Gazzetta Ufficiale n. 61 del 15-03-1999
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI
MINISTRI 19 febbraio 1999
Curricula dei membri del consiglio di amministrazione dell'Istituto nazionale di
previdenza per i
dipendenti dell'amministrazione pubblica.
IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto il decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 479, in materia di
riordino e soppressione di enti pubblici di previdenza e assistenza;
Visti, in particolare, i commi 5 e 8 dell'art. 3 del precitato
decreto legislativo concernenti, rispettivamente, la composizione e
la nomina del consiglio di amministrazione dell'Istituto nazionale di
previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19
dicembre 1994, concernente la nomina dei componenti del consiglio di
amministrazione dell'Istituto nazionale di previdenza per i
dipendenti dell'amministrazione pubblica;
Considerato che si rende necessario procedere alla ricostituzione
del predetto organo per compiuto quadriennio di durata in carica;
Su proposta del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di
concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica e con il Ministro per la funzione pubblica;
Decreta:
Il consiglio di amministrazione dell'Istituto nazionale di
previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica e' cosi'
composto:
Girardi Massimo, esperto;
Pizzuti Felice Roberto, esperto;
Rastrelli Gianfranco, esperto;
Rozera Marcello, esperto;
Lunghi Giancarlo, dirigente p.a.;
Luzzo Giovanni, dirigente p.a.
I curricula dei predetti membri saranno pubblicati nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
Il presente decreto sara' pubblicato nel Bollettino ufficiale del
Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
Roma, 19 febbraio 1999
Il Presidente del Consiglio dei Ministri
D'Alema
Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale
Bassolino
Il Ministro del tesoro, del bilancio
e della programmazione economica
Ciampi
Il Ministro della funzione pubblica
Piazza
Registrato alla Corte dei conti il 23 febbraio 1999
Registro n. 1 Presidenza del Consiglio dei Ministri, foglio n. 88
CURRICULUM VITAE
Dott. Massimo Girardi, nato a Santa Croce sull'Arno, il 27 agosto
1943.
Laureato in giurisprudenza a pieni voti all'Universita' di Pisa con
tesi di laurea in diritto del lavoro in data 8 febbraio 1966 con
relatore il prof. Pera e controrelatore il prof. Natoli.
Assistente universitario volontario presso l'Istituto di diritto
civile - prof. Ugo Natoli - con indirizzo specifico alla materia del
diritto del lavoro e della previdenza sociale.
E' autore di pubblicazioni edite dalla rivista trimestrale del
lavoro.
Esercita dal 1966 la professione di avvocato, sia nel campo penale
che nel campo civile con ampia esperienza nel diritto del lavoro e
della previdenza sociale.
Patrocinante in Cassazione dal 1986.
Attuale presidente della camera penale di Livorno, aderente
all'unione delle camere penali italiane.
CURRICULUM VITAE
Dott. Giancarlo Lunghi, nato a Bastia Umbra il 19 novembre 1943.
Laureato in economia e commercio presso l'Universita' degli studi
di Perugia in data 21 febbraio 1968.
Abilitazione professionale: e' iscritto all'albo esercenti la
libera professione del collegio dei ragionieri dei circondari di
Perugia e Spoleto fin dal 25 febbraio 1977 al n. 164.
Dirigente di secondo livello della regione dell'Umbria con la
qualifica di esperto per l'economia e la finanza.
Servizio prestato presso la pubblica amministrazione:
dipendente di ruolo dell'E.S.A.U. - Ente di sviluppo agricolo in
Umbria Perugia, assunto in carriera direttiva;
dal 23 dicembre 1987 al 13 gennaio 1997 riveste la qualifica di
dirigente di secondo livello - Dirigente responsabile dell'Ufficio
associazionismo credito e mercato, che e' diventato Ufficio
dell'A.R.U.S.I.A.;
dal 14 gennaio 1997 al 1 luglio 1998 ha svolto le funzioni di
direttore generale dell'A.R.U.S.I.A. - Agenzia regionale Umbra per lo
sviluppo e l'innovazione dell'agricoltura Perugia;
dal 2 luglio 1998, e' stato nominato coordinatore dell'A.R.U.S.I.A.
