IL MINISTRO DELL'INTERNO
Visto l'art. 151, comma 1, del testo unico delle leggi
sull'ordinamento degli enti locali, approvato con decreto legislativo
18 agosto 2000, n. 267, il quale fissa al 31 dicembre «il termine per
la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno successivo da
parte degli enti locali e dispone che il termine puo' essere
differito con decreto del Ministro dell'interno, d'intesa con il
Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica,
sentita la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali, in presenza
di motivate esigenze»;
Visto il proprio decreto in data 19 dicembre 2008 con il quale e'
stato differito al 31 marzo 2009 il termine per la deliberazione da
parte degli enti locali del bilancio di previsione per l'anno 2009;
Vista la richiesta dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani
(A.N.C.I.) di un ulteriore differimento del predetto termine;
Ritenuto necessario e urgente differire il termine della
deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali per l'anno
2009;
Acquisita l'intesa del Ministro dell'economia e delle finanze;
Sentita la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali nella seduta
del 26 marzo 2009;
Decreta:
Art. 1.
1. Il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per
l'anno 2009 da parte degli enti locali e' differito al 31 maggio
2009.
Roma, 26 marzo 2009
Il Ministro : Maroni
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
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Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato