Comune di Jesi Rete civica Aesinet

Gazzetta Ufficiale N. 192 del 18 Agosto 2012

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI REGIONALI, IL TURISMO E LO SPORT

DECRETO 29 marzo 2012
Nuove disposizioni per la concessione dei contributi ai sensi delle leggi 4 agosto 1955, n. 702 e 4 marzo 1958, n. 174. (12A09061)




IL MINISTRO PER GLI AFFARI REGIONALI,
IL TURISMO E LO SPORT

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 recante «Disciplina
dell'attivita' di Governo e dell'ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri»;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante
«Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri» a norma
dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2003, n. 343, recante
«Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
303, sull'ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri» a
norma dell'art. 1 della legge 6 luglio 2002, n. 137;
Visto l'art. 1, comma 19-bis, del decreto-legge 18 maggio 2006, n.
181, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n.
233, cosi' come modificato dall'art. 2, comma 98 del decreto-legge 3
ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24
novembre 2008, n. 286, che ha attribuito al Presidente le funzioni di
competenza statale in materia di turismo e che, per l'esercizio di
tali funzioni, ha istituito presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri il Dipartimento per lo sviluppo e la competitivita' del
turismo;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° marzo
2011 recante «Ordinamento delle strutture generali della Presidenza
del Consiglio dei Ministri»;
Visto il decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, recante «Codice
della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo,
a norma dell'art. 14 della legge 28 novembre 2005, n. 46, nonche'
attuazione della direttiva 2008/122/CE, relativa ai contratti di
multiproprieta', contratti relativi ai prodotti per le vacanze di
lungo temine, contratti di rivendita e di cambio»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 novembre 2011,
con il quale il dott. Piero Gnudi e' stato nominato Ministro senza
portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16
novembre 2011, come edificato dal decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 25 novembre 2011, con il quale al Ministro
senza portafoglio, dott. Piero Gnudi, e' stato conferito l'incarico e
sono state delegate le funzioni dal Presidente del Consiglio dei
Ministri in materia di affari regionali, turismo e sport;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 luglio
2009, registrato alla Corte dei conti il 23 luglio 2009, registro n.
7, foglio n. 297, di riorganizzazione del Dipartimento per lo
sviluppo e la competitivita' del turismo;
Visto il decreto del Ministro per il turismo 30 settembre 2009,
registrato alla Corte dei conti il 9 dicembre 2009, registro n. 10,
foglio n. 247, con il quale e' stato definito il nuovo assetto
organizzativo del Dipartimento per lo sviluppo e la competitivita'
del turismo;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25
novembre 2011, registrato alla Corte dei conti il 13 dicembre 2011,
registro n. 1, foglio n. 347, con il quale e' stato conferito al
consigliere Caterina Cittadino l'incarico di capo del Dipartimento
per lo sviluppo e la competitivita' del turismo;
Vista la legge 4 agosto 1955, n. 702, che ha previsto lo
stanziamento per la concessione di' contributi, a favore di enti
pubblici e di diritto pubblico, per iniziative e/o manifestazioni che
interessino il movimento turistico;
Visto l'art. 8 della legge 22 febbraio 1982, n. 44, che ha ampliato
le finalita' dell'intervento di cui alla citata legge n. 702/1955
anche al fine di soddisfare le esigenze connesse con il processo di
destagionalizzazione del movimento turistico, nonche' quelle inerenti
all'attuazione di iniziative di istruzione e qualificazione nel
settore del turismo e dell'industria alberghiera, anche a livello
