Gazzetta Ufficiale n. 240 del 14-10-1998

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 settembre 1998, n. 355.
Regolamento recante modificazioni al decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, concernente il regolamento di
esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada, in materia
di targhe per autoveicoli e motoveicoli.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l'articolo 87, quinto comma, della Costituzione;
Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992,
n. 495, e successive modificazioni ed integrazioni;
Considerata l'opportunita' di reintrodurre la sigla di
identificazione delle province sulle targhe degli autoveicoli e
motoveicoli, fermo restando il vigente sistema di targatura
alfanumerico;
Visto l'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 27 luglio 1998;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 6 agosto 1998;
Sulla proposta dei Ministri dei lavori pubblici e dei trasporti e
della navigazione;

E m a n a
il seguente regolamento:
Art. 1.

1. All'articolo 256 del decreto del Presidente della Repubblica 16
dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni ed integrazioni, e'
aggiunto, in fine, il seguente comma:
"4-bis. Fermo restando che anche ai fini dell'applicazione delle
sanzioni previste dall'articolo 100, commi 11 e seguenti, del decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285, i dati identificativi dei veicoli
sono quelli stabiliti nell'appendice XII, alle targhe e' aggiunta la
sigla di identificazione della provincia, come riportata
nell'appendice XI al presente titolo.".

Art. 2.

1. All'articolo 258, comma 1, del decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni ed
integrazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) le parole: "1 ottobre 1993" sono sostituite dalle seguenti: "1
gennaio 1999";
b) alla lettera a) le parole: "340 mm X 109 mm" sono sostituite
dalle seguenti: "360 mm X 110 mm";
c) alla lettera b), n. 1), le parole: "486 mm X 109 mm" sono
sostituite dalle seguenti: "520 mm X 110 mm";
d) alla lettera b), n. 2), le parole: "336 mm X 202 mm" sono
sostituite dalle seguenti: "297 mm X 214 mm";
e) alla lettera c) le parole: "esclusi quelli con targa EE" sono
soppresse;
f) alla lettera e) nel primo periodo le parole: "dei motoveicoli"
sono soppresse; nella parentesi le parole: "III.4/e" sono soppresse;
g) e' aggiunta, in fine, la seguente lettera: "ebis) targhe di
immatricolazioni dei motoveicoli: 177 mm X 177 mm collocate sul lato
posteriore dei motoveicoli (figura III.4/e)".

Art. 3.

1. All'articolo 259 del decreto del Presidente della Repubblica 16
dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni ed integrazioni,
sono apportate le seguenti modificazioni:
a) alla fine del comma 2 eliminare il punto ed aggiungere il
seguente periodo: ", ad esclusione dei talloncini autoadesivi di cui
all'articolo 260.".

Art. 4.

1. All'articolo 260 del decreto del Presidente della Repubblica 16
dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni ed integrazioni,
sono, apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1 nel primo periodo dopo il punto e virgola e dopo le
parole: "in tutti gli altri casi" togliere il punto ed aggiungere le
parole: "ad eccezione delle parti poste all'estremita' delle targhe
per autoveicoli e motoveicoli.";
b) al comma 1 il secondo periodo e' sostituito dal seguente: "I
caratteri ed il marchio ufficiale della Repubblica italiana sono
neri, la sigla I e' bianca, ad eccezione dei casi di seguito
indicati:";
c) al comma 1 e' aggiunta, in fine, la seguente lettera: "cbis)
colore nero: sigla I alle targhe per escursionisti esteri, quando
prevista";
d) al comma 3 e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Nelle
targhe di immatricolazione degli autoveicoli e dei motoveicoli la
zona rettangolare posta all'estrema destra e' destinata a contenere
due talloncini in materiale autoadesivo, che non formano parte
integrante della targa e non influiscono ai fini dell'identificazione
del veicolo e del relativo intestatario: il primo, da applicarsi
nella parte alta, reca in giallo le ultime due cifre dell'anno di
immatricolazione; il secondo, da applicarsi nella parte bassa, reca
in bianco la sigla della provincia di residenza dell'intestatario
della carta di circolazione,";
e) al comma 5 e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Le targhe
di immatricolazione degli autoveicoli e dei motoveicoli rilasciate
secondo il sistema di targatura in vigore dal 1 ottobre 1993 possono
esse sostituite, con la stessa sigla alfanumerica ed a richiesta
degli interessati, con le nuove targhe in uso dal l gennaio 1999,
secondo le modalita' stabilite dal Ministero dei trasporti e della
navigazione, senza che si configuri l'ipotesi di reimmatricolazione
di cui all'articolo 102 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.
285.".

Art. 5.

