Gazzetta Ufficiale n. 288 del 09-12-1999

DECRETO LEGISLATIVO 29 ottobre 1999, n.461
Individuazione della rete autostradale e stradale nazionale, a norma dell'articolo 98, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.

in vigore dal: 24-12-1999
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Visto l'articolo 98, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo
1998, n. 112, recante conferimento di funzioni e compiti
amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in
attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59, recante delega al Governo per
il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed agli enti
locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la
semplificazione amministrativa;
Visto, in particolare, l'articolo 1, comma 4, lettera b), della
legge 15 marzo 1997, n. 59, come modificato ed integrato
dall'articolo 1, comma 4, della legge 16 giugno 1998, n. 191, che,
tra i compiti di rilievo nazionale esclusi dal conferimento,
individua quelli strettamente preordinati alla programmazione,
progettazione, esecuzione e manutenzione di grandi reti
infrastrutturali dichiarate di interesse nazionale con legge statale
ovvero, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, con
i decreti legislativi di cui al comma 1 del medesimo articolo,
stabilendo, altresi', che, in mancanza dell'intesa sopraindicata, il
Consiglio dei Ministri deliberi in via definitiva, su proposta del
Presidente del Consiglio dei Ministri;
Visto l'articolo 10 della soprarichiamata legge n. 59 del 15 marzo
1997, che prevede che disposizioni correttive e integrative dei
decreti legislativi emanati ai sensi dell'articolo 1 della medesima
legge possano essere adottate, con il rispetto dei medesimi criteri e
principi direttivi e con le stesse procedure, entro un anno dalla
data della loro entrata in vigore;
Visti l'articolo 9, comma 6, della legge 8 marzo 1999, n. 50, e
l'articolo 1 della legge 29 luglio 1999, n. 241, con cui e' stato
prorogato, tra l'altro, il termine, fissato dal sopracitato articolo
10, della legge n. 59 del 1997, per la emanazione di disposizioni
correttive ed integrative del decreto legislativo di cui sopra;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 28 maggio 1999;
Acquisita l'intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano nella
seduta del 14 luglio 1999;
Acquisito il parere della commissione parlamentare per le questioni
regionali, espresso nella seduta del 29 settembre 1999;
Acquisito il parere della commissione parlamentare consultiva in
ordine alla attuazione della riforma amministrativa ai sensi
dell'articolo 6 della legge 15 marzo 1997, n. 59, espresso nella
seduta del 21 ottobre 1999;
Ritenuto, altresi', necessario rettificare alcune imprecisioni
relative alle chilometriche di inizio e fine, alle estese ed alle
denominazioni degli itinerari, rilevate nella elencazione delle
strade di interesse nazionale nella versione sottoposta all'esame
della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e
le province autonome di Trento e Bolzano e dovute a meri errori
materiali;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 27 ottobre 1999;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del
Ministro per gli affari regionali e del Ministro dei lavori pubblici,
di concerto con il Ministro per la funzione pubblica;
E m a n a
il seguente decreto legislativo:
Art. 1.
1. Ai sensi dell'articolo 1, comma 4, lettera b), della legge 15
marzo 1997, n. 59, e successive modifiche ed integrazioni, la rete
autostradale e stradale classificata di interesse nazionale e'
individuata sulla base delle tabelle allegate al presente decreto
legislativo, che ne costituiscono parte integrante.
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato
redatto dall'amministrazione competente per materia, ai
sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull'emanazione dei decreti del Presidente della
Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della
Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre
1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle
disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio.
Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti
legislativi qui trascritti.