universitario, e di iniziative promozionali del movimento cooperativo
a livello nazionale ed internazionale, estendendo il contributo
stesso anche agli enti morali e alle organizzazioni cooperative
nazionali debitamente riconosciute;
Visto altresi' l'art. 12, legge 4 marzo 1958, n. 174, che prevede
la concessione di contributi una tantum a favore di enti, che senza
scopo di lucro svolgano attivita' dirette ad incrementare il
movimento di forestieri od il turismo sociale o giovanile;
Vista la direttiva del Ministro per il turismo pro tempore in data
15 settembre 2009 con la quale vengono individuati criteri generali
per la valutazione delle iniziative da ammettere ai contributi di'
cui trattasi;
Visto il decreto ministeriale 5 agosto 2010, registrato alla Corte
dei conti il 24 agosto 2010, registro n. 11, foglio n. 248, recante
«Disposizioni per la concessione di contributo agli enti per
iniziative e manifestazioni turistiche di cui alla legge 4 agosto
1955, n. 702 ed all'art. 8 della legge 22 febbraio 1982, n. 44,
nonche' disposizioni transitorie per la concessione di contributi ai
sensi della legge 4 marzo 1958, n. 174;
Visto il decreto ministeriale 24 maggio 2011, registrato alla Corte
dei conti il 5 luglio 2011, registro n. 15, foglio n. 57, relativo
alla fissazione dei termini di presentazione delle istanze per la
concessione dei contributi di cui alla legge 4 marzo 1958, n. 174;
Visto il decreto ministeriale 28 luglio 2011, registrato alla Corte
dei conti il 7 ottobre 2011, registro n. 19, foglio n. 134, recante
modificazioni e integrazioni al decreto ministeriale 5 agosto 2010 in
materia di concessione di contributi per iniziative e/o
manifestazioni turistiche ai sensi della legge 4 agosto 1955, n. 702,
nonche' istituzione del riconoscimento Patrimonio d'Italia per la
tradizione;
Vista la circolare 8 luglio 1987, n. 2/VI/Tur del Ministero del
turismo e dello spettacolo, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.
169 del 22 marzo 1987, recante le modalita' di presentazione delle
istanze e l'assegnazione dei contributi per lo svolgimento di
attivita' dirette ad incrementare il movimento turistico sociale e
giovanile di cui alla citata legge n. 174/1958;
Considerato che, allo stato, la disciplina per la concessione di
contributi ai sensi delle citate leggi, contenuta in diversi
provvedimenti, non facilita la chiarezza delle procedure da seguire
da parte dei destinatari dei contributi di cui trattasi;
Rilevata, altresi', in particolare la necessita' di intervenire
individuando nuove regole e criteri di valutazione per quanto
riguarda le istanze per la concessione di contributi ai sensi della
legge n. 174/1958, attualmente ancora disciplinati dalle disposizioni
di cui alla citata circolare 8 luglio 1987, n. 2/VI/TUR;
Ritenuto, pertanto, necessario pervenire ad una regolamentazione
complessiva, organica e omogenea relativamente alle attivita' di
concessione dei contributi di cui alle citate leggi con l'obiettivo,
fra l'altro, di poter destinare il contributo finanziario dello Stato
prioritariamente a quelle manifestazioni e/o iniziative che siano
maggiormente in grado di sviluppare e valorizzare l'offerta turistica
dei territori in un'ottica non strettamente locale;
Visto lo stanziamento del capitolo 869 «Contributi a enti ed altri
organismi» del centro di responsabilita' n. 17, ove affluiscono
indistintamente le risorse destinate agli interventi di cui alle
predette leggi n. 702/1955, n. 44/1982 e n. 174/1958;
Considerato che occorre altresi' provvedere a definire l'entita'
delle risorse finanziarie destinate rispettivamente alle finalita' di
cui alle citate leggi n. 702/1955, n. 44/1982 e n. 174/1958
nell'ambito dello stanziamento unitario del capitolo «869»
sopraindicato;

Emana
il seguente decreto:

Art. 1
Disciplina per l'attivita' di concessione dei contributi di cui alla
legge 4 agosto 1955, n. 702, all'art. 8 della legge 22 febbraio
1982, n. 44 e alla legge 4 marzo 1958 , n. 174