Ente strumentale della regione dell'Umbria;
su incarico formale del consiglio di amministrazione dell'Ente di
sviluppo agricolo in Umbria ha rappresentato lo stesso nelle seguenti
societa' cooperative come presidente del collegio sindacale:
Cantina sociale dei Colli spoletini - Spoleto - Cooperativa
agricola media Valle del Tevere Camevat - Todi;
Consorzio agrozooalimentare Conagit Citta' di Castello (tuttora in
carica).
E' stato membro effettivo del collegio sindacale della SASE S.p.a.
Perugia (Societa' per il potenziamento e la gestione dell'aeroporto
regionale umbro di S. Egidio in carica dal 28 giugno 1995).
E' stato componente del collegio dei revisori dei conti del comune
di Umbertide (Perugia) dal giugno 1991 al settembre 1995.
CURRICULUM PROFESSIONALE
Dott. Giovanni Luzzo, nato il 18 gennaio 1940 a Lamezia Terme ivi
residente - Localita' Marinella - coniugato dal 31 agosto 1967 con
due figlie.
Titoli attinenti la formazione
Ha conseguito il diploma di laurea in giurisprudenza presso
l'Universita' degli studi di Ferrara - con la votazione 100/110 in
data 11 aprile 1964.
Ha ultimato il periodo di pratica notarile utile al relativo
concorso.
Ha frequentato, borsista il corso di studi per aspiranti segretari
comunali, conseguendo, previo superamento degli esami finali, il
relativo diploma.
Ha conseguito l'idoneita' all'esercizio della professione di
procuratore legale.
Titoli attinenti la carriera
E' stato incaricato della reggenza della segreteria del comune di
Miglierina (Catanzaro) dal 27 agosto 1966 al 19 agosto 1967.
Vincitore di pubblico concorso, bandito dal Ministero dell'interno
e' stato nominato segretario comunale e confermato nella predetta
sede, quale titolare, dal 20 agosto 1966 prestando ininterrotto
servizio fino al 30 aprile 1971.
Ha vinto il pubblico concorso bandito dall'Ente ospedaliero di
Lamezia Terme per il posto di consigliere (carriera direttiva)
prestando servizio nella qualifica dal 16 agosto 1972 al 15 agosto
1974.
E' stato inquadrato in ruolo con decorrenza 16 aprile 1974 nella
qualifica di dirigente di settore (la piu' alta all'epoca prevista),
con deliberazione della giunta regionale n. 366 del 12 febbraio 1979.
Dalla data di inquadramento ha svolto, senza soluzione di
continuita', le funzioni di vice segretario della giunta regionale
quale dirigente del settore affari generali della giunta regionale -
massima struttura organizzativa - e quindi di vice segretario
generale della giunta quale dirigente superiore preposto al settore
19-bis - Affari generali della giunta (nuova denominazione introdotta
dalla legge regionale n. 11 del 21 aprile 1987 sull'ordinamento degli
uffici regionali) - funzioni, queste, comportanti la direzione e la
responsabilita' di strutture articolate e complesse, nell'ambito
organizzativo della regione, oltre che l'assistenza tecnicogiuridica
alla giunta ed il coordinamento delle attivita' di tale organo con
quella dei vari settori dell'amministrazione.
Nelle selezioni per la copertura dei posti di dirigente superiore,
a seguito dell'introduzione di tale massima qualifica funzionale.
Nell'ordinamento regionale il dott. Giovanni Luzzo si e'
classificato al nono posto della relativa graduatoria di merito ed e'
stato assegnato al settore 19-bis - Affari generali della giunta -
dal 5 agosto 1991.
E' stato dirigente superiore titolare del settore 19-bis - Affari
generali della giunta - dall'agosto 1991 al 18 aprile 1994.
E' stato capo di gabinetto del presidente della giunta regionale a
far data dal 10 marzo 1992.
Titoli attinenti la esperienza professionale
E' stato nominato dalla giunta regionale commissario straordinario
dell'U.S.L. n. 17 di Lamezia Terme.
E' stato membro del Consiglio superiore della pubblica
amministrazione.
E' stato commissario liquidatore del Consorzio di bonifica montana
Aspromonte.
E' stato commissario straordinario del nucleo industriale di
Crotone.
