Comune di Jesi Rete civica Aesinet

Gazzetta Ufficiale N. 182 del 7 Agosto 2009

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 30 luglio 2009

Misure per il rilancio dell'immagine dell'Italia e del settore turistico in connessione con le celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unita' d'Italia e con l'evento Expo 2015. (Ordinanza n. 3794). (09A09578)

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30
agosto 2007, con cui l'Expo 2015 e' stato dichiarato grande evento;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23
novembre 2007 con cui il 150° Anniversario dell'Unita' d'Italia e'
stato dichiarato grande evento;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30
settembre 2008 con cui presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri - Dipartimento per lo sviluppo e la competitivita' del
turismo, e' istituita una struttura di missione denominata «Struttura
di missione per il rilancio dell'immagine dell'Italia» della quale si
avvale il Ministro per il turismo;
Visto il Protocollo d'intesa 3 marzo 2009 tra il Ministro per il
turismo, la regione Lombardia ed il sindaco di Milano, al fine di
promuovere in vista dell'Expo 2015 lo sviluppo delle capacita' e
delle potenzialita' di immagine della Regione Lombardia, della citta'
di Milano e del sistema Italia, a partire dalla promozione del
patrimonio culturale e della crescita delle attivita' turistiche;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24
giugno 2009, con il quale sono stati modificati i compiti e
l'organizzazione della predetta Struttura di missione;
Considerato che tale Struttura di missione per il rilancio
dell'immagine dell'Italia e' stata istituita al fine di consentire di
realizzare:
a) interventi ordinari a sostegno dell'offerta turistica, per la
valorizzazione ed il rilancio dell'immagine dell'Italia o di
specifiche aree del Paese;
b) interventi straordinari ed urgenti, o comunque di carattere
emergenziale, in funzione anticongiunturale, nei casi in cui
l'immagine dell'Italia o di specifiche aree risulti pregiudicata o
compromessa a cagione di eventi calamitosi o di altri fattori, anche
sociali e/o economici, generatori di crisi o allorquando specifiche
esigenze lo richiedano;
che con tali obiettivi, ai sensi dell'art. 2 del citato decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 giugno 2009, la
Struttura di missione «cura le attivita' ed assicura gli adempimenti
necessari per la programmazione, la gestione ed il coordinamento
della comunicazione e dell'immagine dell'Italia nel settore turistico
e per la realizzazione degli interventi strumentali» e «pone in
essere interventi per sostenere l'offerta turistica dell'Italia o di
specifiche aree del Paese, anche nei casi in cui risulti pregiudicata
o compromessa in conseguenza di eventi calamitosi o di altri fattori,
anche sociali ed economici, generatori di crisi»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 maggio 2009 con
cui l'on. Michela Vittoria Brambilla e' stata nominata Ministro senza
portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15
maggio 2009 con cui al predetto Ministro e' stata conferita la delega
per l'esercizio delle funzioni ivi specificate, relative al settore
del turismo;
Considerato che con il predetto decreto al Ministro per il turismo
sono state delegate, tra l'altro, le funzioni concernenti:
lo sviluppo delle capacita', delle potenzialita' e dell'immagine
del «sistema Italia», anche con appropriate iniziative di
comunicazione istituzionale, a partire dalla promozione del
patrimonio culturale e della crescita delle attivita' turistiche e
dei settori produttivi ad essi collegati, rispetto al contesto
internazionale ed anche in relazione all'evento «Expo Milano 2015» ed
ad altri grandi eventi;
il coordinamento delle attivita' volte allo sviluppo del turismo
ed alla promozione del «sistema Italia» connesse ai grandi eventi in
carico alla Struttura di missione di cui all'articolo 1, comma 1, del