Nota al titolo:
- Si trascrive il testo dell'art. 98, comma 2,
del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112
(Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello
Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione
del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59):
"2. All'individuazione della rete autostradale e stradale
nazionale si provvede, entro novanta giorni dall'entrata in
vigore del presente decreto legislativo, attraverso intese
nella Conferenza unificata. In caso di mancato
raggiungimento delle intese nel termine suddetto, si
provvede nei successivi sessanta giorni con decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri, previa delibera
del Consiglio dei Ministri".
Note alle premesse:
- L'art. 76 della Costituzione regola la delega
al Governo dell'esercizio della funzione legislativa e
stabilisce che essa non puo' avvenire se non con
determinazione di principi e criteri direttivi e
soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti.
- L'art. 87 della Costituzione conferisce, fra
l'altro, al Presidente della Repubblica il potere di
promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore
di legge e i regolamenti.
- Per il testo dell'art. 98, comma 2, del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 112, si veda in nota al
titolo.
Nota all'art. 1:
- Si trascrive il testo dell'art. 1, comma 4, lettera
b), della legge 15 marzo 1997, n. 59 (Delega al Governo
per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed
enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione
e per la semplificazione amministrativa):
"4. Sono inoltre esclusi dall'applicazione dei commi 1 e
2:
a) (omissis);
b) i compiti strettamente preordinati alla
programmazione, progettazione, esecuzione e
manutenzione di grandi reti infrastrutturali
dichiarate di interesse nazionale con legge statale
ovvero, previa intesa con la Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome
di Trento e di Bolzano, con i decreti legislativi di cui
al comma 1; in mancanza dell'intesa, il Consiglio dei
Ministri delibera in via definitiva su proposta del
Presidente del Consiglio dei Ministri".

Art. 2.
1. Le strade gia' appartenenti al demanio statale non comprese
nella rete autostradale e stradale nazionale individuata ai sensi
dell'articolo 1 sono trasferite con decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri ai sensi dell'articolo 101, comma 1, del
decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.
2. Nell'esercizio delle funzioni e dei compiti conferiti, sono
fatte salve le esigenze connesse all'esercizio delle competenze nelle
materie di cui all'articolo 1, comma 3, lettera b), della legge 15
marzo 1997, n. 59, e successive modifiche ed integrazioni.





Note all'art. 2:
- Si trascrive il testo dell'art. 101, comma 1, del
citato decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 "Le
strade e autostrade, gia' appartenenti al demanio
statale ai sensi dell'art. 822 del codice civile e non
comprese nella rete autostradale e stradale nazionale,
sono trasferite, con il decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri di cui all'art. 98, comma 2,
del presente decreto legislativo, al demanio delle
regioni, ovvero, con le leggi regionali di cui all'art. 4,
comma 1, della legge 15 marzo 1997, n. 59, al demanio
degli enti locali. Tali leggi attribuiscono agli
enti titolari anche il compito della gestione delle strade
medesime".
- Si trascrive il testo dell'art. 1, comma 3, lettera
b), della citata legge 15 marzo 1997, n. 59:
"3. Sono esclusi dall'applicazione dei commi 1 e 2 le
funzioni e i compiti riconducibili alle seguenti materie:
a) (omissis);
b) difesa, forze armate, armi e munizioni, esplosivi e
materiale strategico".

Art. 3.
1. Le disposizioni del presente decreto legislativo si applicano
alle regioni a statuto speciale con le modalita' stabilite dai
rispettivi statuti e dalle relative norme di attuazione, in
conformita' a quanto previsto dall'articolo 10 del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 112. Con i provvedimenti legislativi
attuativi dei relativi statuti possono essere introdotte modifiche
delle tabelle relative alle regioni a statuto speciale, allegate al
presente decreto legislativo, ad eccezione di quelle di
individuazione delle autostrade e dei trafori. Nelle province
autonome di Trento e Bolzano, in relazione alle specifiche competenze
alle stesse attribuite, la materia di cui al presente decreto
legislativo rimane disciplinata da quanto gia' disposto dalle
apposite norme di attuazione dello statuto.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Dato a Roma, addi' 29 ottobre 1999
CIAMPI
D'Alema, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Bellillo, Ministro per gli affari
regionali
Micheli, Ministro dei lavori
pubblici
Piazza, Ministro per la funzione
pubblica
Visto, il Guardasigilli: Diliberto





Nota all'art. 3:
- Si trascrive il testo dell'art. 10 del citato decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 112:
"Art. 10 (Regioni a statuto speciale). - 1. Con le
modalita' previste dai rispettivi statuti si provvede a
trasferire alle regioni a statuto speciale e alle province
autonome di Trento e di Bolzano, in quanto non siano
gia' attribuite, le funzioni e i compiti conferiti
dal presente decreto legislativo alle regioni a statuto
ordinario".

ALLEGATO

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