1. All'appendice XI - articolo 255 del decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni ed
integrazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) la rubrica e' sostituita dalla seguente: "Appendice XI -
articoli 255 e 256 (Sigle di individuazione degli uffici provinciali
della M.C.T.C. e sigle di individuazione delle province)";
b) e' aggiunto, in fine, il seguente comma:
"1-bis. Le sigle di individuazione delle province sono le seguenti:

Agrigento AG
Alessandria AL
Ancona AN
Aosta AO La O e' sormontata dallo stemma
Arezzo AR
Ascoli Piceno AP
Asti AT
Avellino AV
Bari BA
Belluno BL
Benevento BN
Bergamo BG
Biella BI
Bologna BO
Bolzano BZ La Z e' sormontata dallo stemma
Brescia BS
Brindisi BR
Cagliari CA
Caltanissetta CL
Campobasso CB
Caserta CE
Catania CT
Catanzaro CZ
Chieti  CH
Como CO
Cosenza CS
Cremona  CR
Crotone KR
Cuneo CN
Enna  EN
Ferrara FE
Firenze FI
Foggia FG
Forli' Cesena FC
Frosinone FR
Genova GE
Gorizia GO
Grosseto  GR
Imperia IM
Isernia IS
L'Aquila AQ
La Spezia SP
Latina LT
Lecce  LE
Lecco LC
Livorno LI
Lodi LO
Lucca  LU
Macerata MC
Mantova MN
Massa Carrara MS
Matera MT
Messina  ME
Milano MI
Modena  MO
Napoli NA
Novara NO
Nuoro  NU
Oristano OR
Padova PD
Palermo PA
Parma PR
Pavia PV
Perugia PG
Pesaro e Urbino PU
Pescara PE
Piacenza PC
Pisa  PI
Pistoia PT
Pordenone PN
Potenza PZ
Prato PO
Ragusa  RG
Ravenna RA
Reggio Calabria RC
Reggio Emilia RE
Rieti  RI
Rimini RN
Roma  Roma
Rovigo RO
Salerno SA
Sassari  SS
Savona SV
Siena SI
Siracusa  SR
Sondrio  SO
Taranto  TA
Teramo  TE
Terni  TR
Torino TO
Trapani TP
Trento TN La N e' sormontata dallo stemma
Treviso TV
Trieste TS
Udine UD
Varese VA
Venezia VE
Verbano Cusio Ossola VB
Vercelli VC
Verona VR
Vibo Valenzia  VV
Vicenza VI
Viterbo VT".



Art. 6.

1. All'appendice XII - articolo 257 del decreto del Presidente
della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni
ed integrazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, lettera a), dopo le parole: "nell'ordine" sono
inserite le seguenti: "una zona rettangolare a sinistra dove, su
fondo blu, e' impressa in giallo nella parte superiore la corona di
stelle simbolo della Unione europea e nella parte inferiore e'
impressa in bianco la lettera I"; ed, in fine, sono aggiunte le
seguenti parole: "una zona rettangolare a destra, a fondo blu,
destinata ad ospitare i talloncini di cui al comma 3 dell'articolo
260.";
b) al comma 1 la lettera c) e' sostituita dalla seguente: " c)
targa dei motoveicoli (fig. III 4/e): riporta nell'ordine, una zona
rettangolare a sinistra dove, su fondo blu, e' impressa in giallo
nella parte superiore la corona di stelle simbolo della Unione
europea e nella parte inferiore e' impressa in bianco la lettera I;
due caratteri alfabetici, il marchio della Repubblica italiana, tre
caratteri numerici e due caratteri alfabetici; una zona rettangolare
a destra, a fondo blu, destinata ad ospitare i talloncini di cui al
comma 3 dell'articolo 260;".

Art. 7.

1. All'appendice XIII - articolo 260 del decreto del Presidente
della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni
ed integrazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al punto 1.3 nell'ultimo periodo le parole: "bianco e giallo"
sono sostituite dalle seguenti: "bianco, giallo e blu.";
b) al punto 4.1.1. le parole: "Determinazioni effettuate con
l'illuminante C della C.I.E." sono sostituite dalle seguenti:
"Coordinate tricromatiche e fattore di luminanza";
c) i punti 4.1.1.1., 4.1.1.2., 4.1.2., 4.1.2.1., 4.1.2.2. e
relative tabelle sono sostituiti dalla tabella 1 allegata al presente
regolamento;
d) il punto 4.2.1.1. e' sostituito dal seguente: "4.2.1.1. Valori
minimi. Nella tabella che segue sono riportati in cd/lux m i valori
ammessi per il coefficiente specifico di intensita' luminosa delle
pellicole retroriflettenti per targhe, del colore blu dell'Eurologo e
degli inserti blu relativi alle sigle provinciali ed all'anno di
immatricolazione. L'illuminante di riferimento e' l'illuminante ''A''
della C.I.E., metodo di misura C.I.E. n. 54.";
e) le tabelle relative al punto 4.2.1.1. sono sostituite dalla
tabella 2 allegata al presente regolamento.

Art. 8.