E' stato commissario straordinario del nudeo industrie di Lamezia
Terme;
E' stato nominato dalla giunta regionale commissario straordinario
del Consorzio di bonifica Sibari-Media Valle Crati.
E' stato commissario straordinario dell'U.S.L. n. 18 di Catanzaro.
E' stato componente del consiglio di amministrazione della
Fincalabra S.p.a.
E' componente del consiglio di amministrazione della SACAL
(Societa' aeroportuale di Lamezia Terme).
E' componente del consiglio di amministrazione della fondazione
CARICAL.
15 dicembre 1998
Felice Roberto Pizzuti.
Casa: via Pistoia, 26 - 00182, Roma, tel. 067013452.
Universita': Dipartimento di economia pubblica "La Sapienza", via
del Castro Laurenziano n. 9 - 00161 Roma, tel. 0649766361, fax
064462040.
E-Mail: pizzuti dep.eco.uniromal.it
CURRICULUM
Felice Roberto Pizzuti, e' nato a Roma il 3 agosto 1950 e nel 1973
si e' laureato presso la facolta' di economia e commercio
dell'Universita' "La Sapienza" di Roma, con il massimo dei voti e la
lode.
Attualmente e' professore associato di politica economica presso la
stessa facolta' (oggi denominata "di Economia"), di cui e' membro del
consiglio di presidenza.
Dal 1 ottobre 1973 a tuttoggi, ha svolto attivita' didattica e di
ricerca facendo capo prevalentemente alla facolta' di economia
dell'Universita' "La Sapienza" di Roma, come membro, prima,
dell'Istituto di politica economica e finanziaria diretto dal prof.
F. Caffe' e, attualmente, del dipartimento di economia pubblica.
Nel biennio 1976-78 ha svolto la propria attivita' presso il
dipartimento di economia dell'Universita' di Cambridge (Gran
Bretagna) dove successivamente e' tornato per piu' brevi periodi di
ricerca.
Nel 1981 e' stato nominato ricercatore confermato; nell'anno
accademico 1991-1992 e' stato supplente sul corso di economia
sanitaria; nel 1992 ha vinto il concorso a professore associato per
il raggruppamento di politica economica ed e' stato chiamato sul
posto di economia sanitaria che gia' ricopriva a supplenza.
Dal 1997 e' titolare dell'insegnamento di polica economica.
Dall'anno accademico 1992-1993 fino al 1994/1995 ha tenuto anche
l'insegnamento di economia ospedaliera presso la Scuola di
specializzzazione di igiene e medicina preventiva dell'Universita'
"La Sapienza" di Roma.
Dall'anno accademico 1997-1998 e' membro del collegio dei docenti
del corso di perfezionamento in farmaeconomia.
Dall'anno accademico 1994-1995 e' anche professore di economica
sanitaria nel corso di diploma in gestione delle amministrazioni
pubbliche presso la facolta' di economia dell'Universita' di Urbino.
Nel 1975 e' stato membro di un gruppo di ricerca dell'Istituto di
politica economica diretto dal prof. A. Pedone sul tema della spesa
pubblica in Italia. Nell'ambito di tale iniziativa, ha affrontato in
maniera piu' specifica i problemi della previdenza e della sicurezza
sociale, pubblicando il suo primo volume "La politica della
previdenza sociale in Italia dal 1965 al 1977", Edizioni Kappa, 1979.
Negli anni 1980-1981, nell'ambito della "Ricerca Giannini"
organizzata presso il Formez su decisione della Presidenza del
Consiglio e diretta dal prof. Cassese, ha fatto parte del "Gruppo
analisi dei costi" coordinato dal prof. A. Zuliani.
Nel corso del 1984, ha coordinato per conto del FOR-Montedison, in
collaborazione con il prof. Alberto Zuliani, una ricerca di gruppo su
"I finanziamenti pubblici alle imprese negli ultimi quindici anni",
presentata in diversi seminari tenuti in Confindustria e
all'Universita'.
Nel 1985, nell'ambito di un gruppo di lavoro organizzato
dall'ufficio studi della Camera dei deputati, di cui facevano parte i
proff. S. Bruno, O. Castellino, A. Zuliani, ha condotto un'indagine
su "Le casuse dei disavanzi delle gestioni previdenziali
dell'I.N.P.S.".
