Comune di Jesi Rete civica Aesinet

Gazzetta Ufficiale N. 294 del 18 Dicembre 2012

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 11 dicembre 2012
Riapertura delle operazioni di sottoscrizione dei buoni del Tesoro poliennali 4,50%, con godimento 1° settembre 2010 e scadenza 1° marzo 2026, dodicesima e tredicesima tranche. (12A13260)


IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE II
del Dipartimento del Tesoro

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 2003,
n. 398, recante il testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di debito pubblico, e, in particolare,
l'art. 3, ove si prevede che il Ministro dell'economia e delle
finanze e' autorizzato, in ogni anno finanziario, ad emanare decreti
cornice che consentano al Tesoro, fra l'altro, di effettuare
operazioni di indebitamento sul mercato interno od estero nelle forme
di prodotti e strumenti finanziari a breve, medio e lungo termine,
indicandone l'ammontare nominale, il tasso di interesse o i criteri
per la sua determinazione, la durata, l'importo minimo
sottoscrivibile, il sistema di collocamento ed ogni altra
caratteristica e modalita';
Visto il decreto ministeriale n. 102831 del 22 dicembre 2011,
emanato in attuazione dell'art. 3 del citato decreto del Presidente
della Repubblica n. 398 del 2003, ove si definiscono, per l'anno
finanziario 2012, gli obiettivi, i limiti e le modalita' cui il
Dipartimento del Tesoro dovra' attenersi nell'effettuare le
operazioni finanziarie di cui al medesimo articolo prevedendo che le
operazioni stesse vengano disposte dal Direttore della Direzione
Seconda del Dipartimento medesimo;
Visti, altresi', gli articoli 4 e 11 del ripetuto decreto del
Presidente della Repubblica n. 398 del 2003, riguardanti la
dematerializzazione dei titoli di Stato;
Visto il decreto ministeriale 17 aprile 2000, n. 143, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 6 giugno 2000, con cui e' stato
adottato il regolamento concernente la disciplina della gestione
accentrata dei titoli di Stato;
Visto il decreto 23 agosto 2000, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 204 del 1° settembre 2000, con cui e' stato affidato
alla Monte Titoli S.p.A. il servizio di gestione accentrata dei
titoli di Stato;
Visto il decreto ministeriale n. 43044 del 5 maggio 2004,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 111
del 13 maggio 2004, recante disposizioni in caso di ritardo nel
regolamento delle operazioni di emissione, concambio e riacquisto di
titoli di Stato;
Visto il decreto ministeriale n. 216 del 22 dicembre 2009 e in
particolare l'art. 23, relativo agli operatori specialisti in titoli
di Stato italiani;
Vista la legge 12 novembre 2011, n. 184, recante l'approvazione del
bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2012, ed in
particolare il terzo comma dell'art. 2, come sostituito dall'art. 2
della legge 16 ottobre 2012 n. 182, con cui si e' stabilito il limite
massimo di emissione dei prestiti pubblici per l'anno stesso;
Considerato che l'importo delle emissioni disposte a tutto il 7
dicembre 2012 ammonta, al netto dei rimborsi di prestiti pubblici
gia' effettuati, a 93.632 milioni di euro e tenuto conto dei rimborsi
ancora da effettuare;
Visti i decreti in data 22 settembre e 10 novembre 2010, 11
gennaio, 8 marzo e 12 luglio 2011, 12 settembre 2012, con i quali e'
stata disposta l'emissione delle prime undici tranche dei buoni del
Tesoro poliennali 4,50%, con godimento 1° settembre 2010 e scadenza
1° marzo 2026;
Ritenuto opportuno, in relazione alle condizioni di mercato,
disporre l'emissione di una dodicesima tranche dei predetti buoni del
Tesoro poliennali;

Decreta:

Art. 1

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 del decreto del Presidente
della Repubblica 30 dicembre 2003, n. 398, nonche' del decreto
ministeriale del 22 dicembre 2011, entrambi citati nelle premesse, e'
disposta l'emissione di una dodicesima tranche dei buoni del Tesoro
poliennali 4,50%, con godimento con godimento 1° settembre 2010 e
scadenza 1° marzo 2026, di cui al decreto del 10 novembre 2010,
altresi' citato nelle premesse, recante l'emissione della seconda e
terza tranche dei buoni stessi. L'emissione della predetta tranche
viene disposta per un ammontare nominale compreso fra un importo
minimo di 500 milioni di euro e un importo massimo di 750 milioni di
euro.
Per quanto non espressamente disposto dal presente decreto, restano
ferme tutte le altre condizioni, caratteristiche e modalita' di
emissione stabilite dal citato decreto del 10 novembre 2010.
I buoni medesimi verranno ammessi alla quotazione ufficiale, sono
compresi tra le attivita' ammesse a garanzia delle operazioni di
rifinanziamento presso la Banca Centrale Europea e su di essi, come
previsto dal decreto ministeriale 28 dicembre 2007, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 6 dell'8 gennaio 2008, possono essere
effettuate operazioni di «coupon stripping»; l'ammontare complessivo
massimo che puo' essere oggetto di tali operazioni non puo' superare
il 75% del capitale nominale circolante dei buoni stessi.
Le prime quattro cedole dei buoni emessi con il presente decreto,
essendo pervenute a scadenza, non verranno corrisposte.