1. Il presente decreto disciplina la concessione del contributo
dello Stato a favore di:
a) enti pubblici e di diritto pubblico, enti morali e
organizzazioni cooperative nazionali debitamente riconosciute per
iniziative e/o manifestazioni turistiche che interessino il movimento
turistico, ai sensi della legge 4 agosto 1955, n. 702, e successive
modificazioni e integrazioni;
b) enti pubblici e di diritto pubblico, enti morali e
organizzazioni cooperative nazionali debitamente riconosciute ai fini
dell'attuazione di iniziative di istruzione e qualificazione nel
settore del turismo e dell'industria alberghiera, anche a livello
universitario, e di iniziative promozionali del movimento cooperativo
a livello nazionale ed internazionale, ai sensi dell'art. 8 della
legge 22 febbraio 1982, n. 44;
c) enti senza scopo di lucro che svolgono attivita' dirette ad
incrementare il movimento dei forestieri o il turismo sociale o
giovanile, ai sensi dell'art. 12 delle legge 4 marzo 1958, n. 174.
2. I contributi di cui al comma 1 sono disposti unicamente a favore
degli enti aventi diritto che hanno la responsabilita' amministrativa
e contabile della organizzazione della manifestazione e/o iniziativa.

Art. 2
Modalita' e termini di presentazione delle istanze ai sensi della
legge 4 agosto 1955, n. 702 e dell'art. 8 della legge 22 febbraio
1982, n. 44

1. A decorrere dall'esercizio finanziario 2012 i soggetti di cui
alle lettere a) e b) del primo comma dell'art. 1 del presente decreto
che chiedono di essere ammessi ai contributi previsti dall'art. 1
della legge 4 agosto 1955, n. 702, come modificato dall'art. 8 della
legge 22 febbraio 1982, n. 44, inviano la relativa istanza alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per lo sviluppo
e la competitivita' del turismo, via della Ferratella in Laterano n.
51 - 00184 Roma.
2. Le istanze sono presentate secondo le cadenze sottoindicate e,
comunque, anteriormente alla data di inizio della manifestazione e/o
iniziativa per cui viene richiesto il contributo:
15 maggio per le manifestazioni e/o iniziative da svolgersi nel
primo semestre dell'anno;
31 ottobre per le manifestazioni e/o iniziative da svolgersi nel
secondo semestre dell'anno.
3. Le istanze si considerano prodotte in tempo utile se consegnate
entro i termini indicati ovvero se spedite entro gli stessi termini a
mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento.
4. Le istanze dirette ad ottenere la concessione dei contributi
devono essere corredate da apposita relazione che riporti gli
elementi utili ai fini della valutazione dell'iniziativa e /o
manifestazione per la quale viene richiesto il contributo sulla base
dei criteri indicati nel successivo art. 4, nonche' ogni altro utile
elemento di conoscenza della manifestazione e/o iniziativa stessa
sotto il profilo promozionale, organizzativo e finanziario.
Unitamente alla istanza sono trasmessi un dettagliato programma di
svolgimento della iniziativa e/o manifestazione ed il piano
finanziario delle entrate e delle uscite.
5. Non sono ammesse a contributo le manifestazioni e/o iniziative
per le quali non risulti accertata la partecipazione finanziaria
dell'ente promotore.
6. La documentazione deve essere prodotta in duplice copia.

Art. 3
Modalita' e termini di presentazione delle istanze di contributo ai
sensi della legge 4 marzo 1958, n. 174

1. Gli enti senza scopo di lucro possono formulare richiesta di
contributo ai sensi della legge n. 174/1958:
a) per l'organizzazione di specifiche iniziative e/o manifestazioni
turistiche dirette ad incrementare il movimento turistico;
b) per l'attuazione di attivita' finalizzate alla promozione dello
sviluppo del turismo sociale o giovanile.
2. Ciascun ente puo' presentare una sola istanza per anno con le
modalita' e secondo i termini previsti di cui all'art. 2 del presente
decreto. Le predette istanze devono essere corredate, oltre che della
documentazione di cui all'art. 2, comma 4 del presente decreto, anche
con copia conforme dell'atto costitutivo e annesso statuto.