1. Al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n.
495, e successive modificazioni ed integrazioni, sono apportate le
seguenti modificazioni:
a) nell'intestazione della tabella III 3/a - articolo 257 le
parole: "targhe anteriori per autoveicoli e loro rimorchi" sono
sostituite dalle seguenti: "targhe per rimorchi trainati da
autoveicoli";
b) nell'intestazione della tabella III 3/b - articolo 257 sono
soppresse le parole: "posteriori autoveicoli,";
c) nell'intestazione della tabella III 3/c - articolo 257 sono
soppresse le parole: "motoveicoli,";
d) sono aggiunte la tabella III 3/e - articolo 257 - caratteri per
targhe posteriori per autoveicoli e la tabella III 3/f , articolo
257, caratteri per targhe per motoveicoli ed anteriori per
autoveicoli, allegate al presente regolamento;
e) le figure III 4/a , III 4/b , III 4/c e III 4/e sono sostituite,
rispettivamente, dalle corrispondenti figure allegate al presente
regolamento.

Art. 9.

1. La distribuzione delle targhe previste dal presente regolamento
avra' inizio a decorrere dal 1 gennaio 1999 e comunque non prima
dell'esaurimento delle scorte esistenti presso gli uffici provinciali
M.C.T.C. del Ministero dei trasporti e della navigazione.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.

Dato a Roma, addi' 4 settembre 1998

SCALFARO

Prodi, Presidente del Con siglio
dei Ministri
Costa, Ministro dei lavori
pubblici
Burlando, Ministro dei trasporti e
della naviga zione
Visto, il Guardasigilli: Flick

Registrato alla Corte dei conti il 7 ottobre 1998
Atti di Governo, registro n. 114, foglio n. 12

                                                      Tabella   1                   
   --------------------------------------------------------------------            
   Colore   | Coordinate dei 4 punti che delimitano le zone  | Fattore            
            |  consentite nel diagramma colorimetrico C.I.E. |di                   
            | 1931 (illuminante normalizzato D65, geometria  |luminanza            
            | 45/0)                                           |                     
   ---------------------------------------------------------------------           
           |    |  1     |      2   |       3   |      4    |                         
   --------|----|-------|----------|----------|----------|--------------           
           | x  |0,355  |0,305      |0,285     | 0,335    |> o =                    
   Bianco  |    |       |           |           |           | 0,35                    
           | y  |0,355  |0,305      |0,325     | 0,375    |                         
   ---------------------------------------------------------------------           
           | x  |0,545  |0,487      |0,427     | 0,465    |> o =                    
   Giallo  |    |       |           |           |           |  0,27                   
           | y  |0,454  |0,423      |0,483     | 0,534    |                         
   ---------------------------------------------------------------------           
           | x  |0,078  |0,150      |0,210     |0,137      |> o =                    
   Blu     |    |        |           |           |           | 0,01                    
           | y  |0,171  |0,220      |0,160     |0,038     |                         
      Metodo di prova secondo C.I.E. n. 15.                                        
                                                              Tabella 2           
   _____________________________________________________________________           
     Angolo di       Angolo di                                                     
     divergenza    illuminazione       Bianco       Giallo        Blu                
       (alfa)     Beta1 (Beta2=0)                                                  
   _____________________________________________________________________           
                         5             45,0           37,0         3,0                
        12'              30             22,0           18,0         1,5                
                        40             14,0            8,0         1,0                
   _____________________________________________________________________           
                         5             35,0           28,0         1,5                
        20'              30             17,0           14,0         1,0                
                        40              7,0            6,0                           
   _____________________________________________________________________           
                         5              3,0            2,5                           
        2                30              2,0            1,6                           
                        40              1,0            0,8                           
N O T E

