratica del candidato, accertando mediante
simulazione o se del caso con descrizioni teoriche le sue conoscenze
e le sue abilita' nell'ammainare, manovrare e nel recupero di un
mezzo di salvataggio veloce.
2. In particolare l'esame consiste nelle seguenti prove:
prova teorica 60 minuti:
a) caratteristiche costruttive generali dei mezzi di
salvataggio veloci, attrezzature e relativo equipaggiamento
individuale;
b) limiti operativi dei mezzi di salvataggio veloci;
c) precauzioni di sicurezza durante l'ammainata ed il recupero
di un mezzo di salvataggio veloce;
d) conoscenza della manutenzione, delle riparazioni di
emergenza dei mezzi di salvataggio veloci e sgonfiamento dei
compartimenti di galleggiabilita' dei mezzi di salvataggio veloci
gonfiabili;
e) l'ammainata e recupero di un mezzo di salvataggio veloce in
condizioni meteo-marine avverse;
f) valutazione della velocita' dei mezzi di salvataggio veloci
e dei relativi equipaggiamenti per le operazioni immediate di lancio;
g) procedure per raddrizzare un mezzo di salvataggio veloce
capovolto;
h) schemi di ricerca e fattori ambientali che possono
influenzare la loro esecuzione;
i) metodi di avvio e conduzione di un motore di un mezzo di
salvataggio veloce;
prova pratica 60 minuti:
a) identificare le caratteristiche e gli equipaggiamenti di un
mezzo di salvataggio veloce;
b) conoscere ed applicare le procedure della manutenzione e
delle riparazioni di emergenza;
c) dimostrare un'appropriata valutazione dei tempi per una
corretta e veloce preparazione ed ammainata di un mezzo di
salvataggio veloce;
d) dimostrare abilita' nella conoscenza di verricelli, freni, e
paranchi ammainata, barbetta ormeggio/rimorchio e distribuzione dei
pesi a bordo;
e) saper controllare correttamente il lancio ed il recupero
sicuro di un mezzo di salvataggio veloce con l'equipaggiamento
idoneo;
f) il modo corretto di raddrizzare un mezzo di salvataggio
veloce capovolto;
g) saper manovrare un mezzo di salvataggio veloce in condizioni
meteo-marine avverse;
h) nuotare con gli speciali equipaggiamenti;
i) gestire in modo corretto comunicazioni (VHF/GMDSS) e segnali
tra un mezzo di salvataggio veloce, l'elicottero e la nave;
l) trasferire ove necessario ed usare correttamente
l'attrezzatura di emergenza;
m) recuperare un naufrago in acqua e provvedere al suo
trasferimento sull'elicottero o ad altra posizione concordata;
n) usare schemi di ricerca, tenendo conto dei fattori
ambientali;
o) dimostrare abilita' nell'avvio, la conduzione e le manovre
da effettuare con un mezzo di salvataggio veloce.

Art. 5.

Rilascio e rinnovo del certificato di marittimo abilitato per i mezzi
di salvataggio veloci
1. Ai candidati che abbiano superato con esito favorevole l'esame,
la commissione di esame rilascia il certificato di marittimo
abilitato per i battelli di salvataggio veloci, sottoscritto dal
presidente della commissione conforme al modello B allegato al
presente decreto.
2. Il certificato di marittimo abilitato per i mezzi di salvataggio
veloci ha validita' quinquennale.
3. Per ottenere il rinnovo del certificato occorre dimostrare di
aver mantenuto il livello di addestramento richiesto mediante la
frequenza, negli ultimi cinque anni, di almeno un ciclo di
addestramento di cui all'art. 1, comma 3 del presente decreto.

Art. 6.

Norme transitorie
1. I marittimi in possesso del certificato di marittimo abilitato
alla conduzione di mezzi di emergenza veloci di cui al decreto
ministeriale 7 aprile 1998 per convertire il loro certificato con il
modello di cui all'allegato B, entro 18 mesi dall'entrata in vigore
del presente decreto, dovranno effettuare, davanti alla commissione
di esame, la prova pratica di cui all'art. 3 del presente decreto.

Art. 7.

Norme abrogate
1. Il decreto ministeriale 7 aprile 1998 e' abrogato.

Roma, 28 gennaio 2008

Il direttore generale: Provinciali

Allegato A

Allegato B


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato

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