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2007,
ricostituita in «Unita' tecnica di missione» operante presso il
Segretariato generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri con
l'art. 14 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3772 del 19 maggio 2009, anche attraverso la programmazione di
iniziative volte alla presentazione al pubblico delle opere e dei
servizi realizzati in occasione dei predetti grandi eventi, nonche'
alla ideazione, promozione e realizzazione di manifestazioni,
celebrazioni e rappresentazioni mediatiche ad essi collegate;
la programmazione, l'indirizzo, il coordinamento ed il
potenziamento delle attivita' della «Struttura di missione per il
rilancio dell'immagine dell'Italia», al fine di intervenire per
sostenere l'offerta turistica dell'Italia o di specifiche aree del
Paese, anche nei casi in cui risulti pregiudicata o compromessa in
conseguenza di eventi calamitosi o di altri fattori, anche sociali o
economici, generatori di crisi;
Considerato:
che in vista dell'Expo 2015 e' necessario estendere la portata
attrattiva dell'evento a tutto il sistema Paese;
che la grave crisi economica in atto rende necessaria ed
indifferibile la predisposizione di azioni e di strumenti di
intervento straordinari atti a rilanciare in tempi brevi il settore
turistico, ritenuto dal Governo fattore produttivo maggiormente
capace di generare risorse vitali per il Paese;
che il rilancio del settore turistico rappresenta leva
fondamentale per la ripresa e lo sviluppo del Paese e che l'evento
Expo 2015 costituisce occasione unica a tal fine;
che l'Expo 2015, non si risolve in un evento territorialmente
limitato alla citta' di Milano o alla regione della quale la stessa
e' capoluogo, ma fornisce anche un'occasione per esporre
universalmente le eccellenze, anche locali, che contraddistinguono
l'intero Paese;
che, al fine di massimizzare l'utile derivante dal previsto grande
afflusso turistico, occorre avviare politiche di valorizzazione anche
di singole aree turisticamente rilevanti del Paese;
che, in vista dell'Expo di Milano, in corso di organizzazione e di
allestimento, si rende necessaria la immediata attuazione di efficaci
campagne di promozione, di comunicazione e di informazione, anche
telematica, o mediante l'organizzazione di eventi a forte impatto
mediatico, volti a valorizzare l'immagine dell'Italia o di sue
singole aree nel mondo e ad informare il pubblico mondiale in ordine
alle opportunita' turistiche offerte dal Paese;
che occorre attuare interventi straordinari ed urgenti in funzione
anticongiunturale, nei casi in cui l'immagine dell'Italia o di
specifiche aree risulti pregiudicata o compromessa da eventi
calamitosi o di altri fattori, anche sociali e/o economici generatori
di crisi;
che e' necessario rilanciare anche la qualita' del servizio
turistico pubblicizzato, attraverso il coordinamento delle
competenze, in ossequio ai principi di sussidiarieta' e
proporzionalita' ed accelerare le procedure volte a uniformare i
livelli essenziali delle prestazioni in modo da scongiurare
diversita' di trattamento dei turisti in relazione alle varie aree
del Paese;
che anche le celebrazioni per il centocinquantenario dell'Unita'
d'Italia costituiscono occasione unica per implementare i flussi
turistici e per promuovere le eccellenze dell'Italia;
Ritenuto che la Struttura di missione per il rilancio dell'immagine
dell'Italia costituisce un valido strumento per l'indirizzo, il
coordinamento e la realizzazione di tutte le iniziative comunicative
e di promozione volte al rilancio dell'immagine dell'Italia e che
pertanto debba essere utilizzata, in conformita' ai citati decreti
istitutivi per il perseguimento di tutte le finalita' sopra
enunciate;
Ritenuto, in definitiva, di dover potenziare la Struttura di
missione per il rilancio dell'immagine dell'Italia, al fine di
realizzare gli obiettivi sopra enunciati;
Su proposta del Ministro per il turismo;
Dispone:

Art. 1.