Nel 1987, ha partecipato alla redazione del "Rapporto al Consiglio
nazionale dell'economia e del lavoro" su "La produttivita' in
Italia", successivamente pubblicata dalle Edizioni il Sole 24 ore,
Milano.
Dal 1987 al 1991, ha fatto parte dell'unita' operativa diretta dal
prof. G. M. Rey, del progetto finalizzato del C.N.R. "Organizzazione
e funzionamento della pubblica amministrazione" coordinato dal prof.
Sabino Cassese.
In tale ambito, ha organizzato il convegno nazionale "Il sistema
pensionistico tra politica ed economia" tenutosi a Roma il 10 aprile
1989 presso la facolta' di economia e commercio dell'Universita' "La
Sapienza".
In quegli stessi anni, ha fatto parte di un gruppo di lavoro che ha
portato a termine, per conto della C.G.I.L., la redazione di un
testo, "L'economia del capitalismo contemporaneo", adottato su scala
nazionale per la formazione dei quadri sindacali.
Nel biennio 1988-1990, ha collaborato con il Ministero della
ricerca scientifica e tecnologica come membro della "Commissione per
le spese per la ricerca scientifica" e della "Commissione di studio
per la programmazione del reclutamento del personale di ricerca",
entrambe presiedute dal prof. Alberto Zuliani.
Nel 1991, ha svolto una ricerca per la commissione spesa pubblica
presieduta dal prof. Piero Giarda "Note sul sistema pensionistico
italiano". Successivamente ha collaborato alla stesura del rapporto:
"La previdenza sociale ed il suo finanziamento" organizzato dal
C.E.R. per conto del Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
Nel 1993 ha collaborato con il Dipartimento della funzione pubblica
per l'attuazione delle deleghe governative sulla rifornta degli enti
pubblici; in particolare ha presieduto una commissione di esperti
nominata dal Ministro Cassese per elaborare un progetto di revisione
dei compiti svolti dagli enti previdenziali nel quadro del piu'
complessivo piano di razionalizzazione disposto dal Parlamento.
Negli anni 1993 e 1994, nell'ambito del dipartimento di economia
pubblica dell'Universita' "La Sapienza", ha coordinato una attivita'
seminariale sui temi dell'evoluzione dell'economia italiana che ha
trovato compimento nel convegno nazionale "Pragmatismi, disciplina e
saggezza convenzionale; l'economia italiana dagli anni '70 agli anni
'90", tenutosi a Roma nell'autunno del 1994. In quella occasione e'
stato anche presentato il volume "L'economia italiana dagli anni '70
agli anni '90", Mc Graw-Hill, Milano 1994, che raccoglie i risultati
del lavoro collettivo presentato al convegno.
Fin dagli anni '80 ha attivamente partecipato al dibattito di
politica economica e previdenziale con numerosi saggi scientifici e
articoli di stampa, diventando collaboratore dei due quotidiani
nazionali, "La Repubblica" e "Il Manifesto".
Nell'autunno del 1994 ha fatto parte della commissione "Castellino"
nominata dal Ministero del lavoro per studiare i problemi connessi
alla formulazione della riforma previdenziale.
Dal l 995 e' tra i soci fondatori del ENRSP (European Network for
Rescarch on Supplementary Pensions) e partecipa all'organizzazione
dei suoi seminari annuali.
Dal 1995 e' tra gli animatori delle iniziative culturali del
"Gruppo 95", un'associazione di studiosi, sindacalisti e giornalisti
che, tra l'altro, ha organizzato a Roma, presso la facolta' di
economia dell'Universita' "La Sapienza", tre convegni nazionali:
"L'Europa e i nostri nipoti", nel 1996; "Terzo settore: opportunita'
e rischi", nel 1997; "Le 35 ore: perche' e come", nel 1998.
Parallelamente alle attivita' sopra descritte, ha svolto numerosi
cicli di seminari su temi economici nell'ambito di corsi di
formazione, organizzati dalla Scuota superiore di pubblica
amministrazione e da organizzazioni sindacali.
