Gazzetta Ufficiale n. 294 del 16-12-1999

MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
CIRCOLARE 24 novembre 1999, n.1310
Linee di indirizzo per la coordinata attuazione dell'art. 4 della legge 17 febbraio 1982, n. 46, e art. 9 del
decreto ministeriale 8 agosto 1997.

In attesa della emanazione dei previsti decreti di attuazione del
decreto legislativo n. 297 del 27 luglio 1999, si ritiene opportuno
fornire utili indicazioni sulle modalita' procedurali ex art. 4 della
legge n. 46/1982.
Come e' noto, l'art. 4 della legge n. 46/1982 prevede l'erogazione
di contributi a favore delle piccole e medie imprese (PMI) singole o
consorziate, industriali e/o artigiane nonche' del settore
agroindustriale a fronte delle spese sostenute per lo svolgimento di
ricerca, fino ad un importo massimo del 50% dei costi sostenuti e
dichiarati ammissibili, nel limite di 200 milioni annui per singolo
richiedente.
L'art. 9 del decreto ministeriale 8 agosto 1997 (supplemento
ordinario n. 232 alla Gazzetta Ufficiale n. 270 del 19 novembre 1997)
recante "Nuove modalita' procedurali per la concessione delle
agevolazioni previste dagli interventi a valere sul Fondo speciale
per la ricerca applicata", ha dettato in sostituzione del pregresso
regolamento (decreto ministeriale 14 maggio 1982) nuove regole di
attuazione del sopracitato art. 4 della legge n. 46/1982 per le
attivita' di ricerca commissionate da piccole e medie imprese ai
laboratori autorizzati.
Il predetto articolo, al quale si fa riferimento per il dettaglio
delle tipologie dei soggetti beneficiari e la natura delle attivita'
commissionabili, elenca altresi' i costi considerati ammissibili,
demandando all'istituto gestore del Fondo la verifica della
documentazione e della congruita' dei costi sostenuti. Le motivate
esclusioni sono comunicate all'impresa e al Ministero
dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica.
1. Modalita' per la richiesta di contributo.
Le imprese che intendano beneficiare del contributo presentano
domanda completa di allegati all'IMI e copia della sola domanda per
conoscenza a questo Ministero, secondo lo schema di domanda di
concessione (allegato 1). Le richieste di contributo dovranno essere
presentate all'IMI entro sessanta giorni dall'emissione dell'ultima
fattura e quelle inviate per raccomandata entro il medesimo termine:
in quest'ultimo caso fa fede la data del timbro postale.
2.Modalita' per la richiesta di iscrizione all'albo dei laboratori.
I laboratori di ricerca aventi personalita' giuridica e gestione
autonoma, le istituzioni e gli enti presso i quali operano laboratori
di ricerca possono rivolgere domanda al Ministero dell'universita' e
della ricerca scientifica e tecnologica, secondo lo schema allegato
(allegato 2).
Le universita' e i laboratori degli enti pubblici di ricerca, i
laboratori di ricerca dipendenti dai Ministeri, dall'ENEA e dall'ASI
sono inseriti nell'albo, su richiesta, allegando la documentazione
relativa alle attrezzature possedute ed al personale dedicato
(allegato 2 A, B, C e D).
L'inserimento nell'albo e' subordinato al parere del Comitato
tecnico scientifico che ha stabilito, nella seduta del 4 maggio 1999,
una griglia di criteri di selezione, nella quale sono precisate anche
le procedure per la cancellazione dei laboratori nell'albo e gli
adempimenti per la permanenza degli iscritti (allegato 3).
Le richieste di iscrizione all'albo che pervengano al Ministero
dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica entro il
30 aprile, entro il 31 agosto ed entro il 31 dicembre di ogni anno,
saranno sottoposte al parere del Comitato tecnico scientifico
rispettivamente nelle riunioni di giugno, ottobre e febbraio.
Il CTS, in particolare, ha prescritto tra l'altro che tutti i
laboratori gia' iscritti comunichino al Ministero dell'universita' e
della ricerca scientifica e tecnologica, entro il 1 luglio 2000, le
classificazioni ISTAT per i settori (al massimo tre) corrispondenti
alla loro specializzazione e il "punto di primo contatto" (telefono,
fax, email, sito Internet) dell'ufficio a cui possono rivolgersi le
PMI.
Inoltre, entro il termine massimo del 31 dicembre 2001, i
laboratori pubblici e privati devono comunicare di aver conseguito la
certificazione del sistema di qualita', inviandone relativa copia al
Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica.
La verifica periodica della permanenza dei requisiti che hanno
motivato l'iscrizione dei laboratori, prevista al comma 13 dell'art.