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto
ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico
delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull'emanazione dei decreti del Presidente della
Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della
Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre
1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura
delle disposizioni di legge modificate o alle quali e'
operato il rinvio. Restano invariati il valore e
l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
- L'art. 87, comma quinto, della Costituzione
conferisce al Presidente della Repubblica il potere di
promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore
di legge e i regolamenti.
- Il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285,
recante: "Nuovo codice della strada", e' pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale 18 maggio 1992, n. 114,
supplemento ordinario.
- Il decreto del Presidente della Repubblica 16
dicembre 1992, n. 495, recante: "Regolamento di
esecuzione e di attuazione del nuovo codice della
strada", e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 28
dicembre 1992, n. 303, supplemento ordinario.
- L'art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n.
400, recante: "Disciplina dell'attivita' di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri",
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 12 settembre 1988, n.
214, supplemento ordinario, cosi' recita:
"Art. 17 (Regolamenti). - 1. Con decreto del
Presidente della Repubblica, previa deliberazione del
Consiglio dei Ministri sentito il parere del Consiglio di
Stato che deve pronunziarsi entro novanta giorni dalla
richiesta, possono essere emanati regolamenti per
disciplinare:
a) l'esecuzione delle leggi e dei decreti legislativi;
b) l'attuazione e l'integrazione delle leggi e
dei decreti legislativi recanti norme di principio,
esclusi quelli relativi a materie riservate alla
competenza regionale;
c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di
leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non
si tratti di materie comunque riservate alla legge;
d) l'organizzazione ed il funzionamento delle
amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate
dalla legge".
Nota all'art. 1:
- Il testo vigente dell'art. 256 del citato decreto del
Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495,
come risulta modificato dal decreto qui pubblicato, e' il
seguente:
"Art. 256 (Art. 100 Cod. Str.) (Definizione delle
targhe di immatricolazione, ripetitrici, di prova e di
riconoscimento). - 1. Agli effetti del presente
regolamento, si definiscono targhe d'immatricolazione:
a) quelle posteriori ed anteriori degli
autoveicoli, di cui all'articolo 100, comma 1, del
codice;
b) quelle posteriori dei rimorchi, di cui all'art. 100,
comma 3, del codice;
c) quelle posteriori dei motoveicoli, di cui all'art.
100, comma 2, del codice;
d) quelle posteriori delle macchine agricole
semoventi, di cui all'art. 113, comma 1, del codice;
e) quelle posteriori dei rimorchi agricoli, di cui
all'art. 113, comma 3, del codice;
f) quelle posteriori delle macchine operatrici
semoventi, di cui all'art. 114, comma 4, del codice;
g) quelle posteriori delle macchine operatrici
trainate, di cui all'art. 114, comma 4, del codice.
2. Si definiscono targhe ripetitrici:
a) quelle contenenti i dati di immatricolazione
dei veicoli trainanti, di cui devono essere muniti
posteriormente i rimorchi ed i carrelli appendice durante
la circolazione, di cui all'art. 100, comma 4, del
codice;
b) quelle contenenti i dati di immatricolazione
dei veicoli trainanti, di cui devono essere muniti
posteriormente le macchine agricole trainate, quando
ricorrono le condizioni previste dall'art. 113, comma 2,
del codice;
c) quelle contenenti i dati di immatricolazione
dei veicoli trainanti, di cui devono essere munite
posteriormente le macchine operatrici trainate, di cui
all'art. 114, comma 4, del codice.
3. Si definiscono targhe prova quelle di cui devono
essere muniti posteriormente i veicoli in circolazione di
prova, di cui all'art. 98, comma 1, del codice.
4. Si definiscono targhe di riconoscimento:
a) quelle di cui devono essere munite le
autovetture e gli autoveicoli ad uso promiscuo di cui
all'art. 131, comma 2, del codice;
b) quelle di cui devono essere muniti gli
autoveicoli, i motoveicoli ed i rimorchi di cui all'art.
134, comma 1, del codice;
c) i contrassegni di identificazione, di cui devono
essere muniti i ciclomotori ai sensi dell'art. 97, comma 1,
del codice.
4-bis. Fermo restando che anche ai fini
dell'applicazione delle sanzioni previste dall'art. 100,
commi 11 e seguenti, del decreto legislativo 30 aprile
1992, n. 285, i dati identificativi dei veicoli sono quelli
stabiliti nell'appendice XII, alle targhe e' aggiunta la
sigla di identificazione della provincia, come
riportata nell'appendice XI al presente titolo".
Nota all'art. 2:
- Il testo vigente dell'art. 258 del decreto del
Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495,
gia' modificato dall'art. 153 del decreto del Presidente
della Repubblica 16 settembre 1996, n. 610, come