1. Al fine di valorizzare l'immagine dell'Italia ed incrementare i
flussi turistici attesi in coincidenza delle celebrazioni organizzate
per il centocinquantenario dell'Unita' d'Italia e per l'Expo 2015
nella citta' di Milano, il Capo di Gabinetto del Ministro per il
turismo e' nominato Commissario delegato per l'attuazione di quanto
previsto dalla presente ordinanza.
2. Il Commissario delegato provvede ad adottare, nell'ambito di una
programmazione definita d'intesa con il Ministro per il turismo, uno
o piu' programmi di intervento, anche avvalendosi della Struttura di
missione per il rilancio dell'immagine dell'Italia e di approvare i
progetti che comportano l'attivazione di conferenze di servizi,
nonche' di approvare i «prezziari» e di verificare la congruita' dei
compensi da attribuire ai prestatori di servizi previsti dalla
presente ordinanza.
3. Il Commissario delegato provvede altresi', su indicazione del
Ministro per il turismo, ad armonizzare l'azione della Struttura di
missione con le attivita' organizzative di competenza di altre
istituzioni avviando ogni utile rapporto con le amministrazioni
statali, con quelle regionali e locali e con gli altri soggetti
pubblici e privati operanti sul territorio, al fine di garantire il
perseguimento degli obiettivi indicati dal Ministro, convocando, ove
necessario, le conferenze di servizi di cui all'art. 10.
4. In considerazione dei gravosi compiti sopra indicati, al
Commissario e' riconosciuta, eventualmente anche in deroga alla
normativa vigente, un'indennita' mensile accessoria, salvo il solo
trattamento di missione, pari al 25% del trattamento economico in
godimento.
5. Al fine di consentire al Commissario delegato di espletare le
sue funzioni con la massima efficienza, il medesimo e' collocato in
posizione di fuori ruolo, eventualmente in soprannumero, anche in
deroga ad ogni contraria disposizione.
6. Oltre alla cura delle attivita' e funzioni indicate all'art. 2
del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 settembre
2008, la «Struttura di missione per il rilancio dell'immagine
dell'Italia», istituita ai sensi del predetto decreto e d'ora innanzi
denominata «Struttura di missione», cura in attuazione dei
provvedimenti del Commissario delegato la valorizzazione
dell'immagine dell'Italia in vista dei grandi eventi costituiti dalle
celebrazioni del centocinquantenario dell'Unita' d'Italia e dell'Expo
2015. Per il perseguimento dei fini istituzionali sopra indicati, la
Struttura di missione promuove, eventualmente in deroga agli articoli
11 e 13 della legge 7 giugno 2000, n. 150, campagne di promozione, di
comunicazione e di informazione anche per via telematica.
7. Per l'espletamento delle iniziative previste dalla presente
ordinanza il Commissario delegato puo' avvalersi di due soggetti
attuatori a cui possono essere affidati specifici settori
d'intervento sulla base delle direttive dal medesimo impartite.

Art. 2.

1. Il Coordinatore della Struttura di missione per il rilancio
dell'immagine dell'Italia e di cui all'art. 1, comma 3, del decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 settembre 2008 provvede
all'attuazione degli interventi programmati dal Commissario delegato
e cura la gestione amministrativa e contabile relativa alle
iniziative assunte.

Art. 3.

1. Il Coordinatore della Struttura e' autorizzato, sentito il
Ministro per il turismo e previo assenso del Commissario delegato, a
stipulare, sulla base di una scelta di carattere fiduciario ed anche
in deroga alla normativa vigente, contratti di collaborazione
coordinata e continuativa, in numero complessivamente non superiore a
quindici, la cui scadenza non puo' superare il tempo di durata degli
eventi di comunicazione in relazione ai quali vengono stipulati.

Art. 4.