9 del citato decreto ministeriale 8 agosto 1997, e' anche disposta,
come prescrive il CTS, a campione, nonche' sussistano precise
motivazioni quali, ad esempio, un elevato numero di commesse
sviluppate da un laboratorio in un periodo relativamente breve ovvero
carenze nelle relazioni descrittive del lavoro svolto.
Inoltre, i laboratori di ricerca privati devono inviare, entro il
31 marzo di ogni anno:
a) un certificato camerale con attestazione di vigenza, rilasciato
in data recente;
b) una dichiarazione del legale rappresentante che confermi che i
dati trasmessi con la richiesta di iscrizione sono rimasti
sostanzialmente inalterati ovvero comunichi le variazioni nel
frattempo intervenute;
c) una scheda sinottica con le tipologie di attivita' di ricerca
svolte dal laboratorio, anche al di fuori delle commesse ai sensi
dell'art. 4 della legge n. 46/1982.
Per consentire al Ministero l'aggiornamento dell'albo, e'
necessario che venga comunicata tempestivamente ogni tipo di
variazione.
Il direttore generale
del Dipartimento per lo sviluppo
e il potenziamento dell'attivita' di ricerca
Criscuoli

ALLEGATO 1
SCHEMA DI DOMANDA DI CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO AI SENSI DELL'ART. 4
DELLA LEGGE 46/82
(da redigere su carta intestata)
Spettabile
ISTITUTO MOBILIARE ITALIANO - S.p.A.
Servizio Ricerca Applicata
Viale dell'Arte n. 25
00144 R O M A
(ovvero)
Spettabile
ISTITUTO MOBILIARE ITALIANO - S.p.A.
Sede Regionale di ..................
e, p.c. Spettabile
MURST - DSPAR - Uff. I
Piazza Kennedy, 20
00144 R O M A
L'impresa (ragione sociale, veste giuridica, sede legale ed
amministrativa, stabilimento/i) richiede di poter beneficiare del
contributo di cui all'art. 4 della Legge 17.2.1982, n. 46, a seguito
delle attivita' di ricerca o di servizio svolte relative a :
(titolo/oggetto della commessa).
L'impresa attesta di essere a conoscenza delle disposizioni di cui
all'art. 4 della Legge 17.2.1982, n. 46 nonche' del regolamento di
attuazione di cui al D.M. 8.8.1997, n. 954.
Inoltre l'impresa, sotto la propria responsabilita', essendo a
conoscenza delle conseguenze di legge anche penali in caso di
difformita' dal vero, dichiara che :
- presenta i requisiti di Piccola Media Impresa (PMI) di cui al
D.M. 8.8.1997, n. 954, come da autocertificazione allegata;
- non e' sottoposta a procedure concorsuali;
- la propria posizione fiscale e contributiva e' in regola con le
vigenti disposizioni;
- ha rispettato, fin dall'inizio della ricerca, gli obblighi di
cui all'art. 36 della Legge 20.5.70, n. 300;
- i propri estremi fiscali sono (domicilio fiscale, numero di
codice fiscale, numero partita IVA);
- le attivita' per le quali richiede il contributo rientrano in
quelle indicate dal regolamento sopra indicato;
- nell'anno (anno corrente) ha beneficiato del contributo di cui
trattasi per Lire (importo dei contributi ricevuti)
OVVERO non ha beneficiato del contributo di cui trattasi;
- non ha ottenuto o richiesto, per le stesse attivita', altri
contributi o agevolazioni finanziarie a valere su fondi pubblici;
- le attivita' sono state svolte dal Laboratorio (denominazione,
indirizzo, responsabile) autorizzato il (data di pubblicazione della
G.U.) dal Ministero dell'Universita' e della Ricerca Scientifica e
Tecnologica;
- non possiede partecipazioni dirette o indirette nel capitale del
Laboratorio superiori al 10%;
- non esistono con il Laboratorio rapporti di natura tecnica,
organizzativa e finanziaria tali da configurare l'appartenenza al
medesimo gruppo industriale;
- il costo delle attivita', al netto di IVA, ammonta a Lire
(importo della/e fattura/e);
- il periodo di esecuzione della commessa indicato nel rendiconto
contabile del Laboratorio e' quello di effettiva attuazione delle
attivita' da noi commissionate;
- ha presentato richiesta di iscrizione all'Anagrafe delle
Ricerche, come da copia allegata,
OVVERO e' iscritta all'Anagrafe delle Ricerche con il seguente
numero di codice (numero di codice);
- il proprio corrispondente bancario e' : (denominazione,
indirizzo, coordinate bancarie, n. c/c).
Per ogni necessita' si potra' prendere contatto con (nominativo,
recapito, telefono)
(Sede, data) Il Legale Rappresentante
(qualifica - nome - firma)
Elenco della documentazione allegata in unico esemplare alla
richiesta di contributo presentata dalla (ragione sociale, veste
giuridica, sede legale ed amministrativa) ai sensi dell'art. 4 della
Legge 17.2.1982, n. 46, a seguito delle attivita' di ricerca o di
servizio commissionate a (Laboratorio) e relative a (titolo/oggetto
della commessa).