ulteriormente modificato dal decreto qui pubblicato, e' il
seguente:
"Art. 258 (Art. 100 Cod. Str.) (Collocazione delle
targhe di immatricolazione, ripetitrici, di prova e di
riconoscimento). - 1. Gli alloggiamenti delle targhe
d'immatricolazione ripetitrici, di prova e di
riconoscimento devono presentare una superficie piana o
approssimativamente piana, di ampiezza idonea a contenere
la targa cui sono destinati. Fermo restando quanto
stabilito nella materia dalle norme previgenti per i
veicoli immatricolati anteriormente al 1 gennaio 1999, le
dimensioni e la collocazione dei diversi tipi di targhe
sono le seguenti:
a) targhe di immatricolazione anteriori degli
autoveicoli: 360 mm x 110 mm, collocate sul lato anteriore
dei veicoli (fig. III.4/a);
b) targhe di immatricolazione posteriori degli
autoveicoli:
1) formato A: 520 mm x 110 mm, collocate sul lato
posteriore dei veicoli (fig. III.4/b);
2) formato B: 297 mm x 214 mm, collocate sul lato
posteriore dei veicoli (il formato in questione e'
destinato esclusivamente agli autoveicoli il cui
alloggiamento targa non consente l'installazione della
targa formato A (fig. III.4/c);
c) targhe ripetitrici per veicoli trainati da
autoveicoli;
1) formato A: 486 x 109 mm, collocate sul lato
posteriore dei veicoli (fig. III.4/l);
2) formato B: 336 x 202 mm, collocate sul lato
posteriore dei veicoli (il formato in questione e'
destinato esclusivamente ai veicoli il cui alloggiamento
targa non consente l'installazione della targa formato A)
(fig. III.4/m);
d) targhe di immatricolazione dei rimorchi degli
autoveicoli, dei rimorchi agricoli, delle macchine
operatrici trainate; targhe prova degli autoveicoli e
loro rimorchi; targhe EE per autoveicoli e loro rimorchi
comprese quelle ripetitrici: 340 x 109 mm, collocate
sul lato posteriore dei veicoli (figure III.4/d,
III.4/h, III.4/i, III.4/o, III.4/s, III.4/t, III.4/u);
e) targhe di immatricolazione delle macchine agricole
semoventi; delle macchine operatrici semoventi; targhe
ripetitrici delle macchine agricole semoventi e delle
macchine operatrici semoventi; targhe prova dei
ciclomotori e delle macchine agricole e delle macchine
operatrici; targhe EE, per motoveicoli: 165 x 165 mm,
collocate sul lato posteriore dei veicoli (figure
III.4/f, III.4/g, III.4/n, III.4/p, III.4/q, III.4/r,
III.4/v).
ebis) targhe di immatricolazioni dei motoveicoli: 177 mm
x 177 mm collocate sul lato posteriore dei motoveicoli
(fig. III.4/e)".
Nota all'art. 3:
- Il testo vigente dell'art. 259 del decreto del
Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495,
gia' modificato dall'art. 154 del decreto del Presidente
della Repubblica 16 settembre 1996, n. 610, come
ulteriormente modificato dal decreto qui pubblicato, e' il
seguente:
"Art. 259 (Art. 100 Cod. Str.) (Modalita' di
installazione delle targhe). - 1. Gli alloggiamenti devono
essere tali che, a seguito del loro corretto montaggio,
le targhe presentino le seguenti caratteristiche:
a) posizione della targa posteriore nel senso della
larghezza, con esclusione delle targhe d'immatricolazione
dei rimorchi, dei rimorchi agricoli e delle macchine
operatrici trainate: la linea verticale mediana della
targa non puo' trovarsi piu' a destra del piano di
simmetria longitudinale del veicolo e in ogni caso,
nei veicoli trainati, deve essere assicurata una
congrua distanza tra targa d'immatricolazione e targa
ripetitrice. Il bordo laterale sinistro della targa non
puo' trovarsi piu' a sinistra del piano verticale
parallelo al piano longitudinale di simmetria del veicolo
e tangente al luogo in cui la sezione trasversale del
veicolo, larghezza fuori tutto, raggiunge la sua dimensione
massima;
b) posizione, nel senso della larghezza,
delle targhe d'immatricolazione dei rimorchi, dei
rimorchi agricoli e delle macchine operatrici trainate:
tali targhe devono essere poste in prossimita' del
margine destro del lato posteriore del veicolo, senza
oltrepassare tale margine;
c) posizione della targa rispetto al piano
longitudinale di simmetria del veicolo: la targa e'
perpendicolare o sensibilmente perpendicolare al piano di
simmetria longitudinale del veicolo;
d) posizione della targa posteriore rispetto alla
verticale: la targa e' verticale con un margine di
tolleranza di 5 . Tuttavia, nella misura in cui la
forma del veicolo lo richiede, essa puo' essere anche
inclinata rispetto alla verticale di un angolo non
superiore a 30 , quando la superficie recante i
caratteri alfanumerici e' rivolta verso l'alto e a
condizione che il bordo superiore della targa non disti
dal suolo piu' di 1,20 m; di un angolo non superiore a
15 , quando la superficie recante il numero di
immatricolazione e' rivolta verso il basso e a
condizione che il bordo superiore della targa disti dal
suolo piu' di 1,20 m;
e) altezza della targa posterore rispetto al suolo:
l'altezza del bordo inferiore della targa dal suolo non
deve essere inferiore a 0,30 m, e a 0,20 m per i soli
motoveicoli; l'altezza del bordo superiore della targa
dal suolo non deve essere superiore a 1,20 m. Tuttavia,
qualora sia praticamente impossibile osservare quest'ultima