1. Il Commissario delegato e' autorizzato a nominare, sentito il
Ministro per il turismo, quattro consulenti giuridici da scegliere
fra magistrati ordinari, amministrativi, contabili, avvocati dello
Stato, ovvero dirigenti di prima e seconda fascia in servizio presso
la Presidenza del Consiglio. Ai predetti consulenti e' riconosciuta,
anche in deroga alla vigente normativa, un'indennita' accessoria,
salvo il trattamento di missione, pari ad € 30.000,00 lordi
annui.

Art. 5.

1. In deroga all'art. 24 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165 ed alla vigente normativa in materia, in considerazione del piu'
gravoso impegno connesso alle attivita' da porre in essere ai sensi
della presente ordinanza, al Coordinatore della struttura e'
corrisposta un'indennita' mensile accessoria, salvo il trattamento di
missione, pari al 40% del trattamento economico in godimento.
2. Ai dirigenti di seconda fascia individuati dal Commissario
delegato con apposito motivato provvedimento, nonche' all'esperto che
li coadiuva, nominati ai sensi del decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 30 settembre 2008 e del decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri 24 giugno 2008, ed alle sei unita' di
personale di cui all'art. 3, comma 2, del decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 24 giugno 2009 e' corrisposta un'indennita'
mensile accessoria, salvo il trattamento di missione, pari al 25% del
trattamento economico in godimento.
3. Le sei unita' di personale non dirigenziale, di cui al comma 2
dell'art. 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24
giugno 2009, possono essere reperite nell'ambito dell'Enit, dell'ACI
e di altri enti pubblici.
4. Per il perseguimento degli obiettivi di cui alla presente
ordinanza il Coordinatore della struttura di missione puo' conferire
un incarico di dirigente di seconda fascia mediante il ricorso alle
procedure di cui all'art. 19, comma 6, del decreto legislativo 30
marzo 2001, n. 165.

Art. 6.

1. Per la realizzazione di campagne o per attivita' di promozione o
di comunicazione condotte dalla Struttura di missione, l'acquisto di
prodotti audiovisivi, telematici o radiofonici, o di prodotti
stampati e pubblicazioni di supporto alle stesse, nonche' la
scritturazione di registi, soggettisti, scenografi, video-operatori,
fotografi, giornalisti, opinionisti, grafici, pubblicitari, attori,
cantanti, musicisti, artisti, testimonial (scienziati, scrittori,
giornalisti, sportivi, etc.) necessari per la produzione e/o
diffusione dei prodotti, e/o l'acquisizione a qualsiasi titolo di
opere da essi create o ad essi riferibili ovvero il conferimento a
detti soggetti, o ad associazioni o a societa' di professionisti o ad
agenzie aventi specifiche professionalita' nel campo della
comunicazione e promozione, di incarichi fiduciari aventi ad oggetto
l'acquisizione di prestazioni consulenziali o di altre prestazioni
d'opera, costituiscono scelte fondate su ragioni di natura artistica
e tecnica volte ad acquisire prestazioni infungibili e sono
disciplinati, in deroga al decreto del Presidente della Repubblica 21
settembre 2001, n. 403, dall'art. 57, commi 2, lettera b), e 6, del
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. I predetti acquisti,
scritturazioni e/o incarichi sono disposti dal Coordinatore, il quale
predispone e sottoscrive i relativi atti e contratti, previo motivato
parere favorevole del Commissario delegato e definitivo assenso del
Ministro per il turismo in ordine ai contenuti di merito ed agli
obiettivi del progetto comunicativo che li concerne. Nel caso in cui
ragioni di natura artistica o connesse a diritti di privativa o di
esclusiva, o a particolari esigenze di celerita' facciano cadere la
scelta su un soggetto nominativamente determinato, o rendano inutile
o pregiudizievole contattare almeno tre operatori o ditte, il
Coordinatore e' autorizzato a stipulare il contratto con il soggetto
immediatamente individuato, su proposta del dirigente responsabile
della campagna e previo assenso del Commissario delegato.

Art. 7.