1. - Relazione descrittiva del lavoro svolto, a cura del
Laboratorio
2. - Esposizione analitica delle spese, a cura del Laboratorio
3. - Nota illustrativa, a cura della Richiedente
4. - Fattura/e quietanzata/e
5. - Certificato CCIAA con vigenza e Statuto vigente
6. - Certificato INPS con iscrizione al ramo di appartenenza
7. - Delibera di conferimento poteri al Legale Rappresentante
8. - Autocertificazione del requisito di PMI
9. - Documenti per ottenere la certificazione "antimafia".
(Sede, data) Il Legale Rappresentante
(qualifica - nome - firma)
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEGLI ALLEGATI
1) Relazione descrittiva del lavoro svolto deve essere redatta dal
Laboratorio e deve illustrare : il tipo di commessa (ricerca di
prodotto, processo o servizio; discipline scientifiche interessate;
studi e sviluppi effettuati, consulenze acquisite, attivita' di
docenza prestate, prototipi o impianti pilota realizzati); la
aderenza delle attivita' svolte a quelle finanziabili (ricerche di
carattere applicativo, trasferimento delle applicazioni e delle
conoscenze scientifiche, metodologie riguardanti i processi
dell'impresa, applicazione di risultati di ricerca gia' noti); il
contenuto e il livello qualitativo della commessa (tema ed obiettivi
previsti; risultati; grado di originalita' e complessita' dei
risultati con riferimento allo stato dell'arte); in caso di presenza
di attrezzature, anche se facenti parte di "sistemi-prototipo", la
documentazione tecnica deve indicare se sono utilizzabili in
produzione per consentire la valutazione dell'entita' dei recuperi.
2) Esposizione analitica delle spese deve essere redatta dal
Laboratorio e si deve articolare nelle seguenti voci di costo : 1)
spese di personale dipendente e non dipendente con contratto di
collaborazione coordinata e continuativa (ricercatori, tecnici e
altro personale ausiliario adibito all'attivita' di ricerca); 2)
costo delle strumentazioni e dei materiali da utilizzare
esclusivamente per l'attivita' di ricerca; 3) costo dei servizi di
consulenza da parte di Enti Pubblici di Ricerca, Universita',
Societa' di Ricerca, altri Laboratori compresi nell'albo (queste
spese non possono essere ammesse al finanziamento in misura superiore
al 10% del costo ritenuto ammissibile); 4) spese generali
supplementari direttamente imputabili all'attivita' di ricerca, nella
misura forfettizzata dell'80% del costo del personale; 5) costi di
docenza erogata direttamente dal personale del Laboratorio per
l'aggiornamento del personale tecnico del soggetto committente da
impegnare nell'utilizzo della nuova tecnologia realizzata.
L'esposizione analitica delle spese, che deve fornire gli
elementi per un giudizio di congruita' sull'importo fatturato per la
commessa, deve essere redatta utilizzando gli schemi di seguito
riportati.
3) Nota illustrativa deve essere redatta dalla Richiedente e deve
contenere : 1) la descrizione dell'attivita' aziendale, della
struttura produttiva e organizzativa e della posizione sul mercato;
2) le motivazioni che hanno indotto a commissionare la ricerca; 3) la
valutazione dei risultati ottenuti e prospettive del loro utilizzo
(costi e tempi di industrializzazione, benefici attesi).
4) Fattura/e quietanzata/e : inviare la fattura quietanzata (con
l'indicazione "per quietanza", il timbro e la firma del Laboratorio)
in originale o in copia autenticata. Se il pagamento e' stato
effettuato in piu' soluzioni , oltre alla fattura relativa al saldo
devono essere inviate quelle parziali precedenti ugualmente
quietanzate e autenticate.
5) Certificato rilasciato dalla C.C.I.A.A. di competenza della
Sede Legale da cui risulti la vigenza della societa' (assenza di
procedure concorsuali), gli Organi Sociali e la vigenza dello Statuto
- ovvero Patti Sociali - da allegare (qualora la C.C.I.A.A. non sia
in grado di rilasciare lo Statuto vigente questo deve essere fornito
in copia che nell'autentica contenga anchel'indicazione che trattasi
dello Statuto vigente alla data dell'autenticazione).
6) Certificato INPS rilasciato dalla sede INPS di competenza con
indicazione dell' iscrizione al ramo di appartenenza e del numero dei
dipendenti denunciati.
7) Delibera di conferimento dei poteri : inviare copia autentica
della delibera che conferisce al Legale Rappresentante i poteri per
acquisire il contributo e rilasciare la relativa quietanza.