Art. 4
Valutazione delle istanze

1. Per la valutazione delle istanze di cui al presente decreto e'
istituito un apposito comitato nominato con decreto del Ministro per
gli affari regionali, turismo e sport, e composto da cinque membri,
scelti anche tra esperti nel mondo del turismo, della cultura,
dell'arte e dello spettacolo. Il comitato opera senza oneri a carico
dell'amministrazione.
2. Il comitato provvede alla valutazione delle istanze per la
richiesta di contributi presentate ai sensi della legge 4 agosto
1955, n. 702, dell'art. 8 della legge 22 febbraio 1982, n. 44 e della
legge 4 marzo 1958, n. 174. A tali fini il comitato provvede a
valutare separatamente le istanze presentate ai sensi delle leggi
sopracitate, attribuendo a ciascuna di esse un punteggio sulla base
dei criteri e parametri predeterminati.
3. Le istanze presentate ai sensi della legge 4 agosto 1955, n. 702
e successive modificazioni per iniziative e/o manifestazioni
turistiche sono sottoposte a valutazione con le modalita' di cui ai
commi 1 e 2 del presente articolo, utilizzando i seguenti criteri e
parametri:
a) manifestazioni che rientrano in una o piu' tipologie di offerta
turistica individuate e definite dall'art. 22 del codice del turismo,
fino a punti 30;
b) manifestazioni che interpretano particolarmente la tradizione e
la tipicita' del territorio o che valorizzano il made in Italy, fino
a punti 10;
c) manifestazioni che assumono rilievo ai fini turistici di
carattere interregionale, nazionale e/o internazionale, in
considerazione della loro elevata notorieta' e dell'entita' dei
flussi turistici richiamati, fino a punti 20;
d) manifestazioni che promuovono borghi meno conosciuti (con
massimo 50.000 abitanti) di particolare valenza paesaggistica e/o con
patrimonio storico e architettonico di pregio, fino a punti 20;
e) manifestazioni che favoriscono il processo di
destagionalizzazione dei flussi turistici, fino a punti 10;
f) manifestazioni che favoriscono un turismo ecocompatibile,
accessibile e sociale, secondo le definizioni adottate dall'OMT e
dalla Comunita' europea, fino a punti 10.
4. Le istanze presentate ai sensi dell'art. 8 della legge 22
febbraio 1982, n. 44, inerenti l'attuazione di iniziative di
istruzione e qualificazione nel settore del turismo e dell'industria
alberghiera, anche a livello universitario, sono valutate con le
medesime modalita' di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo,
utilizzando i seguenti criteri e parametri:
a) profilo dell'ente organizzatore con riferimento alla
specificita' delle attivita' svolte ed alla sua connessione con il
settore turistico, alla stabilita' organizzativa nel tempo ed ai
collegamenti con il territorio di riferimento, fino a punti 25;
b) iniziative di istruzione e qualificazione che presentano alti
contenuti di innovazione quanto agli strumenti utilizzati e/o alla
tipologia dell'offerta proposta, fino a punti 25;
c) adeguatezza del programma formativo rispetto alle diverse
qualifiche e mansioni ed ai relativi contenuti di professionalita',
fino a punti 25;
d) rispondenza al mercato delle iniziative di istruzione e
riqualificazione con specifico riferimento al miglioramento delle
condizioni occupazionali, fino a punti 25.
5. Le istanze presentate ai sensi della legge 4 marzo 1958, n. 174,
sono valutate con le medesime modalita' di cui ai commi 1 e 2 del
presente articolo, utilizzando, oltre che i criteri di cui al comma 3
del presente articolo, anche i seguenti criteri e parametri:
a) profilo dell'ente organizzatore con riferimento alla
specificita' delle attivita' svolte ed alla sua connessione con il
settore turistico, alla stabilita' organizzativa nel tempo ed ai
collegamenti con il territorio di riferimento, fino a punti 25;
b) presenza sul territorio e entita' della compagine sociale, fino
a punti 25;
c) finalizzazione delle attivita' programmate alla promozione dello
sviluppo del turismo giovanile o sociale, fino a punti 25;
d) qualita', articolazione ed ampiezza delle iniziative
programmate, fino a punti 25.
6. Sono ammesse a contributo le istanze che raggiungono un
punteggio minimo pari ad almeno il 50% della media dei punteggi
assegnati a tutte le istanze valutate con la medesima griglia di
criteri e parametri.

