Gazzetta Ufficiale n. 259
del 04-11-1999
MINISTERO DELL'INTERNO
DECRETO 5 ottobre 1999
Ripartizione del Fondo nazionale speciale per gli investimenti per l'esercizio finanziario
1999. (GU n. 259 del 4-11-1999)
IL DIRETTORE GENERALE
dell'amministrazione civile
Visto l'art. 1, comma 7, del decreto legislativo 30 giugno 1997, n.
244, concernente: "Riordino del sistema dei trasferimenti erariali
agli enti locali.", con il quale e' stato attivato il fondo nazionale
speciale per gli investimenti con i proventi di competenza dello
Stato derivanti dall'applicazione della legge 31 ottobre 1973, n.
637;
Considerato che l'art. 7, comma 1, del citato decreto legislativo,
ha destinato detto fondo prioritariamente al finanziamento degli
investimenti destinati alla realizzazione di opere pubbliche nel
territorio degli enti locali i cui organi sono stati sciolti ai sensi
dell'articolo 15-bis della legge 19 marzo 1990, n. 55, come integrato
dal decreto-legge 31 maggio 1991, n. 164, convertito con
modificazioni dalla legge 22 luglio 1991, n. 221, e degli enti in
gravissime condizioni di degrado;
Richiamato il decreto ministeriale n. 25000/579 datato 18 luglio
1998 (registrato alla Corte dei conti il7 agosto 1998) con il quale -
fissati i parametri obiettivi volti ad individuare gli enti in
gravissime condizioni di degrado - e' stato stabilito che sono
ammessi a beneficiare dei contributi in conto capitale sul fondo
nazionale speciale per gli investimenti, le amministrazioni
provinciali ed i comuni che abbiano riportato nel calcolo del degrado
un indice sintetico superiore a 9 con indici singoli uguali o
superiori a 5, fatta eccezione per gli indici delle abitazioni non
occupate per 100 occupate e del numero medio di componenti per
famiglia;
Considerato altresi' che, ai sensi dell'art. 2 del richiamato
decreto ministeriale, la quota del 30% del fondo nazionale speciale
per gli investimenti e' destinata agli enti locali la cui popolazione
legale dichiarata ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri 14 giugno 1993 secondo i dati del censimento del 20
ottobre 1991 non superi i 5.000 abitanti che, a prescindere dalla
graduatoria formata sulla base delle condizioni di degrado di cui al
precedente capo della presente premessa, si trovino nella
inderogabile necessita' di finanziare interventi urgenti di
preminente interesse locale per la realizzazione di opere pubbliche,
i cui oneri non siano fronteggiabili dai medesimi enti con risorse
propone o autonomamente reperibili;
Sentita, ai sensi dell'art. 7, comma 2, del decreto legislativo n.
244/1997 la Conferenza Statocitta' ed autonomie locali;
Decreta:
Il fondo nazionale speciale per gli investimenti dell'anno 1998 e'
cosi' ripartito:
1. Agli enti locali i cui organi sono stati sciolti ai sensi
dell'art. 15-bis della legge 19 marzo 1990, n. 55, come integrato dal
decreto-legge 31 maggio 1991, n. 164, convertito con modificazioni
dalla legge 22 luglio 1991, n. 221, di seguito elencati e per gli
importi a fianco specificati:
Comuni Provincia Finanziamento
concesso
- - -
Casandrino Napoli 1.000.000.000
Lascari Palermo 200.000.000
Pollina Palermo 290.000.000
Pollina Palermo 600.000.000
Santa Maria la Fossa Caserta 180.000.000
Santa Maria la Fossa Caserta 700.000.000
Santo Stefano in Aspromonte Reggio Calabria 130.000.000
Santo Stefano in Aspromonte Reggio Calabria 135.000.000
Santo Stefano in Aspromonte Reggio Calabria 445.000.000
2. Agli enti locali in gravissime condizioni di degrado di seguito
elencati e per gli importi a fianco specificati:
Comuni Provincia Finanziamento
concesso
- - -
Albaredo per San Marco Sondrio 210.000.000
Calvizzano Napoli 800.000.000
Campora Salerno 290.000.000
Campora Salerno 180.000.000
Campora Salerno 280.000.000
Carapelle Foggia 800.000.000
Cardinale Catanzaro 390.000.000
Casamarciano Napoli 40.000.000
Casamarciano Napoli 380.000.000
Circello Benevento 230.000.000
Francavilla Angitola Vibo Valentia 395.000.000
Guamaggiore Cagliari 800.000.000
Laurito Salerno 570.000.000
Massa di Somma Napoli 745.000.000
San Basilio Cagliari 670.000.000
Sassinoro Benevento 474.744.000
Stefanaconi Vibo Valentia 290.000.000
3. Agli enti locali di seguito elencati e secondo gli importi
indicati, per interventi urgenti di preminente interesse locale per
la realizzazione di opere pubbliche, i cui oneri non siano
diversamente fronteggiabili dagli enti locali richiedenti con altre
risorse:
Comuni Provincia Finanziamento
concesso
- - -
Belmonte in Sabina Rieti 100.000.000
Belmonte in Sabina Rieti 40.000.000
Calamonaci Agrigento 200.000.000
Chiesanuova Torino 160.000.000
Bagnoregio Viterbo 270.000.000
Ferla Siracusa 200.000.000
Gallicchio Potenza 100.000.000
Garessio Cuneo 100.000.000
Marano Ticino Novara 120.605.000
Massello Torino 250.000.000
Mondaino Rimini 100.000.000
Montefusco Avellino 300.000.000
Montegridolfo Rimini 50.000.000
Montelapiano Chieti 100.000.000
Montescudo Rimini 100.000.000
Montiano Forli' 250.000.000
Morino L'Aquila 200.000.000
Onifai Nuoro 50.000.000
Pescosansonesco Pescara 250.000.000
Pinarolo Po Pavia 200.000.000
Pomaro Monferrato Alessandria 100.000.000
Porto Ceresio Varese 50.000.000
Preci Perugia 30.000.000
Rocca Pietore Belluno 100.000.000
San Demetrio Corone Cosenza 310.000.000
San Lorenzo Bellizzi Cosenza 120.000.000
San Michele di Ganzaria Catania 350.000.000
San Salvatore Telesino Benevento 60.000.000
Simbario Vibo Valentia 200.000.000
Viola Cuneo 350.000.000
4. L'onere complessivo di lire 16.035.349.000 e' imputato a carico
dei fondi del capitolo 7235 dello stato di previsione della spesa del
Ministero dell'interno per l'anno 1998.
5. I contributi sopra indicati saranno comunicati alle competenti
sezioni di tesoreria provinciale dello Stato e successivamente
erogati con le modalita' previste dall'art. 9 del decreto-legge 31
dicembre 1996, n. 669, convertito dalla legge 28 febbraio 1997, n.
30, nonche' dal decreto interministeriale 3 giugno 1997. L'ufficio
coordinamento e affari generali e la divisione bilancio del servizio
affari finanziari sono incaricati, ciascuno per la propria
competenza, dell'esecuzione del presente provvedimento.
Roma, 5 ottobre 1999
Il direttore generale: Gelati