8) Documenti per "antimafia" : certificato di residenza in bollo
per ciascun consigliere ed eventuali direttori tecnici; certificato
C.C.I.A.A. in bollo recante la composizione degli Organi Sociali;
modulo per la Prefettura di Roma compilato solo per la parte
"Denominazione Societa'" e "Dati delle persone fisiche a carico delle
quali e' necessaria la certificazione" senza firma ne' bolli.
ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE DEL RENDICONTO CONTABILE
Il rendiconto contabile - con firme in originale - deve essere
predisposto dal Laboratorio e va consegnato al committente che lo
invia all'IMI insieme alla fattura; qualora l'importo rendicontato e
ritenuto congruo fosse diverso da quello fatturato, il contributo
sara' commisurato al minore tra l'importo rendicontato e ritenuto
congruo e quello fatturato. Potranno essere evidenziati solo i costi
e le spese di pertinenza della commessa sostenuti dal Laboratorio nel
periodo di esecuzione della commessa stessa: in particolare i costi
la cui fattura risulti emessa nel periodo o i costi di personale e di
materiali prelevati da magazzino relativi a prestazioni o prelievi
effettuate nel periodo medesimo.
Nella compilazione del rendiconto gli importi vanno arrotondati
alle migliaia di Lire. L'arrotondamento verra' fatto al migliaio
superiore se le ultime tre cifre della spesa superano le 500 Lire, al
migliaio inferiore se le ultime tre cifre sono minori o uguagliano le
500 Lire. Per le "attrezzature strumentazioni e materiali" le fatture
di importo inferiore alle L. 500.000 vanno conglobate in un'unica
registrazione.
L'importo delle fatture estere deve essere convertito in Lire
italiane adottando il cambio del giorno di pagamento delle fatture
stesse.
Le singole voci di costo comprese nel rendiconto sono definite
come segue.
Personale dipendente: comprende il costo del personale dipendente
direttamente impegnato nell'attivita' della commessa (ricerca o
docenza), calcolato in base alle ore lavorate e al relativo costo
orario determinato dividendo il costo effettivo annuo lordo
(retribuzione effettiva annua maggiorata di contributi di legge o
contrattuali e di oneri differiti) per 1700 ore di lavoro teoriche
all'anno;
Personale non dipendente: comprende il costo del personale con
contratto di collaborazione coordinata e continuativa, impegnato in
attivita' analoghe a quelle del personale dipendente a condizione che
svolga la propria attivita' presso le strutture del Laboratorio. Il
costo viene determinato in base alle ore dedicate al progetto presso
la struttura del Laboratorio valorizzate al costo orario previsto nel
contratto.
Spese generali: comprendono tutti i costi e le spese sostenute dal
Laboratorio per l'esecuzione della commessa e non esposte
analiticamente nel rendiconto quali - a puro titolo di esempio - il
costo del personale indiretto, le spese per la funzionalita'
(ambientale, organizzativa ed operativa) ovvero per l'assistenza al
personale o per la partecipazione a corsi, congressi, mostre e fiere,
i costi generali inerenti ad immobili ed impianti utilizzati dalle
strutture di ricerca, nonche' alla manutenzione della strumentazione
e delle attrezzature di ricerca.L'importo delle spese generali viene
calcolato forfettariamente nella misura del 80% (ottanta per cento)
dell'ammontare dei costi per il personale dipendente e non
dipendente.
Attrezzature strumentazioni materiali: comprendono sia il costo di
acquisto di attrezzature e materiali (compresi i semilavorati di
terzi) utilizzati per la costruzione di prototipi che al termine
della commessa vengono ceduti alla PMI committente sia le quote d'uso
delle strumentazioni utilizzate dal Laboratorio per l'esecuzione
della commessa. Il costo delle attrezzature e dei materiali di nuovo
acquisto viene determinato in base alla fattura al netto di IVA piu'
dazi doganali, trasporto, imballo ed eventuale montaggio, con
esclusione di qualsiasi ricarico per spese generali. Le quote d'uso
delle strumentazioni vengono determinate sulla base del costo di
acquisto, della vita tecnica e del periodo di uso per la commessa. La
vita tecnica viene fissata convenzionalmente in 60 mesi a partire
dalla data di fattura per i beni materiali e in 36 mesi per il
software.
Consulenze ammissibili: comprendono le attivita', con contenuto di
ricerca, commissionate ad altri Laboratori autorizzati. I relativi
costi saranno documentati mediante fat- tura e saranno calcolati
sulla base dell'ammontare delle fatture al netto di IVA.
Il Laboratorio deve conservare - per eventuali controlli - la
documentazione relativa ai costi rendicontati, secondo le seguenti
indicazioni.
