IL SOTTOSEGRETARIO
DI STATO DELL'INTERNO
delegato al coordinamento
della protezione civile
Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225, recante l'istituzione del
Servizio nazionale della protezione civile;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
10 novembre 1998 recante la delega delle funzioni del coordinamento
della protezione civile di cui alla legge 24 febbraio 1992, n. 225,
al Ministro dell'interno;
Visto il decreto del Ministro dell'interno in data 10 novembre 1998
con i quale al prof. Franco Barberi viene attribuito l'esercizio
delle funzioni di cui alla predetta legge 24 febbraio 1992, n. 225,
nonche' quelle di cui all'art. 8 del decreto-legge 12 novembre 1996,
n. 576, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 dicembre 1996,
n. 677, limitatamente alle assegnazioni disposte con ordinanze del
Ministro per il coordinamento della protezione civile in data
antecedente all'entrata in vigore della legge 24 febbraio 1992, n.
225;
Visto l'art. 8 del decreto-legge 12 novembre 1996, n. 576,
convertito, con modificazioni, dalla legge 31 dicembre 1996, n. 677,
che prevede la revoca delle somme assegnate ad enti e dagli stessi
non utilizzate in tutto o in parte entro diciotto mesi a decorrere
dalla data del provvedimento di assegnazione dei finanziamenti;
Visto l'art. 23-sexies, comma 2, del decreto-legge 30 gennaio 1998,
n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 marzo 1998, n.
61, che prevede la rendicontazione delle somme effettivamente spese
da parte degli enti, al fine di verificare lo stato di attuazione
degli interventi finanziati con decreti o ordinanze del Ministro per
il coordinamento della protezione civile;
Vista la legge 19 novembre 1987, n. 470, art. 7, comma 1;
Visto il decreto del Ministro per il coordinamento della protezione
civile n. 101 di repertorio del 27 gennaio 1988 con il quale e stata
impegnata a favore del Ministero del lavori pubblici la somma di lire
50 miliardi per interventi urgenti di sistemazione idraulica nei
comuni dell'Italia settentrionale e centrale colpiti dalle
eccezionali avversita' atmosferiche del mesi di luglio e agosto 1987;
Vista la nota n. 1150/98 del 7 maggio 1999 con la quale il
Ministero del lavori pubblici ha trasmesso le schede di
rendicontazione del finanziamento suddetto compilate dagli uffici
decentrati competenti alla gestione delle somme rispettivamente
assegnate, da cui risulta un importo disponibile di L. 1.247.153.585
a valere sulla assegnazione a favore del magistrato alle acque di
Venezia;
Considerato che la somma di lire 50 miliardi risulta completamente
erogata al Ministero dei lavori pubblici;
Dispone:
Art. 1.
1. Per le motivazioni indicate in premessa, e' revocata la somma di
L. 1.247.153.585 impegnata a favore del Ministero dei lavori pubblici
con il decreto del Ministro per il coordinamento della protezione
civile n. 101 di repertorio del 27 gennaio 1988, a valere sulla
successiva assegnazione a favore del magistrato alle acque di
Venezia.
2. La somma di cui al comma 1 e' versata dal Ministero dei lavori
pubblici al cap. XXX - capitolo 3694/5 dell'entrata del bilancio
dello Stato, per essere riassegnata, con decreto del Ministro del
tesoro, al capitolo 7615 del centro di responsabilita' amministrativa
n. 6 "protezione civile" di cui alla tabella n. 2 dello stato di
previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
3. La somma di cui al comma precedente sara' utilizzata ai sensi
dell'art. 8 del decreto-legge 12 novembre 1996, n. 576, convertito,
con modificazioni, dalla legge 31 dicembre 1996, n. 677.
La presente ordinanza sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 15 novembre 1999
Il Sottosegretario di Stato: Barberi