Gazzetta Ufficiale n. 254 del 30-10-1998
PRESIDENZA
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE
ORDINANZA 20 ottobre 1998.
Ulteriori disposizioni per fronteggiare la situazione di emergenza
conseguente gli eventi sismici nelle regioni Marche ed Umbria.
(Ordinanza n. 2877).
IL MINISTRO DELL'INTERNO
delegato per il coordinamento
della protezione civile
Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto-legge 30 gennaio 1998, n. 6, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 marzo 1998, n. 61;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
24 maggio 1996 che delega le funzioni del coordinamento della
protezione civile di cui alla legge 24 febbraio 1992, n. 225, al
Ministro dell'interno;
Visto il proprio decreto in data 5 giugno 1996, con il quale
vengono delegate al Sottosegretario di Stato prof. Franco Barberi le
funzioni di cui alla legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
27 settembre 1997, concernente la dichiarazione dello stato di
emergenza nei territori delle regioni Marche e Umbria colpite dalla
crisi sismica iniziata il 26 settembre 1997;
Viste le proprie precedenti ordinanze;
Considerato che occorre procedere con immediatezza all'avvio degli
interventi di consolidamento del Duomo di Spoleto e del
Protomonastero S. Chiara di Assisi danneggiati dagli eventi sismici
iniziati nel mese di settembre 1997;
Considerata l'esigenza di porre in essere altri interventi urgenti;
Su proposta del Sottosegretario di Stato prof. Franco Barberi
delegato per il coordinamento della protezione civile;
Dispone:
Art. 1.
1. Nel contesto degli interventi sui beni del patrimonio
storicoartistico danneggiati dalla crisi sismica iniziata il 26
settembre 1997, sono ricompresi le indagini e l'avvio degli
interventi di consolidamento relativi del Duomo di Spoleto e del
Protomonastero S. Chiara di Assisi.
2. All'avvio degli interventi si fa fronte con lire un miliardo
assegnato al vice commissario delegato per i beni culturali
dell'Umbria di cui all'art. 1, comma 1, dell'ordinanza n. 2669/1997.
L'onere e' posto a carico delle disponibilita' dell'unita'
previsionale di base 6.2.1.1 "Emergenza sul territorio", capitolo
7603 rubrica 6, dello stato di previsione della Presidenza del
Consiglio dei Ministri.
3. Per l'espletamento dell'attivita' di cui al precedente comma 1
e' costituita, con compiti consultivi, una commissione
tecnicoscientifica presieduta dal vice commissario delegato per i
beni culturali per l'Umbria e composta da:
un rappresentante del G.N.D.C.I.;
un tecnico nominato dalla Fabbriceria dell'Opera del Duomo di
Spoleto;
un tecnico nominato dal comune di Spoleto;
un rappresentante del Dipartimento della protezione civile.
4. Il vice commissario potra' avvalersi di societa' di servizi
tecnici o di professionalita' tecnicoscientifiche ritenute
necessarie. Le eventuali spese relative al funzionamento della
commissione e faranno capo al finanziamento di cui al comma 2 e
comunque nel limite di spesa del 10 per cento.
5. Per l'attuazione degli interventi si applicano le deroghe
normative contenute nelle ordinanze n. 2668 del 28 settembre 1997 e
n. 2823 del 5 agosto 1998.
Art. 2.
1. Il prefetto di Perugia provvede all'acquisto e installazione di
moduli prefabbricati e alle relative opere accessorie per le esigenze
della casa famiglia "Santa Lucia" di Gubbio nelle more della
realizzazione degli interventi di recupero degli immobili danneggiati
dalla crisi sismica iniziata il 26 settembre 1997.
2. All'onere di cui al comma 1, valutato in lire 600 milioni, si
provvede con le disponibilita' dell'unita' previsionale di base
6.2.1.1 "Emergenza sul territorio", rubrica 6, dello stato di
previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Art. 3.
1. All'art 3, comma 1, dell'ordinanza n. 2742/1998 dopo le parole
"alla data del 28 settembre 1997" sono aggiunte le parole "e del 12
maggio 1997".
La presente ordinanza sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 20 ottobre 1998
Il Ministro: Napolitano