Le attivita' del personale dipendente e non dipendente devono
risultare sia dalla ordinata raccolta della documentazione tecnica
della commessa, sia dal registro delle presenze nel quale i singoli
addetti - sotto la supervisione del responsabile della ricerca -
devono indicare e sottoscrivere il numero di ore quotidianamente
dedicate alla commessa. Il personale non dipendente deve anche
attestare di aver effettuato la prestazione presso le strutture del
contraente. Per il personale dipendente devono essere disponibili i
documenti che comprovino l'avvenuto pagamento dei contributi di legge
o contrattuali e l'accantonamento degli oneri differiti. Per il
personale non dipendente devono essere disponibili le fatture e la
dimostrazione dell'avvenuto pagamento.
Per le attrezzature strumentazioni e materiali devono essere
disponibili le fatture e la dimostrazione dell'avvenuto pagamento
ovvero i buoni di prelievo da magazzino.
Le consulenze ammissibili devono essere regolamentate da specifici
contratti o lettere di incarico e devono trovare riscontro nella
documentazione tecnica sottoscritta dal fornitore della prestazione;
inoltre, deve essere disponibile la fattura e la dimostrazione
dell'avvenuto pagamento.
Per le spese generali non occorre predisporre alcuna
documentazione.

TABELLE ALLEGATE
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11

ALLEGATO 2
SCHEMA DI DOMANDA DI ISCRIZIONE (IN CARTA DA BOLLO)
ALL'ALBO DEI LABORATORI DI RICERCA
(Trasmettere a MURST- D.S.P.A.R. Uff. I, Piazza Kennedy, 20 -
00144 Roma)
La ___________________________________________________________
(ragione sociale, forma giuridica, sede legale, CAP, data e
numero di iscrizione alla CCIAA e alla cancelleria del Tribunale,
oggetto sociale)
in possesso di conoscenze utili al miglioramento dei processi e
dei prodotti e interessata ad assumere iniziative per favorire il
trasferimento delle proprie conoscenze tecnologiche alle piccole e
medie imprese industriali e/o artigiane nonche' del settore agro-
industriale e disponibile ad eventuali iniziative coordinate dal
MURST
CHIEDE
l'iscrizione del proprio laboratorio/i di ricerca
____________________________(indicare denominazione/i) sito in
____________________________ (sede operativa del laboratorio)
nell'Albo dei laboratori di ricerca previsto dall'art. 4 della legge
46/82, ed allega, secondo la modulistica approvata dal Comitato
Tecnico Scientifico, le notizie utili ai fini della valutazione,
della cui veridicita' e' responsabile, consapevole delle conseguenze
di carattere penale in caso di difformita' dal vero.
Chiede, inoltre, che come settori di specializzazione siano
indicati nell'albo quelli appartenenti alle seguenti classificazioni
ISTAT (non piu' di tre):
(codice) *_______ (descrizione)________________________________,
(codice) *_______ (descrizione)________________________________,
(codice) *_______ (descrizione)________________________________,
* Indicare minimo due cifre relative al codice.
FIRMA DEL LEGALE RAPPRESENTANTE
ELENCO ALLEGATI
(in carta semplice intestata sottoscritta dal legale rappresentante)
A. Notizie di carattere generale del laboratorio
B. Dotazioni del laboratorio
C. Risorse disponibili del laboratorio
D. Certificazione del sistema di qualita'
E. Esperienze significative
F. Scheda sintetica
ELENCO DOCUMENTI
(in originale o in copia firmata per autentica
dal legale rappresentante)
1) Breve curriculum vitae del responsabile del laboratorio.
2) Certificato C.C.I.A.A. integrale.
3) Mod. 86 INPS dove risulti il numero complessivo dei dipendenti
e Mod. DM10 con timbro e firma del legale rappresentante.
4) Bilancio dell'ultimo esercizio, completo di situazione
patrimoniale, conto economico, nota integrativa, relazione degli
amministratori e relazione del Collegio Sindacale, se presente.
5) Dichiarazione del legale rappresentante con la quale si
evidenzia, per gli ultimi tre esercizi, la quota, in valore
assoluto o in percentuale del fatturato complessivo, relativa
alla attivita' di ricerca dei laboratori.
6) Copia dei contratti con i consulenti che hanno collaborato
nelle attivita' di ricerca negli ultimi 12 mesi.
7) Riconoscimenti o autorizzazioni pubbliche allo svolgimento
di specifiche attivita' di laboratorio, in particolare quelle
della certificazione del sistema qualita' e delle relative
domande in corso di esame.