ELENCO DELLE PUBBLICAZIONI
di
Felice Roberto Pizzuti
1) Felice Roberto Pizzuti: La politica della previdenza sociale in
Italia dal 1965 al 1977: evoluzione ed effetti redistributivi,
Edizioni Kappa, Roma 1979.
2) Felice Roberto Pizzuti: Alcuni effetti redistributivi della
politica previdenziale in Italia, in Ricerche economiche, n. 2/1979.
3) Felice Roberto Pizzuti: Malthus e il ruolo delle spese
improduttive, in rassegna economica, n. 2/1981.
4) Mancini - F. R. Pizzuti: Problemi di misurazione della
produttivita': il caso della pubblica amministrazione, in Note
economiche, n. 2/1983.
5) Felice Roberto Pizzuti: Analisi dei costi di produzione nella
pubblica amministrazione: le caratteristiche del caso italiano, in
(4).
6) Felice Roberto Pizzuti: Il ruolo della domanda e della offerta
nei classici: alcune indicazioni di politica economica, in G. M. Rey
(a cura di) sistematica e tecniche della politica economica, Franco
Angeli, Milano, 1984.
7) Felice Roberto Pizzuti: Note sulle forze che regolano
l'accumulazione, le crisi, e la formazione del reddito, Edizioni
Kappa, Roma, 1984.
8) Felice Roberto Pizzuti et al.: La produttivita' nella pubblica
amministrazione. Rapporto al C.N.E.L., Edizioni del Sole 24 ore,
Milano, 1987.
9) Felice Roberto Pizzuti: La natura e i limiti della crisi
pensionistica: aspetti macroeconomici, bilanci di gestione e
prospettive di intervento, in Previdenza sociale, n. 3/1989.
10) F. R.Pizzuti - G. M. Rey (a cura di) Il sistema pensionistico.
Un riesame, Il Mulino, Bologna, 1990.
11) Felice Roberto Pizzuti: L'evoluzione del sistema pensionistico
e la natura dei problemi attuali, in (10).
12) Felice Roberto Pizzuti: Indicazioni per la riforma del sistema
pensionistico in Previdenza sociale, n. 2/1990.
13) Felice Roberto Pizzuti: Pensioni: riforma e controriforma, in
Politica ed economia, n. 4/1990.
14) Felice Roberto Pizzuti: (con la prefazione di Vincenzo Visco)
La sicurezza sociale tra previdenza assistenza e politica economica,
Liguori Editore, Napoli, 1990.
15) Felice Roberto Pizzuti: Stato e politiche di intervento
nell'economia, Edipress, Roma, 1990 (I parte del modulo 3 de:
L'economia del capitalismo contemporaneo, progetto coordinato da
Mario Tiberi, in corso di pubblicazione per Ediesse, Roma).
16) Felice Roberto Pizzuti: Bankitalia, rischi e attese dei cambi
fissi in Politica ed economia, n. 7-8/1991.
17) Felice Roberto Pizzuti: Note sul sistema pensionistico
italiano, Ministero del tesoro, Commissione tecnica per la spesa
pubblica, Ricerche, n. 1, aprile 1992.
18) Felice Roberto Pizzuti: Il finanziamento del sistema
previdenziale italiano, Roma 1992 (Studi e informazioni, n. 4/1992).
19) Felice Roberto Pizzuti: (a cura di) L'economia italiana dagli
anni '70 agli anni '90, Mc Graw-Hill, Milano 1994.
20) Felice Roberto Pizzuti: Introduzione, in (19).
21) Felice Roberto Pizzuti: Welfare state, economia e societa', in
(19).
22) Maurizio Franzini - Felice Roberto Pizzuti: La sfiducia nella
politica e le scelte economiche, in (19).
23) Felice Roberto Pizzuti: Il ruolo della previdenza nell'economia
italiana: contro il pessimismo della volonta', in Laura Pennacchi (a
cura di) Risorse e welfare, Ediesse, Roma 1994.
24) Marcello de Cecco - Felice Roberto Pizzuti: (a cura di) La
politica previdenziale in Europa, il Mulino, Bologna 1994.
25) Felice Roberto Pizzuti: Introduzione in (24).
26) Felice Roberto Pizzuti: Note sul sistema pensionistico italiano
in (24).
27) Felice Roberto Pizzuti: Previdenza: oggi il welfare non e' piu'
per tutti, in Politica ed economia, n. 4/1994.