disposizione, l'altezza puo' superare 1,20 m, ma deve
essere il piu' possibile vicino a questo limite,
compatibilmente con le caratteristiche costruttive del
veicolo, e non puo' comunque superare i 2 m;
f) condizioni geometriche di visibilita': la targa
posteriore deve essere visibile in tutto lo spazio
compreso tra quattro piani, dei quali: due verticali che
passano per i due bordi laterali della targa, formando
verso l'esterno un angolo di 30 con il piano
longitudinale mediano del veicolo; un piano che passa per
il bordo superiore della targa formando con il piano
orizzontale un angolo di 15 verso l'alto; un piano
orizzontale che passa per il bordo inferiore della
targa (tuttavia, se l'altezza del bordo superiore della
targa dal suolo e' superiore ad 1,20 metri, quest'ultimo
piano deve formare con il piano orizzontale un angolo
di 15 verso il basso);
g) determinazione dell'altezza della targa rispetto al
suolo: le altezze di cui alle lettere d), e) ed f)
devono essere misurate a veicolo scarico.
2. E' ammesso l'uso di cornici portatarga a condizione
che siano di materiale opaco e che ricoprano il bordo
della targa per una profondita' non superiore a 3 mm. E'
vietato applicare sui portatarga e sulle teste delle viti
di fissaggio materiali aventi proprieta'
retroriflettenti. E' vietato applicare sulla targa
qualsiasi rivestimento di materiale anche se
trasparente, ad esclusione dei talloncini autoadesivi di
cui all'art. 260".
Nota all'art. 4:
- Il testo vigente dell'art. 260 del decreto del
Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495,
gia' modificato dall'art. 155 del decreto del Presidente
della Repubblica 16 settembre 1996, n. 610, come
ulterioremente modificato dal decreto qui pubblicato, e' il
seguente.
"Art. 260 (Art. 100 Cod. Str.) (Caratteristiche
costruttive, dimensionali, fotometriche, cromatiche e
di leggibilita' delle targhe. Requisiti di idoneita'
per la loro accettazione). - 1. Il fondo delle targhe e'
giallo per le targhe di immatricolazione delle macchine
agricole semoventi o trainate, delle macchine operatrici
semoventi o trainate e per tutte le targhe ripetitrici; e'
bianco in tutti gli altri casi ad eccezione delle parti
poste all'estremita' delle targhe per autoveicoli e
motoveicoli. I caratteri ed il marchio ufficiale della
Repubblica italiana sono neri, la sigla I e' bianca, ad
eccezione dei casi di seguito indicati:
a) colore rosso: scritte RIMORCHIO, RIM, AGR.;
lettera R delle targhe ripetitrici; marchio ufficiale e
caratteri alfanumerici delle targhe di immatricolazione
delle macchine operatrici e delle targhe prova per le
stesse;
b) colore verde: lettera P di tutte le targhe per la
circolazione di prova e lettere M ed A ed M ed
O che la integrano, rispettivamente, nelle targhe per
la circolazione di prova delle macchine agricole e delle
targhe per la circolazione di prova delle macchine
operatrici;
c) colore azzurro: lettere EE di tutte le targhe previste
dall'art. 134, comma 1, del codice;
cbis) colore nero: sigla I alle targhe per
escursionisti esteri, quando prevista.
2. Tutti i caratteri alfanumerici e gli elementi
complementari impressi nelle targhe sono realizzati
mediante imbutitura profonda 1,4 + 0.1 mm, che puo'
essere ridotta fino a 0,5 mm per il cerchio su cui e'
stampato il marchio ufficiale della Repubblica italiana,
per l'ellisse su cui e' stampata la sigla dello Stato
italiano nelle targhe per escursionisti esteri, per il
rettangolo destinato a contenere il talloncino di
scadenza nelle targhe per escursionisti esteri nonche' per
i riquadri rettangolari delle targhe ripetitrici, di cui
all'appendice XII, comma 3, al presente titolo.
3. Nelle targhe degli autoveicoli, dei rimorchi e dei
motoveicoli degli escursionisti esteri, la zona
rettangolare in rilievo larga 69 mm ed alta 20 mm e'
destinata a contenere un talloncino delle medesime
dimensioni, in materiale autoadesivo di colore rosso,
con impressi, in colore bianco, il numero del mese e,
dopo un tratto bianco di separazione, le ultime due cifre
dell'anno in cui scade la validita' della carta di
circolazione. Nelle targhe di immatricolazione degli
autoveicoli e dei motoveicoli la zona rettangolare
posta all'estrema destra e' destinata a contenere due
talloncini in materiale autoadesivo, che non formano parte
integrante della targa e non influiscono ai fini
dell'identificazione del veicolo e del relativo
intestatario: il primo, da applicarsi nella parte alta,
reca in giallo le ultime due cifre dell'anno di
immatricolazione; il secondo, da applicarsi nella parte
bassa, reca in bianco la sigla della provincia di
residenza dell'intestatario della carta di circolazione.
4. Le dimensioni delle targhe e il formato dei relativi
caratteri sono quelli previti nelle figure allegate al
presente regolamento.
5. Il sistema di targatura stabilito dal presente
regolamento entra in vigore, ai sensi dell'art. 235, comma
7, del codice, a partire dal 1 ottobre 1993
progressivamente con l'esaurimento delle targhe di
vecchio tipo ancora in giacenza presso gli uffici
provinciali della Direzione generale della M.C.T.C. e
comunque non oltre il 31 dicembre 1996. Gli autoveicoli,