(Sede e data) Il Legale Rappresentante
Allegato A
(A1, A2...se il richiedente possiede piu' laboratori di ricerca deve
compilare una scheda per laboratorio)
NOTIZIE DI CARATTERE GENERALE
DENOMINAZIONE DEL LABORATORIO DI RICERCA ______________________
RAGIONE SOCIALE DEL RICHIEDENTE _______________________________
SEDE AMMINISTRATIVA DEL RICHIEDENTE ___________________________
(indicare solo se diversa da sede legale del richiedente)
SEDE LABORATORIO (indicare se diversa da sede legale del
richiedente; se i laboratori sono piu' di uno compilare una scheda
"notizie di carattere generale" per ogni laboratorio)
_________________________________
LEGALE RAPPRESENTANTE: Nome __________________________
Titolo di studio _____________________
RESPONSABILE LABORATORIO: Nome __________________________
Titolo di studio _____________________
UFFICIO PER IL PRIMO CONTATTO: Nome __________________________
DEL LABORATORIO Telefono___________ Fax________
e.mail _____ Sito internet ____
DATA DI INIZIO DELL'EFFETTIVA ATTIVITA' DEL LABORATORIO ______
Allegato B
DOTAZIONI DEL LABORATORIO
1) Descrizione delle singole apparecchiature scientifiche piu'
significative (indicare la classificazione ISTAT del settore di
specializzazione nell'ambito del quale sono utilizzate le
apparecchiature) :
________________________________________________________________ _
________________________________________________________________ _
________________________________________________________________ _
________________________________________________________________ _
2) Strutture del laboratorio: sintetica descrizione degli immobili
e della superficie
sviluppata._____________________________________________________
________________________________________________________________ _
3) Valore corrente degli investimenti per il laboratorio:
terreni e fabbricati ____________________________________
impianti e macchinario __________________________________
attrezzature industriali e commerciali _____________________
Allegato C
RISORSE DISPONIBILI
LAVORATORI DIPENDENTI
Numero ____ dipendenti con contratto di lavoro subordinato
occupati nell'impresa durante l'ultimo esercizio approvato (anno)
espresso in ULA(1) .
Al__________ (indicare una data recente) n. ___________ persone
sono occupate nel laboratorio con qualifica di:
1) Ricercatori :
titolo di studio * numero
totali di cui di cui
a tempo pieno a tempo parziale
__________________ ___ ___ ___ ___
__________________ ___ ___ ___ ___
__________________ ___ ___ ___ ___
__________________ ___ ___ ___ ___
2) Tecnici di laboratorio:
titolo di studio * numero
totali di cui di cui
a tempo pieno a tempo parziale
__________________ ___ ___ ___ ___
__________________ ___ ___ ___ ___
__________________ ___ ___ ___ ___
__________________ ___ ___ ___ ___
3) Addetti ad altre mansioni
titolo di studio * numero
totali di cui di cui
a tempo pieno a tempo parziale
___ ___ ___
___ ___ ___
* indicare con "CFL" in righe separate il personale assunto con
contratto formazione lavoro che, ai sensi dell'art. 3 comma 15 della
Legge n. 863 del 19.12.84 e successive integrazioni e modificazioni,
gode delle agevolazioni contributive previste per attivita' di
ricerca.
(1) il numero di dipendenti calcolato in ULA e' pari al numero dei
dipendenti a tempo pieno durante l'ultimo esercizio approvato, avendo
conteggiato il lavoro a tempo parziale (del personale con rapporto
di lavoro "part time", di quello parzialmente occupato in quanto in
cassa integrazione, di quello neoassunto o dimessosi in corso
d'esercizio) ed il lavoro stagionale come frazioni di ULA.
LAVORATORI NON DIPENDENTI DEL LABORATORIO
1) Personale non dipendente: liberi professionisti, esperti, ecc.
per collaborazioni prestate in attivita' di ricerca:
titolo di studio numero
_____________________ __________
_____________________ __________
2) Personale con contratto di collaborazione coordinata e
continuativa:
titolo di studio numero
_____________________ __________
_____________________ __________
3) Borsisti non inseriti in programmi di formazione:
titolo di studio numero
_____________________ __________
_____________________ __________
Allegato D
CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA QUALITA'
Il Laboratorio ha la certificazione del sistema qualita'?
(si/no) _________
Se si: allegare copia conforme certificato
Il laboratorio ha presentato la domanda per la certificazione del
sistema qualita'?
(si/no) __________
Se si: allegare copia domanda di certificazione
Allegato E
ESPERIENZE SIGNIFICATIVE
(con particolare riferimento agli ultimi tre anni)
1) Brevi cenni delle principali vicende aziendali e ramo
d'attivita'.
2) Settori nei quali il laboratorio svolge le ricerche.
3) Dimensioni e caratteristiche del mercato (nazionale,
internazionale, pubblico, privato), nei suoi aspetti fattuali e
potenziali, che costituiscono il referente per l'attivita' di
ricerca del laboratorio.
4) Esperienze di commesse di ricerca svolte per grandi imprese.
5) Esperienze di commesse di ricerca svolte per piccole e medie
imprese.