28) Felice Roberto Pizzuti: Lavoro e Welfare, in Politica ed
economia, n. 1/1995.
29) Felice Roberto Pizzuti: Il trionfo della tattica e il disarmo
della politica economica, in Politica ed economia, n. 3-4/1995.
30) Felice Roberto Pizzuti: Relazione al convegno: Il ruolo
dell'Inps nella riforma previdenziale, in INPS, Atti del convegno,
Ancona, 1995.
31) Felice Roberto Pizzuti: Economia e politica della previdenza
sociale, in O. Castellino (a cura di) Le pensioni difficili, Il
Mulino, Collana della Societa' italiana degli economisti, 1995.
32) Felice Roberto Pizzuti: La riforma pensionistica tra stato
mercato e politiche di risanamento, in Quaderni di economia e
finanza, n. 1/1996.
33) Felice Roberto Pizzuti: Lo stato sociale: spreco italiano o
modello di crescita?, in Politica ed economia, n. 1-2/1996.
34. Felice Roberto Pizzuti; Note sulla riforma del sistema
pensionistico, in Economia del lavoro, n. 4/1996.
35) Felice Roberto Pizzuti: Pension Reforming and Economic Policy
Costraints; Brief notes on the Italian Case, in Pensions in the
European Union - Adapting to Economic and Social Change, 13-14 June
1996 Munster conference proceedings, Koln, GVG, 1996.
36) Felice Roberto Pizzuti: Notes on a Poliescal Economy Approach
to Pension Financing, in Pensions in the European Union - Adapting to
Economic and Social Change, 13 -14 June 1996 Munster conference
proceedings, Koln, GVG, 1996.
37) Felice Roberto Pizzuti: Il terzo settore e lo stato sociale, in
Meridiana, n. 2/1997.
38) Felice Roberto Pizzuti: La convenienza relativa dei fondi
pensione e la politica previdenziale, in Rivista italiana degli
economisti, n. 3/1997.
39) Felice Roberto Pizzuti: Pension Reforming and Economic Policy
Costraints in Italy, in Labour, n. 1/1998.
40) Felice Roberto Pizzuti: Les techniques de financement des
retraites: notes sur un approche fondee sur l'economie politique in
E. Reynaud (a.c.d.). Les retraites dans l'Union Europeenne
L'Harmattan, Paris, 1998.
41) Felice Roberto Pizzuti: A comment to S. Zamagni: "Social
Paradoxes of Growth and Civil Economy" in G. Gandolfo-F. Marzano
(edited by): Economic Theory and Social Justice, MacMillan Press Ltd,
London, 1998.
42) Felice Roberto Pizzuti: Voce: Stato sociale, in Economia
politica, dizionario a cura di II Jaffe e A. Romagnoli, Jaka Book,
Milano, 1998.
43) Felice Roberto Pizzuti: "Trasferimenti intergenerazionali,
previsioni pensionistiche e politica economica", mimeo, 1998, in via
di pubblicazione in Acocella, N. - Rey, G. - Tiberi, M. (a cura di)
Saggi in onore di Federico Caffe', F. Angeli.
CURRICULUM
On. Giantranco Rastrelli, nato a Firenze nel 1932. Dal 1960 al 1970
e' stato dirigente della Camera del lavoro di Firenze con la
responsabilita' del settore previdenziale e sanitario. Nel 1961 ha
partecipato ad un seminario internazionale dell'UNESCO a Taskent sui
problemi della cultura. Nel 1962 e' stato relatore al congresso
internazionale della gioventu' di Helsinki sul tema "la formazione
professionale dei lavoratori". Dopo aver lavorato a Roma per due anni
al Centro confederale della C.G.I.L. e' stato eletto nel 1972
segretario generale della Camera del lavoro di Firenze. Nel 1976 e'
segretario generale della C.G.I.L. Toscana. Nello stesso anno e'
delegato al congresso della confederazione sindacale europea a
Londra. Al congresso della C.G.I.L. del 1981 e' stato eletto
segretario nazionale della confederazione con la responsabilita' del
settore di organizzazione. Nel 1988 e' stato eletto segretario
generale del sindacato nazionale pensionati. Nel 1990 e'
vicepresidente della Federazione europea unitaria dei pensionati. Ha
partecipato in qualita' di delegato al congresso della C.E.S. nel
1991 a Lussemburgo. Nel 1992 e' stato delegato al congresso della
C.I.S.L. internazionale tenutosi a Caracas. Ha partecipato a
conferenze e dibattiti in molti Paesi in particolare sui problemi
sociali e previdenziali dei lavoratori italiani all'estero.
