Gazzetta Ufficiale n. 293
del 15-12-1999
(Supplemento Ordinario n. 218)
- MINISTERO DELL'AMBIENTE
DECRETO MINISTERIALE 25 ottobre 1999, n.471
Regolamento recante criteri, procedure e modalita' per la messa in sicurezza, la bonifica
e il ripristino ambientale dei siti inquinati, ai sensi dell'articolo 17 del decreto
legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, e successive modificazioni e integrazioni.
- Allegato 5
SCHEMA di MODELLO da adottare per la CERTIFICAZIOINE DI AVVENUTA' BONIFICA / MESSA IN
SICUREZZA PERMANENTE
- MODELLO A) Certificazione permanente
-
- Area ................................................... di proprietà
...................................
- Comune di .........................................
- (N.B. La planimetria allegata riportante i confini areali dell'area oggetto
dell'intervento bonifica costituisce parte integrante della presente certificazione)
-
- Visto il D.Lgs. del 5 febbraio 1997 n. 22 "Attuazione delle direttive 91/156/CEE
sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CEE sugli imballaggi e sui rifiuti
da imballaggio"
-
- considerato il D.M. n ............. del .................... concernente
..................................
-
- preso atto del piano delle indagini del sito approvato in data ....... dal Comune di
.............................;
-
- preso atto del vigente P.R.G. del Comune di ..................... che per l'area in
oggetto prevede una destinazione a uso ..........................;
-
- considerata la situazione di inquinamento emersa dalle indagini di cui sopra che ha
evidenziato la presenza di contaminazione da ................... e ......... eccedente i
valori di concentrazione limite accettabili in relazione alla specifica destinazione d'uso
del sito, previsti dall'Allegato 1 del D.M. ................. del ..................
sopracitato;
-
- (considerata la presenza di rifiuti stoccati di cui non è possibile procedere alla
rimozione che ha evidenziato la presenza di contaminazione da ...................
e......... eccedente i valori di concentrazione limite accettabili in relazione alla
specifica destinazione d'uso del sito, previsti dall'Allegato 1 del D.M. .................
del .................. sopracitato)
-
- preso atto del progetto di bonifica/messa in sicurezza permanente e ripristino
ambientale ................... approvato dal Comune/Regione in data ....... che prevede la
realizzazione di ..................;
-
- vista la relazione di fine lavori del ............................ a firma del Direttore
dei Lavri ................ e la relazione di collaudo del progetto del
..................... a firma di ................;
-
- esaminate le risultanze dei controlli effettuati dai tecnici provinciali durante
l'effettuazione degli interventi di bonifica, ai sensi dell'art. 20, comma 1/b del citato
decreto;
-
- acquisiti i risultati del monitoraggio condotto sul sito;
-
- vista la relazione tecnica finale di sintesi del ......................... predisposta
dai funzionari ................................... della Provincia di
........................ che costituisce allegato tecnico integrante del presente atto di
certificazione;
-
- SI CERTIFICA
-
- 1. Che le opere realizzate e gli interventi effettuati risultano conformi al progetto di
bonifica/messa in sicurezza permanente e ripristino ambientale .....................
approvato dal Comune/Regione in data .......... con le varianti resesi necessarie in corso
d'opera e successivamente autorizzate in data................ e pertanto gli interventi
previsti dal progetto si possono ritenere completati;
-
- 2. Che gli accertamenti di collaudo e verifica specificatamente effettuati su
indicazione e controllo della Provincia, in cprrispondenza dei focolai di contaminazione
individuati dalle indagini condotte, non hanno evidenziato nelle matrici ambientali
superamenti, per i parametri ricercati, dei limiti di accettabilità previsti dal D.M.
........... del ......;
-
- 3. Che le risultanze del monitoraggio indotto sulle matrici ambientali inerenti il sito
in oggetto hanno indicato che il contributo di contaminazione da parte degli inquinanti
considerati nel sito non provoca il superamento dei limiti pevisti dal sopracitato D.M.
-
- SI PRECISA
-
- nel contempo che, nel caso di un eventuale mutamento di destinatone d'uso dell'area in
oggetto previsto dal vigente P.PG. comporti l'applicazione di valori di concentrazione
limite accettabili più restrittivi, la proprietà dovrà impegnarsi a procedere ai sensi
di quanto previsto dall'art. 17, comma 13 del citato D.Lgs;
fermo quanto sopra
- SI INVITA
-
- ai sensi dell'art. 20, comma 1/b del citato D.Lgs. n. 22/97, la
società/sig........................... proprietaria dell'area....................... sita
in ..................... a proseguire le operazioni di monitoraggio con le specifiche
modalità e i tempi indicati nella relazione tecnica finale di sintesi della Provincia di
................. del ..................., trasmettendone tempestivamente le risultanze a
tutti gli Enti preposti che si riservano comunque la facoltà di effettuare a propria
discrezione controcampioni ufficiali.
- Qualora da tale monitoraggio emergessero elementi tali per cui si individuino condizioni
di superamento dei valori di concentrazione limitite accettabili previsti per le varie
matrici ambientali dal D.M. ...................... attribuibili al sito in questione, si
dovrà procedere secondo quanto previsto dall'art. 17, commi 2 e 3 del D.Lgs. n. 22/97.
.........lì.....................................
- Il Dirigente
- ...................................