6) Ricerche finanziate da pubbliche amministrazioni.
(quali ad es.: Progetti finalizzati CNR, EUREKA, Programmi
ricerca CEE, Ricerche finanziate dal Fondo Speciale per la
Ricerca Applicata ai sensi della legge 46/82, Ricerche
finanziate ai sensi della legge 488/82, Servizi alle imprese di
cui alla legge 64/86).
7) Collaborazioni con altri soggetti, in particolare con
Universita', Enti di Ricerca, ENEA, ASI, ecc.
8) Altre ricerche svolte non comprese nei precedenti punti 4, 5,
6 e 7.
9) Brevetti, indicando anche l'eventuale loro applicazione
industriale.
10) Pubblicazioni nell'ultimo triennio (n. ____ su riviste
nazionali e n._____ su riviste internazionali).
11) Attivita' di promozione scientifica, indicando i settori e i
risultati conseguiti.
12) Altre informazioni utili.
Allegato F
SCHEDA SINTETICA
(nella quale devono essere riportati, nell'apposito spazio, i
dati aziendali e del laboratorio piu' significativi desunti
dalla documentazione integrale allegata)
____________________________________________________________________
RICHIEDENTE - Ragione sociale - forma giuridica:
Sede legale:
Data iscrizione CCIAA
Legale rappresentante (generalita' e titolo di studio)
LABORATORIO (denominazione - solo se diversa da quella
del richiedente)
Sede laboratorio:
Responsabile del laboratorio (generalita' e titolo di
studio)
Data inizio attivita' del laboratorio:
____________________________________________________________________
SETTORI DI RICERCA
(Codici ISTAT)
CERTIFICAZIONE
DI QUALITA'
____________________________________________________________________
ATTREZZATURE
SIGNIFICATIVE
Valore totale delle attrezzature Lit.
____________________________________________________________________
LAVORATORI Qualifica Tempo pieno Tempo parziale
SUBORDINATI
DEL LABORATORIO 1. Ricercatori
(titolo di studio)
Totale n. 2. Tecnici di lab.
(titolo di studio)
(su totale
dipendenti del
richiedente n. )
3. Addetti ad altre mansioni
LAVORATORI NON Totale n.
SUBORDINATI
____________________________________________________________________
FATTURATO
ATTIVITA'
RICERCA
____________________________________________________________________
RAMO DI
ATTIVITA'
____________________________________________________________________
DATI DI BILANCIO Valore delle immobilizzazioni:
Valore della produzione:
____________________________________________________________________
DIMENSIONI E
CARATTERISTICHE
DEL MERCATO
____________________________________________________________________
ESPERIENZE CON
GRANDI INDUSTRIE
____________________________________________________________________
ESPERIENZE CON
PMI
____________________________________________________________________
RICERCHE
FINANZIATE DA
P.A.
____________________________________________________________________
COLLABORAZIONI
CON ENTI SCIENTIF.
____________________________________________________________________
BREVETTI
____________________________________________________________________
PUBBLICAZIONI
____________________________________________________________________
ATTIVITA' DI
PROMOZIONE
____________________________________________________________________

ALLEGATO 3
GRIGLIA PER L'ISCRIZIONE DEI LABORATORI
NELL'ALBO EX ART. 4 LEGGE 46/82
Criteri da seguire per l'inserimento nell'albo
I laboratori da inserire nell'albo debbono essere "altamente
qualificati" (2 comma, art. 4 della legge 46/82) e pertanto i criteri
di selezione dovranno essere rigorosi.
Facendo riferimento allo schema di domanda (vedi All. 2), potranno
essere inseriti nell'albo quei laboratori che abbiano i seguenti
requisiti (si riporta tra parentesi dove possono essere reperite le
informazioni):
- il laboratorio e' effettivamente operativo da almeno tre anni
(All. 2/A);
- il laboratorio dispone di almeno un'apparecchiatura scientifica
di rilievo per ciascuno dei settori di specializzazione indicati
nella domanda nonche' di una struttura adeguata alla sua attivita'
(articolazione e superficie degli immobili, attrezzature, ecc.)
secondo gli standard correnti (All. 2/B);
- il laboratorio dispone, come personale dipendente o con rapporto
di collaborazione coordinata e continuativa, di almeno 5 ricercatori
a tempo pieno (o un equivalente part time) (All. 2/ C);
- il laboratorio ha conseguito una certificazione del sistema
qualita' (All.2/ D); questa regola vale per i laboratori pubblici o
privati che presenteranno domanda a partire dal 1 luglio 2000; tutti
i laboratori gia' inseriti nell'albo, o che risulteranno inseriti
entro il 30 giugno 2000, dovranno adempiere a questo requisito entro
il 31 dicembre 2001. In caso contrario saranno cancellati dall'albo;
- il laboratorio deve aver svolto nell'ultimo triennio, un volume
di attivita' che sia valutato positivamente per quantita' e qualita',
con particolare riguardo alla possibilita' di industrializzare i
risultati conseguiti (All. 2/E).