Art. 5
Determinazione del contributo

1. L'entita' del contributo da assegnare e' calcolata ripartendo lo
stanziamento disponibile in misura direttamente proporzionale al
punteggio conseguito da ciascuna iniziativa e/o manifestazione.
2. In ogni caso l'entita' del contributo non puo' comunque eccedere
il 50% della quota partecipativa finanziaria dell'ente promotore per
quanto riguarda le istanze presentate ai sensi della legge n.
702/1955. Per le istanze presentate ai sensi della legge n. 174/1958
l'entita' del contributo non puo' essere superiore a euro 25.000,00 e
non puo' comunque eccedere l'eventuale deficit risultante dal
bilancio annuale e, nel caso di contributi per manifestazioni ed
iniziative, il 50% della quota partecipativa dell'ente promotore.
3. L'amministrazione provvede a comunicare all'ente che ha
presentato l'istanza l'entita' del contributo assegnato entro trenta
giorni dalla data di ultimazione dei lavori del comitato relativi
alla valutazione delle istanze di ciascun semestre.

Art. 6
Liquidazione del contributo

1. La liquidazione del contributo assegnato e' disposta a
manifestazione conclusa, previo riscontro della sottoelencata
documentazione che gli enti e associazioni dovranno trasmettere alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per lo sviluppo
e la competitivita' del turismo, preferibilmente in via telematica
tramite posta elettronica certificata, entro sessanta giorni dalla
comunicazione di cui al precedente art. 5, comma 3:
a) dettagliata relazione sulla iniziativa e/o manifestazione dalla
quale risultino documentate le indicazioni fornite in sede
preventiva. In dette indicazioni dovranno altresi' essere forniti
elementi relativamente al positivo riflesso dell'iniziativa e o
manifestazione stessa sul movimento turistico. Tale relazione dovra'
essere corredata dalla documentazione probatoria del periodo di
svolgimento della iniziativa e/o manifestazione e delle sue
caratteristiche (ritagli di giornale, locandine, manifesti, programmi
ed altro materiale). La data di svolgimento della iniziativa e/o
manifestazione dovra' essere documentata mediante una dichiarazione
rilasciata da una pubblica autorita' locale o mediante
autocertificazione. Gli enti e le associazioni senza scopo di lucro
che abbiano presentato istanza di contributo relativamente alle
attivita' finalizzate alla promozione dello sviluppo del turismo
sociale o giovanile, ai sensi di quanto previsto all'art. 3, comma 1,
lettera b) del presente decreto devono presentare una dettagliata
relazione sulle attivita' svolte e sull'impatto delle stesse sul
turismo sociale o giovanile.
b) rendicontazione delle entrate (comprensive anche della quota
partecipativa finanziaria dell'ente) e delle uscite della
manifestazione da parte delle regioni, dei comuni e delle province,
approvata con delibera della giunta o con determinazione
dirigenziale;
c) per gli altri enti pubblici, enti morali e organizzazioni
cooperative nazionali e enti senza scopo di lucro dovra' essere
esibito il consuntivo della manifestazione o delle attivita' svolte
in favore della promozione dello sviluppo del turismo sociale o
giovanile, sottoscritto dal legale rappresentante dell'ente,
corredato da un verbale del collegio dei revisori dei conti o dei
sindaci, attestante la regolarita' delle scritture contabili e la
loro corrispondenza ai dati esposti nel predetto consuntivo e
comprovante l'esistenza agli atti dei corrispondenti giustificativi
di entrata e di spesa;
d) gli enti morali e le organizzazioni cooperative e gli enti senza
scopo di lucro debbono produrre anche una dichiarazione, firmata dal
legale rappresentante, dalla quale risulti l'assenza di ulteriori
interventi finanziari al di fuori di quelli indicati nel piano
finanziario e nel consuntivo.
2. In sede di liquidazione, qualora risulti una evidente
sproporzione fra la spesa preventivata e quella effettivamente
sostenuta, l'amministrazione procede ad una riduzione proporzionale
del contributo assegnato.
3. L'amministrazione si riserva, in ogni caso, di richiedere
ulteriore documentazione, fermo restando che non e' ammessa a
contributo l'istanza non corredata della prescritta documentazione.