1. Per l'organizzazione e la gestione di mostre, esposizioni,
spettacoli, concerti, gare, eventi sportivi, raduni, premiazioni e
manifestazioni atte a promuovere e rilanciare l'immagine dell'Italia
o di specifiche aree geografiche della stessa, il Commissario
delegato puo' affidare unitariamente a soggetti particolarmente
qualificati la progettazione, la cura del complesso delle procedure
negoziali, delle attivita' di allestimento, di comunicazione e di
informazione.
2. Per le attivita' di cui al comma 1 il Commissario delegato puo'
avvalersi anche del Dipartimento per lo sviluppo e la competitivita'
del turismo, dell'Enit, e/o di Societa' specializzate a totale
capitale pubblico, in possesso delle necessarie capacita' tecniche.
3. Ove ne ricorrano i presupposti, i soggetti incaricati degli
adempimenti di cui al presente articolo possono essere individuati ai
sensi dell'art. 57, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 12
aprile 2006, n. 163. Il Commissario delegato puo' altresi' avvalersi
di amministrazioni pubbliche e/o soggetti, pubblici o privati,
proprietari e/o gestori di musei, teatri, palazzi, castelli, ville,
giardini, parchi o monumenti, ovvero concessionari di spazi di
pertinenza degli stessi, allorquando per l'organizzazione degli
eventi di cui al primo comma si intenda utilizzare i beni in
questione, e/o i marchi e le insegne (i loghi, gli stemmi, etc.) che
ne rappresentano il prestigio e l'eccellenza.
4. I compensi da attribuire ai soggetti incaricati ai sensi del
presente articolo sono determinati dal Commissario delegato, su
proposta del Coordinatore, sulla base dei prezzi comunemente
praticati nel mercato per prestazioni analoghe.
5. Nell'esercizio della sua attivita' organizzativa i soggetti
incaricati di cui al presente articolo agiscono come stazione
appaltante della Struttura di missione ed in tal caso si applicano ad
essi le disposizioni di cui alla presente ordinanza.

Art. 8.

1. L'acquisto di spazi pubblicitari da utilizzare per campagne su
reti televisive o radiofoniche, su reti telematiche, su quadri anche
mobili o su pannelli da affissione, nonche' su giornali, riviste o
prodotti editoriali, costituisce e va considerata una scelta connessa
all'acquisizione di diritti esclusivi, come tale disciplinata
dall'art. 57, comma 2, lettera b), del codice degli appalti. In
conformita' a quanto disposto dal comma 6 della citata norma, il
Coordinatore seleziona tre operatori titolari di spazi che abbiano
caratteristiche analoghe e sceglie, per la stipula del contratto,
quello che offra le condizioni migliori secondo il criterio del
prezzo piu' basso o dell'offerta economicamente piu' vantaggiosa.
2. Nel caso in cui ragioni connesse alla strategia comunicativa,
indicate in apposito atto di indirizzo del Ministro per il turismo
che dia conto dei criteri prescelti, escludano la possibilita' di
trovare piu' operatori economici, il Coordinatore individua il
soggetto unico con cui negoziare ed eventualmente concludere il
contratto. In ogni caso i predetti acquisti, scritturazioni e/o
incarichi sono disposti dal Coordinatore, il quale predispone e
sottoscrive i relativi atti e contratti su proposta del dirigente
responsabile della campagna, acquisito il motivato parere favorevole
del Commissario delegato e previo assenso del Ministro per il turismo
in ordine ai contenuti di merito ed agli obiettivi del progetto
promozionale o comunicativo.
3. L'acquisto e la produzione o coproduzione di programmi destinati
alla trasmissione da parte di emittenti radiotelevisive in ambiti non
dedicati alla pubblicita', aventi ad oggetto la promozione
dell'immagine dell'Italia o di sue specifiche aree geografiche,
rientrano tra quelli indicati dall'art. 19, comma 1, lettera b), del
codice degli appalti.

Art. 9.