Sono inseriti nell'albo, su loro richiesta e allegando la
documentazione relativa alle attrezzature possedute ed al personale
dedicato, le Universita' e i laboratori degli enti pubblici di
ricerca, i laboratori di ricerca dipendenti dai ministeri, dall'ENEA
e dall'ASI; i laboratori sopraindicati dovranno, inoltre, rispettare
quanto sopra stabilito per la certificazione del sistema qualita'.
Un laboratorio inserito nell'albo puo' svolgere attivita'
nell'ambito dell'art. 4 della legge 46/82 anche in settori
appartenenti a classificazioni ISTAT diverse da quelle indicate dal
laboratorio stesso.
Un laboratorio, anche se possiede tutti i requisiti sopra
indicati, puo' non essere inserito nell'albo con delibera motivata
del CTS.
Permanenza nell'albo
Tutti i laboratori inseriti nell'albo debbono inviare una volta
l'anno un certificato di vigenza rilasciato in data recente e
confermare che i dati trasmessi con la domanda sono sostanzialmente
inalterati, ovvero comunicare le variazioni intervenute.
In caso di variazioni sostanziali la permanenza del laboratorio
nell'albo dovra', essere valutata con gli stessi criteri di un
inserimento ex novo.
Il MURST puo' disporre l'esecuzione di visite di controllo presso
i laboratori. La scelta dei laboratori da visitare potra' essere
fatta sia per campionamento casuale, sia a seguito di precise
motivazioni, quali, ad es., un elevato numero di commesse sviluppate
da un laboratorio in un periodo relativamente breve ovvero carenze
presenti nella/e relazione/i descrittiva/e del lavoro svolto dal
laboratorio.
Norma transitoria per i laboratori gia' inseriti nell'albo
Il MURST informera' tutti i laboratori gia' inseriti nell'albo che
entro il 1 luglio 2000 debbono indicare le classificazioni ISTAT per
i settori (al massimo 3) corrispondenti alla loro specializzazione e
il punto di primo contatto (telefono, fax, e-mail, etc.)
dell'ufficio a cui possono rivolgersi le PMI.
Inoltre, i laboratori entro il termine del 31/12/2001 devono
comunicare di aver conseguito la certificazione del sistema qualita'.
Il mancato invio di tali informazioni, cosi' come la mancanza
della certificazione del sistema qualita' come sopra indicato
comportera' la cancellazione del laboratorio dall'albo.
Procedure per l'inserimento e la cancellazione dei laboratori
nell'albo
- L'inserimento dei laboratori nell'albo e' autorizzato dal MURST,
su proposta del CTS, seguendo la procedura indicata dal 2 comma
dell'art. 4 della legge 46/82.
- La gestione dell'albo e' affidata agli Uffici del MURST (di
seguito indicati come Uffici) che provvedono a:
* pubblicare periodicamente i nuovi inserimenti
* dare pubblicita' all'elenco completo di tutti i laboratori
inseriti nell'albo annualmente;
* aggiornare la ragione sociale dei laboratori quando dalla
comunicazione ricevuta appare che tale variazione non modifica il
giudizio sulla capacita' tecnica dei laboratori stessi (ad es.:
spostamento della sede legale, cambiamento ufficio primo contatto,
cambio della ragione sociale per fusione, per incorporazione o altra
simile ragione);
* cancellare dall'albo i laboratori pubblici e privati;
¶ che non inviano alle scadenze prefissate, anche dopo un
sollecito che fissa un termine perentorio di 60 giorni, gli
aggiornamenti prescritti per la permanenza nell'albo;
¶ che non abbiano svolto per 36 mesi consecutivi di permanenza
nell'albo attivita' che ha dato luogo a finanziamenti ai sensi
dell'art. 4 della legge 46/82; tale modifica verra' effettuata
dall'inizio del 2001;
¶ che abbiano cessato di esistere per fallimento, scioglimento,
liquidazione o altro.
¶ che abbiano espresso la volonta' di essere cancellati dall'albo.
- Un laboratorio e' cancellato dall'albo, su proposta degli Uffici
e su parere conforme del CTS, in ogni circostanza che faccia ritenere
il laboratorio non piu' idoneo ad essere iscritto all'albo, anche a
seguito di visite ispettive.
Indicazioni contenute nell'albo
I laboratori inseriti nell'albo saranno raggruppati per regioni e
identificati con i seguenti dati:
- ragione sociale
- indirizzo e recapito
- settori, secondo le classificazioni ISTAT, nei quali i
laboratori sono particolarmente esperti
- punto di primo contatto (telefono, fax, e.mail, sito internet).