i rimorchi, i motoveicoli, le macchine agricole
semoventi e trainate, le macchine operatrici semoventi e
trainate, gia' immatricolati, possono continuare a
circolare con la targa di immatricolazione (e con
quella anteriore, ove ricorra) originale. Le targhe di
immatricolazione degli autoveicoli e dei motoveicoli
rilasciate secondo il sistema di targatura in vigore dal 1
ottobre 1993 possono essere sostituite, con la stessa
sigla alfanumerica ed a richiesta degli interessati, con le
nuove targhe in uso dal 1 gennaio 1999, secondo le
modalita' stabilite dal Ministero dei trasporti e della
navigazione, senza che si configuri l'ipotesi di
reimmatricolazione di cui all'art. 102 del decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285.
6. Le caratteristiche ed i requisiti di
idoneita' per l'accettazione delle targhe devono
rispondere alle prescrizioni dettate dal disciplinare
tecnico di cui all'appendice XIII al presente titolo".
Nota all'art. 6:
- Il testo vigente dell'appendice XII - art. 257 del
citato decreto del Presidente della Repubblica 16
dicembre 1992, n. 495, gia' modificato dall'art. 231 del
decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 1996,
n. 610, come ulteriormente modificato dal decreto qui
pubblicato, e' il seguente:
"Appendice XII - Art. 257
(Criteri per la formazione dei
dati delle targhe dei veicoli a
motore e dei rimorchi)
1. I criteri per la formazione dei dati sono:
a) targa anteriore e posterore degli autoveicoli
(figure 111.4/a, III.4/b, III.4/c): riporta, nell'ordine,
una zona rettangolare a sinistra dove, su fondo blu,
e' impressa in giallo nella parte superiore la corona
di stelle simbolo dell'Unione europea e nella parte
inferiore e' impressa in bianco la lettera I; due
caratteri alfabetici, il marchio ufficiale della
Repubblica italiana, tre caratteri numerici e due
caratteri alfabetici; una zona rettangolare a destra, a
fondo blu, destinata ad ospitare i talloncini di cui al
comma 3 dell'art. 260;
b) targa dei rimorchi degli autoveicoli (fig.
III.4/d): riporta, nell'ordine, la scritta ''Rimorchio'',
due caratteri alfabetici, il marchio ufficiale della
Repubblica italiana e cinque caratteri numerici;
c) targa dei motoveicoli (fig III.4/e): riporta,
nell'ordine, una zona rettangolare a sinistra dove, su
fondo blu, e' impressa in giallo nella parte superiore la
corona di stelle simbolo dell'Unione europea e nella parte
inferiore e' impressa in bianco la lettera I; due
caratteri alfabetici, il marchio della Repubblica
italiana, tre caratteri numerici e due caratteri
alfabetici; una zona rettangolare a destra, a fondo blu,
destinata ad ospitare i talloncini di cui al comma 3
dell'art. 260;
d) targa delle macchine agricole semoventi (fig.
III.4/f): riporta, nell'ordine, due caratteri alfabetici,
il marchio ufficiale della Repubblica italiana, tre
caratteri numerici ed un carattere alfabetico;
e) targa delle macchine operatrici semoventi (fig.
III.4/g): riporta, nell'ordine, due caratteri alfabetici,
il marchio ufficiale della Repubblica italiana, un
carattere alfabetico e tre caratteri numerici;
f) targa dei rimorchi agricoli (fig. III.4/h):
riporta, nell'ordine, la scritta ''Rim. Agr.'', due
caratteri alfabetici, il marchio ufficiale della
Repubblica italiana, tre caratteri numerici ed un
carattere alfabetico;
g) targa delle macchine operatrici trainate (fig.
III.4/i): riporta, nell'ordine, la scritta ''Macc.
Op.'', due caratteri alfabetici, il marchio ufficiale
della Repubblica italiana, un carattere alfabetico e tre
caratteri numerici;
h) targa ripetitrice per rimorchi e carrelli
appendice (fig. III.4/i): riporta, nell'ordine, due
caratteri alfabetici, la lettera ''R'', e sei caratteri
alfanumerici;
i) targa ripetitrice per rimorchi agricoli e per
macchine operatrici trainate (fig. III.4/m): riporta,
nell'ordine, due caratteri alfabetici, la lettera
''R'' e cinque caratteri alfanumerici;
l) targa prova per autoveicoli e rimorchi (fig.
III.4/n): riporta, nell'ordine, due caratteri alfabetici,
la lettera ''P'', il marchio ufficiale della Repubblica
italiana e quattro caratteri numerici;
m) targa prova per ciclomotori e motoveicoli (fig.
III.4/o): riporta, nell'ordine, due caratteri alfabetici,
il marchio ufficiale della Repubblica italiana, la lettera
''P'' e tre caratteri numerici;
n) targa prova per macchine agricole (fig. III.4/p):
riporta, nell'ordine, due caratteri alfabetici, il
marchio ufficiale della Repubblica italiana, la lettera
''P'', tre caratteri numerici e la scritta ''MA'' con le
lettere poste in successione verticale;
o) targa prova per macchine operatrici (fig.
III.4/q): riporta nell'ordine, due caratteri alfabetici,
il marchio ufficiale della Repubblica italiana, la
lettera ''P'', tre caratteri numerici e la scritta ''MO''
con le lettere poste in successione verticale;
p) targa EE anteriore e posteriore per autoveicoli (fig.
III.4/r): riporta, nell'ordine, il marchio ufficiale della
Repubblica italiana, il rettangolo destinato a contenere
il talloncino di scadenza, la sigla dello Stato italiano,
la scritta ''EE'', tre caratteri numerici e due caratteri
alfabetici;
q) targa EE per rimorchi degli autoveicoli (fig.