Eletto deputato nella XII legislatura e' stato vicepresidente della
commissione lavoro della Camera. Nel corso della legislatura e' stato
piu' volte relatore in commissione e in aula su alcuni disegni e
decreti legge di carattere previdenziale. Ha presentato sei proposte
di legge sui problemi della terza eta'. E' stato uno dei principali
protagonisti della commissione di indagine parlamentare sul sistema
previdenziale italiano. Firmatario di una proposta di legge sulla
riforma previdenziale, ha fatto parte del "comitato dei nove" della
Camera dei deputati per la riforma previdenziale varata il 4 agosto
1995. Ha collaborato a varie ricerche su terza eta' e sistema
previdenziale, oltre ad articoli e interviste su alcuni quotidiani e
presenze televisive.
Allegato 1
Direttore dei periodici:
Collana di libri su temi economici e sociali, editi da Nuova
Italia;
Bollettino di formazione ed informazione sindacale, Federazione
nazionale lavoratori energia;
Informazioni ed orientamenti sindacali, C.G.I.L. Toscana;
Lavoratore agricolo, Federazione braccianti;
Prato sindacale, Camera del lavoro Prato;
Libera Eta', mensile del sindacato nazionale dei pensionati;
Conoscere e Partecipare, trimestrale scientifico del sindacato
nazionale dei pensionati.
Da segnalare dal 1988 al 1994 (oltre ad articoli su "Libereta'" e
"Conoscere e Partecipare":
Intervista su "Sistema Previdenza" mensile dell'I.N.P.S. n.
79/80/1988;
Intervento congresso nazionale C.N.A. su "l'artigiano anziano" n.
246/1988;
Relazione al convegno nazionale "Quale stato sociale?" Edispi 1989;
Intervista rivista "club 3" n. 1/1989;
Intervento sullo Stato sociale alla Convenzione programmatica
C.G.I.L., Ediesse 1989;
Conclusioni convegno comunesindacato su cultura e terza eta',
Brescia "sindacato oggi" n. 9/1990;
Conclusioni convegno nazionale su riforma previdenziale, Edispi
1991;
Relazione "per un nuovo Welfare" convegno nazionale AUSER,
bollettino n. 1/1991;
Intervista su "Sistema Previdenza" mensile dell'I.N.P.S. n.
96-1997/1990;
Conclusioni convegno nazionale terme e salute, Edispi 1990;
Presentazione rapporto anziani in Italia, C.N.E.L., Edispi 1991;
Relazione conferenza di Madeira "Solidarieta' tra le generazioni",
promosso dalla Comunita' europea, aprile 1991;
Intervento Anno europeo dell'anziano, Torino, novembre 1993;
Libro "la Vita Lunga" (problemi dello stato sociale), Ediesse 1994.
21 ottobre 1996
On. Gianfranco Rastrelli;
via Carlo Del Prete, 76;
50127 Firenze, tel. 055/414220 - Tel e fax 055/8712680;
Tel. cel. 0330/269491.
CURRICULUM VITAE
Avv. Marcello Rozera,
nato a Sessa Aurunca (CE), l'11 gennaio 1930,
via della Mendola, 65 - Roma, tel. 06-3310472.
Laureato in giurisprudenza, avvocato coordinatore centrale presso
l'I.N.A.M. e poi presso l'I.N.P.S. dal 1980.
Redattore capo della rivista "Informazione previdenziale I.N.P.S.".
Direttore responsabile della rivista "E.N.P.D.E.P.".
Direttore responsabile della rivista "I.N.P.D.A.P.".
Subcommissario presso l'E.N.P.D.E.P.
In pensione dal 1 aprile 1992.
Pubblicazioni.