1. Il Coordinatore provvede alla scelta dell'editore per la
pubblicazione di prodotti di stampa e pubblicazioni editoriali
(libri, giornali, opuscoli, etc.) atti a valorizzare ed a rilanciare
l'immagine dell'Italia in occasione di grandi eventi.
2. Nel caso in cui sia opportuno e/o utile scegliere un determinato
editore in ragione della connessione esistente fra la sua tradizione
editoriale settoriale e la materia oggetto della pubblicazione, o in
ragione di specificita' connesse con marchi o diritti esclusivi su
materiali d'archivio, immagini o oggetti atti a connotare
qualitativamente il prodotto, conformandolo alle esigenze di
promozione e comunicazione indicate dal Ministro per il turismo
mediante apposito atto d'indirizzo, il Coordinatore e' autorizzato a
negoziare ed a sottoscrivere il contratto, in deroga alla vigente
normativa, direttamente con l'editore prescelto.
3. La sottoscrizione del contratto con l'editore da parte del
Coordinatore avviene su proposta del dirigente della struttura di
missione preposto al progetto ed e' subordinata all'autorizzazione
del Commissario delegato ed al motivato parere favorevole di una
Commissione di valutazione formata da tre membri - un esperto in
comunicazione e due critici - all'uopo designati, in qualita' di
Garanti, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
4. Con successivo decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri, su proposta del Ministro per il turismo, e' individuata
l'indennita' da corrispondere al presidente e ai componenti della
commissione di cui al comma 3.

Art. 10.

1. Per i fini di cui alla presente ordinanza il Commissario
delegato puo' convocare conferenze di servizi. Qualora alla
conferenza di servizi il rappresentante di un'amministrazione
invitata sia risultato assente, o, comunque, non dotato di adeguato
potere di rappresentanza, la conferenza delibera prescindendo dalla
sua presenza e dalla adeguatezza dei poteri di rappresentanza dei
soggetti intervenuti. Il dissenso manifestato in sede di conferenza
di servizi deve essere motivato e recare, a pena di non
ammissibilita', le specifiche indicazioni necessarie ai fini
dell'assenso. In caso di motivato dissenso espresso da una
amministrazione preposta alla tutela ambientale,
paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico od alla
tutela della salute dei cittadini, la determinazione e' subordinata,
in deroga all'art. 14-quater della legge 7 agosto 1990, n. 241 , e
successive modifiche ed integrazioni, ad apposita delibera del
Consiglio dei Ministri da assumere con urgenza.
2. I pareri, i visti ed i nulla-osta relativi agli interventi, che
si dovessero rendere necessari, anche successivamente alla conferenza
di servizi di cui al comma precedente, in deroga all'art. 17, comma
24, della legge 15 maggio 1997, n. 127, devono essere resi dalle
amministrazioni competenti entro sette giorni dal ricevimento della
richiesta e, qualora entro tale termine non siano resi, si intendono
inderogabilmente acquisti con esito positivo.
3. Per i fini di cui alla presente ordinanza, su indicazione del
Ministro per il turismo il Commissario delegato puo', altresi',
promuovere la conclusione di accordi di programma e protocolli
d'intesa, ai sensi degli articoli 11 e seguenti della legge 7 agosto
1990, n. 241 e successive modificazioni.

Art. 11.

1. Sono fatti salvi gli atti adottati in attuazione dell'ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 luglio 2009.

Art. 12.

1. Gli oneri connessi alle iniziative poste in essere ai sensi
della presente ordinanza, valutati per l'anno 2009 in euro
3.000.000,00, gravano sugli ordinari stanziamenti della Presidenza
del Consiglio dei Ministri.
2. Gli oneri di funzionamento continuano a gravare sulle risorse
assegnate alla Struttura di missione ai sensi dell'articolo 4 del
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri istitutivo della
stessa e successivi decreti.
La presente ordinanza sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Roma, 30 luglio 2009

Il Presidente: Berlusconi


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato

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