III.4/s): riporta, nell'ordine, la sigla dello Stato
italiano, la scritta ''Rimorchio'', il rettangolo
destinato a contenere il talloncino di scadenza, la
scritta ''EE'', il marchio ufficiale della Repubblica
italiana e cinque caratteri numerici;
r) targa ripetitrice per rimorchi e carrelli
appendice di autoveicoli con targa EE (fig. III.4/t):
riporta, nell'ordine, la scrita ''EE'', la lettera ''R'',
cinque caratteri alfanumerici;
s) targa EE per motoveicoli (fig. III.4/u): riporta,
nell'ordine, la sigla ''EE'', il marchio ufficiale della
Repubblica italiana, la sigla dello Stato italiano, il
rettangolo destinato a contenere il talloncino di
scadenza, tre caratteri numerici ed un carattere
alfabetico.
2. I caratteri numerici di cui alle lettere da a) ad s)
del comma 1 assumono tutti i valori da zero a nove. La
progressione, entro il campo numerico, procede secondo la
naturale sequenza da destra verso sinistra. I caratteri
alfabetici, previsti nello stesso comma, progrediscono
in successione da destra verso sinistra, ciascuno
avanzando ad ogni completamento della serie numerica. I
caratteri alfabetici utilizzabili sono: A, B, C, D, E, F,
G, H, J, K, L, M, N, P, R, S, T, V, W, X, Y, Z (tabelle
da III.3/a a III.3/d che fanno parte integrante del
presente regolamento).
3. Le targhe ripetitrici relative ai veicoli
rimorchiati, ivi compresi i carrelli appendice, hanno le
medesime caratteristiche e dimensioni previste dal
presente regolamento per le targhe dei veicoli
trainanti (nel caso degli autoveicoli riferite alla
targa posteriore di formato A). Esse hanno fondo
retroriflettente di colore giallo e contengono soltanto
la lettera ''R'' in rosso, senza il marchio ufficiale
della Repubblica italiana. In luogo delle cifre e della
lettere costituenti il numero o il contrassegno
di immatricolazione, le targhe ripetitrici sono dotate
di riquadri rettangolari, aventi dimensioni di 80x40
o 60x30 o 65x31 millimetri, rispettivamente per i
veicoli trainati da autoveicoli, o da macchine agricole od
operatrici, o da autoveicoli ''Escursionisti Esteri'',
realizzati a rilievo con le stesse caratteristiche previste
per i simboli alfanumerici, ciascuno dei quali e'
riservato a ricevere un carattere alfabetico o numerico.
Gli interessati avranno cura di riprodurre su dette
targhe, con caratteri neri autoadesivi o impressi con
sistemi equivalenti, il numero o il contrassegno di
immatricolazione della motrice cui il veicolo viene
agganciato, non impegnando la prima o le prime caselle
eventualmente eccedenti rispetto alla quantita' di
caratteri costituenti il numero d'immatricolazione.
Nel caso in cui la targa del veicolo traente contenga
la parola Roma essa viene riportata sulla targa
ripetitrice mediante la sigla RM. I caratteri devono
avere le medesime caratteristiche dimensionali di di
quelli previsti dal presente regolamento per le targhe
del veicolo trattore".
Nota all'art. 7:
- Il testo vigente dell'appendice XIII - art. 260 del
decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992,
n. 495, gia' modificato dall'art. 231 del decreto del
Presidente della Repubblica 16 settembre 1996, n. 610,
come ulteriormente modificato dal decreto qui pubblicato,
e' il seguente:
"Appendice XIII - Art. 260
(Caratteristiche costruttive,
dimensionali, fotometriche,
cromatiche e di leggibilita' delle
targhe. Requisiti di idoneita' per
la loro accettazione).
(Omissis).
1.3. Colori.
Il fondo retroriflettente deve essere:
bianco per:
a) le targhe di immatricolazione posteriori ed
anteriori degli autoveicoli;
b) le targhe in prova degli autoveicoli e dei rimorchi;
c) le targhe di immatricolazione dei motoveicoli;
d) le targhe in prova dei motoveicoli;
e) le targhe di immatricolazione dei rimorchi;
f) le targhe per veicoli Escursionisti Esteri;
giallo per:
g) le targhe di immatricolazione delle macchine agricole
semoventi e trainate;
h) le targhe di immatricolazione delle macchine
operatrici semoventi e trainate;
i) le targhe in prova delle macchine agricole;
l) le targhe in prova delle macchine operatrici;
m) le targhe ripetitrici per tutti i veicoli trainati.
Le prescrizioni cromatiche relative ai colori bianco,
giallo e blu sono contenute al punto 4.1.
(Omissis).
4.1.1. Coordinate tricromatiche e fattore di luminanza.
(Omissis)".
Note all'art. 8:
- L'intestazione della tabella III 3/a art. 257,
come risulta modificata dal decreto qui pubblicato, e' la
seguente:
"Tabella III 3/a art. 257 Targhe per rimorchi
trainati da autoveicoli".
- L'intestazione della tabella III 3/b art. 257,
come risulta modificata dal decreto qui pubblicato, e' la
seguente:
"Tabella III 3/b art. 257 Caratteri per targhe
ripetitrici per veicoli trainati da autoveicoli e prova
autoveicoli e loro rimorchi".
- L'intestazione della tabella III 3/c art. 257,
come risulta modificata dal decreto qui pubblicato, e' la
seguente:
"Tabella III 3/c art. 257 Caratteri per targhe per
macchine agricole semoventi, macchine operatrici
semoventi; per targhe ripetitrici per rimorchi agricoli
e per macchine operatrici trainate; per targhe prova per
macchine agricole e macchine operatrici; per targhe per
escursionisti esteri".