-
- MODELLO B) Certificazione del completamento degli interventi bonifica e riprisfino
ambientale con misure di sicurezza.
-
- Area............................... di proprietà.......................... Comune di
.......................................
- (N.B. La planimetria allegata riportante i confini areali dell'area oggetto
dell'intervento di bonifica costituisce parte integrante della presente certificazione)
-
- Visto il D.Lgs. del 5 febbraio 1997 n. 22 "Attuazione delle direttive 91/156/CEE
sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CEE sugli imballaggi e sui rifiuti
da imballaggio"
-
- considerato il D.M. n ............. del .................... concernente
..................................
-
- preso atto del progetto di indagine e caratterizzazione del sito approvato in data
....... dal Comune di .............................;
-
- preso atto del vigente P.R.G. del Comune di ..................... che per l'area in
oggetto prevede una destinazione a uso ..........................;
-
- considerata la situazione di inquinamento emersa dalle indagini di cui sopra che ha
evidenziato la presenza di contaminazione da ................... e ......... eccedente i
valori di concentrazione limite accettabili in relazione alla specifica destinazione d'uso
del sito, previsti dall'Allegato 1 del D.M. ................. del ..................
sopracitato;
-
- preso atto del progetto di bonifica e ripristino ambientale con misure di sicurezza
................... approvato dal Comune/Regione in data.............. che prevede la
realizzazione di misure di sicurezza dell'area in oggetto, in considerazione del fatto
che, sulla base degli accertamenti condotti, delle migliori tecnologie di bonifica e
disinquinamento attualmente disponibili e della destinazione d'uso del sito prevista dal
P.R.G. vigente, non è possibile il raggiungimento dei valori di concentrazione limite
accettabili previsti per la destinazione d'uso del sito stabiliti dall'Allegato 1 del D.M.
................. del............... sopracitato;
-
- considerate le varianti in corso d'opera resesi necessarie e approvate dal Comune in
data ..........;
-
- vista la relazione di fine lavori del ............................ a firma del Direttore
dei Lavori .................. e la relazione di collaudo del progetto del
......................... a firma di ..................;
-
- esaminate le risultanze dei controlli effettuati dai tecnici provinciali durante
l'effettuazione degli interventi di bonffica e ripristino ambientale con misure di
sicurezza, ai sensi dell'art. 20, comma 1/b del citato decreto;
-
- acquisiti i risultati del monitoraggio condotto sul sito;
-
- vista la relazione tecnica finale di sintesi del ......................... predisposta
dai funzionari .................................. della Provincia di
......................... che costituisce allegato tecnico integrante del presente atto di
certificazione;
- SI CERTIFICA
-
- 1. Che le opere realizzate e gli interventi effettuati risultano conformi al progetto
....................... approvato dal Comune/Regione in data .......... con le varianti
resesi necessarie in corso d'opera e successivamente autorizzate in data................ e
pertanto gli interventi previsti dal progetto si possono ritenere completati;
-
- 2. Che gli accertamenti di collaudo e verifica specificatamente effettuati su
indicazione e controllo della Provincia, in cprrispondenza dei focolai di contaminazione
individuati dalle indagini condotte, non hanno evidenziato nelle matrici ambientali
superamenti, per i parametri ricercati, confermando l'efficacia delle misure di sicurezza;
-
- 3. Che le risultanze del monitoraggio indotto su tutte le matrici ambientali analizzate,
inerenti il sito in oggetto, per gli inquinanti considerati non evidenziano danni
derivanti dall'inquinamento residuo;
- SI PRESCRIVE
-
- quanto segue:
-
- 1. Ai sensi dell'art. 20, comma 1/b del citato D.Lgs. n. 22/97, la
società/sig........................... proprietaria dell'area....................... sita
in ..................... dovrà proseguire le operazioni di monitoraggio ambientale con le
specifiche modalità e i tempi indicati nella relazione tecnica finale di sintesi della
Provincia di ................. del ..................., trasmettendone tempestivamente le
risultanze a tutti gli Enti preposti che si riservano comunque la facoltà di effettuare a
propria discrezione controcampioni ufficiali.
-
- 2. Qualora da tale monitoraggio si individuino condizioni tali da evidenziare danni
derivanti dall'inquinamento residuo, la proprietà dovrà impegnarsi a procedere a
rivalutare le nuove condizioni accertate presentanto un nuovo progetto da autorizzarsi da
parte del Comune e con l'eventuale realizzazione di nuove misure di sicurezza e si
rendessero necessari, per il raggiungimento delle condizioni di sicurezza, secondo quanto
previsto dall'art. 17, comma 6 del D.Lgs. n. 22/97;
-
- 3. Nel caso in cui un eventuale mutamento di destinazione d'uso dell'area in oggetto
previsto dal vigente P.R.G. comporti l'adozione di valori di concentrazione limite
accettabili più restrittivi rispetto a quelli cui si è fatto riferimento nella
progettazione degli interventi di messa in sicurezza, la proprietà dovrà impegnarsi a
procedere alla redazione di un nuovo progetto da autorizzarsi da parte del Comune e con
l'eventuale effettuazione dei nuovi interventi che si rendessero necessari, per il
raggiungimento delle condizioni di sicurezza, secondo quanto previsto dall'art. 17, comma
13 del D.Lgs. n. 22/97.
.........lì.....................................
- Il Dirigente
- ...................................