Monografie di diritto romano:
1) Brevi osservazioni sul diritto romano postclassico, sulla Lex
Romana Wisigothorum e sulla natura giuridica del Liber Gay;
2) La manumissia in ecclesia
Monografie di diritto pubblico del lavoro e previdenziale:
1) Recenti aspetti dell'evoluzione dell'assicurazione di malattia
gestita dall'I.N.A.M. - in riv. E.N.P.A.S. n. 1/1960;
2) Effetti giuridici della simulazione di malattia - in riv.
E.N.P.A.S. n. 5/1960;
3) Attivita' sindacale: potere e limiti degli ordini dei medici -
in riv. E.N.P.A.S. n. 6/1960;
4) Errore diagnostico e responsabilita' - in riv. E.N.P.A.S. n.
2/1961;
5) La visita quale effettiva prestazione professionale nel rapporto
medicoassistito - in riv. E.N.P.A.S. n. 4/1961;
6) Le sanzioni economiche nei rapporti I.N.A.M.-Medici - in riv.
It. prev. soc. n. 6/1961;
7) Rapporti tra ente previdenziale, medico ed assistito: loro
configurazione - in riv. E.N.P.A.S. n. 6/1961;
8) Osservazioni di carattere giuridico sull'assicurazione
obbligatoria dei radiologi - in riv. E.N.P.A.S. n. 3/1962;
9) Lavoratrici madri: osservazioni - in riv. E.N.P.A.S. n. 6/1962;
10) Sconti farmaceutici: osservazioni - in riv. E.N.P.A.S. n.
3/1963;
11) Liberta' individuale, sicurezza sociale, obbigatorieta' delle
cure - in riv. E.N.P.A.S., n. 4/1963;
12) La brevettibilita' dei farmaci - in riv. E.N.P.A.S. n. 5/1963;
13) I recenti accordi con le categorie sanitarie - in riv.
E.N.P.A.S. n. 3/1965;
14) Chiaroscuri della sicurezza sociale nel piano quinquennale - in
riv. E.N.P.A.S. n. 4/1965;
15) Il ruolo dei sindacati in una politica economica di sviluppo
conparticolare riferimento al settore previdenziale - in riv.
E.N.P.A.S. n. 6/1965;
16) Le conclusioni del C.N.E.L. nel quadro generale della
situazione previdenziale in E.N.P.A.S. n. 4/1964;
17) L'Africa alla ribalta della legislazione sociale in E.N.P.A.S.
n. 1/66;
18) Spunti di deontologia mutualistica in problemi sic. sociale n.
3/1966;
19) La potesta' regolamentare dell'Ente mutualistico nella
fornitura farmaceutica in E.N.P.A.S. n. 2/66;
20) I poteri degli Ordini dei medici nell'attuale ordinamento
giuridico in E.N.P.A.S. n. 5/1972;
21) Risarcimento del danno e corresponsione di pensione
privilegiata per invalidita' dipendente da causa di servizio in
E.N.A.P.S. n. 5/1966;
22) Annotazioni sulla legislazione sociale cinese in E.N.P.A.S. n.
5/1966;
23) Osservazioni sui piu' ricorrenti reati sociali in E.N.P.A.S. n.
2/1967;
24) Crisi del diritto, crisi degli enti in problemi sic. sociale in
E.N.P.A.S. n. 3/1967;
25) L'autonomia degli Enti previdenziali in E.N.P.A.S. n. 4/1968;
26) Il pubblico ufficiale e l'obbligo del rapporto di cui all'art.
2 c.p.p. in E.N.P.A.S. n. 4/1969;
27) Limiti alla liberta' individuale e professionale in un regime
di sicurezza sociale in problemi sicurezza sociale n. 3/1979;
28) Lo specialista ambulatoriale ed il diritto di recesso in
E.N.P.A.S. n. 5/1972;
29) Riforma sanitaria = utopia e realta' in E.N.P.A.S. n. 4/1972;
30) Riforma sanitaria = anno zero (in partecipazione) in E.N.P.A.S.
n. 2/74;
31) Le infermiere e la crisi del sistema assistenziale in
E.N.P.A.S. n. 6/1975.
Nota a sentenza:
1) Ancora sulla partecipazione della donna alla G.P.A. in
giurisprudenza completa della Corte di cass., sez. civ. - Vol.
XXXIII.