Art. 2

Le offerte degli operatori relative alla tranche di cui all'art. 1
del presente decreto, dovranno pervenire entro le ore 11 del giorno
13 dicembre 2012, con l'osservanza delle modalita' indicate negli
articoli 6 e 7 del citato decreto del 10 novembre 2010; a modifica di
quanto disposto dal predetto art. 6, gli operatori potranno
presentare fino ad un massimo di 5 offerte.
Le offerte non pervenute entro il suddetto termine non verranno
prese in considerazione.
Successivamente alla scadenza del termine di presentazione delle
offerte, verranno eseguite le operazioni d'asta, con le modalita' di
cui agli articoli 8 e 9 del ripetuto decreto del 10 novembre 2010.
Di tali operazioni verra' redatto apposito verbale.

Art. 3

Non appena ultimate le operazioni di assegnazione di cui al
precedente articolo, avra' inizio il collocamento della tredicesima
tranche dei titoli stessi per un importo pari al 15 per cento
dell'ammontare nominale massimo offerto nell'asta «ordinaria»
relativa alla tranche di cui all'art. 1 del presente decreto; tale
tranche supplementare sara' riservata agli operatori «specialisti in
titoli di Stato», individuati ai sensi dell'art. 23 del decreto
ministeriale n. 216 del 2009, citato nelle premesse, che abbiano
partecipato all'asta della dodicesima tranche e verra' ripartita con
le modalita' di seguito indicate.
La tranche supplementare verra' collocata al prezzo di
aggiudicazione determinato nell'asta relativa alla tranche di cui
all'art. 1 del presente decreto e verra' assegnata con le modalita'
indicate negli articoli 10 e 11 del citato decreto del 10 novembre
2010, in quanto applicabili.
Gli «specialisti» potranno partecipare al collocamento
supplementare inoltrando le domande di sottoscrizione fino alle ore
15,30 del giorno 14 dicembre 2012.
Le offerte non pervenute entro il suddetto termine non verranno
prese in considerazione.
L'importo spettante di diritto a ciascuno «specialista» nel
collocamento supplementare sara' determinato nella maniera seguente:
per un importo pari al 10 per cento dell'ammontare nominale
massimo offerto nell'asta «ordinaria», l'ammontare attribuito sara'
uguale al rapporto fra il valore dei buoni di cui lo specialista e'
risultato aggiudicatario nelle ultime tre aste «ordinarie» dei BTP
quindicennali ed il totale complessivamente assegnato, nelle medesime
aste, agli operatori ammessi a partecipare al collocamento
supplementare; nelle predette aste verra' compresa quella di cui
all'art. 1 del presente decreto e verranno escluse quelle relative ad
eventuali operazioni di concambio;
per un importo ulteriore pari al 5 per cento dell'ammontare
nominale massimo offerto nell'asta «ordinaria», sara' attribuito in
base alla valutazione, effettuata dal Tesoro, della performance
relativa agli specialisti medesimi, rilevata trimestralmente sulle
sedi di negoziazione all'ingrosso selezionate ai sensi degli articoli
23 (commi 10, 11, 13 e 14) e 28 (comma 2) del decreto ministeriale n.
216 del 22 dicembre 2009, citato nelle premesse; tale valutazione
viene comunicata alla Banca d'Italia e agli specialisti stessi.
Le richieste saranno soddisfatte assegnando prioritariamente a
ciascuno «specialista» il minore tra l'importo richiesto e quello
spettante di diritto. Qualora uno o piu' «specialisti» presentino
richieste inferiori a quelle loro spettanti di diritto, ovvero non
effettuino alcuna richiesta, la differenza sara' assegnata agli
operatori che presenteranno richieste superiori a quelle spettanti di
diritto.
Delle operazioni relative al collocamento supplementare verra'
redatto apposito verbale.

Art. 4

Il regolamento dei titoli sottoscritti in asta e nel collocamento
supplementare sara' effettuato dagli operatori assegnatari il 17
dicembre 2012, al prezzo di aggiudicazione e con corresponsione di
dietimi d'interesse lordi per 107 giorni. A tal fine, la Banca
d'Italia provvedera' ad inserire le relative partite nel servizio di
compensazione e liquidazione «EXPRESS II» con valuta pari al giorno
di regolamento.
Il versamento all'entrata del bilancio statale del netto ricavo
dell'emissione e relativi dietimi sara' effettuato dalla Banca
d'Italia il medesimo giorno 17 dicembre 2012.
A fronte di tali versamenti, la Sezione di Roma della Tesoreria
Provinciale dello Stato rilascera' separate quietanze di entrata al
bilancio dello Stato, con imputazione al Capo X, capitolo 5100
(unita' di voto parlamentare 4.1.1), art. 3, per l'importo relativo
al netto ricavo dell'emissione ed al capitolo 3240 (unita' di voto
parlamentare 2.1.3), art. 3, per quello relativo ai dietimi
d'interesse dovuti, al lordo.
In caso di ritardo nel regolamento dei titoli di cui al presente
decreto, troveranno applicazione le disposizioni del decreto
ministeriale del 5 maggio 2004, citato nelle premesse.

Art. 5

Gli oneri per interessi relativi agli anni finanziari dal 2013 al
2026, nonche' l'onere per il rimborso del capitale relativo all'anno
finanziario 2026, faranno carico ai capitoli che verranno iscritti
nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'economia e
delle finanze per gli anni stessi, e corrispondenti, rispettivamente,
ai capitoli 2214 (unita' di voto parlamentare 26.1) e 9502 (unita' di
voto parlamentare 26.2) dello stato di previsione per l'anno in
corso.
L'ammontare della provvigione di collocamento, prevista dall'art. 5
del citato decreto del 10 novembre 2010, sara' scritturato dalle
Sezioni di Tesoreria fra i «pagamenti da regolare» e fara' carico al
capitolo 2247 (unita' di voto parlamentare 26.1; codice gestionale
109), dello stato di previsione della spesa del Ministero
dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2012.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 11 dicembre 2012

Il direttore: Cannata


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato

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