Art. 7
Ripartizione delle risorse finanziarie

1. Le risorse finanziarie iscritte in bilancio per l'attivita' di
concessione dei contributi di cui al presente decreto sono ripartite,
per l'anno 2012 e seguenti, come segue:
80% per gli interventi di cui alla legge 4 agosto 1955, n. 702 e
all'art. 8 della legge 22 febbraio 1982, n. 44;
20% per gli interventi di cui alla legge 4 marzo 1958, n. 174.
2. Con decreto del capo del Dipartimento per lo sviluppo e la
competitivita' del turismo, da adottare entro il 30 aprile di ciascun
anno, e' definita, nell'ambito delle disponibilita' stanziate in
bilancio ai sensi di quanto previsto al comma precedente, la quota
destinata ai contributi per le iniziative e/o manifestazioni che si
svolgono nel primo semestre e quella destinata alle iniziative e/o
manifestazioni che si svolgono nel secondo semestre, tenendo a
riferimento l'andamento storico e il numero delle domande pervenute
alla predetta data. Con lo stesso decreto sono anche definite le
risorse da destinare, nell'ambito di ciascuna delle quote
individuate, alle iniziative di istruzione e qualificazione nel
settore del turismo e dell'industria alberghiera di cui all'art. 8
della legge 22 febbraio 1982, n. 44, ed alla realizzazione delle
attivita' in favore della promozione dello sviluppo del turismo
sociale o giovanile.

Art. 8
Modulistica per la presentazione delle istanze ai sensi delle leggi
n. 702/1955 e n. 174/1958

1. Per la presentazione delle istanze di contributo ai sensi delle
leggi 4 agosto 1955, n. 702 e 4 marzo 1958 , n. 174, il Dipartimento
per lo sviluppo e la competitivita' del turismo predispone la
modulistica che sara' pubblicata sul sito web dell'amministrazione
entro trenta giorni dall'entrata in vigore del presente decreto.

Art. 9
Disposizioni finali

1. Il presente decreto abroga e sostituisce il decreto ministeriale
5 agosto 2010, decreto ministeriale 28 luglio 2011 e decreto
ministeriale 24 maggio 2011, nonche' la circolare 8 luglio 1987, n.
2/IV.
Il presente decreto e' trasmesso ai competenti organi di controllo
per la registrazione e sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana e sul sito web dell'amministrazione.

Roma, 29 marzo 2012

Il Ministro: Gnudi

Registrato alla Corte dei conti il 3 luglio 2012
Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 6, foglio n. 258


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato

Il Comune - Relazioni con il pubblico - Informagiovani - Dati statistici - Informacittà - Gazzette leggi e normative
Cultura e tempo libero - Economia e lavoro - Turismo - Portale delle associazioni - Istruzione e formazione - Trasporti e mobilità - Sanità, ambiente
Staff redazionale: staff@aesinet.it